Riflessioni Italiane

Riflessioni Italiane

Riprendendo alcune mie note scritte e pubblicate in precedenza, per le quali analizzavo alcuni aspetti dei nostri comportamenti moderni, desideravo nuovamente soffermarmi su alcuni punti di confronto sociale, sebbene ovviamente la visuale a 360°, comporterebbe un’analisi vastissima, la quale non si potrebbe sintetizzare in poche righe, tenendo sempre presente, naturalmente con le dovute differenze sociali, economiche, culturali, ambientali e storiche, tutto il Mondo è Paese;

– l’Italiano è fondamentalmente un essere frustrato e zeppo di sensi di colpa e di bassissima levatura culturale, e le cause devono essere ricercate nella sua storia tenendo presente questi punti:

o A) storicamente è un popolo frazionato riunito sotto un’unica bandiera in modo approssimativo che ha subito invasioni d’ogni tipo, quindi soggiogato continuamente, ed il popolo è vissuto sempre con la mentalità feudale, alimentando lo scostamento e la percezione della sua identità ed il rapporto burocraticamente remissivo omertoso verso le Istituzioni

o B) di conseguenza il livello culturale generale è stato sempre mantenuto entro limiti di alfabetizzazione primaria affinché la massa potesse essere sempre messa sotto scacco col sistema antico del bastone e della carota

o C) la Chiesa Cristiana che esercita tutt’ora il Potere Temporale, sebbene con modalità diverse nel corso dei secoli, ha trasformato il Popolo Italiano e di conseguenza prima con le crociate ed in seguito con le missioni, i Popoli Incivili (ndr.: il termine incivile va ricercato nei famosi trattati delle “Terre di Nullius”), in una massa di persone senza identità, pensiero e capacità di autocritica, attraverso il senso di colpa originario e tutta una serie meccanismi e dinamismi di povertà inter-personale.

o D) già a questo livello di analisi possiamo notare, a differenza di altri Paesi Europei ora Evoluti ed a giusta ragione definiti “Civili”, i quali non hanno avuto questa cappa restrittiva e plagiante, come l’Italiano, viva asserragliato in una conflittualità interiore ed ignoranza universale che gli preclude l’apertura mentale mantenendolo secolarmente nella sub-cultura più sordida

o E) in questa conflittualità popolare è naturale che nascano e prolifichino le devianze comportamentali individuali e collettive, mantenendo il rapporto Istituzione/Cittadino, in una forma di sudditanza squallida, ove la corruzione mafiosa è naturale che si moltiplichi e le classi dirigenziali politiche, si comportino ne più e ne meno come feudatari.

o F) con l’avvento della “modernizzazione” introdotta in nome di Dio dalla democratizzazione capitalistica Statunitense, il popolo Italiano che la ricevette come manna proveniente dal Cielo, affascinata come un Australopiteco potesse osservare la prima scintilla di fuoco, inizio a sconvolgere le abitudini comportamentali, pian pianino da “Wilma la Clava”, abbiamo attraversato una soffertissima leggera civilizzazione.

o G) con l’avvento delle trasmissioni televisive il Popolo Italiano “Bue”, è stato completamente plasmato e plagiato, come nelle migliori tradizioni, riportandolo indietro di Secoli, rabbonito dagli spettacoli da Arena Romana (calcio), e completamente reso cerebroleso, lasciandogli credere d’essere libero di scegliere e di poter avere una vita meravigliosa attraverso modelli comportamentali sociali cattolico-conformisti.

o H) l’esasperata strumentalizzazione mediatica sociologica e demagogica ha sferzato un colpo impressionante alla nostra capacità d’integrità portandoci a copiare modelli comportamentali a noi estranei per cultura e storia civile, i quali c’hanno privato dei nostri principi basilari di civiltà e rispetto

Questa dissertazione unita alle mie precedenti pubblicazioni in materia fa di noi solamente un Popolo intriso di :

Paura e Denigrazione del diverso, omofobia, xenofobia, rabbia, violenza, chiusura mentale, mentalità retrograda, superficialità inter-personale, modalità comportamentali deviate ed abbiette, esasperazione della realtà oggettiva, incapacità di razionalizzare la sfera affettiva, mancanza di strumenti interiori di comprensione e processo mentale, relazioni sociali basiche intrise di pochezza e superficialità, individualismo sfrenato, menefreghismo, conformismo, e via discorrendo.

Non lamentiamoci della Società o del nostro Governo; quelli…siamo noi!!!

Un`altra manovra è possibile!

