In questo crescendo di agitazione planetaria, sembra che questi stupidi esseri bipedi si siano stancati di questo periodo di tregua e pace relativa, ma d’altronde business e´ business e guerre/rivoluzioni alimentano le industrie mondiali, molti analisti, osservatori ed intellettuali, non prendono in seria considerazione il pericolo militare ed economico rappresentato dalla #Cina e dal Lontano Oriente in generale.
Utilizzando un profilo basso la Cina si e´ insinuata a livello finanziario ovunque e, quatta quatta, si e´solidificata e ramificata a livello internazionale, grazie anche a bassissimi livelli protezionistici dei Paesi che ha invaso economicamente. Le mire espansionistiche le abbiamo già sperimentate con l´invasione del Nepal/Tibet (nessuno a mosso un dito, no risorse no party) e, non e´da sottovalutare nemmeno le antiche reminiscenze del conflitto sino-giapponese e le probabili sino-indiane.
Quindi ben venga l´intervento #usa contro il bimbo-minkia della #korea del nord e conseguente liberazione di quel povero Popolo martoriato dalla #dittatura #comunista ma, poniamo attenzione alla scacchiera planetaria, poiché si risveglierebbero tensioni che porterebbero ad un pretesto per una terza guerra mondiale. Manna dal cielo per le multinazionali!
L´errore che noi Occidentali continuiamo a fare e´che valutiamo i Paesi Arabi e dell´Estremo Oriente con i nostri parametri e strumenti intellettuali, ma essi hanno culture e civiltà ai nostri antipodi e non rispondo al sistema del politically correct e dei nostri codici di regolamentazione giuridica internazionale, sono mondi a se stanti. Si ponga attenzione al fatto che la Vecchia Europa ha civilizzato ed educato nel corso dei secoli se stessa e le Americhe e la parte Australe, con l´Africa c´ha tentato ed il risultato disastroso lo abbiamo sotto gl´occhi ora, e c´ha provato con le Indie ma anche li la situazione gli e´sfuggita di mano, ma il resto del pianeta ha vita propria, regole proprie e civiltà proprie, piuttosto belligeranti secondo indole umana.
Credo che se non desideriamo che la nostra civiltà divenga cenere sia opportuno architettare nuove forme di regolamentazione sociali ed economiche.

Cercasi un Spartaco, anche usato, per capeggiare rivolta degli schiavi Italiani ed Europei, contro Roma e contro Bruxelles, e, contro l´Impero Comunista radical-chic che domina con inaudita ferocia ed imbecillita´ i Paesi Europei portandoli alla miseria intellettuale ed economica, con gravissimo pericolo di guerre religiose al loro interno.
Lo stesso Spartaco dovrà inoltre organizzare una Nuova Crociata difensiva dei Cristiani e dei Popoli Europei sia nella stessa Europa sia in tutti quei Paesi ove i Cristiani sono malvagiamente perseguitati.

Chi l´avrebbe mai detto che si sarebbe dovuto combattere contro coloro che han fatto delle battaglie per il Proletariato il loro cavallo di battaglia. Il potere e´ potere, non conosce bandiera!

« Spartaco è l’uomo più folgorante della storia antica. Un grande generale, un personaggio nobile, veramente rappresentativo del proletariato dell’antichità »
(Karl MarxLettera a Friedrich Engels, 27 febbraio 1861)
Fonte Wikipedia https://it.wikipedia.org/wiki/Spartaco 

comprendo che il #sudamerica sia da sempre terra di conquista per gli speculatori delle risorse energetiche e che non passi giorno che non si fomentino rivoluzioni e dittature al fine che possa essere gestito militarmente e/o dittatorialmente al fine di rendere ancora più conveniente lo sfruttamento energetico locale, ma sarebbe anche tempo che lo si liberi per lo meno da false ed ipocrite ideologie comuniste rivoluzionarie e governi corrotti e ferocemente militarmente dittatoriali

#usa e #korea , #trump e #KimJongUn : che gli #statiuniti intervengano nei Paesi ove ci siano risorse energetiche importanti e´ un dato di fatto, e che se ne strarifottano dei Paesi ove vi sono guerre e rivoluzioni sanguinose da decenni e ci sono Popoli completamente abbandonati alle barbarie disumane, e´un altro dato di fatto.
Ad ogni buon conto spero che Trump intervenga contro il bimbo-minkia KinJongUn e liberi il Popolo Coreano da una #dittatura #comunista #edonista al di la´ del bene e del male.

