#angeli e #demoni, #sette, #satanismo, #chieseparallele, #guru, e chi piú ne ha, ne metta!
Le profezie di #Pasolini viviamo nel mondo dell´idiozia al servizio del #potere e ne siamo complici
Paolo #Borsellino Per non dimenticare
Le profezie di #Pasolini viviamo nel mondo dell´idiozia al servizio del #potere e ne siamo complici
Paolo #Borsellino Per non dimenticare
Il Fervente Cattolico
Fervente Cattolico : è la dimostrazione di un profondo disturbo psichiatrico denominato delirio mistico. È una psicosi di massa che ha colpito duramente l´Italia. Al fine di salvaguardare la sfera privata ed il libero arbitrio dei Cittadini, propongo che venga loro vietato il voto politico, affinché si possa ritornare ad elevati standard di civiltá e di evoluzione. Da un punto meramente economico toglierei le sovvenzioni statali alle Scuole del Clero e convogliare le stesse a chi veramente ha bisogno e, che per ostracismo delle Caritas, qualora tu non sia fervente cattolico, gli viene negato l´accesso. Si ricorda che lo Stato attraverso i Comuni versa direttamente alle Caritas, nutrite sovvenzioni per aiutare i piú deboli, si, ma quelli Cattolici od i facilmente evangelizzabili “piedi bagnati” provenienti dalle “Ex Colonie Europee”.
Il Fervente Cattolico
Fervente Cattolico : è la dimostrazione di un profondo disturbo psichiatrico denominato delirio mistico. È una psicosi di massa che ha colpito duramente l´Italia. Al fine di salvaguardare la sfera privata ed il libero arbitrio dei Cittadini, propongo che venga loro vietato il voto politico, affinché si possa ritornare ad elevati standard di civiltá e di evoluzione. Da un punto meramente economico toglierei le sovvenzioni statali alle Scuole del Clero e convogliare le stesse a chi veramente ha bisogno e, che per ostracismo delle Caritas, qualora tu non sia fervente cattolico, gli viene negato l´accesso. Si ricorda che lo Stato attraverso i Comuni versa direttamente alle Caritas, nutrite sovvenzioni per aiutare i piú deboli, si, ma quelli Cattolici od i facilmente evangelizzabili “piedi bagnati” provenienti dalle “Ex Colonie Europee”.
#Movida #prostituzioneminorile #bimbiminchia La meglio Gioventú ed il Ras del quartiere #milanolambrate – #gioventubruciata
Chi vuol intendere, intenda!
smetto per un attimo le vesti di pseudo-santone, artistoide, filosofo e critico ad oltranza della nostra umanitá, (chi l´avrebbe mai detto che la mia evoluzione personale mi avrebbe portato ad essere ció che ora sono!?), perché mi sono letteralmente rotto il cazzo di questi venti da Santa Inquisizione post-moderna che la nostra civiltá sbandiera mediaticamente, per parlarvi della gioventú anni ´80, poiché, a diffferenza di molti di voi, non sono un ipocrita bigotto, e non rinnego la mia di gioventú, anche se non ne vado particolarmente fiero.
Naturalmente se si vuole fare un analisi logico-comportale-psico-sociale, rimando a miei post in materia sul mio blog.
Ebbene si, sono proprio io, quello che, negl´anni tra il 1978 ed il 1984 quindi dai miei 16 anni ai miei 22, nella Milano Lambrate era considerato un po il Ras del Quartiere, con tutti gl´annessi e connessi e derivati.
Dunque cari giovani di oggi e benpensanti di oggi che siete tra l´altro miei coetanei,
Per i primi:
Cari bimbiminchia, (oggi si va dai 12 anni ai 35 circa, la soglia di imbecillitá fisiologica ahimé si é alzata) la differenza sostanziale tra la mia gioventú e la vostra, non risiede nel mal di vivere o nell´essere figli di cambiamenti geo-sociali-politici-planetari-generazionali, o dalle varie parti che compongono la vita e spinte psico-emozionali individuali o di gruppo, risiede nel fatto che avete la totale mancanza di rispetto, avete una sub-cultura degna di un pigmeo micro-cefalo lobotomizzato e siete i figli della degenerazione sociale.
