Auguro a tutti i miei lettori un Santo Natale ed un felice e prospero Nuovo Anno, sempre nella speranza che questa umanità possa trovare un punto d’incontro per convivere e coesistere in eguaglianza e fratellanza.

Grazie grazie grazie a tutti Voi!
In undici anni di mia presenza mediatica mi sono ricavato una considerevole nicchia di lettori da ogni parte del Globo e, spero che in qualche modo, possa aver contribuito a darvi spunti di riflessioni sulla nostra esistenza terrestre, godendo di ottima reputazione nel mondo degl’Internauti, e questo, grazie a tutti Voi.

Desidero rammentare due questioni che ritengo importantissime che Voi sappiate, ma i miei lettori storici conoscono molto bene:
la prima : dai miei blog e dalle mie presenze sui social network incluso il mio canale youtube, non ricavo alcun compenso economico per mia scelta personale, tanto quanto non percepisco nulla dalla pubblicazione dei miei due libri sulla piattaforma Lulu ed Amazon. Con tutta sincerità non so nemmeno se e quante copie siano state vendute in questi anni.

la seconda : appositamente e scientemente uso ed applico termini e linguaggi comprensibili a molti ma non a tutti, spesso mi avvalgo della “licenza poetica” o di un linguaggio “volgare” per rafforzare dei concetti, ma soprattutto per semplificare ragionevolmente pensieri complessi di difficile comprensione ai non addetti ai lavori

Un caro saluto e ringraziamento, non solo ai miei Lettori Italiani ed Europei, ma particolarmente a coloro che mi seguono dalle Lontane Americhe e dalle zone remote dell’Asia Orientale, nella speranza che i traduttori on line restituiscano il giusto peso e senso dei miei scritti.

Grazie Grazie Grazie ed Auguri sinceri e calorosi di Santo Natale!

Sempre e comunque equa giustizia!

magnus ab integro saecolorum nascitur ordo.
Iam redit et Virgo, redeunt Saturnia regna;
iam nova progenies caelo demittitur ab alto.

cause e concause della decadenza della #chiesa #cattolica #cristiana – sintesi
a) gli stessi Cristiani ipocritamente non hanno mai seguito la Parola di Cristo
b) la secolarizzazione della Chiesa dagl’anni 60 ad oggi ha perso la sacralità della tradizione stessa
c) la stessa Chiesa vive completamente al di fuori della Parola di Cristo
d) il dialogo interreligioso intrappreso è stato il più grande errore della Storia della Chiesa; le religioni possono tollerarsi vicendevolmente qualora non vi sia evangelizzazione violenta
e) La Chiesa è andata di pari passo con il naturale declino della nostra Civiltà, vanificando il senso proprio d’esistere e perdendo quel collante umano, che ha permesso che l’indole umana violenta e barbara non prendesse il sopravvento
f) vi è una quantita inimmaginabile di approfittatori che vivono succhiando linfa vitale alla Chiesa; andiamo dalla Sovraintendenza alle Belle Arti ai finti poveri che avendo imparato l’arte del piangere mungono a tutto spiano
g) la mentalità della Chiesa per senso di colpa che ha aperto le porte a tutto il mondo fuorchè agl’Italiani e Cristiani stessi, rappresenta il primo passo verso l’autodistruzione e le continue persecuzioni in ogni dove ed ora anche nel nostro stesso Cattolico Paese
h) le Istituzioni derivate della Chiesa, Caritas in testa attestano la linea politica del Vaticano il quale asseconda il Nuovo Ordine Mondiale, che a sua volta mira alla distruzione selettiva del Cristiano e di ogni suo principio e valore, utilizzando la demagogia sociale dei nuovi radical-chic, ben-pensati, finti buonisti

Quindi non ci vuole ne scienza infusa ne essere pluri-laureati ne grigie eminenze per rappresentarsi un futuro che neanche il più visionario regista fanta-socio-politico abbia potuto così drammaticamente dipingere per l’umanità.
Il futuro è già cominciato!

 #chiesa #cristiani #evangelizzazione #cattolica #interreligioso #dialogo #caritas #persecuzione

Revisione B

Il disagio psichico sociale demagogico nell’architettura sociale moderna – cause e concause – aspetti valutativi dell’insieme del “nuovo ordine mondiale” volti alla massificazione, omogeneizzazione e controllo delle masse.


