cause e concause della decadenza della #chiesa #cattolica #cristiana – sintesi

cause e concause della decadenza della #chiesa #cattolica #cristiana – sintesi
a) gli stessi Cristiani ipocritamente non hanno mai seguito la Parola di Cristo
b) la secolarizzazione della Chiesa dagl’anni 60 ad oggi ha perso la sacralità della tradizione stessa
c) la stessa Chiesa vive completamente al di fuori della Parola di Cristo
d) il dialogo interreligioso intrappreso è stato il più grande errore della Storia della Chiesa; le religioni possono tollerarsi vicendevolmente qualora non vi sia evangelizzazione violenta
e) La Chiesa è andata di pari passo con il naturale declino della nostra Civiltà, vanificando il senso proprio d’esistere e perdendo quel collante umano, che ha permesso che l’indole umana violenta e barbara non prendesse il sopravvento
f) vi è una quantita inimmaginabile di “merdacce” che vivono succhiando linfa vitale alla Chiesa; andiamo dalla Sovraintendenza alle Belle Arti ai finti poveri che avendo imparato l’arte del piangere mungono a tutto spiano
g) la mentalità della Chiesa per senso di colpa che ha aperto le porte a tutto il mondo fuorchè agl’Italiani e Cristiani stessi, rappresenta il primo passo verso l’autodistruzione

Quindi non ci vuole ne scienza infusa ne essere pluri-laureati ne eminenze per rappresentarsi un futuro che neanche il più visionario regista fanta-socio-politico abbia potuto così drammaticamente dipingere per l’umanità.
Il futuro è già cominciato!

Mi piacerebbe tanto sapere dove sono finite tutte quelle #femministe che per decenni c’hanno scartavetrato i maroni con le loro idiozie demenziali isteriche da femminucce disperate, ora che sembra che in Europa (Germania docet), le donne siano gentil ostaggio delle forze brute musulmane.
Probabilmente le attempate leonesse da tastiera han timore di prendersela con i bruti maschi. con gl’Europei intellettuali ed educati che v’han sopportato, invece avete dato libero sfogo alle vostre devianze sub-umane da ritardate mentali.
Andate in Arabia Saudita a far le femministe femminucce parvenue……

Da 50 anni ad ora non ho ancora letto negl’avvisi comunali d’assemblea, una voce dedicata a come aiutare concretamente gl’indigenti e gl’indifesi nostrani.
La voce che va per la maggiore da sempre è il Piano Regolatore dove Comuni e Stato raggranellano i soldi degl’oneri di urbanizzazione o progetti Italidioti di opere che non servono a nessuno, se non a ripinguare le casse dello Stato stesso e dei corrotti mafiosi che lo compongono.

Gl’ #Italiani muoiono come i topi i #migranti fanno la bella vita -. ennesima strage di stato al danno del Popolo Italiano

Gl’ #Italiani muoiono come i topi nella miseria ed abbandono ed i #migranti fanno la bella vita con le nostre tasse ed in più stuprano le nostre donne -. ennesima strage di stato al danno del Popolo Italiano
http://www.ilmessaggero.it/marche/pesaro_senzatetto_44enne_laureato_filosofia_muore_parco-1463409.html

Pesaro, senzatetto laureato in filosofia muore nel parco

di Luigi Benelli
PESARO – Senza tetto, una vita ai margini. E’ morto su una panchina del parco Miralfiore Rocco Bonaposta, 42 anni pesarese. E’ stato trovato ieri mattina vicino all’ingresso di via Cimarosa da un passante che ha dato l’allarme alla Questura. Una morte per arresto cardiaco, probabilmente un malore. Era conosciuto dalla Caritas, viveva da clochard. Ma non dai servizi sociali del Comune. Era laureato in filosofia, in passato qualche supplenza come maestro. Poi una vita da senza tetto e la morte al freddo, su una panchina.

