si rende neccessario un esame di coscienza collettivo Europeo affinchè si possa invertire la spirale di violenza innescata. Le maggiori colpe sono nostre, della nostra stessa storia dei secoli scorsi, della nostra educazione competitiva, della nostra architettura sociale volta al lucro e materialismo sfrenato, da classi politiche e dirigenziale figlie di una borghesia piccola intellettualmente e che parte e ricalca nei millenni la Storia di Roma, dalla nostra più totale indifferenza alle diversità ed alle povertà, dal degrado culturale onnipresente oramai in ogni aspetto sociale e civile della nostra Europa, e l’Italia ne è esempio lampante, del nostro petulante e starnazzante provincialismo, da religioni nate per amore e trasformatesi col tempo in evangelizzazioni forzate e violente, dal superficialismo e leggerezza comportamentale, dalla psico-pedagogizzazione delle nostre vite, dalla imposta civilizzazione occidentale che negl’ultimi anni ha cancellato ogni qualsiasi libertà, dalla perdita delle identità popolari e potrei continuare all’infinito, ma credo basti così, chi ha orecchie per intendere, intenda…….
è raccapricciante pensare che abbiamo permesso che si costruisse una società a compartimenti stagni, ove nessuno si assume le proprie responsabilità civili, sociali e morali, demandando ad altri compiti che spettano a ciascuno di noi, scaricando il barile delle competenze e responsabilità in una pastoia tecno-burocratica kafkiana, dove tutti sono preoccupati delle proprie esigenze personali ed individuali, ma non gliene frega una beata minchia se si sta morendo a grappoli di miseria intellettuale, povertà e stragi
#roma #trump #italia #G7 avete ora la prova inconfutabile che col nerbo è possibile mettere a “ferro e fuoco” una città e difendere i Confini Italiani, con buona pace di radical-chic, buonisti, benpensanti, catto-comunisti, Ong, magistratura collusa, sinistri sinistroidi, intellettuali intelletualoidi da strapazzo, e finte nonchè patetiche misericordie caritatevoli clericali.
Ora immaginate, potete!
E’ da decenni che possediamo non solo la tecnologia ma anche la preparazione umana per far si che l’intiero territorio Italiano possa essere controllato palmo a palmo assicurando ai Cittadini elevati standard di sicurezza e la riduzione considerevole della delinquenza nostrana e straniera.
Bene, voi direte, ma la privacy e la nostra libertà?
La libertà l’avete persa qualche decennio fa, tanto che i bambini non possono più nemmeno giocare in spiaggia con un pallone, e la privacy l’avete persa col primo Commodore che s’attaccava ad un cazzo di modem 56k che prima che si collegasse ad internet facevi prima a leggerti la Bibbia, edizione integrale!
Chi gestisce i dati conosce di voi, vita, morte e miracoli!
I tempi ahimè son cambiati, è il destino della nostra civiltà avviarci verso l’iper-controllo, ma meglio essere protetti ed armati, visto la sconsiderata prezzolata politica della nostra classe politica ed amministrativa!
Poi, come sempre, fate un po come cazzo vi pare!
#provax #novax è una questione di cultura. Noi Europei abbiamo imparato tutte quelle norme igienico-sanitarie e comportamentali sociali atte ad evitare malattie endemiche, sebbene ahimè non sempre vengono da noi rispettate, soprattutto da coloro che vivono a stretto contatto col prossimo, dato che ancora ad esempio focolai di piattole ed altri animaletti sono una realtà costante, derivati da una scarsa igiene quotidiana personale domestica, dovuta all’ignoranza coatta della credulità popolare ed alle nuove frontiere dell’imbecillità umana nel credersi malati od intolleranti immaginari, quest’ultima tipica dell’evoluzione moderna della deficienza femminile.
Noi Europei ci siamo adagiati e con le generazioni dal primo ante-guerra ad oggi i nostri fisici si sono adattati a stili di vita più sani e puliti, perdendo anticorpi attraverso le vaccinazioni e cibi bombati ad antibiotici, col risultato che abbiamo dei fisici gracili e facilmente aggredibili.
Finchè vivessimo sotto una campana di vetro, tutto andrebbe abbastanza bene, non avremmo grandi preoccupazioni, ma con i nuovi imposti cambiamenti sociali dati dall’arrivo di masse di popolazioni con abitudini igienico sanitarie e comportamentali completamente diverse e con strutture fisiche altrettanto diverse, ecco che le cose cambiano e di parecchio, dato che diveniamo automaticamente aggredibili.
