L’Equo Potere Democratico Popolare caduto nell’oblio da 50 anni ed oramai deceduto per l’ignorare delle Genti

A prescindere dai propri credi politici e religiosi in Italia assistiamo da circa 50 anni a continui rimpasti di Governo, ove le medesime persone di potere e loro delfini e prediletti, che costituiscono fermamente il panorama politico Italiano, continuano imperterriti a governare il nostro Paese, relegandolo sempre più a Repubblica delle Banane, anziché evolverlo democraticamente e civilmente. E’ nella realtà oggettiva quotidiana che siamo spettatori di un degrado civile e morale della nostra Bella Italia, grazie ad una mentalità politica decisamente lontana dal benessere democratico del Popolo.

Abbiamo due scelte fondamentali:

La prima consiste nella possibilità di scegliere il proprio partito politico che dovrebbe rappresentarci al Governo del Paese; bene, ma non vi siete ancora stancati di votare le stesse persone e gli stessi partiti che cambiano solo vestito esteriore ma restano gli stessi? Non credete che sia arrivata ora, democraticamente attraverso l’espressione del nostro voto, di far comprendere ai nostri politicanti che è ora di cambiamenti radicali? Se non si presentano “facce nuove” ed “autonome”, una sana astensione generale al voto è d’obbligo!

La seconda in realtà è un suggerimento. Si premetta che tutte quell’Istituzioni atte alla difesa del Popolo si sono “sciolte” in nulla. Vedi Sindacati, vedi Magistratura, vedi Forze dell’Ordine, che loro malgrado sono caduti nell’insidiosa trappola politica che li ha resi succubi del volere dei Governi Politici anziché renderli democraticamente autonomi ed indipendenti tra loro e dal Governo Politico. Dato che i danni civili morali e materiali, che il Popolo subisce nel nostro Paese sono ingenti per incuria generalizzata dell’attenzione dei Nostri Governanti, è giusto punire i diretti Responsabili delle Istituzioni, le quali “fan acqua” da ogni dove. Dato che “non-democraticamente” non esiste una vera e propria possibilità di “Class Action”, anziché trascorrere il tempo in inutili manifestazioni popolari, quereliamo singolarmente i Ministri, i Capi di Governo, i Governatori di Regione ed i nostri Presidenti Nazionali, addebitandogli per ciascun settore le loro colpe, lasciando equamente alla Giustizia di punire i Signori che non hanno governato il nostro Paese col buon senso, equità e giustizia.

Potrebbe essere un ottimo deterrente…….

L’Equo Potere Democratico Popolare caduto nell’oblio da 50 anni ed oramai deceduto per l’ignorare delle Genti

A prescindere dai propri credi politici e religiosi in Italia assistiamo da circa 50 anni a continui rimpasti di Governo, ove le medesime persone di potere e loro delfini e prediletti, che costituiscono fermamente il panorama politico Italiano, continuano imperterriti a governare il nostro Paese, relegandolo sempre più a Repubblica delle Banane, anziché evolverlo democraticamente e civilmente. E’ nella realtà oggettiva quotidiana che siamo spettatori di un degrado civile e morale della nostra Bella Italia, grazie ad una mentalità politica decisamente lontana dal benessere democratico del Popolo.

Abbiamo due scelte fondamentali:

La prima consiste nella possibilità di scegliere il proprio partito politico che dovrebbe rappresentarci al Governo del Paese; bene, ma non vi siete ancora stancati di votare le stesse persone e gli stessi partiti che cambiano solo vestito esteriore ma restano gli stessi? Non credete che sia arrivata ora, democraticamente attraverso l’espressione del nostro voto, di far comprendere ai nostri politicanti che è ora di cambiamenti radicali? Se non si presentano “facce nuove” ed “autonome”, una sana astensione generale al voto è d’obbligo!

