In una società dove esiste, sotto qualunque forma, lo sfruttamento o la violenza, il denaro non può assolutamente rappresentare il lavoro, Lev Nikolàevič Tolstòj
#divorzio all’Italiana : per par condicio e riequilibrare le rispettive posizioni, affiderei i figli agl’uomini, che li crescerebbero certamente con amore, coerenza e stabilità mentale educandoli ad essere veri Uomini e Donne, poichè fino adesso le mamme Italiane han sfornato smidollati bimbiminkia, e le femminucce le obbligherei ad un corso intensivo di come si diviene Donna, a zappar terra in Afghanistan!
Non c’è bisogno che si conosca lo scibile umano e si abbia piena padronanza dei massimi sistemi di ingegneria sociale e piena preparazione sulle politiche economico/sociali per comprendere che se le #ong ed i tecnocrati kafkiani nostrani ed Europei, i loro sforzi umani e finanziari li indirizzassero, anzichè ai #migranti importando feccia umana, li mettessero a disposizione delle famiglie europee, si tornerebbe finalmente a trombare come conigli e sfornare bambini a tonnellate, tanto da colmare il gap in una generazione.
Anzi non sapremo più dove metterli, tanto che si porrà il problema di emigrare invadendo quelle aree, da dove oggi provengono le risorse dei sinistrati sinistronzi, costituendo una nuova crociata civilizzatrice, dato che le precedenti hanno fallito miseramente, dato i risultati pietosi e penosi.
#spazzatura #rifiuti #italia unico Paese nel mondo occidentale industrializzato che morirà soffocato sommerso dalla propria spazzatura, grazia all’incapacità endemica dei nostri amministratori, politici, governanti e statali.
Addirittura la nostra spazzatura viene “acquistata” da altri Paesi per produrre energia a basso costo, mentre da noi le nostre utenze di energia sono in assoluto le più costose e si offre un servizio di scarsissima qualità al Cittadino ed all’ambiente.
Le mafie e le caste esistono ovunque anche negl’altri Paesi, ma sono collaborative……..le nostre sono l’annientamento e degrado del nostro Bel Paese e voi tutti ne siete complici votandoli.
Benvenuti in codesta spettacolare giornata di Maggembre; ora mi chiedo solo quanto sono pagati i Baroni della Casta del Meteo, una delle tante Italiote, per far Disinformazione di Stato (Fake News), asserendo con stolta ed ottusa veemenza che è tutto è normale e rientra nei parametri.
Madre Natura di suo cambia ciclicamente e l’uomo Le da una bella mano….
Cari Cristiani All’acqua di Rose, non è come “Dio vuole”, ma come noi vogliamo accondiscendere servili alle autoinflitte pene umane e masararci poi nei sordidi meandri degl’ipocriti sensi di colpa. Il Figlio insegnò altro, la libertà nell’amore!
I fiori questi sconosciuti: Carissime Fedeli e Gentilissimi Fedeli Imbruttiti, è inutile che scartavetrate i maroni al Sacrestano con la Vostra “verdura spennacchiata” tre minuti prima delle Funzioni pretendendo persino che io li spacchetti, pulisca, reinvasi, li rianimi e li ponga sull’Altare della Madonna a tempo di Superman. Non è per indole fancazzista, ma ci sono anche altre cosettine da nulla da fare prima di una Funzione. Comunque da quando secondo Erodoto i primi scambi monetari avvenirono in Lidia, è antica, nonchè buona e giusta antica usanza, dare per lo meno un piccolo obolo a questo schiantato di Sacrestano, dato che la maggioranza dei Sacrestani sono volontari come il sottoscritto. Ora ci sono anche le Sacrestane, difatti ora che decidano come “apparecchiare” l’Altare, è già finita la Messa.
da Il Sacrestano Imbruttito
“Nei suoi bellissimi libri Guarire e Anticancro il dottor David Servain Shreber, condirettore del laboratorio clinico di Neuroscienze Cognitive presso l’Università di Pittsburgh, spiega la tecnica della coerenza cardiaca, una pratica che permette di regolarizzare i neurotrasmettitori attraverso il respiro e la visualizzazione.
Il punto fondamentale è prolungare l’espirazione, e questo è il motivo per cui hanno un effetto benefico su di noi tutte le situazioni dove prolunghiamo l’espirazione pronunciando qualcosa di bello, un canto, oppure una preghiera.
Studi fatti a Ginevra da un neuroscienziato di Pavia evidenziarono come la pratica di recitare il rosario favorisca la coerenza cardiaca. Il fenomeno è ancora più accentuato se la preghiera è pronunciata in latino.
Leggere questa notizia mi aveva incuriosito. Perché in latino? Le sonorità sono più belle, la lingua è più precisa. Si ha il senso dell’universalità: parlando in latino usiamo le stesse sillabe usate da Santa Teresa d’Avila a Santa Teresa Stein, San Tommaso e Tolkien, si ha il senso dell’universalità (cattolico vuol dire universale). Sul Titanic che affondava, mentre l’orchestra continuava a suonare l’inno religioso Nearer my god to thee, i sacerdoti cattolici dicevano il rosario in latino perché tutti, polacchi, francesi, irlandesi, italiani potessero pregare tutti insieme. Dopo aver letto questo articolo ho rimparato le preghiere in latino e ho provato.
Cambia tutto. Mi sono resa conto allora della tragica perdita, della follia a non conoscere il latino.
Sono nata negli anni 50 e quindi ricordo cosa fosse il latino per noi: era la lingua sacra che tutti conoscevano, anche gli analfabeti. Non era, come è stato descritto dalla follia di alcuni, un sistema di snob per discriminare il povero e quindi l’incolto, era il sistema per alzare il povero e l’incolto. Tutti sapevano l’Avemaria in latino. L’analfabeta e l’incolto nell’imparare l’Avemaria in latino vestiva a sua volta panni reali e curiali, per usare la bellissima espressione di Machiavelli, offriva a Dio quella maggiore fatica, quel suo maggiore sforzo e ne ricavava fierezza. Inoltre essere confrontati tutte le domeniche alla messa in latino ci rendeva sostanzialmente bilingui. Questo favoriva, anche in epoche di gravi analfabetismi, una capacità linguistica che adesso, incredibilmente, in epoca di scuola dell’obbligo, si è persa.
Nei vicoli di Napoli gli analfabeti degli anni 50 parlavano un linguaggio più ricco e corretto degli alfabetizzati attuali. Il latino era la lingua comune dell’Europa: era la nostra identità. I miei atlanti di anatomia erano ancora scritti in latino. Ai congressi scientifici fino al 1800 si parlava latino. Le grandi università, ovviamente fondate dal Vaticano, a cominciare dalla più antica università d’Europa, quella di Bologna, l’Alma Mater Studiorum, insegnavano in latino così che tutti, anche persone non di lingua italiana, potessero studiarvi.
Il latino era la lingua sacra, che dava sacralità alla messa e alla preghiera.”
Mia poesia di una decina d’anni or sono..
Come si leggono le Letture in Chiesa
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