Flash d`intimità sublime

Nelle notti trascorse sveglio, auscultando il mio respiro che mancava per le inesorabili crisi asmatiche, cominciavo lentamente a conoscermi dentro; sentivo il mio cuore battere veloce, la mia mente reagiva cercando con tutte le forse di monitorare e cercare di porre rimedio alla situazione. Lentamente cominciavo ad avere il controllo anche sul mio handicap. Assorbiva talmente le mie energie da rendermi spossato alla mia vittoria finale; il ristabilire l’efficienza respiratoria.

Questo intimo rapporto con me stesso fu l’inizio del mio tutto. Nei primi tempi notturni ascoltavo la radio, preferibilmente andavo alla ricerca di suoni lontani, zappando le frequenze più impensabili, e proiettavo la mia anima nella navigazione di quelle onde misericordiose.

Che intimità sublime.

Intimo Rapporto Interiore

Il fissare le fronde di un albero mosse gentilmente e cautamente dalla brezza, lo scintillio della rugiada posata sulle foglie dei rami, la possenza di quella massa che si piegava umilmente al vento catalizzava la mia essenza, mi chiamava e non potevo far altro che dal quel banco grigio di quella classe, attraverso quella finestra sinistra, rispondere buttandomi con tutto me stesso in quel viaggio in quel connubio tra anima e natura. M’immedesimavo coscientemente, diligentemente con reverendo timore in quel rapporto sublime al punto di portare la mia provata mente ad uno stato di paradisiaco stato di grazia. L’intimità assoluta con me stesso era la mia stessa ragione di sopravvivenza.

Equazione Adolescenziale

Analizziamo la situazione:

A) il nemico chi era?

1) razzismo

2) insensibilità

3) omologazione

4) incomprensione

5) ignoranza

6) costrizione

7) violenza

B) le mie armi?

1) sensibilità

2) amore

3) desiderio di conoscere

4) intelligenza

5) profondità

6) sofferenza e dolore

7) curiosità

8) logica deduttiva

C) le forze che mi dominano

1) forza interiore

2) ingenuità

3) mente

4) forza fisica (ti viene anche se sei sciancato, a forza di subire)

5) spirito di sopravvivenza

6) profonda intuitività condita da un’elevata istintività

7) energia pura

(A-B)+C: il tempo che noi perdiamo in questa società inutilmente

(A-B)+C: il tempo che dobbiamo impiegare nel nostro cammino per ripulirci per assurgere a noi stessi

(A-B)+C: il peso dell’imbecillità

Paura all`ignoto

Difatti appaga il nostro senso comune di paura e sgomento di fronte al diverso, all’ignoto, condannare ed umiliare chi non è uguale alla massa. Sempre ammesso che questa massa non sia diversa essa stessa per congeniale mancanza di qualsiasi neurone celebrale; ma la mancanza vera e propria che fa inorridire è la totale mancanza di amore e fratellanza per degli stupidi essere bipedi denominati umani, uniti comunque e sempre da un unico destino. Nascere, vivere, morire, mangiare ed essere metaforicamente mangiati; il non plus-ultra della catena alimentare.

A mio Nonno

Nella semi oscurità di quel piccolo micro cosmo ero diviso tra l’estasiarmi nel conteggiare empiricamente le particelle di polvere che il sole lasciava brillare sospese nell’aria, o giocare con quell’uomo che mi lasciava giocare col suo corpo inerte a guardie e ladri. Non so se era lui che m’illuminava od ero io che gli donavo quell’infantile coccola ad una vita spesa nella mediocrità.

trascendentalismo mistico

…quando mi chiamò a se inconsciamente era appena nato, non me ne dolsi più di tanto, poiché ritenevo che fosse prematuro preoccuparsi per me stesso. Avevo percepito comunque una sorta di forza d’animo ed energia devastante, ma ritenni che non era il caso d’allarmarsi. Cominciai effettivamente a turbarmi quando lui raggiunse i tre o quattro anni di vita, giacché mi chiamò a se coscientemente. Non mi sarei mai aspettato che mai mente umana potesse essere messa a dura prova da siffatta anima. Ebbi un gran da fare con depistamenti, strutture egoiche, plagi, architettura di strategie e meccanismi inconsci, dinamismi consci; nulla da eccepire poche anime elette, semplici ma dotate di una forza energetica elevata alla n, decisero di scender qua per mettersi alla prova, per imparare. Il suo precedentemente deciso percorso terrestre, era di tutto rispetto, l’ho ammirato ed odiato, ma, nulla, era più umanamente e spiritualmente forte di qualsiasi interiorità, di qualsiasi mente e pensiero. Bisogna solo inchinarsi fronte un ribelle ed uno spirito libero……..