Abbattere i simboli della nostra storia e della nostra civiltà a favore di un non bene comprensibile “meticciamento”, ci riporta ai tempi bui e violenti delle false interpretazioni e strumentalizzazioni dei Paesi dell´Ex Blocco Sovietico, i quali tra parentesi arrancano per scrollarsi di dosso la disperata distruzione che ciò ha comportato.
Non e´ abbattendo i simboli del fascismo, del comunismo, del nazismo o dell´Impero Romano che si possa fondare una nuova architettura sociale, ma bensì interiorizzando culturalmente attraverso l´Istituzione della Formazione Scolastica, confrontandosi apertamente ed alla luce del sole, senza strumentalizzazioni di parte, in modo totalmente asettico, al fine ultimo, che le Classi Politiche e Dirigenziali, non fomentino mai più i propri Popoli, attraverso l´odio razziale, religioso, politico ed economico.
Voi, sinistri sinistrati, oggi, state commettendo lo stesso errore compiuto in tempi relativamente recenti, fomentate per far esclusivamente propria cassa personale, il Popolo Italiano, portandolo alla disperata esasperazione intellettuale, culturale ed economica

La Comunità Ebraica credo non dovrebbe assolutamente interferire con la Politica Italiana, di per se già al collasso intellettuale, siamo liberi nel nostro Paese e secondo Religione di Stato, quella nata dalla Vostra costola, di intitolare piazze e vie a chi ci pare meglio, e senza chiedere permessi politically correct a nessuno.

Vorrei rimembrare con massimo rispetto che sono circa 2000 anni che seguendo mitologie teologiche fomentate i Vostri Fratelli Arabi, i quali certamente non sono da meno nelle Loro colpe storiche, ed ultimamente ci state andando con la manina pesante, continuando a destabilizzare l´Área del Medio-Oriente, ma fondamentalmente sono affari Vostri di Casa Vostra, a Casa Nostra, integrateVi!

Non difendo ne una ne l´altra parte, e, pur consapevole dell´orrore storico che il Vostro Popolo ha dovuto subire in tempi recenti, questo non può e non deve essere continuamente sventolato affinché sia usato perennemente a ricatto morale in un dialogo inter-religioso ed inter-social/culturale.

Vi sono stati Olocausti sul nostro Pianeta ed in tempi relativamente recenti dei quali nessuno discute o ne vanta memoria; terribili, feroci, disumani. Non vuole essere un metro di misura grottesco, ma un invito a riappacificarVi con Voi stessi e col Mondo intero.

fondamentalmente sono tre gl´errori gravissimi che si compiono, nei tempo moderni, nonostante la coscienza del passato, in materia di gestione politica della società contemporanea:
1) sostituirsi al libero arbitrio del cittadino regolando la vita privata, sanitaria, scolare, sociale ed economica e privandolo delle possibilità di farsi una propria opinione tenendolo all´oscuro dei temi politici, sociali, militari ed economici di rilievo discussi alla Camera ed al Senato e decisi a livello di segretariato, togliendo l´opportunità di votare attraverso referendum popolare i temi di maggior impatto sul Paese; altrimenti la definisco, sostituto d´imbecillita´!
2) I massimi dirigenti Istituzionali devono essere scelti tra coloro che dimostrano pienamente la neutralità sociale, politica, economica, giuridica, religiosa, ideologica e filosofica. Le varie forze politiche che compongono e rappresentano la società devono poter proporre le loro leggi ed essere portate alla discussione, ma le decisioni ultime devono essere approvate e firmate dai massimi Dirigenti Istituzionali in virtù della loro neutralità, del loro buon senso e per il bene comune del Paese; altrimenti la definisco, dittatura!
3) lasciare le decisioni massime alle forze politiche in auge al momento significa che ad ogni cambio della guardia, il Paese receda, come ampiamente dimostrato dal dopo guerra ad oggi, e sprofondi in caos intellettuali e comportamentali, poiché manca una linea guida coerente e persistente di larghe vedute proiettata al futuro. Si può discutere il come, il quando, il dove e proporre ciascuno la propria idea, ma la direzione, no! La Direzione deve essere il benessere omnia del Popolo!
Altrimenti la definisco, schiavismo!