Articolo di Alessandro Gilioli
Quindi, ricapitolando.
Solo i famosi 131 cacciabombardieri F35 (già messi a bilancio anche se non c’è stata ancora la firma del contratto, quindi potremmo disdirli senza penali) fanno 16 miliardi.
La dismissione di una parte delle caserme rimaste semivuote dopo la fine della naia obbligatoria consentirebbe di incassare rapidamente almeno altri 4 miliardi.
La rinuncia all’acquisto di due sommergibili e due fregate (anche loro già a bilancio) farebbe risparmiare un altro mezzo miliardo (abbondante).
Un accordo con la Svizzera sui capitali esportati clandestinamente – sulla falsariga di quello fatto dalla Germania – permetterebbe di incassare almeno 5 miliardi di euro.
Poi ci sarebbe il Vaticano: lasciandogli intoccato il suo otto per mille, i contributi alle sue scuole e tutto il resto, basterebbe abolire le esenzioni Ici, Ires, Iva e Irap, più i contributi regionali e quelli comunali per portare a casa un altro miliardo e mezzo.
Quindi ci sono le frequenze: 5,5 miliardi di euro sono una stima molto prudente di quello che si incasserebbe se le si vendesse anziché regalarle alle aziende tv e di telecomunicazione.
Infine, un taglio ai costi della politica non avrebbe solo un alto valore simbolico: tra riduzione dei rimborsi elettorali ai partiti, degli stipendi e dei vitalizi degli eletti (il presidente della Provinca di Bolzano guadagna più di Obama), delle auto blu etc, un altro mezzo miliardo verrebbe fuori facilmente.
Fanno 33 miliardi. Cioè di più di quello che con cipiglio sofferente il governo Monti sta chiedendo ai lavoratori, ai pensionati, ai cittadini.
Certo: ci diranno che così è troppo semplice, che non si può, che è più complicato, che noi siamo solo dilettanti e dobbiamo lasciar fare a loro.
Ma non potranno mai dirci che un’altra manovra è impossibile.

