cosa significa #cultura?

cosa significa cultura?

cultura è conoscenza.

La conoscenza è lo strumento primario messo a disposizione dalla cultura, per il quale mezzo l’essere umano attinge il proprio sapere, al fine di contribuire all’evoluzione, per migliorare se
stessi ed aiutare il nostro prossimo.
La conoscenza è condivisione elitaria non di pochi, ma è un patrimonio dell’umanità!
Coloro che ne conservano e ne reclamano la paternità sono degli stolti, i quali sacrificano le potenzialità del sapere, immolando all’altare del potere, controllo e dominio, tristemente la propria meschina piccolezza e ristrettezza.
Altrimenti vanifica il senso proprio della nostra esistenza. 
La conoscenza dei tre principi fondamentali, uomo-natura-spirito, e la naturale coesione e sistemica reciprocità degl’elementi, renderebbe l’uomo perfettamente integrato nella sua configurazione ottimale terrestre. 

Traduzione: siamo una razza d’ignoranti arroganti predatori che depaupera se stessa ed il suo contenitore

Romano De Leo

delle libertà

dobbiamo assolutamente riflettere profondamente sulla “decivilizzazione” della nostra umanità, compiuta attraverso l’omogeneizzazione delle masse mondiali, al fine di privarci ancor più della nostra libertà di pensiero, “educando” le nostre indoli e comportamenti, in pappe social-mediatiche!

delle libertà

dobbiamo assolutamente riflettere profondamente sulla “decivilizzazione” della nostra umanità, compiuta attraverso l’omogeneizzazione delle masse mondiali, al fine di privarci ancor più della nostra libertà di pensiero, “educando” le nostre indoli e comportamenti, in pappe social-mediatiche!

Liberté, égalité, fraternité!

Liberté, égalité, fraternité!

It’s time to resume in the hands of the People democratically and peacefully their power in order to reconstruct a social architecture based on brotherhood, fraternity and legality.
No more wars and abuses of democratic capitalism and totalitarian regimes, no more hunger and poverty.
All social difference, ideological, religious, philosophical need to live in peace and love, all under one sky, and contribute to the evolution of humanity.

è giunta ora che il Popolo riprenda in mano democraticamente e pacificamente il proprio potere, al fine di ricostruire una architettura sociale basata sulla fratellanza, la legalità e la fraternità.
Basta con le guerre ed i soprusi del democratico capitalismo e dei regimi totalitari , basta con la fame e la povertà.
Tutte le differenze sociali, ideologiche religiose, filosofiche devono vivere, in pace ed amore, tutte sotto un unico cielo, e concorrere alla evoluzione della umanità.

Romano De Leo

Liberté, égalité, fraternité!

Liberté, égalité, fraternité!

It’s time to resume in the hands of the People democratically and peacefully their power in order to reconstruct a social architecture based on brotherhood, fraternity and legality.
No more wars and abuses of democratic capitalism and totalitarian regimes, no more hunger and poverty.
All social difference, ideological, religious, philosophical need to live in peace and love, all under one sky, and contribute to the evolution of humanity.

è giunta ora che il Popolo riprenda in mano democraticamente e pacificamente il proprio potere, al fine di ricostruire una architettura sociale basata sulla fratellanza, la legalità e la fraternità.
Basta con le guerre ed i soprusi del democratico capitalismo e dei regimi totalitari , basta con la fame e la povertà.
Tutte le differenze sociali, ideologiche religiose, filosofiche devono vivere, in pace ed amore, tutte sotto un unico cielo, e concorrere alla evoluzione della umanità.

Romano De Leo

prima d’offendere l’essere femminile offende profondamente l’essere umano, deturpato già da millenario medievale ostracismo femminile e dalla moderna mercificazione mediatica istituzionalizzata del suo corpo

prima d'offendere l'essere femminile offende profondamente l'essere umano, deturpato già da millenario medievale ostracismo femminile e dalla moderna mercificazione mediatica istituzionalizzata del suo corpo

Transumanze – Immigrazione

ricordo ancora distintamente quando i radical chic di sinistra decenni or sono plaudirono, strumentalizzando l’immaginario collettivo popolare, alla libera immigrazione sul suolo Italiano, tanto che molti, me compreso, si dissero: <>

Non è cattiveria o protezionismo, ma è solo un ragionamento concreto e reale; anzichè lasciare che queste drammatiche transumanze avvengano, era molto più giusto ed equo, sostenere intelligentemente e costruttivamente, questi Popoli in loco, e smantellare tutte le Istituzioni Governative Mondiali, e, con il danaro risparmiato, costruire il Loro futuro.

