Fondamentalmente è tutto qui nella massima semplicità dell’essere

Fondamentalmente è tutto qui nella massima semplicità dell’essere

Nessuno di noi è povero o diverso, siamo tutti eguali, chi più chi meno, solo la nostra società rende in categorie e sotto categorie la nostra specie umana, ma siamo fondamentalmente nudi ed ignoranti.
Tutti noi obbediamo a leggi a noi completamente sconosciute, tutti siamo utili, anche se nessuno ha ancora capito il perché esistiamo e lo scopo reale della nostra vita; compiamo ellissi, tangenti e traiettorie che a volte s’incontrano, s’intersecano, si sfiorano, si attraggono e si respingono, in una danza senza fine, in un moto perpetuo cosmico ed universale. Siamo mondi a se, ciascuno solo che tenta di trovare un equilibrio sopra la follia, provando a lavarsi i plagi millenari della nostra stupida quanto sciocca società da noi costituita per ricongiungersi a madre natura.
Fondamentalmente è tutto qui nella massima semplicità dell’essere.
Tutto il resto è paranoia, chiacchiericcio e vomito mentale, elucubrazioni da circo equestre.

Fondamentalmente è tutto qui nella massima semplicità dell'essere

Fondamentalmente è tutto qui nella massima semplicità dell’essere

Nessuno di noi è povero o diverso, siamo tutti eguali, chi più chi meno, solo la nostra società rende in categorie e sotto categorie la nostra specie umana, ma siamo fondamentalmente nudi ed ignoranti.
Tutti noi obbediamo a leggi a noi completamente sconosciute, tutti siamo utili, anche se nessuno ha ancora capito il perché esistiamo e lo scopo reale della nostra vita; compiamo ellissi, tangenti e traiettorie che a volte s’incontrano, s’intersecano, si sfiorano, si attraggono e si respingono, in una danza senza fine, in un moto perpetuo cosmico ed universale. Siamo mondi a se, ciascuno solo che tenta di trovare un equilibrio sopra la follia, provando a lavarsi i plagi millenari della nostra stupida quanto sciocca società da noi costituita per ricongiungersi a madre natura.
Fondamentalmente è tutto qui nella massima semplicità dell’essere.
Tutto il resto è paranoia, chiacchiericcio e vomito mentale, elucubrazioni da circo equestre.

Versetto 77: "Io sono la luce che splende su tutto. Io sono ovunque. Tutto é venuto da me e tutto tornerá a me. Spezza un pezzo di legno e io saró lì, alza una pietra e lì mi troverai". Vangelo Apocrifo; Gesù il Vivente disse e Didimo Giuda Tommaso trascrisse.

Versetto 77: "Io sono la luce che splende su tutto. Io sono ovunque. Tutto é venuto da me e tutto tornerá a me. Spezza un pezzo di legno e io saró lì, alza una pietra e lì mi troverai". Vangelo Apocrifo; Gesù il Vivente disse e Didimo Giuda Tommaso trascrisse.

L’incoerenza del Fondamento del Cristianesimo

 

L’incoerenza del Fondamento del Cristianesimo

Il Cristianesimo, a prescindere dal fatto che fonda le sue radici su dottrine ancor più antiche e remote, ed è simile, stile copia ed incolla, ad altrettanti Credi Religiosi Monoteisti, ed al fatto che ha inglobato a se praticamente tutte le Feste Pagane, ancor più antiche, e nacque come “collante” tra l’Impero Romano ed il nascente “Potere Temporale”, ha intrinseco due incoerenze fondamentali ed integraliste:

La prima: che come tutte le religioni “evangelizzanti”, s’arroga il diritto di invadere la vostra propria intimità spirituale e comportale sociale, in modo cieco e sordo, e dove non attecchisce, s’invade e si mette a ferro a fuoco; Storia docet. Vi è una bella e congrua differenza tra l’evangelizzare ed il promulgare la Parola di Cristo.

La seconda: è più interessante dato che il Cristiano, ripete incessantemente che la fede sia questione di dogma, e deve quindi essere accettata al di fuori dell’ambito razionale, mentre poi sta ad elucubrare, per trovare il modo di “dimostrare” in maniera scientifica, l’autenticità del proprio Credo. Mentre egli disdegna la Scienza, qualora rappresenti un ostacolo alle proprie tesi farneticanti, ma è, altresì pronto, a farsene scudo in caso positivo. Ne hanno fatto le spese, nel corso dei Secoli, illustri Scienziati!

Quindi in buona sostanza credo che le Religioni debbano essere esclusivamente circoscritte alla propria intimità spirituale personale e pratiche nell’assoluta libertà, ma non devono in alcun modo inficiare, le architetture ed i comportamenti sociali!

Romano De Leo

L’incoerenza del Fondamento del Cristianesimo

 

L’incoerenza del Fondamento del Cristianesimo

Il Cristianesimo, a prescindere dal fatto che fonda le sue radici su dottrine ancor più antiche e remote, ed è simile, stile copia ed incolla, ad altrettanti Credi Religiosi Monoteisti, ed al fatto che ha inglobato a se praticamente tutte le Feste Pagane, ancor più antiche, e nacque come “collante” tra l’Impero Romano ed il nascente “Potere Temporale”, ha intrinseco due incoerenze fondamentali ed integraliste:

La prima: che come tutte le religioni “evangelizzanti”, s’arroga il diritto di invadere la vostra propria intimità spirituale e comportale sociale, in modo cieco e sordo, e dove non attecchisce, s’invade e si mette a ferro a fuoco; Storia docet. Vi è una bella e congrua differenza tra l’evangelizzare ed il promulgare la Parola di Cristo.

La seconda: è più interessante dato che il Cristiano, ripete incessantemente che la fede sia questione di dogma, e deve quindi essere accettata al di fuori dell’ambito razionale, mentre poi sta ad elucubrare, per trovare il modo di “dimostrare” in maniera scientifica, l’autenticità del proprio Credo. Mentre egli disdegna la Scienza, qualora rappresenti un ostacolo alle proprie tesi farneticanti, ma è, altresì pronto, a farsene scudo in caso positivo. Ne hanno fatto le spese, nel corso dei Secoli, illustri Scienziati!

Quindi in buona sostanza credo che le Religioni debbano essere esclusivamente circoscritte alla propria intimità spirituale personale e pratiche nell’assoluta libertà, ma non devono in alcun modo inficiare, le architetture ed i comportamenti sociali!

Romano De Leo

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