Sarebbe tutto più semplice se si vaccinasse tutta questa massa di persone e s’insegnasse loro le basi igienico-sanitarie e comportamentali in uso in Europa affinchè il nostro status di salute non ne venga a soffrire.
Arrivare per decreto a minacciare di togliere la patria potesta genitoriale a chi non vaccina i propri figli, è un atto antidemocratico e prevalica ingerendo nella sfera privata di ciascuno di noi, è una questione di principio.
Tecnicamente i vaccini ora sono abbastanza sicuri, si sono evoluti anche loro, e tutto rientra nella casistica dei grandi numeri, ma tanto quanto i vaccini hanno salvato l’Europa tanto quanto hanno prodotto danni notevoli, ache se si può affermare, meglio una percentuale minore di casi di decesso o malformazioni che epidemie a go go.
Scritto questo fate un po come cazzo vi pare, ma tutto sarebbe molto più semplice, se si vaccinasse ed insegnasse a questi trogloditi, le nostre usanze, tradizioni e costumi, anzichè terrorizzare il Popolo Italiano.
Si conclude inoltre che tolta l’Italia e la Francia, negl’altri Paesi Europei, con elevati standard di pulizia ed igiene, le vaccinazioni non sono obbligatorie.
Ritengo di possedere buone capacità e doti statistiche e di deduzione logica a medio-lungo termine, a fronte naturalmente di una buona cultura e conoscenza generale, purtroppo, nelle mie visioni della cruda realtà umana, ho sempre commesso un grave errore di valutazione, sottovalutando il coefficiente della “furbizia maligna”.
Non essendo dotato di tale spregevole accessorio, ho sempre ritenuto che vi fosse un limite oltre il quale, chiunque avesse una forma di censore/giudice interiore che gli consentisse di fermarsi; ebbene no, non vi è limite alla “furbizia maligna” complemento in dotazione al 90% dell’umanità.
Prova ne è la devastazione e degrado della nostra civiltà!
6 milioni di #migranti #profughi attesi nel breve periodo in Italia. Una manna per Mafia, Stato, Chiesa ed Ong!
Una stima per difetto ovviamente; insomma 6 milioni di giovani palestrati musulmani fancazzisti e pure vigliacchi dato che lasciano donne, bambini, vecchi e famiglie nella merda dei loro Paesi, ed anche qui c’è da fare un grande distinguo, che invece di costruire un futuro nel loro di Paese, vengono a farsi mantenere dagl’Italiani.
Certo gl’altri Paesi Europei mica son scemi ed ottusi come noi, loro li prendono col contagocce e qualora non ne abbiano i requisiti li rispediscono al mittente.
Che l’Italia sia stata sempre un Paese che ha accolto giustamente tutti, non fa una piega, anzi ne sono promotore anch’io, ma, un conto è accogliere chi ha veramente bisogno, ed un altro assicurare alla Mafia manodopera di pregio ed ai Politicanti e Governanti soldi a palate.
Ed è già iniziata il grande cambiamento epocale della nostra civiltà, non sono loro che si adeguano a noi, ma viceversa noi a loro, vedi ad esempio le #vaccinazioni , il togliere #crocefissi , il costruire #moschee , adeguarci alle loro abitudini culinarie, farci stuprare le nostre donne, e via discorrendo!
Oramai è tutto chirurgicamente predefinito ed è lampante come l’insieme sia teso verso il considerare il Popolo Italiano, mucche da mungere e succhiare fino alla morte, a pro di Mafie, Stato, Chiesa, tecnocrati Europei and Co.
Praticamente ci stanno mettendo nella condizione di fare a nostra volta i migranti nuovamente verso altri lidi, se non vogliamo pagare pizzi sempre più onerosi a questi pussillanimi vigliacchi.
Il mantra: conosciuto dalle Forze dell’Ordine…. ma sconosciuto ad una Magistratura inesistente!
#Manchester Europe wake up, we need new #Crusades stop words with #Muslims
non sono i manager i colpevoli, loro non sanno tenere in mano nemmeno un Dremel e non sanno che farci, sono gl’imprenditori Italiani, che danno loro ordine di sfoltire, delocalizzare e trasformare, coglioni che non siete altro, poichè essi per puro guadagno, vi hanno sostituito con la feccia della manodopera psudo-specializzata, e voi boccheggiate…..