#popolosovrano LINEE GUIDA AD UNA SANA E PACIFICA #RIVOLUZIONE EVOLUTIVA DELLA NOSTRA #CIVILTA

LINEE GUIDA AD UNA SANA E PACIFICA #RIVOLUZIONE EVOLUTIVA DELLA NOSTRA #CIVILTA
I primi passi nel sogno “anarco-socialista” nelle future transizioni generazionali
Questa è una bozza ed è ovviamente da intendersi come puro e semplice contributo esclusivo in nome della libera discussione e partecipazione intellettuale.
Premessa
Tutto ciò che osserviamo nella nostra civiltà/società è esclusivamente opera dell’uomo, con tutti gl’annessi e connessi, quindi anche tutto quello che riteniamo errato e malvagio. Tanto quanto esso è stato costruito dall’uomo, quindi può essere tranquillamente destrutturato, distrutto e modificato. Volere e potere.
Premettendo che tutte le diversità, ideologie, filosofie, religiose, hanno il diritto universale d’esistere e contribuire all’evoluzione dell’Umanità,vi è del vero in ognuno di noi sia che sia di sx sia di dx, compreso il capitalismo dipende sempre che uso se ne fa, ma la cosa più importante è che ognuno di noi desidera ed anela esattamente alla stessa cosa, con modalità diverse ma pur sempre la stessa cosa: una società migliore, equa e giusta, senza guerre, senza confini, e con una vita decorosa e pacifica, rispettosa delle reciproche differenze. Non è il caso che mi metta ad enunciare i massimi sistemi o discuta di filosofia, psico-analisi della condizione umana da Marx e Bakunin ad oggi o teologia, quindi se ogni tanto faccio riferimento ad ideologie, è unicamente per dare delle idee macro.
Il problema principale allo stato attuale che tutti noi parliamo e discutiamo ma non abbiamo il coraggio di ribellarci ad una palese situazione societaria nella quale i diritti fondamentali dell’individuo vengono quotidianamente calpestati con ignoranza e ferocia; mi riferisco non solo all’Europa, ma a tutti quei Paesi dove il Capitalismo occidentale affama materialmente e spiritualmente, perseguendo milioni e milioni di persone ed intiere popolazioni, sfruttando l’ignoranza e conseguente fanatismo popolare.
Premettendo che la naturale condizione umana e storia della civiltà, ha portato la nostra attuale,per suo naturale ciclo, alla decadenza, anche perchè i modelli socio-economici-politici-religiosi,fin’ora utilizzati han dimostrato la loro completa fallimentarietà, poichè retti unicamente da un potere centrale demandato dal popolo. Bisogna invertire, plasmare all’attuale questi modelli, dal marxismo al comunismo al fascismo al socialismo,e far si che sia direttamente il popolo a gestire direttamente se stesso tramite opportuna organizzazione non più piramidale ma orizzontale.
Ognuno di noi anela alla pace e tranquillità, ma per ottenerla i modelli fin’ora utilizzati sono stati vani, poichè solo attraverso la sensibilizzazione dei giovani ed ancor meglio con una mirata scolarizzazione mirata ad elevare il livello culturale e la consapevolezza di se stessi, si possono far apprezzare i massimi principi morali ed etici d’umanità e tolleranza. fraternità, uguaglianza, legalità. Inoltre bisogna inserire in questa “scolarizzazione” lo studio approfondito delle diversità sociali, culturali, ideologiche, religiose, politiche, affinchè nel loro animo non vi sia ignoranza ed il costrutto interiore, sia ben saldo.
Movimento
Insomma dobbiamo costruire oltre che un movimento con ideologie pratico-reali che non esiste e che si fondi su di ideali da costruire ex novo, senza mai però dimenticare il passato ed utilizzando le stesse leggi attuali dello Stato, un nuovo modello societario, con decisa e ferma progressione d’attività, utilizzando quelle forme passive di fermezza popolare come la disobbedienza civile e la resistenza passiva non violenta.
Secondo il mio punto di vista è meglio una lenta e progressiva riforma radicale del nostro sistema societario attraverso le generazioni a venire agendo a piccole dosi ma decise e ferme, partendo dall’Istruzione Scolastica e dalle stesse Istituzioni dello Stato. Nessuno ha la pretesa d’aver la panacea mondiale, ma è meglio lasciar più spazio politico ai Giovani, agl’intellettuali, scrittori, filosofi e via discorrendo. E’ certamente meno indolore che le naturali guerre e rivoluzioni.
Partendo da una semplice verità, parliamo proprio terra terra. Il danaro è stato introdotto dall’uomo al posto dello scambio e con l’avvento dei secoli lo ha monopolizzato a proprio piacere; tassi, sconti, percentuali, svalutazioni e via discorrendo. Quindi così come lo ha inventato lo può tranquillamente accantonare poichè si rilevato un fallimento il sistema capitalistico a lui associato.
Ora la nostra società si basa sul consumismo efferato per garantire il benessere. Benessere pilotato per dominare e controllare le masse abbassando il loro tenore culturale attraverso i media.
Se noi “reinvertiamo” il sistema quindi producendo esattamente ciò che ci serve per vivere livellando la società alzando il livello culturale, il primo step è già fatto. (Non mi spingo oltre ed il tutto non lo esplodo è solo a titolo esemplificativo) ma non c’è problema posso farlo tranquillamente!
“Destrutturalizzando” la società e riportare il tutto ad uno stato nativo in accordo con la natura, solo questo, c’impegnerà per un centinaio d’anni e potremmo lentamente passare dallo stato attuale di schema societario economico/finanziario ad uno migliore col buon senso!
Ovviamente parliamo di tempi generazionali! Automaticamente livellando e bilanciando la società decadono gl’atriti, guerre e rivoluzioni, quindi le spese militari di tutti i Paesi vengono reintrodotte nel sistema finanziario per investire nel progetto di livellamento e di ricerca e sviluppo…
I Governi s’impegnano a sottoscrivere concretamente dei Patti di non belligeranza e le comuni forze si profusano per il livellamento.
La tecnologia oltre che per la nostra salute ci verrà certamente incontro, ma dovremo assolutamente, nella “destrutturalizzazione” finanziaria, chiudere le multinazionali energetiche e farle passare direttamente sotto il controllo dei Governi. I Governi saranno praticamente i traduttori delle esigenze dei Popoli.
Ribadisco non è utopico ma se ad esempio gl’Indiani d’America sono vissuti per centinaia d’anni rispettando la natura e prendendo solo ciò che avevano bisogno, non mi risulta che morissero di fame od alcolizzati, come purtroppo accade ora dopo le crociate catto-economiche europee.
Linee Attuative ed Ideologiche
Massima libertà ideologica, teologica, filosofica e propositiva individuale ma con piena assunzione di responsabilità all’interno del Movimento. Cercare sempre il confronto pacifico non solo con i nostri simili ideologici ma soprattutto con chi di diversa opinione e decisa posizione antitetica col massimo rispetto verso tutti indistintamente, riferendomi anche alle varie naturali correnti interne.
Ricordiamo che siamo sempre umani quindi fallibili fragili ed ignoranti.
Della costituzione interna del Movimento
Il Movimento non avrà flow-chart piramidale, in fase di pieno règime sarà costituito da un direttivo, la quale composizione sarà rappresentata da due elementi responsabili per ciascun settore d’attività, la quale porterà nell’assemblea le proprie direttive consolidate all’interno della propria branchia d’azione per la votazione di rito. S’intende approvata ogni direttiva o mozione o referendum interno se superante +1 il 75%dei votanti presenti. A latere dell’apparato direttivo vi sarà il comitato ideologico formato dai fondatori del movimento il quale potrà intervenire insindacabilmente in assemblea. Il comitato ideologico non è elegibile ma in caso, sarà decisione al suo interno, indicare successori etc.
Delle regole interne al Movimento, Comunità e Cooperativa
Massimo rispetto pulizia ed ordine ed organizzazione nei confronti di noi stessi e degl’altri componenti e nella vita sociale (dobbiamo esser d’esempio) con massima tolleranza reciproca. Vi saranno regole dettate oltre che dal buon senso comunitario ma scritte anche dai responsabili per la logistica ed organizzazione interna.
Dell’economia interna
Il movimento s’autofinanzierà tramite i propri soci e tutte le forme garantite dalle stesse Leggi dello Stato. Coloro che saranno praticanti a tempo pieno avranno diritto ad uno stipendio eguale per tutti direttivo e comitato compresi, fissato in base ad una normale retribuzione decorosa. Inoltre ogni simpatizzante od aderente d’ogni ordine e grado dovranno devolvere una cifra annuale anticipata pari al 10% del proprio stipendio netto mensile all’atto d’iscrizione.
Programma Politico
delle regole interne del Governo si copierà l’organizzazione dello stesso Movimento ovviamente adeguato di conseguenza si procederà di conseguenza con adeguamenti del caso socio-culturali-religiosi-ideologici e via discorrendo con struttura ministeriale come segue:
– scienze tecnologiche, telecomunicazioni, energetiche ed informatiche
– arte cultura musica
– teologico spirituale filosofico umanista
– infrastrutture e trasporti
– sanità solidarietà sociale scuola
– protezione civile (forze ordine, militari, rivoluzionarie)