#popolosovrano LINEE GUIDA AD UNA SANA E PACIFICA #RIVOLUZIONE EVOLUTIVA DELLA NOSTRA #CIVILTA

LINEE GUIDA AD UNA SANA E PACIFICA #RIVOLUZIONE EVOLUTIVA DELLA NOSTRA #CIVILTA
I primi passi nel sogno “anarco-socialista” nelle future transizioni generazionali
Questa è una bozza ed è ovviamente da intendersi come puro e semplice contributo esclusivo in nome della libera discussione e partecipazione intellettuale.
Premessa
Tutto ciò che osserviamo nella nostra civiltà/società è esclusivamente opera dell’uomo, con tutti gl’annessi e connessi, quindi anche tutto quello che riteniamo errato e malvagio. Tanto quanto esso è stato costruito dall’uomo, quindi può essere tranquillamente destrutturato, distrutto e modificato. Volere e potere.
Premettendo che tutte le diversità, ideologie, filosofie, religiose, hanno il diritto universale d’esistere e contribuire all’evoluzione dell’Umanità,vi è del vero in ognuno di noi sia che sia di sx sia di dx, compreso il capitalismo dipende sempre che uso se ne fa, ma la cosa più importante è che ognuno di noi desidera ed anela esattamente alla stessa cosa, con modalità diverse ma pur sempre la stessa cosa: una società migliore, equa e giusta, senza guerre, senza confini, e con una vita decorosa e pacifica, rispettosa delle reciproche differenze. Non è il caso che mi metta ad enunciare i massimi sistemi o discuta di filosofia, psico-analisi della condizione umana da Marx e Bakunin ad oggi o teologia, quindi se ogni tanto faccio riferimento ad ideologie, è unicamente per dare delle idee macro.
Il problema principale allo stato attuale che tutti noi parliamo e discutiamo ma non abbiamo il coraggio di ribellarci ad una palese situazione societaria nella quale i diritti fondamentali dell’individuo vengono quotidianamente calpestati con ignoranza e ferocia; mi riferisco non solo all’Europa, ma a tutti quei Paesi dove il Capitalismo occidentale affama materialmente e spiritualmente, perseguendo milioni e milioni di persone ed intiere popolazioni, sfruttando l’ignoranza e conseguente fanatismo popolare.
Premettendo che la naturale condizione umana e storia della civiltà, ha portato la nostra attuale,per suo naturale ciclo, alla decadenza, anche perchè i modelli socio-economici-politici-religiosi,fin’ora utilizzati han dimostrato la loro completa fallimentarietà, poichè retti unicamente da un potere centrale demandato dal popolo. Bisogna invertire, plasmare all’attuale questi modelli, dal marxismo al comunismo al fascismo al socialismo,e far si che sia direttamente il popolo a gestire direttamente se stesso tramite opportuna organizzazione non più piramidale ma orizzontale.
Ognuno di noi anela alla pace e tranquillità, ma per ottenerla i modelli fin’ora utilizzati sono stati vani, poichè solo attraverso la sensibilizzazione dei giovani ed ancor meglio con una mirata scolarizzazione mirata ad elevare il livello culturale e la consapevolezza di se stessi, si possono far apprezzare i massimi principi morali ed etici d’umanità e tolleranza. fraternità, uguaglianza, legalità. Inoltre bisogna inserire in questa “scolarizzazione” lo studio approfondito delle diversità sociali, culturali, ideologiche, religiose, politiche, affinchè nel loro animo non vi sia ignoranza ed il costrutto interiore, sia ben saldo.
Movimento
Insomma dobbiamo costruire oltre che un movimento con ideologie pratico-reali che non esiste e che si fondi su di ideali da costruire ex novo, senza mai però dimenticare il passato ed utilizzando le stesse leggi attuali dello Stato, un nuovo modello societario, con decisa e ferma progressione d’attività, utilizzando quelle forme passive di fermezza popolare come la disobbedienza civile e la resistenza passiva non violenta.
Secondo il mio punto di vista è meglio una lenta e progressiva riforma radicale del nostro sistema societario attraverso le generazioni a venire agendo a piccole dosi ma decise e ferme, partendo dall’Istruzione Scolastica e dalle stesse Istituzioni dello Stato. Nessuno ha la pretesa d’aver la panacea mondiale, ma è meglio lasciar più spazio politico ai Giovani, agl’intellettuali, scrittori, filosofi e via discorrendo. E’ certamente meno indolore che le naturali guerre e rivoluzioni.
Partendo da una semplice verità, parliamo proprio terra terra. Il danaro è stato introdotto dall’uomo al posto dello scambio e con l’avvento dei secoli lo ha monopolizzato a proprio piacere; tassi, sconti, percentuali, svalutazioni e via discorrendo. Quindi così come lo ha inventato lo può tranquillamente accantonare poichè si rilevato un fallimento il sistema capitalistico a lui associato.