Care/i Internaute/i è ora di fermarsi tutti assieme, di spegnere tutto, televisione compresa, e scendere in piazza, composti ed educati e sederci creando una rivoluzione pacifica, affinchè si salvi il salvabile del nostro Bel Paese, e che sia dia segno inequivocabile alla nostra classe politica, amministrativa, dirigenziale ed imprenditoriale che la misura è colma. Possiamo essere di sinistra, centro, destra ma dobbiamo fermarci, ritirando tutti i nostri soldi dalle banche ed evitare ogni qualsiasi consumo che non sia per la sopravvivenza.
Questo è l’unica arma che abbiamo in mano; utilizziamo i social per coordinarci, basta far gli struzzi, c’hanno distrutto.
Avete tra le mani una delle più potenti armi, internet ed i suoi social, che mai nella storia della civiltà abbiamo avuto, e voi coglioni proletari caproni, invece di organizzarvi, che ci fate? pubblicate cani, gatti & co., selfie da vomito con uomini effeminati c o n tartaruga e donne truccate da battona, pranzi e cene ed ogni frivolezza umana imbecille.
Gl’Arabi ci hanno fatto una rivoluzione su fb e Twitter, si proprio loro, che hanno più cultura di voi capre, che vi paragono ai disperati che c’hanno invaso consapevoli che qui i sinistroidi li mantengono. Di certo non vanno dagl’Arabi perché li farebbero lavorare a calci in culo.
E poi vi lamentate che il potere vi salassa ed opprime, siete proprio dei leoni da tastiera o meglio i nuovi proletari webeti.
Questo è il mio contributo poi fate voi!
#popolosovrano LINEE GUIDA AD UNA SANA E PACIFICA #RIVOLUZIONE EVOLUTIVA DELLA NOSTRA #CIVILTA
LINEE GUIDA AD UNA SANA E PACIFICA #RIVOLUZIONE EVOLUTIVA DELLA NOSTRA #CIVILTA
I primi passi nel sogno “anarco-socialista” nelle future transizioni generazionali
Questa è una bozza ed è ovviamente da intendersi come puro e semplice contributo esclusivo in nome della libera discussione e partecipazione intellettuale.
Premessa
Tutto ciò che osserviamo nella nostra civiltà/società è esclusivamente opera dell’uomo, con tutti gl’annessi e connessi, quindi anche tutto quello che riteniamo errato e malvagio. Tanto quanto esso è stato costruito dall’uomo, quindi può essere tranquillamente destrutturato, distrutto e modificato. Volere e potere.
Premettendo che tutte le diversità, ideologie, filosofie, religiose, hanno il diritto universale d’esistere e contribuire all’evoluzione dell’Umanità,vi è del vero in ognuno di noi sia che sia di sx sia di dx, compreso il capitalismo dipende sempre che uso se ne fa, ma la cosa più importante è che ognuno di noi desidera ed anela esattamente alla stessa cosa, con modalità diverse ma pur sempre la stessa cosa: una società migliore, equa e giusta, senza guerre, senza confini, e con una vita decorosa e pacifica, rispettosa delle reciproche differenze. Non è il caso che mi metta ad enunciare i massimi sistemi o discuta di filosofia, psico-analisi della condizione umana da Marx e Bakunin ad oggi o teologia, quindi se ogni tanto faccio riferimento ad ideologie, è unicamente per dare delle idee macro.
Il problema principale allo stato attuale che tutti noi parliamo e discutiamo ma non abbiamo il coraggio di ribellarci ad una palese situazione societaria nella quale i diritti fondamentali dell’individuo vengono quotidianamente calpestati con ignoranza e ferocia; mi riferisco non solo all’Europa, ma a tutti quei Paesi dove il Capitalismo occidentale affama materialmente e spiritualmente, perseguendo milioni e milioni di persone ed intiere popolazioni, sfruttando l’ignoranza e conseguente fanatismo popolare.
Premettendo che la naturale condizione umana e storia della civiltà, ha portato la nostra attuale,per suo naturale ciclo, alla decadenza, anche perchè i modelli socio-economici-politici-religiosi,fin’ora utilizzati han dimostrato la loro completa fallimentarietà, poichè retti unicamente da un potere centrale demandato dal popolo. Bisogna invertire, plasmare all’attuale questi modelli, dal marxismo al comunismo al fascismo al socialismo,e far si che sia direttamente il popolo a gestire direttamente se stesso tramite opportuna organizzazione non più piramidale ma orizzontale.
