Sorrido qualora mi si critichi o giudichi sul come porto i capelli o come mi vesta.
Ma chi sono queste criticone?
Ma si certo, quel nugulo di vecchiette assatanate ipocrito bigotte che affollano le chiese, le quali hanno un piede nella fossa ma si truccano stile bimba-minchia zoccoletta dodicenne che se le metti in lavatrice t’intasano pure il filtro dal cerume, hanno dei capelli con i colori più indefiniti che neanche un pittore nella sua tavolozza potrebbe rappresentare, trascorrono il tempo a sussurrare e zabettare le loro fantasmagoriche ipotetiche ilazioni dell’altrui azioni e/o comportamenti, disturbando le funzioni religiose, non stanno zitte nemmeno se tu le impalassi, hanno una cultura media da zoticona contadina cerebrolesa, pronte ad arraffare stile cavalletta ogni qualsiasi cosa vi sia di asportabile in Chiesa….
Pensate queste sono le donne di una volta, pensate le loro figlie oggi……..
Sempre più perplesso sul mondo femminile……
prima o poi vi sarà una fine, tutto ha un inizio ed una fine, tutto si trasforma, cambia continuamente, si espande per poi nuovamente collassare su se stesso, è il battito dell’esistenza!
prima o poi vi sarà una fine, tutto ha un inizio ed una fine, tutto si trasforma, cambia continuamente, si espande per poi nuovamente collassare su se stesso, è il battito dell’esistenza!
I danni provocati dall’uso da parte di persone ignoranti e psicolabili d’internet, i quali condiscono il mondo web con la loro #disinformazione , #complottismo , #bufale e #controbufale , #pnl e finti #santoni , #sciechimiche , #terrorismo #climatico #meteo #catastrofismo #virus #areobici #alieni etc , ahimè producono danni ingenti nel 90% degl’internauti che non hanno anticorpi e cultura adeguata per soppesare le #informazioni e molto nei giovani ed adolescenti esposti in maniera esponenziale, agendo sulla credulità popolare, creando realtà distorte di un’umanità di per se già sgangherata di suo.
I #media Istituzionali in confronto sono dei dilettanti!
Un popolo internauta senza strumenti culturali ed intellettuali e spesso con problemi di disadattamento alla condizione sociale e con problemi psicologici, i quali si costruisco mondi virtuali che nulla hanno a che vedere con la realtà oggettiva di una società millenaria con architetture sociali fondate sul sangue ed i sopprusi fisici, morali e psicologici.
Prendete in mano i libri di #storia , #geografia #scienze #antologia possibilmente ante anni ’60, e comprenderete che tutte le minchiate che scrivete, seppur trasformate ed affinate nel corso dei secoli e millenni, esistono da almeno 5000 anni di storia conosciuta della nostra merda di civiltà.
La nostra architettura sociale è molto semplice da comprendere; vige la legge del più ricco, potente ed ammanicato! Il resto è paranoia da salotto per #bimbiminchia
P.s.: prima o poi vi sarà una fine, tutto ha un inizio ed una fine, tutto si trasforma, cambia continuamente, si espande per poi nuovamente collassare su se stesso, è il battito dell’esistenza!
prima o poi vi sarà una fine, tutto ha un inizio ed una fine, tutto si trasforma, cambia continuamente, si espande per poi nuovamente collassare su se stesso, è il battito dell'esistenza!
prima o poi vi sarà una fine, tutto ha un inizio ed una fine, tutto si trasforma, cambia continuamente, si espande per poi nuovamente collassare su se stesso, è il battito dell’esistenza!
I danni provocati dall’uso da parte di persone ignoranti e psicolabili d’internet, i quali condiscono il mondo web con la loro #disinformazione , #complottismo , #bufale e #controbufale , #pnl e finti #santoni , #sciechimiche , #terrorismo #climatico #meteo #catastrofismo #virus #areobici #alieni etc , ahimè producono danni ingenti nel 90% degl’internauti che non hanno anticorpi e cultura adeguata per soppesare le #informazioni e molto nei giovani ed adolescenti esposti in maniera esponenziale, agendo sulla credulità popolare, creando realtà distorte di un’umanità di per se già sgangherata di suo.