La seconda in realtà è un suggerimento. Si premetta che tutte quell’Istituzioni atte alla difesa del Popolo si sono “sciolte” in nulla. Vedi Sindacati, vedi Magistratura, vedi Forze dell’Ordine, che loro malgrado sono caduti nell’insidiosa trappola politica che li ha resi succubi del volere dei Governi Politici anziché renderli democraticamente autonomi ed indipendenti tra loro e dal Governo Politico. Dato che i danni civili morali e materiali, che il Popolo subisce nel nostro Paese sono ingenti per incuria generalizzata dell’attenzione dei Nostri Governanti, è giusto punire i diretti Responsabili delle Istituzioni, le quali “fan acqua” da ogni dove. Dato che “non-democraticamente” non esiste una vera e propria possibilità di “Class Action”, anziché trascorrere il tempo in inutili manifestazioni popolari, quereliamo singolarmente i Ministri, i Capi di Governo, i Governatori di Regione ed i nostri Presidenti Nazionali, addebitandogli per ciascun settore le loro colpe, lasciando equamente alla Giustizia di punire i Signori che non hanno governato il nostro Paese col buon senso, equità e giustizia.

Potrebbe essere un ottimo deterrente…….

pari decorosità e niveaux di vita alla popolazione mondiale.

pari decorosità e niveaux di vita alla popolazione mondiale.
Non vi è peggior comportamento umano di coloro che restano arrogantemente fermi nelle loro convinzioni e, per esse, muovono crociate che sfociano solo in odio ed intolleranza, figlie dell’ignoranza.
Nessuno è custode della panacea umana, ma solo con la tolleranza, il rispetto, il sano confronto, l’accettazione delle mutue differenze, e tanta uimiltà ed amore, ci si potrà evolvere, garantendo pari decorosità e niveaux di vita alla popolazione mondiale.

pari decorosità e niveaux di vita alla popolazione mondiale.

pari decorosità e niveaux di vita alla popolazione mondiale.
Non vi è peggior comportamento umano di coloro che restano arrogantemente fermi nelle loro convinzioni e, per esse, muovono crociate che sfociano solo in odio ed intolleranza, figlie dell’ignoranza.
Nessuno è custode della panacea umana, ma solo con la tolleranza, il rispetto, il sano confronto, l’accettazione delle mutue differenze, e tanta uimiltà ed amore, ci si potrà evolvere, garantendo pari decorosità e niveaux di vita alla popolazione mondiale.

For all my Friends: Christian, Muslim, Copt, Orthodox, Buddhist

My Dear Friends, this little piece of my mind i wrote about 30 years ago, of course now something is changed, but the main idea no. We must create an opportunity, trought young people, to change this society. My best regards to all of you

All diversities, philosophies, ideologies, philosophies and religions have a universal right to exist and to contribute to the evolution of Mankind; there is truth in each of us, whether of the Left or the Right Wing, in all ideologies, theologies, philosophies, etc., etc., including Capitalism, depending on how it is used.

The most important thing, however, is that each of us desires and yearns for exactly the same thing, in different ways, but still the same thing: a better, fairer and more just society, without wars, without barriers, and with a decent and peaceful life, respectful of mutual differences. It is not by coincidence that I enunciate the Chief World Systems or discuss philosophy, the psychoanalysis of the human condition from Marx E. Bakunin up to today, or theology; if I refer now and again to ideology, therefore, it is only to present macro-scale ideas.

The main problem at present is that we are all speaking and discussing yet we do not have the courage to rebel against an obvious social situation in which every day the basic rights of the individual are savagely and ignorantly crushed; I refer not only to Europe, but to all countries where Western Capitalism creates material and spiritual starvation, oppressing millions and millions of people and whole populations, exploiting ignorance and consequent popular fanaticism.

We all speak, but we do not act, and what is missing especially on the international political scene is a true identity which can unite this Left Wing that is today adrift, incapable of managing and organising itself and becoming united and recompacted into one single true goal of the people – the Sovereign People! This the same Leftist ideology should have in mind constantly but, unfortunately, has completely forgotten, allowing itself to be taken up with power struggles and become exponentially estranged from the objective reality of the people.