Gl' #Italiani muoiono come i topi i #migranti fanno la bella vita -. ennesima strage di stato al danno del Popolo Italiano

Gl’ #Italiani muoiono come i topi nella miseria ed abbandono ed i #migranti fanno la bella vita con le nostre tasse ed in più stuprano le nostre donne -. ennesima strage di stato al danno del Popolo Italiano
http://www.ilmessaggero.it/marche/pesaro_senzatetto_44enne_laureato_filosofia_muore_parco-1463409.html

Pesaro, senzatetto laureato in filosofia muore nel parco

di Luigi Benelli
PESARO – Senza tetto, una vita ai margini. E’ morto su una panchina del parco Miralfiore Rocco Bonaposta, 42 anni pesarese. E’ stato trovato ieri mattina vicino all’ingresso di via Cimarosa da un passante che ha dato l’allarme alla Questura. Una morte per arresto cardiaco, probabilmente un malore. Era conosciuto dalla Caritas, viveva da clochard. Ma non dai servizi sociali del Comune. Era laureato in filosofia, in passato qualche supplenza come maestro. Poi una vita da senza tetto e la morte al freddo, su una panchina.

#migranti #stupro di #massa delle #donne in #Germania

#migranti #stupro di #massa delle #donne in #Germania
E’ da anni che scrivo e scriviamo sul pericolo di questa invasione di selvaggi musulmani ed ora si avvera ahimè l’inevitabile. La cieca furia dell’Islam si abbatte su di un Europa radical-chic comunistoide che ci ha tolto ogni possibile difesa ed in Italia addirittura si è arrivati al punto che se ci si difende, si è condannati mentre il barbaro viene osannato.
In Italia un migrante percepisce tutto; soldi, casa ed ogni genere di conforto, l’Italiano deve prostituirsi alla Caritas, la quale a sua volta preferisce ideologicamente dare al migrante che all’Italiano.
http://www.ilgiornale.it/news/mondo/capodanno-germania-altri-stupri-massa-degli-immigrati-1210201.html

Stupro di massa in Germania: mille immigrati violentano 80 donne

Aumentano le denunce di donne stuprate a Capodanno per mano di cittadini di origine straniera. Non solo a Colonia, ma in diverse città tedesche. Oltre mille le persone coinvolte

La Germania inaugura il nuovo anno con una serie di violenze sessuali. Non solo a Colonia, ma in tutto il Paese la polizia ha registrato durante la notte di Capodanno diversi stupri, abusi, furti e aggressioni ai danni di giovani donne.

Compiuti da parte di gruppi di persone di origini straniere. Ad Amburgo la polizia ha incassato sei denunce da parte di altrettante donne che dichiarano di essere state bloccate, aggredite, derubate e di avere subito violenze a sfondo sessuale nel quartiere di St. Pauli, zona della movida della città anseatica. A Stoccarda, invece, un gruppo di circa 15 persone ha circondato due ragazze tedesche per molestarle. Anche in questi due casi gli autori delle violenze sono stati descritti dalle vittime come giovani uomini di origine araba o magrebina.
I fatti più gravi, però, rimangono quelli di Colonia, la cui stazione centrale è caduta per una notte in mano a gruppi di persone di origini nordafricane, che si sono lasciati andare a furti, stupri e violenze. I numeri sono in continuo aumento. Se fino a ieri le denunce di violenze sessuali subite erano 35, oggi sono oltre 90 le donne che hanno trovato il coraggio di rendere note alle autorità quanto subito. Secondo gli investigatori, inoltre, ci sarebbero altre decine di vittime che ancora sono rimaste in silenzio, per questo le denunce potrebbero aumentare vertiginosamente nei prossimi giorni.

Ad aumentare è anche il numero degli autori delle violenze. A seguito delle nuove testimonianze emerse e delle immagini ricavate dalle telecamere di sicurezza e dai filmati girati dai cellulari di alcuni testimoni la polizia ha constatato che siano oltre mille (1000!) le persone che abbiano partecipato all’occupazione della stazione e alle aggressioni di gruppo. Tutte di età compresa tra i 15 e i 35 anni.