Ognuno di noi anela alla pace e tranquillità, ma per ottenerla i modelli fin’ora utilizzati sono stati vani, poichè solo attraverso la sensibilizzazione dei giovani ed ancor meglio con una mirata scolarizzazione mirata ad elevare il livello culturale e la consapevolezza di se stessi, si possono far apprezzare i massimi principi morali ed etici d’umanità e tolleranza. fraternità, uguaglianza, legalità. Inoltre bisogna inserire in questa “scolarizzazione” lo studio approfondito delle diversità sociali, culturali, ideologiche, religiose, politiche, affinchè nel loro animo non vi sia ignoranza ed il costrutto interiore, sia ben saldo.
Movimento
Insomma dobbiamo costruire oltre che un movimento con ideologie pratico-reali che non esiste e che si fondi su di ideali da costruire ex novo, senza mai però dimenticare il passato ed utilizzando le stesse leggi attuali dello Stato, un nuovo modello societario, con decisa e ferma progressione d’attività, utilizzando quelle forme passive di fermezza popolare come la disobbedienza civile e la resistenza passiva non violenta.
Secondo il mio punto di vista è meglio una lenta e progressiva riforma radicale del nostro sistema societario attraverso le generazioni a venire agendo a piccole dosi ma decise e ferme, partendo dall’Istruzione Scolastica e dalle stesse Istituzioni dello Stato. Nessuno ha la pretesa d’aver la panacea mondiale, ma è meglio lasciar più spazio politico ai Giovani, agl’intellettuali, scrittori, filosofi e via discorrendo. E’ certamente meno indolore che le naturali guerre e rivoluzioni.
Partendo da una semplice verità, parliamo proprio terra terra. Il danaro è stato introdotto dall’uomo al posto dello scambio e con l’avvento dei secoli lo ha monopolizzato a proprio piacere; tassi, sconti, percentuali, svalutazioni e via discorrendo. Quindi così come lo ha inventato lo può tranquillamente accantonare poichè si rilevato un fallimento il sistema capitalistico a lui associato.
Ora la nostra società si basa sul consumismo efferato per garantire il benessere. Benessere pilotato per dominare e controllare le masse abbassando il loro tenore culturale attraverso i media.
Se noi “reinvertiamo” il sistema quindi producendo esattamente ciò che ci serve per vivere livellando la società alzando il livello culturale, il primo step è già fatto. (Non mi spingo oltre ed il tutto non lo esplodo è solo a titolo esemplificativo) ma non c’è problema posso farlo tranquillamente!
“Destrutturalizzando” la società e riportare il tutto ad uno stato nativo in accordo con la natura, solo questo, c’impegnerà per un centinaio d’anni e potremmo lentamente passare dallo stato attuale di schema societario economico/finanziario ad uno migliore col buon senso!
Ovviamente parliamo di tempi generazionali! Automaticamente livellando e bilanciando la società decadono gl’atriti, guerre e rivoluzioni, quindi le spese militari di tutti i Paesi vengono reintrodotte nel sistema finanziario per investire nel progetto di livellamento e di ricerca e sviluppo…
I Governi s’impegnano a sottoscrivere concretamente dei Patti di non belligeranza e le comuni forze si profusano per il livellamento.
La tecnologia oltre che per la nostra salute ci verrà certamente incontro, ma dovremo assolutamente, nella “destrutturalizzazione” finanziaria, chiudere le multinazionali energetiche e farle passare direttamente sotto il controllo dei Governi. I Governi saranno praticamente i traduttori delle esigenze dei Popoli.
Ribadisco non è utopico ma se ad esempio gl’Indiani d’America sono vissuti per centinaia d’anni rispettando la natura e prendendo solo ciò che avevano bisogno, non mi risulta che morissero di fame od alcolizzati, come purtroppo accade ora dopo le crociate catto-economiche europee.
Linee Attuative ed Ideologiche
Massima libertà ideologica, teologica, filosofica e propositiva individuale ma con piena assunzione di responsabilità all’interno del Movimento. Cercare sempre il confronto pacifico non solo con i nostri simili ideologici ma soprattutto con chi di diversa opinione e decisa posizione antitetica col massimo rispetto verso tutti indistintamente, riferendomi anche alle varie naturali correnti interne.