We must change mentality, the language of approach, politics; above all, we must grow up and look and perceive the problems of the people as a whole as one single objective. Certainly, we must not forget the past, the struggles and the ideologies that moved us, but it is essential that we understand that times have completely changed and, along with them, the social problems related to them.
In short, we must change ourselves before fighting for a better world.

The fragments of today’s Left Wing must be recomposed using the same existing human and material resources to form one single body (while leaving all the participating groups completely independent), involving all the groups throughout the world in one single axis.
The natural human condition and the history of civilisation has led, by its natural cycle, to the present-day state of decadence, in part because the social/economic/political/religious models have so far proved to be a total failure, being held up solely by a central power referred by the people. We must invert, shape these models to the present – from Marxism to Communism, from Fascism to Socialism – and make sure that they are managed directly by the people themselves through proper organisation – no longer pyramidal but horizontal.

We must begin with the youth of the whole world and, therefore, with the Youth Centres, gradually involving the Leftist party sections and movements until we reach the relative secretariats, and we must make them change their language and type of approach, becoming an integral part of new social stimuli geared to achieving peace and social calm, involving not only their members and the various factions but offering the people a series of targeted initiatives.

Each of us longs for peace and quiet, but to achieve it the models we have used so far have been useless, because only by helping young people to become aware and, better still, through a targeted education aimed at raising their own level of awareness and culture, can we further the highest moral and ethical principles of humanity and tolerance, fraternity, equality and legality.

This ‘education’ must also include the in-depth study of social, cultural, ideological, religious and political diversities, so that their minds give no place to ignorance and their inner foundations are firmly laid.

In short, we must build not only a movement with practical, real ideologies which as yet does not exist and which is based on ideals to be rebuilt all over again, while never forgetting the past and on the basis of the same laws applied by the different countries – a new social model, with steady, determined progression, using such passive forms of popular steadfastness as civil disobedience and non-violent passive resistence.

We must stop these hypocrytical marches, torchlight processions, meetings and sit-ins, whether Leftist, Rightist or Centrist, while millions continue to suffer and die as a result of selfish indifference.

We have the relief of that sedating placebo we call the remote control, they do not.

For all my Friends: Christian, Muslim, Copt, Orthodox, Buddhist

My Dear Friends, this little piece of my mind i wrote about 30 years ago, of course now something is changed, but the main idea no. We must create an opportunity, trought young people, to change this society. My best regards to all of you

All diversities, philosophies, ideologies, philosophies and religions have a universal right to exist and to contribute to the evolution of Mankind; there is truth in each of us, whether of the Left or the Right Wing, in all ideologies, theologies, philosophies, etc., etc., including Capitalism, depending on how it is used.

The most important thing, however, is that each of us desires and yearns for exactly the same thing, in different ways, but still the same thing: a better, fairer and more just society, without wars, without barriers, and with a decent and peaceful life, respectful of mutual differences. It is not by coincidence that I enunciate the Chief World Systems or discuss philosophy, the psychoanalysis of the human condition from Marx E. Bakunin up to today, or theology; if I refer now and again to ideology, therefore, it is only to present macro-scale ideas.

The main problem at present is that we are all speaking and discussing yet we do not have the courage to rebel against an obvious social situation in which every day the basic rights of the individual are savagely and ignorantly crushed; I refer not only to Europe, but to all countries where Western Capitalism creates material and spiritual starvation, oppressing millions and millions of people and whole populations, exploiting ignorance and consequent popular fanaticism.

We all speak, but we do not act, and what is missing especially on the international political scene is a true identity which can unite this Left Wing that is today adrift, incapable of managing and organising itself and becoming united and recompacted into one single true goal of the people – the Sovereign People! This the same Leftist ideology should have in mind constantly but, unfortunately, has completely forgotten, allowing itself to be taken up with power struggles and become exponentially estranged from the objective reality of the people.

We must change mentality, the language of approach, politics; above all, we must grow up and look and perceive the problems of the people as a whole as one single objective. Certainly, we must not forget the past, the struggles and the ideologies that moved us, but it is essential that we understand that times have completely changed and, along with them, the social problems related to them.
In short, we must change ourselves before fighting for a better world.