I #media Istituzionali in confronto sono dei dilettanti!
Un popolo internauta senza strumenti culturali ed intellettuali e spesso con problemi di disadattamento alla condizione sociale e con problemi psicologici, i quali si costruisco mondi virtuali che nulla hanno a che vedere con la realtà oggettiva di una società millenaria con architetture sociali fondate sul sangue ed i sopprusi fisici, morali e psicologici.
Prendete in mano i libri di #storia , #geografia #scienze #antologia possibilmente ante anni ’60, e comprenderete che tutte le minchiate che scrivete, seppur trasformate ed affinate nel corso dei secoli e millenni, esistono da almeno 5000 anni di storia conosciuta della nostra merda di civiltà.
La nostra architettura sociale è molto semplice da comprendere; vige la legge del più ricco, potente ed ammanicato! Il resto è paranoia da salotto per #bimbiminchia
P.s.: prima o poi vi sarà una fine, tutto ha un inizio ed una fine, tutto si trasforma, cambia continuamente, si espande per poi nuovamente collassare su se stesso, è il battito dell’esistenza!
ho conosciuto una donna grillina, non fumatrice, no alcool, femminista, animalista, eco-bio-compatibile, con Mac ed Iphone, vegana e buddista, che lotta per le pari opportunità tra uomo donna gay lesbo transgender ermafroditi, lotta per i più deboli ma fugge se le viene chiesta la carità, nelle riunioni psico-pedagogiche scolastiche da il meglio di se nella sua isteria pre-metruo, veste Prada con tacco 12, adora Warhol e si strugge con Coehlo, frequenta i vernissage ma non ne capisce una beata mazza ed acquista ogni qualsiasi schifezza immonda nei mercatini più improbabili, ti fa due palle megagalattiche vomitando a mitraglia 3000 parole al minuto su qualsiasi argomento futile e superficiale tanto da non riuscire più ad ascoltare i tuoi stessi pensieri, in eterna lotta con se stessa se scofanarsi un piatto di pastasciutta col ragù con 4 kg di profitterol o continuare con la soia, in confronto una “sinistrata” è una dilettante.
Quando ha le mestruazioni migliora!
(libera interpretazione di una frase di A.T. di Kotiomkin, N.d.r.)
Per salvaguardare i miei amori profondi tacqui, ed ancor taccio le feroci miserie bestiali degl’umani in seno alla mia famiglia, dell’amor ebbi idea sublime, persino folle vollero che fossi, e per quattro talenti mi svendettero, ma delle prove scritte della loro pussillanimeria conservai, a memoria imperitura, e con l’esempio, dimostrai il mio grandioso animo e poliedricita’, reo d’aver amato le poche d’animo, che di Cristianità si vestono, ma di diaboliche vestigia professano.
Resto è rimarrò una meteora nella vostra puerile esistenza sulla quale avete rifiutato di cavalcare per semplice paura d’essere a vostra volta plasmate secondo il vostro perverso meccanismo di fagocitamento dell’uomo….
Tradotto: vaffanculo Troie!
Il costo della vita medio di una famiglia media tra l’ #italia degl’italidioti ed il resto dei Paesi Europei, il mondo del #lavoro
Bene, il mondo del #lavoro all’estero negl’altri Paesi Europei, nel ceto medio; vi scrivo solo ciò che non esiste ma che da noi ahimè è realtà vergognosa:
– non esiste voucher, co.co.co, pro.co.co e chicchirichi vari, si lavora e si viene pagati di conseguenza, punto!
– i giovani hanno tutti quasi obbligatoriamente una formazione professionale pagata dallo Stato e percepiscono negli stage stipendi come qualsiasi altro lavoratore non specializzato
– stage ed altre puttanate varie sono regolarmente pagati come qualsiasi altro lavoratore e non a 300 euro al mese se non gratis talvolta
– esiste la meritrocrazia nel mondo del lavoro e non gliene frega una beata minchia se hai i capelli, blue, viola, rosa a pois verdi e via discorrendo
– non esiste che i Nazisti dei #servizisociali ti propinino lavori sotto cooperative pagandoti 300 euro al mese dove vieni vergognosamente sfruttato
– non lavorate mai per gl’Italiani negl’altri Paesi Europei, fidatevi più di un tedesco che degl’Italiani; ti sfruttano, ti trattan male, non ti pagano, non sanno parlare ne in Italiano ne in Tedesco, ti taglieggiano, sono maggiormenti meridionali di infimo livello esattamente come nel nostro Paese!
