Assisto basito da anni ad un confronto politico sterile, distante anni luce dalla realtà del Paese, con personaggi insussistenti, dediti al proprio tornaconto, che lasciano un Paese alla deriva sociale, ma ciò che mi lascia sempre più perplesso, è che la stragrande maggioranza del Popolo, non solo li vota, ma partecipa attivamente ad una vita politica miserrima, lasciandosi plagiare con le loro belate
La trasandatezza, maleducazione e non rispetto di noi Italiani (sintesi)
Discutevo oggi del problema di qui in oggetto, col mio amico Paolo, riflettendo sul fatto che abbiamo un comportamento veramente incredibile, perchè ci lamentiamo comunque e sempre, ma siamo i primi che sporchiamo tutti i nostri luoghi comuni pubblici. (Stazioni, treni, metrò, autobus, parchi e giardini, etc etc).
Quindi fondamentalmente abbiamo uno scarso rispetto per ciò che è comune a differenza d’altri Popoli Europei, in generale più avanzati e consapevoli in tal senso!
Ci sono subito balzate a memoria le origini di ciò, del nostro Popolo a differenza degl’Altri: A) siamo sempre stati terreno di conquista e quindi abbiamo sempre avuto una mentalità da oppressi, autorizzati a devastare e rubare tutto ciò che veniva messo a disposizione pubblica, per dispetto nei confronti degl’invasori. B) abbiamo avuto ed abbiamo tutt’ora una Chiesa che ha fatto crescere L’Italiano nelle paure e limitazioni d’imposizioni morali ed etiche opprimenti C) abbiamo abbassato notevolmente la nostra cultura civica nelle scuole fin dalle elementari D) la completa mancanza della presenza dello Stato (per esempio: una volta su un mezzo pubblico avevamo oltre al Guidatore, il Controllore ed il Bigliettaio – figure quindi Istituzionali) E) siamo stati nuovamente conquistati da un esercito di extra-comunitari, i quali, (non tutti), a loro volta oppressi come noi Italiani nei loro Paesi, riversandosi nel nostro Paese, sfogano le loro rabbie tali e quali a noi, perchè abbiamo dato loro spazio per sfruttarli ma senza far si che s’adeguassero ai nostri usi comportamentali civili. F) a tutto ciò uniamo uno Stato vessatore ed indifferente borbonico-burocratico
Ma il problema principale rimane la completa assenza dello stato: ora faccio un esempio: per motivi di problematiche finanziarie ho ripreso, da un anno a questa parte, ad usare dopo 25 anni, i mezzi pubblici di qualsiasi tipo (tram, bus, treni etc). Bene i bus sono sporchi , puzzolenti e senza aria condizionata talvolta negl’orari di punta stipati tipo sardine, con autisti che scambiano il mezzo per un auto di Formula1, metrò altrettanto “agghingati” se non peggio, stazioni ferroviarie (vedi ad esempio Milano Lambrate – appena rinnovata) che sembra un immondezzaio a cielo aperto, treni che dopo che ci sei stato hai i cestiti e persino i capelli che ti puzzano di sporco ed unto, ma il problema comune a tutto ciò, è che non vedi in giro una figura Istituzionale. Quando ero adolescente se solo avessi osato appoggiare i piedi sul sedile di fronte, mi si sarebbe fatto un “cazziatone” tremendo, non tanto dalle figure Istituzionale ma dagli stessi Italiani ed a ragione piena.
Mi permetto di scrivere ciò visto e considerato che nella mia vita ho avuto la fortuna non solo di viaggiare ma di vivere in mezza Europa e, quindi come mio uso, quando scrivo, lo faccio con cognizione di causa.
Meditiamo!
La trasandatezza, maleducazione e non rispetto di noi Italiani (sintesi)
Discutevo oggi del problema di qui in oggetto, col mio amico Paolo, riflettendo sul fatto che abbiamo un comportamento veramente incredibile, perchè ci lamentiamo comunque e sempre, ma siamo i primi che sporchiamo tutti i nostri luoghi comuni pubblici. (Stazioni, treni, metrò, autobus, parchi e giardini, etc etc).
Quindi fondamentalmente abbiamo uno scarso rispetto per ciò che è comune a differenza d’altri Popoli Europei, in generale più avanzati e consapevoli in tal senso!