Ora la nostra società si basa sul consumismo efferato per garantire il benessere. Benessere pilotato per dominare e controllare le masse abbassando il loro tenore culturale attraverso i media.
Se noi “reinvertiamo” il sistema quindi producendo esattamente ciò che ci serve per vivere livellando la società alzando il livello culturale, il primo step è già fatto. (Non mi spingo oltre ed il tutto non lo esplodo è solo a titolo esemplificativo) ma non c’è problema posso farlo tranquillamente!
“Destrutturalizzando” la società e riportare il tutto ad uno stato nativo in accordo con la natura, solo questo, c’impegnerà per un centinaio d’anni e potremmo lentamente passare dallo stato attuale di schema societario economico/finanziario ad uno migliore col buon senso!
Ovviamente parliamo di tempi generazionali! Automaticamente livellando e bilanciando la società decadono gl’atriti, guerre e rivoluzioni, quindi le spese militari di tutti i Paesi vengono reintrodotte nel sistema finanziario per investire nel progetto di livellamento e di ricerca e sviluppo…
I Governi s’impegnano a sottoscrivere concretamente dei Patti di non belligeranza e le comuni forze si profusano per il livellamento.
La tecnologia oltre che per la nostra salute ci verrà certamente incontro, ma dovremo assolutamente, nella “destrutturalizzazione” finanziaria, chiudere le multinazionali energetiche e farle passare direttamente sotto il controllo dei Governi. I Governi saranno praticamente i traduttori delle esigenze dei Popoli.
Ribadisco non è utopico ma se ad esempio gl’Indiani d’America sono vissuti per centinaia d’anni rispettando la natura e prendendo solo ciò che avevano bisogno, non mi risulta che morissero di fame od alcolizzati, come purtroppo accade ora dopo le crociate catto-economiche europee.
Linee Attuative ed Ideologiche
Massima libertà ideologica, teologica, filosofica e propositiva individuale ma con piena assunzione di responsabilità all’interno del Movimento. Cercare sempre il confronto pacifico non solo con i nostri simili ideologici ma soprattutto con chi di diversa opinione e decisa posizione antitetica col massimo rispetto verso tutti indistintamente, riferendomi anche alle varie naturali correnti interne.
Ricordiamo che siamo sempre umani quindi fallibili fragili ed ignoranti.
Della costituzione interna del Movimento
Il Movimento non avrà flow-chart piramidale, in fase di pieno règime sarà costituito da un direttivo, la quale composizione sarà rappresentata da due elementi responsabili per ciascun settore d’attività, la quale porterà nell’assemblea le proprie direttive consolidate all’interno della propria branchia d’azione per la votazione di rito. S’intende approvata ogni direttiva o mozione o referendum interno se superante +1 il 75%dei votanti presenti. A latere dell’apparato direttivo vi sarà il comitato ideologico formato dai fondatori del movimento il quale potrà intervenire insindacabilmente in assemblea. Il comitato ideologico non è elegibile ma in caso, sarà decisione al suo interno, indicare successori etc.
Delle regole interne al Movimento, Comunità e Cooperativa
Massimo rispetto pulizia ed ordine ed organizzazione nei confronti di noi stessi e degl’altri componenti e nella vita sociale (dobbiamo esser d’esempio) con massima tolleranza reciproca. Vi saranno regole dettate oltre che dal buon senso comunitario ma scritte anche dai responsabili per la logistica ed organizzazione interna.
Dell’economia interna
Il movimento s’autofinanzierà tramite i propri soci e tutte le forme garantite dalle stesse Leggi dello Stato. Coloro che saranno praticanti a tempo pieno avranno diritto ad uno stipendio eguale per tutti direttivo e comitato compresi, fissato in base ad una normale retribuzione decorosa. Inoltre ogni simpatizzante od aderente d’ogni ordine e grado dovranno devolvere una cifra annuale anticipata pari al 10% del proprio stipendio netto mensile all’atto d’iscrizione.
Programma Politico
delle regole interne del Governo si copierà l’organizzazione dello stesso Movimento ovviamente adeguato di conseguenza si procederà di conseguenza con adeguamenti del caso socio-culturali-religiosi-ideologici e via discorrendo con struttura ministeriale come segue:
– scienze tecnologiche, telecomunicazioni, energetiche ed informatiche
– arte cultura musica
– teologico spirituale filosofico umanista
– infrastrutture e trasporti
– sanità solidarietà sociale scuola
– protezione civile (forze ordine, militari, rivoluzionarie)