Ricordiamo che siamo sempre umani quindi fallibili fragili ed ignoranti.
Della costituzione interna del Movimento
Il Movimento non avrà flow-chart piramidale, in fase di pieno règime sarà costituito da un direttivo, la quale composizione sarà rappresentata da due elementi responsabili per ciascun settore d’attività, la quale porterà nell’assemblea le proprie direttive consolidate all’interno della propria branchia d’azione per la votazione di rito. S’intende approvata ogni direttiva o mozione o referendum interno se superante +1 il 75%dei votanti presenti. A latere dell’apparato direttivo vi sarà il comitato ideologico formato dai fondatori del movimento il quale potrà intervenire insindacabilmente in assemblea. Il comitato ideologico non è elegibile ma in caso, sarà decisione al suo interno, indicare successori etc.
Delle regole interne al Movimento, Comunità e Cooperativa
Massimo rispetto pulizia ed ordine ed organizzazione nei confronti di noi stessi e degl’altri componenti e nella vita sociale (dobbiamo esser d’esempio) con massima tolleranza reciproca. Vi saranno regole dettate oltre che dal buon senso comunitario ma scritte anche dai responsabili per la logistica ed organizzazione interna.
Dell’economia interna
Il movimento s’autofinanzierà tramite i propri soci e tutte le forme garantite dalle stesse Leggi dello Stato. Coloro che saranno praticanti a tempo pieno avranno diritto ad uno stipendio eguale per tutti direttivo e comitato compresi, fissato in base ad una normale retribuzione decorosa. Inoltre ogni simpatizzante od aderente d’ogni ordine e grado dovranno devolvere una cifra annuale anticipata pari al 10% del proprio stipendio netto mensile all’atto d’iscrizione.
Programma Politico
delle regole interne del Governo si copierà l’organizzazione dello stesso Movimento ovviamente adeguato di conseguenza si procederà di conseguenza con adeguamenti del caso socio-culturali-religiosi-ideologici e via discorrendo con struttura ministeriale come segue:
– scienze tecnologiche, telecomunicazioni, energetiche ed informatiche
– arte cultura musica
– teologico spirituale filosofico umanista
– infrastrutture e trasporti
– sanità solidarietà sociale scuola
– protezione civile (forze ordine, militari, rivoluzionarie)
- economico finanziario
- giustizia
che s’adopereranno per:
– ripartizione ricchezza all’interno dell’asse
– ripartizione delle masse nel contesto geo-politico-sociale dell’asse
– rivisitazione ed attuazione di tutti quei piani alternativi d’intervento bio-eco-sociali-etici-compatibili su scala mondiale
– cancellazione totale del debito del Terzo Mondo
– smantellamento progressivo delle Borse
– livellamento stipendi progressivo per settore concetto media primo/ultimo e meritocatrico
– smantellamento progressivo forze armate riconvertendo in genio civile e protezione civile
– sanità completamente gratuita ad ogni livello e grado
– eliminazione del sistema pensionistico assistenziale ridistribuendo
– riconversione del sistema bancario col concetto +/-10%
– smantellamento totale dell’apparato statale impiegatizio e conseguente ridistribuzione delle risorse umane ove necessario
– impulso accelerato unificato alla scienza sociale tecnologica e scientifica, arte, cultura, musica, spiritualità
– progressivo smantellamento fonti energetiche attuali in favore del bio-eco compatibile
– eliminazione progressiva confini d’ogni genere e grado
– abbassamento a 24 ore lavorative settimanali il contributo lavorativo individuale con ripartizione retributiva su 4 gg a turnazioni di 4 ore e su 6 gg statali, sanità, prot. civile sociale e solidale, giustizia, per 15 gg lavorativi x 10mm su base annua ed ogni 5aa 1 anno sabbatico (con questo sistema si copre 24hx12mmxaa il tutto) Contributo lavorativo 25 anni inclusi anni sabbatici
– periodo scolastico 15 anni da 10 a 25 obbligatorio da 7 a 10 preparazione scolastica 4hda30minx4ggx15ggx12mm con materie con loro relative ramificazioni:
scienze tecnologiche, telecomunicazioni, energetiche ed informatiche
arte cultura musica
teologico spirituale filosofico umanista
infrastrutture e trasporti
sanità solidarietà sociale scuola
protezione civile (forze ordine, militari, rivoluzionarie)
economico finanziario
giustizia