Tutto il resto è demagogia populista che negl’ultimi anni ha pervaso la nostra classe dirigenziale politica tutta.
L’impatto sociale è stato devastante nonostante erano decenni che ci si spolmonava allarmando i nostri politici, ma, come nella nostra migliore tradizione Italiota, nulla avvenne; ora persino i nostri politici si meravigliano della Burocrazia Europea, quando loro stessi sono Maestri.

Soffro indicibilmente per lo sbarco dei nostri “fratelli” in condizioni disumane, situazione che ancora una volta mi lascia interdetto davanti a tanta ipocrita e disgustante burocratico modo di fare dei nostri dirigenti politici ed ancor di più davanti ad un Popolo Italiano, il quale esclusivamente a parole manifesta ideologie Cristiane; e soffro ancor di più notando come noi Italiani ci dimostriamo razzisti e menefreghisti, in barba alla nostra Cultura, alimentando movimenti politici come la Lega Nord, frutto del decadentismo della nostra Civiltà.

D’altronde da un Popolo che vota la sua stessa proiezione eleggendo una Classe Politica corrotta, e si lascia imbesuire da interminabili talk show spazzatura degli stessi, mentre la realtà oggettiva del Paese cambia rapidamente, depauperando esponenzialmente la nostra Italia, non ci si può attendere altro.

Una volta lessi casualmente una scritta simpatica, ma che rende nella sua totalità il dramma che i nostri fratelli immigrati e noi, stiamo vivendo: Immigrati, non lasciateci soli con gl’Italiani.

Romano De Leo

Transumanze – Immigrazione

ricordo ancora distintamente quando i radical chic di sinistra decenni or sono plaudirono, strumentalizzando l’immaginario collettivo popolare, alla libera immigrazione sul suolo Italiano, tanto che molti, me compreso, si dissero: <>

Non è cattiveria o protezionismo, ma è solo un ragionamento concreto e reale; anzichè lasciare che queste drammatiche transumanze avvengano, era molto più giusto ed equo, sostenere intelligentemente e costruttivamente, questi Popoli in loco, e smantellare tutte le Istituzioni Governative Mondiali, e, con il danaro risparmiato, costruire il Loro futuro.

Tutto il resto è demagogia populista che negl’ultimi anni ha pervaso la nostra classe dirigenziale politica tutta.
L’impatto sociale è stato devastante nonostante erano decenni che ci si spolmonava allarmando i nostri politici, ma, come nella nostra migliore tradizione Italiota, nulla avvenne; ora persino i nostri politici si meravigliano della Burocrazia Europea, quando loro stessi sono Maestri.

Soffro indicibilmente per lo sbarco dei nostri “fratelli” in condizioni disumane, situazione che ancora una volta mi lascia interdetto davanti a tanta ipocrita e disgustante burocratico modo di fare dei nostri dirigenti politici ed ancor di più davanti ad un Popolo Italiano, il quale esclusivamente a parole manifesta ideologie Cristiane; e soffro ancor di più notando come noi Italiani ci dimostriamo razzisti e menefreghisti, in barba alla nostra Cultura, alimentando movimenti politici come la Lega Nord, frutto del decadentismo della nostra Civiltà.

D’altronde da un Popolo che vota la sua stessa proiezione eleggendo una Classe Politica corrotta, e si lascia imbesuire da interminabili talk show spazzatura degli stessi, mentre la realtà oggettiva del Paese cambia rapidamente, depauperando esponenzialmente la nostra Italia, non ci si può attendere altro.

Una volta lessi casualmente una scritta simpatica, ma che rende nella sua totalità il dramma che i nostri fratelli immigrati e noi, stiamo vivendo: Immigrati, non lasciateci soli con gl’Italiani.

Romano De Leo
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