  • economico finanziario
  • giustizia

che s’adopereranno per:
– ripartizione ricchezza all’interno dell’asse
– ripartizione delle masse nel contesto geo-politico-sociale dell’asse
– rivisitazione ed attuazione di tutti quei piani alternativi d’intervento bio-eco-sociali-etici-compatibili su scala mondiale
– cancellazione totale del debito del Terzo Mondo
– smantellamento progressivo delle Borse
– livellamento stipendi progressivo per settore concetto media primo/ultimo e meritocatrico
– smantellamento progressivo forze armate riconvertendo in genio civile e protezione civile
– sanità completamente gratuita ad ogni livello e grado
– eliminazione del sistema pensionistico assistenziale ridistribuendo
– riconversione del sistema bancario col concetto +/-10%
– smantellamento totale dell’apparato statale impiegatizio e conseguente ridistribuzione delle risorse umane ove necessario
– impulso accelerato unificato alla scienza sociale tecnologica e scientifica, arte, cultura, musica, spiritualità
– progressivo smantellamento fonti energetiche attuali in favore del bio-eco compatibile
– eliminazione progressiva confini d’ogni genere e grado
– abbassamento a 24 ore lavorative settimanali il contributo lavorativo individuale con ripartizione retributiva su 4 gg a turnazioni di 4 ore e su 6 gg statali, sanità, prot. civile sociale e solidale, giustizia, per 15 gg lavorativi x 10mm su base annua ed ogni 5aa 1 anno sabbatico (con questo sistema si copre 24hx12mmxaa il tutto) Contributo lavorativo 25 anni inclusi anni sabbatici
– periodo scolastico 15 anni da 10 a 25 obbligatorio da 7 a 10 preparazione scolastica 4hda30minx4ggx15ggx12mm con materie con loro relative ramificazioni:
scienze tecnologiche, telecomunicazioni, energetiche ed informatiche
arte cultura musica
teologico spirituale filosofico umanista
infrastrutture e trasporti
sanità solidarietà sociale scuola
protezione civile (forze ordine, militari, rivoluzionarie)
economico finanziario
giustizia

Cause, concause ed effetti della #delinquenza #giovanile (sintesi)