Pubblica sul tuo sito

La gravità dei fatti non ha precedenti. Quando avvenuto a Colonia, infatti, non può essere considerato come un fattore avvenuto spontaneamente. Si tratta invece di un’azione organizzata da parte di centinaia di persone che hanno seminato il panico per tutta la notte. Ad essere di questo avviso è sia la polizia che le istituzioni tedesche. Secondo Ralf Jäger, il Ministro degli interni della regione Nord-Reno-Vestfalia, “è inaccettabile che gruppi di uomini nordafricani si organizzino per impossessarsi di fette di territorio e aggredire sessualmente delle giovani donne indifese. E’ compito della autorità di pubblica sicurezza quello di ridare sicurezza ai cittadini” .
La polizia di Colonia ha reagito chiudendo parte della Hauptbahnhof. Quanto avvenuto viene considerato come senza precedenti. Secondo Wolfgang Albers, presidente della Polizia Locale, quelli di Capodanno sono “delitti di una nuova dimensione”. Le forze di polizia, però, non avrebbero potuto fare di più per evitare i fatti, perché a Capodanno “sono state messe in campo tutte le forze a disposizione”. Una frecciata, questa, che denuncia come le forze di polizia abbiano serie difficoltà a controllare il territorio a seguito degli ingenti flussi migratori degli ultimi mesi. I primi 5 arresti nei confronti di presunti stupratori, infatti, sono stati tutti ai danni richiedenti di asilo.
@lucasteinmann1

#migranti #stupro di #massa delle #donne in #Germania

#migranti #stupro di #massa delle #donne in #Germania
E’ da anni che scrivo e scriviamo sul pericolo di questa invasione di selvaggi musulmani ed ora si avvera ahimè l’inevitabile. La cieca furia dell’Islam si abbatte su di un Europa radical-chic comunistoide che ci ha tolto ogni possibile difesa ed in Italia addirittura si è arrivati al punto che se ci si difende, si è condannati mentre il barbaro viene osannato.
In Italia un migrante percepisce tutto; soldi, casa ed ogni genere di conforto, l’Italiano deve prostituirsi alla Caritas, la quale a sua volta preferisce ideologicamente dare al migrante che all’Italiano.
http://www.ilgiornale.it/news/mondo/capodanno-germania-altri-stupri-massa-degli-immigrati-1210201.html

Stupro di massa in Germania: mille immigrati violentano 80 donne

Aumentano le denunce di donne stuprate a Capodanno per mano di cittadini di origine straniera. Non solo a Colonia, ma in diverse città tedesche. Oltre mille le persone coinvolte

La Germania inaugura il nuovo anno con una serie di violenze sessuali. Non solo a Colonia, ma in tutto il Paese la polizia ha registrato durante la notte di Capodanno diversi stupri, abusi, furti e aggressioni ai danni di giovani donne.

Compiuti da parte di gruppi di persone di origini straniere. Ad Amburgo la polizia ha incassato sei denunce da parte di altrettante donne che dichiarano di essere state bloccate, aggredite, derubate e di avere subito violenze a sfondo sessuale nel quartiere di St. Pauli, zona della movida della città anseatica. A Stoccarda, invece, un gruppo di circa 15 persone ha circondato due ragazze tedesche per molestarle. Anche in questi due casi gli autori delle violenze sono stati descritti dalle vittime come giovani uomini di origine araba o magrebina.
I fatti più gravi, però, rimangono quelli di Colonia, la cui stazione centrale è caduta per una notte in mano a gruppi di persone di origini nordafricane, che si sono lasciati andare a furti, stupri e violenze. I numeri sono in continuo aumento. Se fino a ieri le denunce di violenze sessuali subite erano 35, oggi sono oltre 90 le donne che hanno trovato il coraggio di rendere note alle autorità quanto subito. Secondo gli investigatori, inoltre, ci sarebbero altre decine di vittime che ancora sono rimaste in silenzio, per questo le denunce potrebbero aumentare vertiginosamente nei prossimi giorni.

Ad aumentare è anche il numero degli autori delle violenze. A seguito delle nuove testimonianze emerse e delle immagini ricavate dalle telecamere di sicurezza e dai filmati girati dai cellulari di alcuni testimoni la polizia ha constatato che siano oltre mille (1000!) le persone che abbiano partecipato all’occupazione della stazione e alle aggressioni di gruppo. Tutte di età compresa tra i 15 e i 35 anni.

