La Chiesa degl’Uomini ha affrontato ciclicamente crisi esistenziali, ma mai così profonde e radicali come l’odierna, ove non si contesta i normali e naturali giochi di potere od i litigi fanciulleschi sui Codici Comportamentali e Liturgici, ma la scristianizzazione del Cristianesimo che è il riflesso di una Chiesa, la quale invece di restare salda nei suoi capisaldi e principi etici, si è completamente abbandonata all’andazzo deplorevole e degradato del mondo, politicizzandosi, radicalizzandosi negl’eleganti salotti buonisti benpensanti del potere delle sinistre mondiali, dimenticandosi persino non solo del Suo Mandato e dei Suoi Obiettivi, ma dei Cristiani stessi, per altro, quest’ultimi, trasformatisi oramai in imbarbariti, maleducati, petulanti, starnazzanti, arroganti ipocriti bigotti.
Una Chiesa che ha assunto connotati mediatici e psico-demagogici ove si profusano miliardi di teorie teologiche, strumentalizzazioni, snaturamenti della Parola di Cristo attraverso un continuo e delirante storpiamento del senso reale ed oggettivo del Linguaggio del Verbo, usato dal Cristo, il quale era incastonato in un periodo storico e sociale, certamente non differente dall’attuale.
Non c’è ne Diavolo ne Satana che tenghi, è solo un problema d’indole umana, che la Chiesa, nei millenni non ha saputo e voluto interiorizzare e debellare.
Uomino sono e uomini restano.

La psicosi del terrorismo avanza nei tessuti delle Popolazioni Europee ed Occidentali, arma quest’ultima ancor più letale, dell’atto terroristico fine a se stesso, e, mi raccomando miei inferiori caproni, continuate a parlare, far riunioni, atteggiarsi al “siamo tutti uguali” e “volemosi bene”, far girotondini, fiaccolate, disegnini con gessetti colorati,
mentre prime, seconde e terze generazioni, più i nuovi arrivi massivi, ci stanno conquistando e distruggendo.
Bravissimi continuate così!

Qual’era la leva? Questa domanda mi rimbombava spesso quando nella nostra società iniziò ad imperversare venti di nuove ere, nuovi umanesimi, e la psico-pedagogizzazione dell’ingegneria sociale, che attecchirono universalmente sia sul proletariato sia sulla borghesia, e con molta facilità sui disagiati sociali e psichici, e che, all’inizio, sedussero anche me!
La leva era molto semplice, era un’insieme di manovre psicologiche atte a sviare la percezione della realtà oggettiva delle masse, su quello che era di fatto un’induzione planetaria alla schiavizzazione umana attraverso l’economia.
Ma il meccanismo subdolo di questa leva era lo stimolo dell’illusione delle nostre aspettative sulla nostra esistenza, arma dunque perfetta per assogettare dando speranze nei sogni, allontanandola dal fatto che da quando esiste l’umanità, il solo ed unico meccanismo della nostre architetture sociali è basato esclusivamente sul Dio Danaro, con annessi e connessi.
Talmente il plagio è stato così violento che addirittura oggi si giustifica il sistema come unico tollerabile dall’umanità.
Per questo motivo scelsi di allontanarmi da questa pastoia ed osservare l’umanità nella razionalità oggettiva, cruda e reale.

Dedico questo mio ricordo a tutti i bastardi, figli di buona donna, ed a tutti i miei detrattori infami……..

La calunnia è un venticello
Un’auretta assai gentile
Che insensibile sottile
Leggermente dolcemente
Incomincia a sussurrar.
Piano piano terra terra
Sotto voce sibillando
Va scorrendo, va ronzando,
Nelle orecchie della gente
S’introduce destramente,
E le teste ed i cervelli
Fa stordire e fa gonfiar.
Dalla bocca fuori uscendo
Lo schiamazzo va crescendo:
Prende forza a poco a poco,
Scorre già di loco in loco,
Sembra il tuono, la tempesta
Che nel sen della foresta,
Va fischiando, brontolando,
E ti fa d’orror gelar.
Alla fin trabocca, e scoppia,
Si propaga si raddoppia
E produce un’esplosione
Come un colpo di cannone,
Un tremuoto, un temporale,
Un tumulto generale
Che fa l’aria rimbombar.
E il meschino calunniato
Avvilito, calpestato
Sotto il pubblico flagello
Per gran sorte va a crepar.

Rossini – Il Barbiere di Siviglia

talvolta mi chiedo, per curiosità e puro spirito di studio della psiche umana nonchè degl’aspetti antroposofici di quest’umanità, quale parte del discorso non sia chiara, qualora in fase di contatti e conoscenza col resto dell’umanità che m’attornia, quando chiaramente e schiettamente avviso immediatamente quali siano i semplici comportamenti da tenere col sottoscritto, al fine di non essere fanculizzati alla velocità della luce, elencando in ordine cronologico quanto segue:
A) fatti i cazzi tuoi
B) non chiedermi chi sono, cosa faccio e cosa penso, informati prima, evitiamo discussioni amene ed inutili
C) oltre i due minuti di chiacchiera superficiale lo ritengo reato di stupro mentale
D) non rivolgermi la parola prima delle 11 del mattino
E) evita di darmi consigli e suggerimenti, so sbagliare perfettamente da solo ed in questo ho masters d’eccellenza

Mi sembra il tutto di una limpidezza cristallina, non comprendo assolutamente ove siano eventuali problemi di comprensione ed interiorizzazione dei concetti esposti, poichè anche un pigmeo microcefalo c’arriverebbe in un batti baleno.