  • economico finanziario
  • giustizia

che s’adopereranno per:
– ripartizione ricchezza all’interno dell’asse
– ripartizione delle masse nel contesto geo-politico-sociale dell’asse
– rivisitazione ed attuazione di tutti quei piani alternativi d’intervento bio-eco-sociali-etici-compatibili su scala mondiale
– cancellazione totale del debito del Terzo Mondo
– smantellamento progressivo delle Borse
– livellamento stipendi progressivo per settore concetto media primo/ultimo e meritocatrico
– smantellamento progressivo forze armate riconvertendo in genio civile e protezione civile
– sanità completamente gratuita ad ogni livello e grado
– eliminazione del sistema pensionistico assistenziale ridistribuendo
– riconversione del sistema bancario col concetto +/-10%
– smantellamento totale dell’apparato statale impiegatizio e conseguente ridistribuzione delle risorse umane ove necessario
– impulso accelerato unificato alla scienza sociale tecnologica e scientifica, arte, cultura, musica, spiritualità
– progressivo smantellamento fonti energetiche attuali in favore del bio-eco compatibile
– eliminazione progressiva confini d’ogni genere e grado
– abbassamento a 24 ore lavorative settimanali il contributo lavorativo individuale con ripartizione retributiva su 4 gg a turnazioni di 4 ore e su 6 gg statali, sanità, prot. civile sociale e solidale, giustizia, per 15 gg lavorativi x 10mm su base annua ed ogni 5aa 1 anno sabbatico (con questo sistema si copre 24hx12mmxaa il tutto) Contributo lavorativo 25 anni inclusi anni sabbatici
– periodo scolastico 15 anni da 10 a 25 obbligatorio da 7 a 10 preparazione scolastica 4hda30minx4ggx15ggx12mm con materie con loro relative ramificazioni:
scienze tecnologiche, telecomunicazioni, energetiche ed informatiche
arte cultura musica
teologico spirituale filosofico umanista
infrastrutture e trasporti
sanità solidarietà sociale scuola
protezione civile (forze ordine, militari, rivoluzionarie)
economico finanziario
giustizia

Cause, concause ed effetti della #delinquenza #giovanile (sintesi)