The fragments of today’s Left Wing must be recomposed using the same existing human and material resources to form one single body (while leaving all the participating groups completely independent), involving all the groups throughout the world in one single axis.
The natural human condition and the history of civilisation has led, by its natural cycle, to the present-day state of decadence, in part because the social/economic/political/religious models have so far proved to be a total failure, being held up solely by a central power referred by the people. We must invert, shape these models to the present – from Marxism to Communism, from Fascism to Socialism – and make sure that they are managed directly by the people themselves through proper organisation – no longer pyramidal but horizontal.

We must begin with the youth of the whole world and, therefore, with the Youth Centres, gradually involving the Leftist party sections and movements until we reach the relative secretariats, and we must make them change their language and type of approach, becoming an integral part of new social stimuli geared to achieving peace and social calm, involving not only their members and the various factions but offering the people a series of targeted initiatives.

Each of us longs for peace and quiet, but to achieve it the models we have used so far have been useless, because only by helping young people to become aware and, better still, through a targeted education aimed at raising their own level of awareness and culture, can we further the highest moral and ethical principles of humanity and tolerance, fraternity, equality and legality.

This ‘education’ must also include the in-depth study of social, cultural, ideological, religious and political diversities, so that their minds give no place to ignorance and their inner foundations are firmly laid.

In short, we must build not only a movement with practical, real ideologies which as yet does not exist and which is based on ideals to be rebuilt all over again, while never forgetting the past and on the basis of the same laws applied by the different countries – a new social model, with steady, determined progression, using such passive forms of popular steadfastness as civil disobedience and non-violent passive resistence.

We must stop these hypocrytical marches, torchlight processions, meetings and sit-ins, whether Leftist, Rightist or Centrist, while millions continue to suffer and die as a result of selfish indifference.

We have the relief of that sedating placebo we call the remote control, they do not.

PROSTITUZIONE PEDOFILIA ED AFFINI

Millenario dilemma sulla risoluzione di questa piaga sociale, derivato proprio da un sistema millenario sociale che obbliga praticamente la donna, il trans ed il bambino a prostituirsi per procacciarsi il vil danaro.
Senza ipocrisia alcuna, per debellare quest’infamia aberrante nei confronti delle donne, dei trans e dei bambini, l’unica soluzione umanamente possibile è l’eliminazione della povertà materiale ed intellettuale, la quale dilania non solo corporalmente ma scarnifica la loro anima giorno dopo giorno di queste indifese creature. Per combattere ed abbattere questo abominio bisogna iniziare dalla radice del problema, e non viceversa.
Ora si leverà come sempre il grido all’utopia: ma questa signore e signori non è utopia, è umanità. Bisogna restituire dignità e decoro ad una classe umana che la nostra povertà civile e morale occidentale ha defraudato la vita a queste creature.
Bandiamo amene discussioni “ipocrito-bigotte” e grette, nonché meschine pratiche d’attitudine sociale, figlie della miseria intellettuale e materiale umana, e decidiamoci per lo meno a proteggere le donne ed i trans in ambienti protetti, e finalmente utilizziamo al meglio e con determinazione la nostra Magistratura e le Forze dell’Ordine che quotidianamente lottano contro la prostituzione, la mafia ed il narco-traffico; tutte e tre quest’ultime in stretta correlazione una con l’altra.
Con forza e decisione la nostra Magistratura deve combattere la pedofilia, fenomeno già noto ai tempi dei Cultura Ellenica, commissionando pene certe e dure, per proteggere questi fanciulli, che come unica colpa, han quella d’essere vissuti in ambienti degradati materialmente ed intellettualmente.
Ed è da qui che i Governi devono assolutamente ripartire ed impegnarsi fino all’abnegazione, partendo dall’Istruzione Scolastica Primaria, per formare ed informare, costituendo così un primo vero e concreto passo per debellare la più oscura e bieca piega umana: La Povertà che è dentro di noi!
Basta parlare, disquisire, far salotto, bisogna solo agire!
Romano De Leo