 
Cause, concause ed effetti della delinquenza giovanile (sintesi)
Negl’ultimi tempi è ritornato alla ribalta il tema della delinquenza giovanile, grazie alla continua trasmissione di format mediatici sull’argomento, i quali purtroppo sono orientati di più verso l’audience, la spettacolarizzazione ed esasperazione della sofferenza e dolore umano, anziché analizzare le problematiche derivate con professionalità ed umanità.
Partendo dal presupposto che proprio chi rappresenta tali tematiche vecchie quanto l’umanità, dovrebbe essere di buon esempio, mantenendo un linguaggio ed un comportamento consono, mi riferisco ai Media ed ai Rappresentanti dei nostri Governi, i quali propongono modelli comportamentali diametralmente opposti all’effetto desiderato.
A differenza del normale malessere di vivere che assale gl’adolescenti, analizzando le differenze sociali di un cinquantennio ad oggi, sovviene immediatamente il fatto che proprio i modelli comportamentali proposti dal sistema mediatico, fomentano e plagiano le menti dei nostri adolescenti, portandoli ad avere modalità di relazioni inter-personali aggressive, le quali sfruttano la normale arroganza e sprezzo della vita tipica dell’età, oltre, fatto di per se ancor più grave, a portare gli stessi a sostituire, nella loro sfera affettiva, la materialità e la finta necessità all’umanità fine a se stessa.
I modelli comportamentali tipici della nostra società inoltre sono state trasfigurate nei giochi di ruolo e nei giochi mediatici in generale, creando una realtà parallela virtuale che confonde sempre più il giovane, portandolo inevitabilmente ad assumere atteggiamenti arroganti e violenti, devastato dalle inevitabili ricadute psicologiche e psichiatriche dovute all’esposizione continua sia nella realtà sia nella realtà virtuale, ad esempi controproducenti, di fatto spersonalizzando il giovane.
I cambiamenti sociali avvenuti nell’ultimo cinquantennio inoltre hanno portato ad una progressiva perdita di ruolo della famiglia, incapace della propria presenza, indaffarata sempre più a far quadrare i bilanci economici, all’apparato educativo, che ha perso l’insegnamento dei Diritti e Doveri Civili basati sui Principi Elitari Umani normalmente usati come normativa per regolare le attività inter-personali nel sociale e si è depauperato dell’insegnamento della cultura portando il livello culturale del nostro Popolo a livelli infimi.
Proprio la mancanza di cultura di base della famiglia alimenta nel giovane modelli comportamentali discostanti, il quale cerca nei propri simili umanità, non trovandola in famiglia, ma cade inesorabilmente in metodologie e pratiche di gruppo, fuorvianti e delinquenziali, ove il dimostrare agl’altri la propria forza e coraggio, e l’inevitabile desiderio d’essere accettati (quindi amati), porta lo stesso a compiere azioni delinquenziali d’ogni ordine e grado.
La mole elefantiaca provinciale burocratica statale tipica all’Italiana, atta alla completa de-responsabilizzazione di se stessa, produce, proiettandola, una totale incoerenza e mancanza di presenza, facendo si, oltre alla oramai atavica mancanza di mezzi, che l’Assistenza Sociale, sia di fatto più un’Istituzione arrogante, rifugio “peccatorium”, dedita alla propagazione propagandistica di demagogia a basso costo, inducendo così la gioventù già di per se stessa problematica, ad allontanarsi, ed anzi spesso sentirsi succube di un sistema a loro ostile ed in realtà completamente lontano dalla loro esistenza.
Pur essendo Patria del Diritto Romano la nostra Magistratura, interpretando a mò di azzeccagarbugli le leggi in materia, anziché portare chiarezza ed essere super partes, a sua volta è vittima della demagogia popolare più becera, allontanando non solo i giovani ma gli stessi adulti genitori, i quali rivolgendosi alla Giustizia al fine d’avere eque direttive dipanatorie di situazioni spesso drammatiche, si trovano invischiate in un labirinto di legiferazioni che farebbero perdere la trebisonda a chiunque sano di mente.
Le “invasioni” incontrollate, senza quindi un sistema protetto di reale integrazione di culture diverse le quali dovrebbero portare arricchimento traendo beneficio dalle rispettive differenze, hanno portato milioni di persone ad entrare nella nostra società, di fatto alimentando, per loro costrutto storico, valori inaccettabili che hanno contribuito a portare i nostri giovani ad imitare comportamenti violenti ed intolleranti, spesso fomentati proprio da forze politiche miranti a destabilizzare la convivenza multi-razziale ed il dialogo inter-religios, pascolando miseramente nell’ignoranza più infima.
Gioca inoltre a sfavore nell’ultimo lustro un progressivo imbarbarimento della nostra civiltà, dovuto ad una naturale ciclo storico della nostra umanità ed alle basi sulle quali si fonda la nostra architettura sociale che si è dimostrata fallimentare, con l’aggravante del termine di un ciclo economico/finanziario che sta portando una regressione di notevole portata che infonde nel giovane solo destabilizzazione e timore del futuro.
In buona sostanza dobbiamo riportare la nostra architettura sociale ad una via di mezzo sostenibile umanamente, la quale favorisca l’evoluzione culturale dei nostri giovani affinchè essi possano pensare ad un loro futuro decoroso

Riflessioni Italiane

Riflessioni Italiane

Riprendendo alcune mie note scritte e pubblicate in precedenza, per le quali analizzavo alcuni aspetti dei nostri comportamenti moderni, desideravo nuovamente soffermarmi su alcuni punti di confronto sociale, sebbene ovviamente la visuale a 360°, comporterebbe un’analisi vastissima, la quale non si potrebbe sintetizzare in poche righe, tenendo sempre presente, naturalmente con le dovute differenze sociali, economiche, culturali, ambientali e storiche, tutto il Mondo è Paese;