 
Cause, concause ed effetti della delinquenza giovanile (sintesi)
Negl’ultimi tempi è ritornato alla ribalta il tema della delinquenza giovanile, grazie alla continua trasmissione di format mediatici sull’argomento, i quali purtroppo sono orientati di più verso l’audience, la spettacolarizzazione ed esasperazione della sofferenza e dolore umano, anziché analizzare le problematiche derivate con professionalità ed umanità.
Partendo dal presupposto che proprio chi rappresenta tali tematiche vecchie quanto l’umanità, dovrebbe essere di buon esempio, mantenendo un linguaggio ed un comportamento consono, mi riferisco ai Media ed ai Rappresentanti dei nostri Governi, i quali propongono modelli comportamentali diametralmente opposti all’effetto desiderato.
A differenza del normale malessere di vivere che assale gl’adolescenti, analizzando le differenze sociali di un cinquantennio ad oggi, sovviene immediatamente il fatto che proprio i modelli comportamentali proposti dal sistema mediatico, fomentano e plagiano le menti dei nostri adolescenti, portandoli ad avere modalità di relazioni inter-personali aggressive, le quali sfruttano la normale arroganza e sprezzo della vita tipica dell’età, oltre, fatto di per se ancor più grave, a portare gli stessi a sostituire, nella loro sfera affettiva, la materialità e la finta necessità all’umanità fine a se stessa.
I modelli comportamentali tipici della nostra società inoltre sono state trasfigurate nei giochi di ruolo e nei giochi mediatici in generale, creando una realtà parallela virtuale che confonde sempre più il giovane, portandolo inevitabilmente ad assumere atteggiamenti arroganti e violenti, devastato dalle inevitabili ricadute psicologiche e psichiatriche dovute all’esposizione continua sia nella realtà sia nella realtà virtuale, ad esempi controproducenti, di fatto spersonalizzando il giovane.
I cambiamenti sociali avvenuti nell’ultimo cinquantennio inoltre hanno portato ad una progressiva perdita di ruolo della famiglia, incapace della propria presenza, indaffarata sempre più a far quadrare i bilanci economici, all’apparato educativo, che ha perso l’insegnamento dei Diritti e Doveri Civili basati sui Principi Elitari Umani normalmente usati come normativa per regolare le attività inter-personali nel sociale e si è depauperato dell’insegnamento della cultura portando il livello culturale del nostro Popolo a livelli infimi.
Proprio la mancanza di cultura di base della famiglia alimenta nel giovane modelli comportamentali discostanti, il quale cerca nei propri simili umanità, non trovandola in famiglia, ma cade inesorabilmente in metodologie e pratiche di gruppo, fuorvianti e delinquenziali, ove il dimostrare agl’altri la propria forza e coraggio, e l’inevitabile desiderio d’essere accettati (quindi amati), porta lo stesso a compiere azioni delinquenziali d’ogni ordine e grado.
La mole elefantiaca provinciale burocratica statale tipica all’Italiana, atta alla completa de-responsabilizzazione di se stessa, produce, proiettandola, una totale incoerenza e mancanza di presenza, facendo si, oltre alla oramai atavica mancanza di mezzi, che l’Assistenza Sociale, sia di fatto più un’Istituzione arrogante, rifugio “peccatorium”, dedita alla propagazione propagandistica di demagogia a basso costo, inducendo così la gioventù già di per se stessa problematica, ad allontanarsi, ed anzi spesso sentirsi succube di un sistema a loro ostile ed in realtà completamente lontano dalla loro esistenza.
Pur essendo Patria del Diritto Romano la nostra Magistratura, interpretando a mò di azzeccagarbugli le leggi in materia, anziché portare chiarezza ed essere super partes, a sua volta è vittima della demagogia popolare più becera, allontanando non solo i giovani ma gli stessi adulti genitori, i quali rivolgendosi alla Giustizia al fine d’avere eque direttive dipanatorie di situazioni spesso drammatiche, si trovano invischiate in un labirinto di legiferazioni che farebbero perdere la trebisonda a chiunque sano di mente.
Le “invasioni” incontrollate, senza quindi un sistema protetto di reale integrazione di culture diverse le quali dovrebbero portare arricchimento traendo beneficio dalle rispettive differenze, hanno portato milioni di persone ad entrare nella nostra società, di fatto alimentando, per loro costrutto storico, valori inaccettabili che hanno contribuito a portare i nostri giovani ad imitare comportamenti violenti ed intolleranti, spesso fomentati proprio da forze politiche miranti a destabilizzare la convivenza multi-razziale ed il dialogo inter-religios, pascolando miseramente nell’ignoranza più infima.
Gioca inoltre a sfavore nell’ultimo lustro un progressivo imbarbarimento della nostra civiltà, dovuto ad una naturale ciclo storico della nostra umanità ed alle basi sulle quali si fonda la nostra architettura sociale che si è dimostrata fallimentare, con l’aggravante del termine di un ciclo economico/finanziario che sta portando una regressione di notevole portata che infonde nel giovane solo destabilizzazione e timore del futuro.
In buona sostanza dobbiamo riportare la nostra architettura sociale ad una via di mezzo sostenibile umanamente, la quale favorisca l’evoluzione culturale dei nostri giovani affinchè essi possano pensare ad un loro futuro decoroso

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