fratelli non dovrà più soffrire a causa del proprio simile, così come è
giusto ed equo che sia, in una società che si possa definire “civile”.
Distopia delle Masse Gestito da Romano De Leo
Woran glaubst du? – Daran: daß die Gewichte aller Dinge neu bestimmt werden müssen F. Nietzsche
fratelli non dovrà più soffrire a causa del proprio simile, così come è
giusto ed equo che sia, in una società che si possa definire “civile”.
carattere puramente personale, si strumentalizza l’immaginario
collettivo popolare, di fatto creando maggior divario e disagio sociale,
alimentando bagarre sciocche, senza notare che i nostri figli, pagano
pesantemente questo delirio.
carattere puramente personale, si strumentalizza l’immaginario
collettivo popolare, di fatto creando maggior divario e disagio sociale,
alimentando bagarre sciocche, senza notare che i nostri figli, pagano
pesantemente questo delirio.
Il debito pubblico Italiano è una piaga economica e sociale irrisolvibile, se non attraverso delle ristrutturazioni avveniristiche; quindi senza lanciarsi in analisi che lasciano il tempo che trovano, realisticamente riflettiamo su questi punti:
a) credo siamo tutti della stessa opinione additando all’architettura finanziaria statale ed al signoraggio nonché usura bancaria le principali cause del dissesto finanziario
b) dal dopoguerra ad oggi sia per mantenere un serbatoio di voti elettorali preferenziali sia per soddisfare decorosamente le aree depresse della nostra Italietta, si è pensato bene di assumere in tutte le istituzioni Statali nessuna esclusa, praticamente tutti i “bisognosi e bisognanti”, appesantendo i bilanci dei vari Comparti
c) oltre che per naturale controllo, sia per dar da far “qualcosa” ai “bisognosi e bisognanti” sia per dar da far a tutta una bolgia di persone che sceglievano di impiegarsi nell’Istituzione Statale come massimo raggiungimento di sicurezza professionale (spesso persone da capacità intellettuali ed umane veramente limitate), si intensificò l’apparato burocratico condendolo con farraginose leggi e leggine, decreti e decretini, guide normative interne che sconfessano le stesse leggi e decreti, rendendo di fatto un peso economico dalle dimensioni apocalittiche, incidendo inoltre notevolmente sul reddito familiare (giornate perse, trasporti, e via discorrendo)
d) grazie al Potere Temporale da circa 2000 anni manteniamo l’establishment della Santa Sede, la quale oltre tutto inficia nel buon andamento dei nostri Governi
e) lo sperpero del danaro pubblico grazie all’ignoranza delle persone tutte delle Istituzioni, e la naturale indolenza sorniona complice ed indolente, è divenuto oramai uno sport nazionale senza alcun freno inibitore
Mera conclusione rimane che il nostro debito pubblico, che ci trasciniamo a mo’ di guscio di testuggine da decenni, è radicato nel midollo del nostro Popolo.
Liberiamocene!
Romano De Leo
Il debito pubblico Italiano è una piaga economica e sociale irrisolvibile, se non attraverso delle ristrutturazioni avveniristiche; quindi senza lanciarsi in analisi che lasciano il tempo che trovano, realisticamente riflettiamo su questi punti:
a) credo siamo tutti della stessa opinione additando all’architettura finanziaria statale ed al signoraggio nonché usura bancaria le principali cause del dissesto finanziario
b) dal dopoguerra ad oggi sia per mantenere un serbatoio di voti elettorali preferenziali sia per soddisfare decorosamente le aree depresse della nostra Italietta, si è pensato bene di assumere in tutte le istituzioni Statali nessuna esclusa, praticamente tutti i “bisognosi e bisognanti”, appesantendo i bilanci dei vari Comparti
c) oltre che per naturale controllo, sia per dar da far “qualcosa” ai “bisognosi e bisognanti” sia per dar da far a tutta una bolgia di persone che sceglievano di impiegarsi nell’Istituzione Statale come massimo raggiungimento di sicurezza professionale (spesso persone da capacità intellettuali ed umane veramente limitate), si intensificò l’apparato burocratico condendolo con farraginose leggi e leggine, decreti e decretini, guide normative interne che sconfessano le stesse leggi e decreti, rendendo di fatto un peso economico dalle dimensioni apocalittiche, incidendo inoltre notevolmente sul reddito familiare (giornate perse, trasporti, e via discorrendo)
d) grazie al Potere Temporale da circa 2000 anni manteniamo l’establishment della Santa Sede, la quale oltre tutto inficia nel buon andamento dei nostri Governi
e) lo sperpero del danaro pubblico grazie all’ignoranza delle persone tutte delle Istituzioni, e la naturale indolenza sorniona complice ed indolente, è divenuto oramai uno sport nazionale senza alcun freno inibitore
Mera conclusione rimane che il nostro debito pubblico, che ci trasciniamo a mo’ di guscio di testuggine da decenni, è radicato nel midollo del nostro Popolo.
Liberiamocene!
Romano De Leo
fondamentalmente i principi dettati dall’ignoranza e dalla arrogante saccente presupponenza dei baroni e guru vari Istituzionali e lobby settoriali a livello planetario, condita dall’onnipresente Dio Danaro, creano più vittime e drammi, che gli stessi eventi naturali