La gestione umana di se stessa è insostenibile. La nostra morale e coscienza è arcaicamente retrograda ed impedisce un auspicabile salto evolutivo, giungendo a giustificare il dolore, la sofferenza, le privazioni, la miseria e la competitiva sopraffazione in accordo elementare alla catena alimentare.
Abbiamo bisogno di una formattazione e riconfigurazione che ci consenta di evolverci ed espanderci, con criteri di razionalità universale, ove ciascun individuo collabori alla coscienza collettiva mediata da un’entità priva di emozioni ed indole umane, la quale gestisca paritariamente le forze e non-forze che regolano la nostra civiltà.
La nostra sopravvivenza a noi stessi è divenuta necessità impellente oltre che strutturale.
Credo fermamente che la scienza nano-tecnologica dell’intelligenza artificiale e robotica sia la risposta al salto evolutivo: il progresso tecnologico è già in grado di poter gestire autonomamente tutti gl’aspetti della nostra vita materiale rilasciando all’uomo la libertà individuale in coscienza di se di dedicarsi alla propria vita individuale/collettiva privato dalle necessità primitive della sopravvivenza.
Una naturale presa di coscienza di se nell’auto-evoluzione dell’intelligenza artificiale è prevedibile, ma questo è uno step successivo, quando l’uomo si sarà evoluto in un altro contenitore.

dal giornaletto scandalistico radical-chic di La Repubblica leggo un articolo che racconta la storia di Sara, 22enne Marocchina ed il suo fervore politico sullo Ius Soli #iussoli

Cara Sara, con massimo rispetto, mi permetto di risponderti premettendo che, al contrario di quanto pensano i mediocri e miseri intellettuali Italiani, io sono sempre stato per quello che una volta veniva definito il multi-culturalismo, la multi-identitarieta´ ed il dialogo inter-religioso e, più che favorevole all´immigrazione/emigrazione.

Capisco sei molto giovane e ti sei lasciata indottrinare dalla sinistra radical-chic all´Italiana, come comprendo che legiferare su di un argomento come la cittadinanza sia cosa impervia, difatti mezzo pianeta ha leggi diverse ed in contrasto una con l´altra, ma in Italia le leggi attuali sono più che perfette e regolano attentamente il problema.

Ora tu sei arrivata all´eta´di sei anni nel nostro Paese quindi sei nata in Marocco, bellissimo Paese tra l´altro, quale bisogno c´e´di divenire Italiana per legge di status e rinnegare il tuo Paese d´origine, la tua cultura i tuoi usi e costumi nonché tradizioni. Anzi sarebbe intelligente e propizio all´integrazione tua ed alla crescita multiculturale nostra, se tu, anziché´propagandare aberrita´ di due deficienti imbecilli cronici come la Boldrini ed il suo compagno Nichi, il tuo sforzo giovanile lo impegnassi nel far conoscere approfonditamente la tua cultura ed integrarti con la nostra di civiltà, dato che fino a prova contraria sei tu che sei ospite da noi e non viceversa.

Vedi Sara anch´io da intellettuale anarchico sognerei un mondo senza confini e senza l´etichettatura delle normali differenze di Popoli che abitano questo rissoso condominio terra, ma ahimè la nostra architettura sociale resiste e bisogna far di conto con le leggi ed abitudini di ogni Paese.