PROSTITUZIONE PEDOFILIA ED AFFINI

Millenario dilemma sulla risoluzione di questa piaga sociale, derivato proprio da un sistema millenario sociale che obbliga praticamente la donna, il trans ed il bambino a prostituirsi per procacciarsi il vil danaro.
Senza ipocrisia alcuna, per debellare quest’infamia aberrante nei confronti delle donne, dei trans e dei bambini, l’unica soluzione umanamente possibile è l’eliminazione della povertà materiale ed intellettuale, la quale dilania non solo corporalmente ma scarnifica la loro anima giorno dopo giorno di queste indifese creature. Per combattere ed abbattere questo abominio bisogna iniziare dalla radice del problema, e non viceversa.
Ora si leverà come sempre il grido all’utopia: ma questa signore e signori non è utopia, è umanità. Bisogna restituire dignità e decoro ad una classe umana che la nostra povertà civile e morale occidentale ha defraudato la vita a queste creature.
Bandiamo amene discussioni “ipocrito-bigotte” e grette, nonché meschine pratiche d’attitudine sociale, figlie della miseria intellettuale e materiale umana, e decidiamoci per lo meno a proteggere le donne ed i trans in ambienti protetti, e finalmente utilizziamo al meglio e con determinazione la nostra Magistratura e le Forze dell’Ordine che quotidianamente lottano contro la prostituzione, la mafia ed il narco-traffico; tutte e tre quest’ultime in stretta correlazione una con l’altra.
Con forza e decisione la nostra Magistratura deve combattere la pedofilia, fenomeno già noto ai tempi dei Cultura Ellenica, commissionando pene certe e dure, per proteggere questi fanciulli, che come unica colpa, han quella d’essere vissuti in ambienti degradati materialmente ed intellettualmente.
Ed è da qui che i Governi devono assolutamente ripartire ed impegnarsi fino all’abnegazione, partendo dall’Istruzione Scolastica Primaria, per formare ed informare, costituendo così un primo vero e concreto passo per debellare la più oscura e bieca piega umana: La Povertà che è dentro di noi!
Basta parlare, disquisire, far salotto, bisogna solo agire!
Romano De Leo

Il mio silenzio

nel mio silenzio scandito dal naturale goccio piovano ripercorro la mia esistenza proiettando sul mio schermo mentale ogni singolo momento della mia vita terrena, e mi sovviene che quando si raggiunge la consapevolezza interiore diviene automatico sentirsi estranei alla realtà, giacché nella comprensione omnia i meccanismi di queste formichine sono la trappola dei dormienti; l’essere riusciti a lavarsi seppur parzialmente del plagio millenario apre nuove scenari di conoscenza. Non c’appartiene più l”architettura sociale così come vissuta nella realtà oggettiva. Il dolore è l’unico meccanismo conosciuto umano per risvegliarsi, tecnicamente e spiritualmente; è quanto di più sciocco, poiché il bene ed il male è solo una proiezione umana, non esiste nella cosmicità dell’essere. Fondamentalmente quando ci si risveglia oramai abbiamo abbandonato la grettezza delle persone e ci siamo fiondati in una realtà parallela, ove anche se vicini, siamo diametralmente su d’un altro stadio, rispetto alla massa.

La solitudine sembra sia uno degl’innumerevoli pegni da pagare in questo mondo terreno per chi consapevolmente o meno ha deciso d’intraprendere conoscenze superiori, tanto quanto l’essere messi alla berlina dalla tracotanza arrogante baronale del conservatorismo patetico della piccolezza umana.

La mia unica compagna ai miei silenzi è la musica che titilla l’essenza della mia anima.