– i Centri degl’impieghi sono veri e propri centri per il lavoro non come da noi che fancazzeggiano da mane e sera e non servono ad un beato cazzo se non a farti perder tempo dietro alla burocrazia kafkiana
LA QUALITà DI VITA MEDIA NEGL’ALTRI PAESI EUROPEI è DECISAMENTE MIGLIORE MA SOPRATTUTTO NON ESISTE, LO RIBADISCO IL SISTEMA DI PROSTITUZIONE STATALE, all’ #Inps o dell’ #asl o peggio dai Nazisti dei #servizisociali o dai delinquenti delle #caritas!!
Provare per credere idioti caproni inferiori!
QUEI POVERI UOMINI CARICHI DI AMBIZIONI
Guardavo con commozione quelle tra le creature più docili e buone dell’universo (proprio perché non hanno tempo di occuparsi di clericalismi), le piccole suore di madre Teresa, massacrate così ferocemente nello Yemen da un commando musulmano: ma come si fa? C’è qualcosa di “strano”. Curavano le ferite di tutti, senza guardare alla fede religiosa. Sapevano che questo avrebbe scatenato l’invidia del demonio. Odiate come poche, perché della più pura carità cristiana non fanno ideologia, bandiera che esige l’apostasia perché sia “credibile e liberatoria”, perché alla carità congiungono sempre l’adorazione: sanno che senza Cristo non sarebbero credibili, non farebbero quel che fanno, non sarebbero nemmeno capaci di non strapparsi i capelli tra loro. Glielo insegnava la loro santa madre: “Senza Gesù non faremmo niente: fa tutto lui, siamo le sue matite”.
La furia di Lucifero ormai, che ha tanti nomi e tante maschere, quella maomettana fra le altre insieme a quella “filantropica”, non s’arresta nemmeno dinanzi al bene che ha fatto Madre Teresa: ha una furia iconoclasta smaniosa di bestemmia e sacrilegio, che fa paura… non sapessimo che sono i tempi ultimi del suo “scatenamento”.
Ovviamente, nessuno si è scandalizzato, nessuno ha provato pietà per queste suore, salvo quei derelitti che non interessano a nessuno ma che, a prescindere dal loro credo, hanno visto le loro ferite corporali e morali baciate e guarite da queste donne. Lo sappiamo per certo: molti si son detti, tra sé e sé, compresi i cattolici, “ben gli sta”, perché siamo a questo!
AMBIZIONI
Guardo con molto compatimento quei cattolici “convegnisti” che si affannano per essere “illustrarsi”, riconosciuti e stimati e s’affannano tanto che non hanno tempo più manco per le loro famiglie e il ministero… per amor di sé non per Dio; e con ancora maggiore compatimento guardo quelli che li ascoltano e gli danno retta uscendosene entusiasti dai convegni pretenziosi con un “è formidabile” non immaginando che nessuno è credibile, eccettuati i martiri;
guardo con commiserazione quei prelati che si dannano l’anima e sperperano tutto per un avanzamento di carriera, per un applauso che li renderà più irrilevanti e ridicoli di come già non fossero; provo ripulsa per quei cristiani che hanno introiettato la logica del mondo credendo di congiungere la volontà di due padroni, e si pongono come meta “avere successo” anche dentro la Chiesa, loro madre, come se una madre giudicasse i suoi figli in base ai 10 e lode che portano a casa.
Li guardo con compassione tutti quanti perché non sanno che stanno per sposare la loro tristezza, per partorire il loro fallimento finale; non sanno che hanno accettato il loro destino di orfani e di mendicanti della gloria mondana, amante capricciosa, volubile, infedele, che li abbandonerà prima ancora di rendere fertile questa unione.