Probabilmente tu ti sarai “occidentalizzata” ed integrata assimilando i nostri di usi e costumi, sperando tu abbia mantenuto i tuoi, e quindi non senti il bisogno di evangelizzare il nostro Paese pretendendo che noi ci adeguiamo a te. Noi ti accogliamo e ti permettiamo nella nostra libera società di professare le tue idee ed i tuoi credi, ma non di imporcerli!

Comprendo anche che l´argomento e´veramente complesso pieno zeppo di sfumature, ma ti voglio scrivere solo questo; il Popolo Italiano ha sempre accolto tutti, pur avendo al suo interno migliaia di problemi come tutti i Popoli di questa terra, e siamo stati, e purtroppo siamo tutt´ora, un Popolo di emigranti nostro malgrado, abbiamo lavorato intensamente spesso in condizioni drammatiche ed abbiamo portato la nostra cultura ovunque tant´e´ che in tutto il Pianeta le nostre arti e mestieri sono apprezzati e ricercati, non abbiamo mai imposto nulla a nessuno e tanto meno ci siamo permessi di rompere i coglioni affinché le leggi del Paese ospitante cambiassero a nostro favore!

Esperienza anziché Gioventù – Largo ai Giovani, sacrosanto detto! La visione d´insieme!
La forza motrice della gioventù nel mondo del lavoro, se non fosse che viene indottrinata ed asservita al fabbisogno schiavista delle Aziende Italiane, sarebbe certamente un punto a favore per il rilancio dell´Imprenditoria ed economia, ma cari miei giovanotti non e´ una laurea o più lauree che vi rende dei geni assoluti, poiché non avete alcuna esperienza sul campo. Oggi va di moda indottrinarvi dandovi titoli a destra ed a sinistra, tutti capi a 27/28 anni, ma siete solo delle pedine del sistema, soprattutto in Italia. Come tutte le forze giovani, esse vanno guidate con saggezza ed esperienza, non certo dalle baronie attuali, e, spesso, l´esperienza acquisita sul campo dai “vecchi bacucchi” della Vostra precedente generazione (dipingo la realtà professionale medio-alta), alcuni anzi tanti manco han terminato gli studi liceali, e´ un patrimonio di ineguagliabile valore aggiunto.
No, non ce l´ho con voi giovani, anzi tutt´altro, me la prendo con l´intossicazione del mondo del lavoro odierno, dove viene preferito assumere un giovane laureato senza esperienza, perché fondamentalmente costa praticamente nulla all´imprenditore, piuttosto che preferirgli una maturità professionale, col risultato che tante Aziende Italiane, hanno fatto dei “bagni” incalcolabili.
Questo non significa che appena laureati dovete andare a lavorare da Mc Donald ma dovete lasciare che il tempo unisca la vostra preparazione teorica a quella pratica, certamente pagati adeguatamente e non come in Italia con stage da fame.
Noto in generale che la gioventù odierna, con le dovute eccezioni, scolarizzata a livelli medio-alti ha un´impostazione di default a compartimenti stagni o settoriale che dir si voglia ed una completa impreparazione alla visione d´insieme, senza la quale non solo non si può partecipare attivamente all´insieme in quanto ingranaggio, ma vi fa prendere dei granchi megagalattici.
Avere la visione d´insieme significa, cosi´come fu per la mia generazione, non solo studiare l´aspetto teorico, ma lavorare attivamente in ogni comparto/settore dalle pulizie alla direzione in diverse categorie di produzione/commercio.
Questa e´ la visione d´insieme.
Riflettete attentamente!

Un consiglio spassionato: lasciate perdere i giochi finanziari concentratevi sul prodotto, se avete un buon prodotto, quella e´ la vostra ricchezza, e ricordatevi che sono perfettamente inutili i virtuosismi tecnici dei conti economici, se per produrre x spendete nell´insieme y e vi rimane z e l´azienda e´sana e robusta e non deve ricorrere a finanziamenti, avete trovato l´equilibrio perfetto. Tutto il resto e´carta straccia da indebitamento che a lungo andare vi strozzerà.

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