…probabilmente gl’architetti universali cospirano affinché due essenze elettive si scindano danzando nell’amore … od è un’altra proiezione delle nostre aspettative…una delle tante chimere che avvolgono la nostra misera vita terrena…che trappola disumana le speranze, se pensiamo che già millenni orsono speravamo ma ad oggi nulla è cambiato nella nostra forma mentis sociale…..

sono solo un umile ricercatore interiore, senziente nel recepire il tutto, dormiente nel comprendere gl’assurdi meccanismi/dinamismi umanoidi, incoerente poiché umano anch’io, nulla di superiore ma certamente lontano anni luce dalla normalità del pensiero umano. percepisco nell’umanità la sensibilità interiore e desiderio di conoscenza. io sono il tutto ed il nulla, un Nessuno, la mia essenza si collega utilizzando piani sensoriali completamente diversi dai “normali”, frutto di una ricerca interiore di decenni in tutti i campi mistico-spirituali, ma che mi ha lasciato indifeso alla meschinità umana

nei miei sogni vivo “preponderatamente” ed architetto una civiltà progredita ed evoluta ove l’amore , il rispetto, la tolleranza e le comuni differenze s’integrino in un unico fine..la vita con la cessazione d’ogni abominio umano, chissà se un giorno ci risveglieremo…..

(Pensieri tratti da alcune mie risposte ad una mia carissima amica)

Il mio silenzio

nel mio silenzio scandito dal naturale goccio piovano ripercorro la mia esistenza proiettando sul mio schermo mentale ogni singolo momento della mia vita terrena, e mi sovviene che quando si raggiunge la consapevolezza interiore diviene automatico sentirsi estranei alla realtà, giacché nella comprensione omnia i meccanismi di queste formichine sono la trappola dei dormienti; l’essere riusciti a lavarsi seppur parzialmente del plagio millenario apre nuove scenari di conoscenza. Non c’appartiene più l”architettura sociale così come vissuta nella realtà oggettiva. Il dolore è l’unico meccanismo conosciuto umano per risvegliarsi, tecnicamente e spiritualmente; è quanto di più sciocco, poiché il bene ed il male è solo una proiezione umana, non esiste nella cosmicità dell’essere. Fondamentalmente quando ci si risveglia oramai abbiamo abbandonato la grettezza delle persone e ci siamo fiondati in una realtà parallela, ove anche se vicini, siamo diametralmente su d’un altro stadio, rispetto alla massa.

La solitudine sembra sia uno degl’innumerevoli pegni da pagare in questo mondo terreno per chi consapevolmente o meno ha deciso d’intraprendere conoscenze superiori, tanto quanto l’essere messi alla berlina dalla tracotanza arrogante baronale del conservatorismo patetico della piccolezza umana.

La mia unica compagna ai miei silenzi è la musica che titilla l’essenza della mia anima.

…probabilmente gl’architetti universali cospirano affinché due essenze elettive si scindano danzando nell’amore … od è un’altra proiezione delle nostre aspettative…una delle tante chimere che avvolgono la nostra misera vita terrena…che trappola disumana le speranze, se pensiamo che già millenni orsono speravamo ma ad oggi nulla è cambiato nella nostra forma mentis sociale…..

sono solo un umile ricercatore interiore, senziente nel recepire il tutto, dormiente nel comprendere gl’assurdi meccanismi/dinamismi umanoidi, incoerente poiché umano anch’io, nulla di superiore ma certamente lontano anni luce dalla normalità del pensiero umano. percepisco nell’umanità la sensibilità interiore e desiderio di conoscenza. io sono il tutto ed il nulla, un Nessuno, la mia essenza si collega utilizzando piani sensoriali completamente diversi dai “normali”, frutto di una ricerca interiore di decenni in tutti i campi mistico-spirituali, ma che mi ha lasciato indifeso alla meschinità umana

nei miei sogni vivo “preponderatamente” ed architetto una civiltà progredita ed evoluta ove l’amore , il rispetto, la tolleranza e le comuni differenze s’integrino in un unico fine..la vita con la cessazione d’ogni abominio umano, chissà se un giorno ci risveglieremo…..

(Pensieri tratti da alcune mie risposte ad una mia carissima amica)

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