– l’Italiano è fondamentalmente un essere frustrato e zeppo di sensi di colpa e di bassissima levatura culturale, e le cause devono essere ricercate nella sua storia tenendo presente questi punti:

o A) storicamente è un popolo frazionato riunito sotto un’unica bandiera in modo approssimativo che ha subito invasioni d’ogni tipo, quindi soggiogato continuamente, ed il popolo è vissuto sempre con la mentalità feudale, alimentando lo scostamento e la percezione della sua identità ed il rapporto burocraticamente remissivo omertoso verso le Istituzioni

o B) di conseguenza il livello culturale generale è stato sempre mantenuto entro limiti di alfabetizzazione primaria affinché la massa potesse essere sempre messa sotto scacco col sistema antico del bastone e della carota

o C) la Chiesa Cristiana che esercita tutt’ora il Potere Temporale, sebbene con modalità diverse nel corso dei secoli, ha trasformato il Popolo Italiano e di conseguenza prima con le crociate ed in seguito con le missioni, i Popoli Incivili (ndr.: il termine incivile va ricercato nei famosi trattati delle “Terre di Nullius”), in una massa di persone senza identità, pensiero e capacità di autocritica, attraverso il senso di colpa originario e tutta una serie meccanismi e dinamismi di povertà inter-personale.

o D) già a questo livello di analisi possiamo notare, a differenza di altri Paesi Europei ora Evoluti ed a giusta ragione definiti “Civili”, i quali non hanno avuto questa cappa restrittiva e plagiante, come l’Italiano, viva asserragliato in una conflittualità interiore ed ignoranza universale che gli preclude l’apertura mentale mantenendolo secolarmente nella sub-cultura più sordida

o E) in questa conflittualità popolare è naturale che nascano e prolifichino le devianze comportamentali individuali e collettive, mantenendo il rapporto Istituzione/Cittadino, in una forma di sudditanza squallida, ove la corruzione mafiosa è naturale che si moltiplichi e le classi dirigenziali politiche, si comportino ne più e ne meno come feudatari.

o F) con l’avvento della “modernizzazione” introdotta in nome di Dio dalla democratizzazione capitalistica Statunitense, il popolo Italiano che la ricevette come manna proveniente dal Cielo, affascinata come un Australopiteco potesse osservare la prima scintilla di fuoco, inizio a sconvolgere le abitudini comportamentali, pian pianino da “Wilma la Clava”, abbiamo attraversato una soffertissima leggera civilizzazione.

o G) con l’avvento delle trasmissioni televisive il Popolo Italiano “Bue”, è stato completamente plasmato e plagiato, come nelle migliori tradizioni, riportandolo indietro di Secoli, rabbonito dagli spettacoli da Arena Romana (calcio), e completamente reso cerebroleso, lasciandogli credere d’essere libero di scegliere e di poter avere una vita meravigliosa attraverso modelli comportamentali sociali cattolico-conformisti.

o H) l’esasperata strumentalizzazione mediatica sociologica e demagogica ha sferzato un colpo impressionante alla nostra capacità d’integrità portandoci a copiare modelli comportamentali a noi estranei per cultura e storia civile, i quali c’hanno privato dei nostri principi basilari di civiltà e rispetto

Questa dissertazione unita alle mie precedenti pubblicazioni in materia fa di noi solamente un Popolo intriso di :

Paura e Denigrazione del diverso, omofobia, xenofobia, rabbia, violenza, chiusura mentale, mentalità retrograda, superficialità inter-personale, modalità comportamentali deviate ed abbiette, esasperazione della realtà oggettiva, incapacità di razionalizzare la sfera affettiva, mancanza di strumenti interiori di comprensione e processo mentale, relazioni sociali basiche intrise di pochezza e superficialità, individualismo sfrenato, menefreghismo, conformismo, e via discorrendo.

Non lamentiamoci della Società o del nostro Governo; quelli…siamo noi!!!

Un`altra manovra è possibile!