Pubblica sul tuo sito

La gravità dei fatti non ha precedenti. Quando avvenuto a Colonia, infatti, non può essere considerato come un fattore avvenuto spontaneamente. Si tratta invece di un’azione organizzata da parte di centinaia di persone che hanno seminato il panico per tutta la notte. Ad essere di questo avviso è sia la polizia che le istituzioni tedesche. Secondo Ralf Jäger, il Ministro degli interni della regione Nord-Reno-Vestfalia, “è inaccettabile che gruppi di uomini nordafricani si organizzino per impossessarsi di fette di territorio e aggredire sessualmente delle giovani donne indifese. E’ compito della autorità di pubblica sicurezza quello di ridare sicurezza ai cittadini” .
La polizia di Colonia ha reagito chiudendo parte della Hauptbahnhof. Quanto avvenuto viene considerato come senza precedenti. Secondo Wolfgang Albers, presidente della Polizia Locale, quelli di Capodanno sono “delitti di una nuova dimensione”. Le forze di polizia, però, non avrebbero potuto fare di più per evitare i fatti, perché a Capodanno “sono state messe in campo tutte le forze a disposizione”. Una frecciata, questa, che denuncia come le forze di polizia abbiano serie difficoltà a controllare il territorio a seguito degli ingenti flussi migratori degli ultimi mesi. I primi 5 arresti nei confronti di presunti stupratori, infatti, sono stati tutti ai danni richiedenti di asilo.
@lucasteinmann1

#ferroviedellostato #trenitalia e la dislocazione territoriale delle nostre #Ferrovie

#ferroviedellostato #trenitalia e la dislocazione territoriale delle nostre #Ferrovie
Tempo fa si asseriva che fossero le Ferrovie dello Strazio, ma davano al Cittadino comunque un servizio unico su tutto il territorio Italiano, il personale era a modo, ed i treni non erano poi così malaccio come si possa pensare ed i ritardi erano nella media Europea, ne più ne meno.

Ora dopo la scissione societaria sono pullulate diecimila aziende di trasporto ferroviario, non collegate tra di loro, quindi ad esempio non si può comprare un biglietto sulla tratta Bibbiena-Arezzo per un treno Milano-Venezia, poichè sono linee di altre proprietà. Naturalmente le coincidenze divengono optional!
Le agenzie di viaggio non vendono più biglietti e comprare un biglietto ferroviario internazionale diviene un’impresa titanica anche per uno smanettone, tant’è che è meglio collegarsi ai siti della Db od Obb per avere l’intierezza di un viaggio ad esempio Roma-Berlino.

Ma la cosa peggiore è divenuta che si viaggia su carri bestiame, sporchi e luridi, con personale, quando c’è, disattento e scortese, e, viaggiare con i treni pendolari sembra di essere tornati al tempo del far-west, scorazzano indemoniati ogni tipo di feccia umana di tutti i colori possibili ed immaginabili, e grazie all’onnipresente tecno-burocrazia Italiota, vi sono naturalmente 140.000 tipi di versi di biglietti, incomprensibili anche per coloro che della scienza infusa è il loro pane.

Le stazioni ferroviarie, indipendentemente dai proprietari della linea, sono un bivacco notturno per vagabondi ed extra-comunitari che pisciano e cagano ovunque, e si ha persino paura di scendere in tali stazioni per non essere aggrediti dalle bande di neri pronte a spolparti od ad importunare le donne. Sono sempre chiuse, con orari insondabili, spesso senza un minimo di accoglienza; viveri ed acqua.

In compenso abbiamo ancora treni che quando passano si sentono sferragliare a chilometri di distanza, nel resto dell’Europa, se non stai attento, non ti accorgi che è arrivato il treno sul tuo binario…..

#rai

#rai
mai come oggi il nostro servizio pubblico televisivo è scaduto nelle barbarie ben lontano da quei tempi di altissimo pregio informativo e ludico che ci ha saputo dare fino gl’anni 80. In seguito è divenuta serva del Potere sciorinando spazzatura a tutto spiano pur di rimbecillire le capre degl’italidioti.
E si fa pure pagare…..

Design a site like this with WordPress.com
Get started