Provo tanta pietà per loro perché non si rendono conto di avere i giorni contati e nonostante ciò accumulano come tesori illusioni e prebende come potessero portarsele nella tomba da faraoni a vincere il tempo e l’oblio che ancora vivi li sta seppellendo. E si ossessionano a contare il loro cristianesimo e quello degli altri in base ai soldi, ai titoli delle testate, alle associazioni presiedute, ai convegni con loro intervento finale, alle poltrone… al, in una parola, “successo”. Fanno ridere perché se queste cose si desiderano, te le vai a cercare fuori dalla Chiesa, con coerenza e con qualche soddisfazione: le occasioni non mancano.
E in ogni caso, così ragionando, hai avuto “la tua ricompensa”. Non c’è da aspettarsene un’altra, men che meno quella di Dio.
Se non hanno capito che essere cristiani, testimoni significa rinunciare a tutto per avere tutto, spogliarsi di ogni cosa perché hai scoperto che nulla è necessario, farsi povero perché il superfluo sono le catene dei vizi assurdi, e rivestirsi della gioia dell’essenziale, senza il turbamento delle ambizioni, senza la tirannia delle cose, senza esami da superare dinanzi al mondo per quella parola infernale che ci rende tutti dei poveri pazzi e dei miserabili: “successo”. E’ la tragedia di un cattolicesimo che ha adottato i parametri di giudizio del secolo.
Nessuno capisce che la vera vittoria qui, è ottenere l’amicizia di Cristo, e gioire mentre ti costruisce una siepe intorno. E il mondo è lì intorno. Tutto il resto è noia, è solitudine, è sconfitta.
Diceva MADRE TERESA:
Dio non pretende da me che abbia successo.
Dio mi chiede di essere fedele.
Non ho mai visto una donna più felice della “mendicante” di Calcutta: eppure il Dio che ha cura degli uccelli del cielo e dei fiori del campo, ne fece una libera donna e una regina. Come non se ne sono mai viste. I potenti tremavano e s’imbarazzavano come bambini al cospetto della sua misera persona disarmata.
Il Mastino Blogger
E per concludere, L’Italia che vorrei!
A seguito degl’ultimi due post sulle differenze Italia resto Europa:
A) non importa all’estero chi tu sia e quanti anni hai, se sai fare, sarai pagato meritocraticamente
B) i centri per l’impiego se non hanno un lavoro adatto ai tuoi studi e professione ti propongono ciò che a loro serve, pagandoti i corsi, le trasferte, il vitto, ed ogni qualsiasi necessità atta a conseguire l’obbiettivo, oltre a fornirti di mensilità di sopravvivenza più che decoroso
#sapevatelo ignoranti zoticoni Caproni nonché inferiori di imbecilli italioti
Il costo della vita medio di una famiglia media tra l' #italia degl'italidioti ed il resto dei Paesi Europei, il mondo del #lavoro
Bene, il mondo del #lavoro all’estero negl’altri Paesi Europei, nel ceto medio; vi scrivo solo ciò che non esiste ma che da noi ahimè è realtà vergognosa:
– non esiste voucher, co.co.co, pro.co.co e chicchirichi vari, si lavora e si viene pagati di conseguenza, punto!
– i giovani hanno tutti quasi obbligatoriamente una formazione professionale pagata dallo Stato e percepiscono negli stage stipendi come qualsiasi altro lavoratore non specializzato
– stage ed altre puttanate varie sono regolarmente pagati come qualsiasi altro lavoratore e non a 300 euro al mese se non gratis talvolta
– esiste la meritrocrazia nel mondo del lavoro e non gliene frega una beata minchia se hai i capelli, blue, viola, rosa a pois verdi e via discorrendo
– non esiste che i Nazisti dei #servizisociali ti propinino lavori sotto cooperative pagandoti 300 euro al mese dove vieni vergognosamente sfruttato
– non lavorate mai per gl’Italiani negl’altri Paesi Europei, fidatevi più di un tedesco che degl’Italiani; ti sfruttano, ti trattan male, non ti pagano, non sanno parlare ne in Italiano ne in Tedesco, ti taglieggiano, sono maggiormenti meridionali di infimo livello esattamente come nel nostro Paese!