Nella giornata del 2 e nella mattinata del 3 giugno 1946 si tenne in Italia il Referendum per scegliere la forma istituzionale dello Stato, cioè tra Repubblica e Monarchia. Il Referendum fu a suffragio universale e, per la prima volta in Italia, votarono anche le donne.
Furono esclusi dal voto i cittadini della Venezia Giulia, della Dalmazia, dell’Alto Adige e della Libia (allora ancora italiana). Si disse che questi italiani avrebbero votato in seguito (sic), ma non se ne fece più niente.
Per assicurare l’ordine durante il Referendum fu costituita una polizia speciale formata da ex-partigiani.
Il 4 giugno i carabinieri, a metà spoglio, comunicano a Pio XII° (chissà perchè solo a lui) che la Monarchia si avviava a vincere.
Nella mattinata del 5 giugno, De Gasperi annuncia al Re Umberto II° che la Monarchia aveva vinto.
Dopo che i rapporti dell’Arma dei Carabinieri, presente in tutti i seggi, segnalarono al Ministro degli Interni Romita la vittoria della Monarchia, iniziarono una serie di oscure manovre ancora non del tutto chiare: nella notte tra il 5 ed il 6 giugno i risultati si capovolsero in favore della Repubblica con l’immissione di una valanga di voti di dubbia provenienza.
Accurati studi statistici hanno dimostrato che in quell’epoca non potevano esserci tanti votanti quanti ne sono stati conteggiati nei dati ufficiali del Ministero dell’Interno, dunque i voti giunti al ministero dell’Interno all’ultimo momento, che avevano dato la vittoria alla repubblica, erano scaturiti dal nulla.
Furono immediatamente presentati migliaia di ricorsi, ma con un arrogante sopruso non furono mai presi in considerazione.
In quelle due notti si svolse anche una vera e propria guerra tra i servizi segreti americani favorevoli alla Repubblica e quelli inglesi favorevoli alla Monarchia.
Il 10 giugno la Corte di Cassazione diede in via ufficiosa la notizia della vittoria della Repubblica affermando che avrebbe fatto la proclamazione ufficiale con i dati definitivi il 18 giugno. Ciò però non avvenne per cui la Repubblica, in effetti, non è mai stata proclamata !
Negli stessi giorni le truppe comuniste del maresciallo Tito (Yugoslavia) erano pronte al confine italiano per intervenire qualora fosse stata proclamata la vittoria della Monarchia.
Dopo la proclamazione ufficiosa della vittoria della Repubblica, furono scoperti nei luoghi più disparati, migliaia di pacchi di schede non scrutinate che furono prontamente distrutti.
A quel punto, il governo, proclamò in fretta e furia la vittoria della Repubblica e nominò Alcide De Gasperi (monarchico !) capo provvisorio dello stato.
Immediatamente scoppiarono rivolte in molte città italiane contro i brogli del Referendum. Particolarmente gravi furono i disordini a Napoli dove il 9, 10 ed 11 giugno la polizia speciale di cui abbiamo parlato prima impiegò autoblindo e carriarmati contro la folla inerme uccidendo 9 persone e ferendone centinaia.
A questo punto il Re Umberto II°, per evitare una guerra civile, parte per l’esilio, dopo aver diffuso un proclama in cui contesta la violazione della legge ed il comportamento rivoluzionario dei suoi ministri, che non hanno atteso il responso definitivo della Cassazione.
Ho scritto questa breve nota sopratutto per i più giovani che vengono tenuti regolarmente all’oscuro di questi fatti.
(Giuseppe Merlino)

L’Impero Romano oltre a dimostra indiscusse capacità militari e logistiche, fu eccellenza nell’Ingegneria Sociale, assoggettando ed assorbendo culture e religioni dei Paesi conquistati. Tutto ciò con l’esclusivo intento di controllare e dominare un Territorio vastissimo popolato da etnie diversissime tra loro.
Non a caso scelsero la Religione Cristiana tra le tante, essendo fondamentalmente la meno violenta, e, debitamente strumentalizzata, assoggettava mentalmente rendendo succubi e timorosi.
Insomma la perfezione dell’Ingegneria Sociale applicata II millenni or sono.
In sintesi : il primo errore lo commisero con i Goti che per motivazioni di difesa dagl’Unni, i Romani accondiscesero a far si che in massa entrassero entro i confini dell’Impero destabilizzando gl’equilibri ed il secondo, la corruzione endemica di Roma, fece si che i Goti si ribellassero e decretassero la fine dell’Impero Romano.

Non so perchè, se faccio copia ed incolla con l’odierna situazione, tempo una generazione e l’Europa sarà cancellata dai Musulmani.

Euro, Ceta, Ttip, Etc.: la globalizzazione economica, protratta a spada tratta da 25 anni a questa parte, fortemente voluta esclusivamente da classi politiche evidentemente vassalle dei poteri finanziari, mi risulta non abbia sortito alcun effetto benefico alle classi deboli ed ai disagiati, anzi vi è stato un asprimento dello schiavismo lavorativo ed un peggioramento della qualità della vità dei Popoli coinvolti, appartenenti alle classi medio/basse.

#2giugno festa della repubblica (res publica=cosa pubblica) è solo nel nostro caso una interpretazione fantasiosa dei termini repubblica e democrazia. Anche durante l’Impero Romano v’era la Repubblica, presieduta da Imperatori, e da Nobili ad esempio quella di Venezia, ora è presieduta da tecnocrati corrotti imbecilli che insegnano al Popolo caprone, le loro demenziali follie deviate!

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