Articolo di Alessandro Gilioli
Quindi, ricapitolando.
Solo i famosi 131 cacciabombardieri F35 (già messi a bilancio anche se non c’è stata ancora la firma del contratto, quindi potremmo disdirli senza penali) fanno 16 miliardi.
La dismissione di una parte delle caserme rimaste semivuote dopo la fine della naia obbligatoria consentirebbe di incassare rapidamente almeno altri 4 miliardi.
La rinuncia all’acquisto di due sommergibili e due fregate (anche loro già a bilancio) farebbe risparmiare un altro mezzo miliardo (abbondante).
Un accordo con la Svizzera sui capitali esportati clandestinamente – sulla falsariga di quello fatto dalla Germania – permetterebbe di incassare almeno 5 miliardi di euro.
Poi ci sarebbe il Vaticano: lasciandogli intoccato il suo otto per mille, i contributi alle sue scuole e tutto il resto, basterebbe abolire le esenzioni Ici, Ires, Iva e Irap, più i contributi regionali e quelli comunali per portare a casa un altro miliardo e mezzo.
Quindi ci sono le frequenze: 5,5 miliardi di euro sono una stima molto prudente di quello che si incasserebbe se le si vendesse anziché regalarle alle aziende tv e di telecomunicazione.
Infine, un taglio ai costi della politica non avrebbe solo un alto valore simbolico: tra riduzione dei rimborsi elettorali ai partiti, degli stipendi e dei vitalizi degli eletti (il presidente della Provinca di Bolzano guadagna più di Obama), delle auto blu etc, un altro mezzo miliardo verrebbe fuori facilmente.
Fanno 33 miliardi. Cioè di più di quello che con cipiglio sofferente il governo Monti sta chiedendo ai lavoratori, ai pensionati, ai cittadini.
Certo: ci diranno che così è troppo semplice, che non si può, che è più complicato, che noi siamo solo dilettanti e dobbiamo lasciar fare a loro.
Ma non potranno mai dirci che un’altra manovra è impossibile.

Manovra Economica – continuano le Stragi di Stato!

Manovra Economica – continuano le Stragi di Stato!
in barba alle semplici regole dell`industrializzazione e progresso tecnologico, motore economico/finaziario planetario, che personalmente aborro ma dato che imbecillamente continuiamo ad adottarlo, almeno, per cortesia, che lo si faccia con granus salis e competenza professionale.
Assistiamo all`impoverimento sociale iper-tartassato ed alla depauperazione dell`incentivazione all`industrializzazione ed all`implementamento dell`infrastruttura ad esso legata, in un assurdo compiacente servilismo Italiota all`asse franco-tedesco.
Per l`ennesima volta assistiamo alla deficienza della nostra classe politica e dirigenziale, cieca ed ottusa, la quale anzichè promuovere ed incentivare, avidamente succhia il sangue al Popolo Italiota, impoverendoci sempre piu`a loro esclusivo vantaggio.
Un`altra volta la nostra classe politica, non solo ha disatteso le motivazioni per le quali il Popolo l`ha eletta a rappresentanza, ma si è rivelata strumento e marionetta del potere finanziario, degl`Istituti di Credito, dei Signori della Guerra, delle Multinazionali, delle mafie e Lobbies, di un`Unità Europea storicamente non avvallabile.
Indignamoci, questi ci stanno dando il colpo di grazia!
Non rimane che lo sciopero ad oltranza, fermiamo il Paese, blocchiamo questo scempio!

Manovra Economica – continuano le Stragi di Stato!

Manovra Economica – continuano le Stragi di Stato!
in barba alle semplici regole dell`industrializzazione e progresso tecnologico, motore economico/finaziario planetario, che personalmente aborro ma dato che imbecillamente continuiamo ad adottarlo, almeno, per cortesia, che lo si faccia con granus salis e competenza professionale.
Assistiamo all`impoverimento sociale iper-tartassato ed alla depauperazione dell`incentivazione all`industrializzazione ed all`implementamento dell`infrastruttura ad esso legata, in un assurdo compiacente servilismo Italiota all`asse franco-tedesco.
Per l`ennesima volta assistiamo alla deficienza della nostra classe politica e dirigenziale, cieca ed ottusa, la quale anzichè promuovere ed incentivare, avidamente succhia il sangue al Popolo Italiota, impoverendoci sempre piu`a loro esclusivo vantaggio.
Un`altra volta la nostra classe politica, non solo ha disatteso le motivazioni per le quali il Popolo l`ha eletta a rappresentanza, ma si è rivelata strumento e marionetta del potere finanziario, degl`Istituti di Credito, dei Signori della Guerra, delle Multinazionali, delle mafie e Lobbies, di un`Unità Europea storicamente non avvallabile.
Indignamoci, questi ci stanno dando il colpo di grazia!
Non rimane che lo sciopero ad oltranza, fermiamo il Paese, blocchiamo questo scempio!

Il nuovo ordine mondiale ed architettura sociale!

Il nuovo ordine mondiale ed architettura sociale!

è indubbio che i modelli adottati fino ad oggi sia sociali sia finanziari sono risultati fallimentari benché accettabili tra i meno peggio immaginabili e possibili, nel civilizzare e regolare le indoli umane.
Abbiamo già fatto degli Exscursus in materia nel passato nel mio blog.

Abbiamo provato il Comunismo, la Democrazia, la Dittatura le quali si sono rivelate autentici flop per la semplice ragione che abbiamo sempre identificato in un Leader l`ideologia e non nella massa, e la stessa ideologia non è stata applicata nel termine essenziale fine a se stesso, spesso con conseguenze umane e materiali catastrofiche.
Naturalmente è evidente che la nostra civiltà è in piena decadenza sociale e culturale ed ha compiuto la sua ellissi naturale di nascita, vita, morte.