Ci sono subito balzate a memoria le origini di ciò, del nostro Popolo a differenza degl’Altri: A) siamo sempre stati terreno di conquista e quindi abbiamo sempre avuto una mentalità da oppressi, autorizzati a devastare e rubare tutto ciò che veniva messo a disposizione pubblica, per dispetto nei confronti degl’invasori. B) abbiamo avuto ed abbiamo tutt’ora una Chiesa che ha fatto crescere L’Italiano nelle paure e limitazioni d’imposizioni morali ed etiche opprimenti C) abbiamo abbassato notevolmente la nostra cultura civica nelle scuole fin dalle elementari D) la completa mancanza della presenza dello Stato (per esempio: una volta su un mezzo pubblico avevamo oltre al Guidatore, il Controllore ed il Bigliettaio – figure quindi Istituzionali) E) siamo stati nuovamente conquistati da un esercito di extra-comunitari, i quali, (non tutti), a loro volta oppressi come noi Italiani nei loro Paesi, riversandosi nel nostro Paese, sfogano le loro rabbie tali e quali a noi, perchè abbiamo dato loro spazio per sfruttarli ma senza far si che s’adeguassero ai nostri usi comportamentali civili. F) a tutto ciò uniamo uno Stato vessatore ed indifferente borbonico-burocratico
Ma il problema principale rimane la completa assenza dello stato: ora faccio un esempio: per motivi di problematiche finanziarie ho ripreso, da un anno a questa parte, ad usare dopo 25 anni, i mezzi pubblici di qualsiasi tipo (tram, bus, treni etc). Bene i bus sono sporchi , puzzolenti e senza aria condizionata talvolta negl’orari di punta stipati tipo sardine, con autisti che scambiano il mezzo per un auto di Formula1, metrò altrettanto “agghingati” se non peggio, stazioni ferroviarie (vedi ad esempio Milano Lambrate – appena rinnovata) che sembra un immondezzaio a cielo aperto, treni che dopo che ci sei stato hai i cestiti e persino i capelli che ti puzzano di sporco ed unto, ma il problema comune a tutto ciò, è che non vedi in giro una figura Istituzionale. Quando ero adolescente se solo avessi osato appoggiare i piedi sul sedile di fronte, mi si sarebbe fatto un “cazziatone” tremendo, non tanto dalle figure Istituzionale ma dagli stessi Italiani ed a ragione piena.
Mi permetto di scrivere ciò visto e considerato che nella mia vita ho avuto la fortuna non solo di viaggiare ma di vivere in mezza Europa e, quindi come mio uso, quando scrivo, lo faccio con cognizione di causa.
Meditiamo!
il male minore tra mafie mondiali e politici religios-capitalisti occidentali
Partendo dal presupposto che aborro con tutte le mie forze d’integrità morale e condanno equalmente entrambe, ed a prescindere dal fatto che il bene ed il male nelle nostre società è esistente ed è parte integrante dell’essere umano, analizzo per legge dei grandi numeri e per macro-sistemi in modo ovviamente sintetico:
– la mafia, conosciamo tutti l’origine storica popolare della sua nascita e proliferazione, agisce su territori limitati e di norma all’individuo, tolto fatti e locazioni avversi, non tocca più di tanto, se non per coloro che cadono nella loro rete, di pagare una sorta di “pizzo”. E’ vero che si macchia d’atti d’efferata inaudita violenza pur di conquistarsi dei territori a livello mondiale e pubblicizzare le sue merci (prostituzione, droga, appalti e via discorrendo). E’ effettivamente una piaga ma alla quale il politico religios-capitalista-occidentale, non ha mai voluto con decisione e fermezza arginare, poichè colluso a sua volta.
– i politici religios-capitalisti occidentali, dell’ultima generazione, appartengono a mafie ancor più antiche delle mafie intese come fenomeni a noi conosciuti odiernamente, e, oltre a pagargli il “pizzo” sotto forma di tasse, loro utilizzano un’arma ancor peggior della violenza brutale fisica, l’arrogante indifferenza, al fine d’amministrare correttamente i dettami macro-economici delle multinazionali, senza contare che, proiettando su scala mondiale il loro comportamento deliquenziale, muovono guerre, affamano intiere popolazioni, ammalano gruppi di persone, uccidono ferocemente con stragi annunciate per l’incuranza dei territori, conquistano con la violenza militare territori per sfruttare le loro risorse energetiche, conquistano popolazione esportando il nostro fallimentare sistema occidentale rendendoli schiavi e spesso e volentieri alcolizzati e drogati, e via discorrendo. Ma la cosa peggiore che mentono spudoratamente tradendo tutti gl’elettori di qualsiasi ideologia continuando impunemente non solo a comportarsi da mafiosi ma addirittura andandoci a braccetto, lasciando che il Popolo subisca sia la Mafia sia il politico.
Signori miei ma quando riuscirete ad aprire gl’occhi e ribellarvi pacificamente e civilmente mandando a casa tutta questa sorta di fango politico!