Anche noi ci sfracellavamo, facevamo casino, e non ci facevamo mancare proprio nulla degl´istinti giovanili anche piú bassi, ma la differenza sostanziale risiedeva nel fatto che, se volevamo far casino non andavamo sui #Navigli od in #Piazzaduomo ma andavamo al #Parcolambro, all´#Idroscalo, o nei vari giardinetti della zona, anche perché, se facevamo casino piú del solito ci beccavamo non solo i gavettoni, ma anche le botte, prima dagl´inquilini che disturbavamo, poi dalla Polizia e per ultimo dai nostri genitori quando rientravamo a casa; e stavamo pure muti.
Noi non pisciavamo sui muri o sulle serrande dei negozi, non spaccavamo i beni pubblici gratuitamente (se non quando si facevano manifestazioni politiche), non ci ubriacavamo (allora andava di moda farsi di Maria e non Maddalena) da stramazzare al suolo in pieno centro cittá, non andavamo in giro con il chiaro gratuito intento di prendere a botte il primo pirla che passa per divertimento, (se non altro facevamo la guerra tra bande prima a bussolotti da bambini e poi a suon di cazzotti da giovani) [solo alle manifestazioni politiche era “permesso” il lancio di sanpietrini ed avere il tirapugni, qualche “esaltato psicopatico”, non facciamo nomi, portava anche il coltello o la P38].
Il vostro non é divertimento é imbarbarimento sociale!
Per i secondi:
cari miei coetanei ma soprattutto coetanee, alcuni di voi, alcuni piú anziani di me, ricoprite anche cariche sociali e politiche di rispetto, ed avete la faccia tosta ipocrita di fare i moralisti quando da giovani, fumavate come dei Turchi anche l´erba che cresciava spontanea nei giardinetti pubblici, avevate 14 anni e trombavate con quelli di 40 per qualche soldo o per vantarvi di essere state col Ras di turno, mentre i maschietti si sollazzavano con le 40enni o le mamme degli amici; i primi imparavano l´arte del sesso e le seconde si sollazzavano dalla noia borghese. Tutto ció senza che nessuno si scandalizzasse!!!
Vi ricordo care benpensanti che a scuola ci si chiudeva nei cessi e per un pompino o per una sega, vi facevate pagare ed anche tanto, a suon di sigarette, spinelli, giri in moto gratuiti, braccialetti, birra e panino illimitati al “baracchino” di Viale Romagna ect ect ect, beh ora le vostre figliole si son fatte piú furbe, vanno a cellulari, vestiti, laptop, disco, etc etc; é cambiato il “quid” (sostantivo invariato).
A proposito ricordo a qualche benpensante omofobo razzista, che da piccino si appartava all´interno dei cartelloni pubblicitari a forma triangolare di Via Ponzio davanti all´omonima piscina, facendo sesso con i propri simili…….
Riprendo ora le vesti del critico sociale:
il cambiamento puó unicamente avverarsi, e non sempre se bimbominchia sei bimbominchia rimani anche a 60 anni, non c´é verso qui solo la Rupe Tarpea ci puó venire in soccorso, esclusivamente attraverso al riapproriamento dell´Istruzione Scolastica Civile ed alla riattribuzione del ruolo fondamentale della famiglia, sia essa tradizionale, gay, lesbo, multiculti, o multirazza!
#Movida #prostituzioneminorile #bimbiminchia La meglio Gioventú ed il Ras del quartiere #milanolambrate – #gioventubruciata
Chi vuol intendere, intenda!
smetto per un attimo le vesti di pseudo-santone, artistoide, filosofo e critico ad oltranza della nostra umanitá, (chi l´avrebbe mai detto che la mia evoluzione personale mi avrebbe portato ad essere ció che ora sono!?), perché mi sono letteralmente rotto il cazzo di questi venti da Santa Inquisizione post-moderna che la nostra civiltá sbandiera mediaticamente, per parlarvi della gioventú anni ´80, poiché, a diffferenza di molti di voi, non sono un ipocrita bigotto, e non rinnego la mia di gioventú, anche se non ne vado particolarmente fiero.
Naturalmente se si vuole fare un analisi logico-comportale-psico-sociale, rimando a miei post in materia sul mio blog.
Ebbene si, sono proprio io, quello che, negl´anni tra il 1978 ed il 1984 quindi dai miei 16 anni ai miei 22, nella Milano Lambrate era considerato un po il Ras del Quartiere, con tutti gl´annessi e connessi e derivati.