Perseverare nell`idolatrare la mentalità competitiva di materialità consumistica capitalistica attraverso l`evangelizzazione di massificazione ed omogeneizzazione a discapito dell`intellettualità  e di un ragionevole equilibrio planetario tra le varie forze che lo compongono, vanifica il senso stesso dell`evoluzione umana.

Il progresso industriale ha destrutturato le leggi naturali e gli equilibri umani, alienandoci, schiavizzandoci, irretendoci, producendo instabilità umana, miseria e povertà de-localizzata, sfalsando qualsiasi equilibrio che non abbia a che fare col buon senso comune.

I tempi sono maturi per ripensare all`applicazione di nuove forme di socialismo planetario, ripartendo l`alfabetizzazione culturale, l`accessibilità a standard decorosi ed umani accettabili di vita, riesaminando nel suo insieme il delicato rapporto uomo-natura, destrutturando l`impianto industriale e tecnologico riconvertendolo a favore di un niveaux di vita eco-bio-sostenibile-compatibile che riassetti il delicato equilibrio uomo-natura; a ripensare assolutamente ad una nuova “moneta” di scambio merci e contributo sociale (lavoro) basata su principi non piu`capitalistici sfrenati ma di sostenibilità dell`essere nel suo insieme.

I cambiamenti sociali planetari avvenuti fino ad oggi sono avvenuti attraverso guerre, rivoluzioni sanguinarie, transumanze massive, costrizioni ideologiche politiche e religiose; ora dobbiamo deporre la materialità `del pensare inter-relazionare comune, a favore di un processo planetario di consapevolezza intellettuale.

Tale processo puo` avvenire esclusivamente attraverso la scolarizzazione e l`alfabetizzazione dello scibile umano il quale tenga conto di tutte le diversità umane, formando le generazioni, si alla conoscenza storica ma altresi `alla coscienza della consapevolezza, ove i principi elitari anelati da tutti gl`esseri umani dalla nascita della civiltà conosciuta, non siano lettera morta per irrimediabili visionari idealisti sognatori:
tolleranza, fratellanza, rispetto, comunione, eguaglianza, giustizia, ripartizione, pace ed amore.

Non è una visione new age, ma si tratta solo di una unica possibilità di uscita dalle nostra barbarie; essa non costituisce architetture sociali perfette nell`assolutezza dell`imperfezioni dell`indoli umane, ma più s`accosta all`accettabilità e sostenibilità d`equilibrio uomo-terra.

Romano De Leo

The new world order and social architecture!

The new world order and social architecture!

there is no doubt that the models adopted so far were both social and financial are failed,  although acceptable among the least worst imaginable and possible, to  adjust the indoles in the civilized human.

We have already made some Exscursus on my blog in the past.

We tried Communism, Democracy, Dictatorship, which proved to be genuine flop for the simple reason that we have always identified as a Leader `s ideology and not in the mass.
The same ideology was not applied in the essential term end in itself, often with catastrophic consequences for human and material.

Of course, it is evident that our civilization is in full cultural and social decay, and carried out the ellipses natural birth, life and death.

Persevere in worshiping the competitive mentality of capitalist consumerism and materialism through the evangelization of massification and homogenization at the expense of the  intelligentsia and a reasonable balance between the various planetary forces that compose it, undermines the very sense of the evolution of man.

Industrial progress has deconstructed the laws of nature and balances human, alienating, enslaved, ensnared, producing instability in human people, misery and de-localized poverty, offsetting any balance that has to do with common sense.

The time is ripe to rethink the application of new forms of global socialism, spreading the cultural literacy, the accessibility standards of acceptable human and decent life, as a whole by reviewing the delicate relationship between man and nature, deconstructing the industrial plant and convert it back to technology, that favor a acceptable niveaux  of a life-sustaining eco-bio-compatible rearrangements the delicate balance between man and nature, to think back to a completely new “currency” exchange goods and social contributions (work) based not on unbridled capitalism but more to be sustainable, whole, for the human people.

Social changes have occurred to date planetary occurred through wars, bloody revolutions, massive transhumance, political and religious ideological constraints, and now we must lay the materiality of the inter-relate the common thinking, in favor of a planetary process of intellectual awareness.

This process can only occur through the schooling and literacy of human knowledge which takes into account all the human diversity, forming the generations of course about the historical knowledge but also to the consciousness of consciousness, where the principles elite desired by all human beings known since the birth of civilization, not a dead letter for incurable idealist visionary dreamers:

tolerance, brotherhood, respect, fellowship, equality, justice, sharing, peace and love.

This is not a New Age a vision, but it is just a single possibility of output from our barbarism, it is not perfect in the absolute social architecture of the imperfections of human nature, but most closely resembles the acceptability and sustainability of the balance between man and land.


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