Meditiamo su di un altro aspetto della nostra società……
il male minore tra mafie mondiali e politici religios-capitalisti occidentali
Partendo dal presupposto che aborro con tutte le mie forze d’integrità morale e condanno equalmente entrambe, ed a prescindere dal fatto che il bene ed il male nelle nostre società è esistente ed è parte integrante dell’essere umano, analizzo per legge dei grandi numeri e per macro-sistemi in modo ovviamente sintetico:
– la mafia, conosciamo tutti l’origine storica popolare della sua nascita e proliferazione, agisce su territori limitati e di norma all’individuo, tolto fatti e locazioni avversi, non tocca più di tanto, se non per coloro che cadono nella loro rete, di pagare una sorta di “pizzo”. E’ vero che si macchia d’atti d’efferata inaudita violenza pur di conquistarsi dei territori a livello mondiale e pubblicizzare le sue merci (prostituzione, droga, appalti e via discorrendo). E’ effettivamente una piaga ma alla quale il politico religios-capitalista-occidentale, non ha mai voluto con decisione e fermezza arginare, poichè colluso a sua volta.
– i politici religios-capitalisti occidentali, dell’ultima generazione, appartengono a mafie ancor più antiche delle mafie intese come fenomeni a noi conosciuti odiernamente, e, oltre a pagargli il “pizzo” sotto forma di tasse, loro utilizzano un’arma ancor peggior della violenza brutale fisica, l’arrogante indifferenza, al fine d’amministrare correttamente i dettami macro-economici delle multinazionali, senza contare che, proiettando su scala mondiale il loro comportamento deliquenziale, muovono guerre, affamano intiere popolazioni, ammalano gruppi di persone, uccidono ferocemente con stragi annunciate per l’incuranza dei territori, conquistano con la violenza militare territori per sfruttare le loro risorse energetiche, conquistano popolazione esportando il nostro fallimentare sistema occidentale rendendoli schiavi e spesso e volentieri alcolizzati e drogati, e via discorrendo. Ma la cosa peggiore che mentono spudoratamente tradendo tutti gl’elettori di qualsiasi ideologia continuando impunemente non solo a comportarsi da mafiosi ma addirittura andandoci a braccetto, lasciando che il Popolo subisca sia la Mafia sia il politico.
Signori miei ma quando riuscirete ad aprire gl’occhi e ribellarvi pacificamente e civilmente mandando a casa tutta questa sorta di fango politico!
Meditiamo su di un altro aspetto della nostra società……
Psicologia Infantile
A prescindere dall’innaturale forzata civilizzazione e “addomesticazione” dell’essere umano oltre al plagio controllo-dominio-credo, ne consegue un naturale scompenso psico-fisico, il quale ha raggiunto livelli ragguardevoli. Decidere di dare a dei bambini di 6 anni dei psico-farmaci per calmare la naturale irrequietudine, significa che la nostra civiltà è definitivamente ad encefalogramma piatto
Psicologia Infantile
A prescindere dall’innaturale forzata civilizzazione e “addomesticazione” dell’essere umano oltre al plagio controllo-dominio-credo, ne consegue un naturale scompenso psico-fisico, il quale ha raggiunto livelli ragguardevoli. Decidere di dare a dei bambini di 6 anni dei psico-farmaci per calmare la naturale irrequietudine, significa che la nostra civiltà è definitivamente ad encefalogramma piatto
Percepire il dramma della nostra società
Il vero problema, seppur reale, non consiste tanto nel disfacimento della nostra società, ma nel percepimento globale e della trasformazione nell’immaginario collettivo popolare, il quale alimenta venti pericolosi di rivoluzione. Romano De Leo
Percepire il dramma della nostra società
Il vero problema, seppur reale, non consiste tanto nel disfacimento della nostra società, ma nel percepimento globale e della trasformazione nell’immaginario collettivo popolare, il quale alimenta venti pericolosi di rivoluzione. Romano De Leo
#Religioni: credenze mitologiche #mitologia #fanatismo #credo
credo che facilmente chiunque abbia avuto accesso agli studi liceali ricordi che praticamente tutte le principali religione, che si svilupparono dal 3000 ac all’anno 0, sono identiche come contenuti, simbologia mitologica vedi per esempio croce e giorno nascita del profeta di turno e racconto fantasioso di contorno, un pò all’Orlando Furioso per intenderci. (senza contare che tutte fondano le loro radico nel Zoroastrismo).
Tutte in svariati modi parlano e profetizzano di paradisi, perdoni divini e sensi di colpa. Non ci vuole una cima per comprendere che tutta questa mitologia basata spesso su accadimenti di congiunzioni particolari ed allineamenti cosmici che disegnano fantomatiche figure astrali riconducibili direttamente alla mitologia, è che le religioni sono stata ad hoc costruite a tavolino esclusivamente per plagiare l’ignoranza inconsapevole di popolazioni antichissime e ridurli alla schiavitù spirituale prima e materiale poi.
Pensate ancor’oggi in base a racconti mitologici biblici vi sono popoli che si fanno le guerre, biascicando di fantomatiche terre promesse, questo la dice lunga su come, si sia agito sull’immaginario collettivo per millenni.
non è il caso di svegliarsi un attimo ed osservare la realtà, relegando, seppur affascinante, la mitologia biblica, allo studio scolastico delle nostre civiltà.
Meditiamo