Dunque cari giovani di oggi e benpensanti di oggi che siete tra l´altro miei coetanei,
Per i primi:
Cari bimbiminchia, (oggi si va dai 12 anni ai 35 circa, la soglia di imbecillitá fisiologica ahimé si é alzata) la differenza sostanziale tra la mia gioventú e la vostra, non risiede nel mal di vivere o nell´essere figli di cambiamenti geo-sociali-politici-planetari-generazionali, o dalle varie parti che compongono la vita e spinte psico-emozionali individuali o di gruppo, risiede nel fatto che avete la totale mancanza di rispetto, avete una sub-cultura degna di un pigmeo micro-cefalo lobotomizzato e siete i figli della degenerazione sociale.
Anche noi ci sfracellavamo, facevamo casino, e non ci facevamo mancare proprio nulla degl´istinti giovanili anche piú bassi, ma la differenza sostanziale risiedeva nel fatto che, se volevamo far casino non andavamo sui #Navigli od in #Piazzaduomo ma andavamo al #Parcolambro, all´#Idroscalo, o nei vari giardinetti della zona, anche perché, se facevamo casino piú del solito ci beccavamo non solo i gavettoni, ma anche le botte, prima dagl´inquilini che disturbavamo, poi dalla Polizia e per ultimo dai nostri genitori quando rientravamo a casa; e stavamo pure muti.
Noi non pisciavamo sui muri o sulle serrande dei negozi, non spaccavamo i beni pubblici gratuitamente (se non quando si facevano manifestazioni politiche), non ci ubriacavamo (allora andava di moda farsi di Maria e non Maddalena) da stramazzare al suolo in pieno centro cittá, non andavamo in giro con il chiaro gratuito intento di prendere a botte il primo pirla che passa per divertimento, (se non altro facevamo la guerra tra bande prima a bussolotti da bambini e poi a suon di cazzotti da giovani) [solo alle manifestazioni politiche era “permesso” il lancio di sanpietrini ed avere il tirapugni, qualche “esaltato psicopatico”, non facciamo nomi, portava anche il coltello o la P38].
Il vostro non é divertimento é imbarbarimento sociale!
Per i secondi:
cari miei coetanei ma soprattutto coetanee, alcuni di voi, alcuni piú anziani di me, ricoprite anche cariche sociali e politiche di rispetto, ed avete la faccia tosta ipocrita di fare i moralisti quando da giovani, fumavate come dei Turchi anche l´erba che cresciava spontanea nei giardinetti pubblici, avevate 14 anni e trombavate con quelli di 40 per qualche soldo o per vantarvi di essere state col Ras di turno, mentre i maschietti si sollazzavano con le 40enni o le mamme degli amici; i primi imparavano l´arte del sesso e le seconde si sollazzavano dalla noia borghese. Tutto ció senza che nessuno si scandalizzasse!!!
Vi ricordo care benpensanti che a scuola ci si chiudeva nei cessi e per un pompino o per una sega, vi facevate pagare ed anche tanto, a suon di sigarette, spinelli, giri in moto gratuiti, braccialetti, birra e panino illimitati al “baracchino” di Viale Romagna ect ect ect, beh ora le vostre figliole si son fatte piú furbe, vanno a cellulari, vestiti, laptop, disco, etc etc; é cambiato il “quid” (sostantivo invariato).
A proposito ricordo a qualche benpensante omofobo razzista, che da piccino si appartava all´interno dei cartelloni pubblicitari a forma triangolare di Via Ponzio davanti all´omonima piscina, facendo sesso con i propri simili…….
Riprendo ora le vesti del critico sociale:
il cambiamento puó unicamente avverarsi, e non sempre se bimbominchia sei bimbominchia rimani anche a 60 anni, non c´é verso qui solo la Rupe Tarpea ci puó venire in soccorso, esclusivamente attraverso al riapproriamento dell´Istruzione Scolastica Civile ed alla riattribuzione del ruolo fondamentale della famiglia, sia essa tradizionale, gay, lesbo, multiculti, o multirazza!
che meravigliosa sensazione di connubio con il tutto ed il nulla l´estetismo intellettuale dell´essere caparbiamente intransigente, fondamentalista, assolutista ed integralista della purezza della libertá di pensiero individuale