– i Centri degl’impieghi sono veri e propri centri per il lavoro non come da noi che fancazzeggiano da mane e sera e non servono ad un beato cazzo se non a farti perder tempo dietro alla burocrazia kafkiana
LA QUALITà DI VITA MEDIA NEGL’ALTRI PAESI EUROPEI è DECISAMENTE MIGLIORE MA SOPRATTUTTO NON ESISTE, LO RIBADISCO IL SISTEMA DI PROSTITUZIONE STATALE, all’ #Inps o dell’ #asl o peggio dai Nazisti dei #servizisociali o dai delinquenti delle #caritas!!
Provare per credere idioti caproni inferiori!
Il costo della vita medio di una famiglia media tra l’ #italia degl’italidioti ed il resto dei Paesi Europei
A proposito tra parentesi in Germania ed in Austria si può fumare in quasi tutti i locali!
Sfatiamo la bufala che ad esempio in Austria ed in Germania la vita costa molto di più, è una cazzata stratosferica. Alcuni esempi:
– negl’affitti di appartamenti nel prezzo è incluso anche il riscaldamento ed in alcuni casi persino i costi condominiali
– se non andate da Cartier a mangiar fuori costa in paragone la metà, i piatti sono più che abbondanti almeno 3 volte la porzione da Nouvelle Cousine che ci propinano nel nostro Paese, e quindi vi sfamate più che abbondantemente (birra media nei pub Euro 2,50 da noi se ti va bene Euro 5)
– la spesa se fatta in un discount medio, non l’ultima spiaggia stile Eurospin Italiana, costa in media 25 % in meno
– l’elettricità in media costa un buon 35 % in meno se non qualcosa di meno
– telefonare con i cellulari tra Paesi Europei, esclusa ovviamente l’Italia degl’Italidioti, costa come telefonare nel Paese Europeo dove risiedi, euro più euro meno
– vero che i trasporti e le autostrade costano in media un buon 20/25 % in più che in Italia, ma, viaggi in treni puliti ed ordinati nonchè moderni, abbastanza puntuali e non sferrano facendo baccano infernale come i nostri, e le strade ed autostrade, non hanno una buca e sono tutte asfaltate con asfalto drenante, tolto credo la Rosenheim-Muenchen.
– i medicinali costano almeno un buon 40 % in meno che da noi, qui le #farmacie e l’industria #farmaceutica ci salassa; esempio quadriterapia ipertensione/diabetismo confezioni per sei mesi Euro 25, in Italia Euro 20 al mese – Rinazina spray in Italia Euro 8,80 in Austria 1,60 Euro
– ma la cosa più eclatante che in quasi tutti i Paesi Europei se ti ritrovi senza lavoro, hai diritto alla mensilità di supporto per te e la tua famiglia, che ti viene bonificata direttamente sul tuo conto corrente, e senza che tu vada a smaronarti i coglioni dell’ # Inps o dell’ #asl o peggio dai Nazisti dei #servizisociali o dai delinquenti delle #caritas.
– le famiglia sono supportate economicamente in ogni qualsiasi modo e senza che tu vada a prostituirti all’ #Inps o dell’ #asl o peggio dai Nazisti dei #servizisociali o dai delinquenti delle #caritas, avviene tutto in automatico ed addebitato sul tuo conto corrente.
RICORDATI CHE NEL RESTO D’EUROPA, A MENO CHE TU NON SIA UN APPROFITTATORE, IL FISCO E LO STATO TI VENGONO INCONTRO NON TI MANDANO EQUITALIA A TERRORIZZARTI OD ALTRO. IN QUEI PAESI SE HAI PROBLEMI TI AIUTANO VERAMENTE E CON DIGNITA’, NON TI LASCIANO MORIRE DI STENTI! Sempre se sei un cittadino onesto e non un cagacazzo terronaccio buzzurro coatto, che sputtana tra l’altro la vera Italia all’estero, quella educata e con cultura!
Potrei continuare all’infinito. Ora caro coglione che tu asserisci che la vita negl’altri Paesi è cara, piantala di fare discussione da bar da cerebrolesi, che forse manco ti sei mosso dal tuo paesello catto-.comunista oppure, se sei un Italiano che vive in Europa, non contar balle che hanno le gambe corte.