Il disagio psichico sociale demagogico nell’architettura sociale moderna – cause e concause – aspetti valutativi dell’insieme del “nuovo ordine mondiale” volti alla massificazione, omogeneizzazione e controllo delle masse.
Sempre più nella nostra società si ricorre all’uso improprio degli strumenti psicologici e psichiatrici nonché demagogici al fine di valutare la normalità di un individuo; cioè vengono usati parametri di valutazione asserviti unicamente al disegno globale di unificazione comportamentale delle masse.
In poche parole si tende a standardizzare la vita sociale e privata dell’individuo affinché venga privato degli strumenti culturali ed intellettuali di consapevolizzazione esistenziale. Questo unicamente per dar modo a pochi di dirigere molti, il ragionamento è molto più semplice di quanto si creda.
Quindi abbiamo già in età scolare un massivo intervento psico-demagogico nelle valutazioni degli studenti e, coloro i quali non rientrino nei parametri standard di omogeneizzazione del sistema, ma soffrano evidentemente della normale inquietudine dell’essere o d’insofferenza alle regole comportamentali/sociali, sempre più restrittive e severe, non solo sono letteralmente bombardati di farmaci ma sottoposti a sedute di analisi, affinché la naturale indole umana e del normalissimo malessere esistenziale, sia ammansita e convogliata nei parametri standard di normalità.
Questo processo, che inizia già a monte nell’ambito familiare a sua volta depauperato e standardizzato, lentamente produce il perfetto individuo normale, pronto per essere usato nella ripetitività gestuale e mentale della vita lavorativa e sociale, ripetitività quest’ultima che “come un mantra” porta l’essere ad uno stato di privazione totale della consapevolezza, quindi facilmente manovrabile!
Quali sono dunque ora, i parametri di normalità acquisita della nostra società dell’individuo adulto? Molto semplice; casa, chiesa, lavoro, figli, consumo materiale, attività ludico sportive, shopping, televisione ed ora internet e telefonia. Quindi coloro i quali mantengono una superficiale normalità assogettandosi a questa sfilza di doveri esistenziali ai quali per nessuna ragione ci si può esentare, sono definiti normali, quindi i perfetti autonomi del III millennio, pronti ad essere munti in ogni loro aspetto esistenziale.
Coloro i quali si discostano o mostrano chiari sintomi di dissenso ad una vita miseramente preconfezionata, la società, al fine di autodifendersi dal diverso che potrebbe destabilizzare il sistema, lo ostracizza e lo bolla come “pazzo” o “matto”.
Nelle valutazioni analitiche psicologiche o disamine psichiatriche di ogni ordine e grado, spesso quando ci si trova in fase di separazione o davanti a delittuosità, gli stessi parametri, guarda caso, cambiano, differenziandosi in modo lapalissiano.
Mentre nelle valutazioni standard si analizza superficialmente le cause e concause dell’uscita dell’individuo dagli standard selettivi, vedi ambito scolastico ad esempio, nelle cause di divorzio, solo al fine di essere strumentalizzate, la stessa analisi viene approfondita, quindi viene valutato l’insieme storico esistenziale ambientale di un individuo, esclusivamente per determinare se potrà essere un buon genitore, ma con i parametri naturalizzati standard dell’architettura sociale, qualora se ne discosti, egli od ella verrà giustiziato, come incapace di accudire la propria figliolanza. Più meramente si va a ricercare i discostamenti dallo standard affinché la donna possa ricevere l’affidamento dei figli ed il padre funzionare da bancomat per lei ed i figli. Questo giogo non è altro che un altro aspetto della massificazione comportamentale delle masse.
Nella psichiatria forense invece l’analisi diviene minuziosa ma solo per comprendere il perché di un fatto delittuoso, per poi essere strumentalizzato, dalla difesa o dalla pubblica accusa, al fine di comminare una condanna piuttosto che un’altra o prescrivere un percorso di riabilitazione dell’individuo.
Ora ci si chiede il perché, al posto che utilizzare comunque dei validi strumenti psicologici, psichiatrici e d’analisi, cioè lo strumento omnicomprensivo anima-corpo-mente-storico-ambiente, solo in casi estremi, questi, non siano utilizzati nella valutazione già a livello infantile/adolescenziale, ma il tutto sia lasciato nelle mani e menti, di professionisti il quale unico intento è trovare superficialmente “qualcosa che non va”, giacché è il loro lavoro e sono lautamente pagati per questo. La risposta è sempre quella; l’omogeneizzazione e massificazione dell’individuo.
Le relazioni inter-personali basate su questo sistema automaticamente risentono della spontaneità naturale esistenziale portando i rapporti, a qualsiasi livello o natura essi siano, ad una superficialità esasperata, ove le proiezioni dei propri dinamismi/meccanismi/aspettative e la rappresentazione del proprio psico-dramma, assumono contorni grotteschi di degrado sociale, portando l’individuo ad un annichilimento della propria individualità e consapevolezza, a tal punto da renderlo privo di ogni reazione divenendo succube di se stesso e delle regole comportamentali imposte, abbattendosi in stato di prostrazione. L’ambiente circostante ove si cresce è mantenuto sapientemente a stati culturali infimi, proprio per dar modo alla proliferazione dei preconcetti e pregiudizi che inficiano il metro di giudizio personale.
Se uniamo a quest’ultima analisi la strategia del terrore degl’ultimi 100 anni, basata su guerre e rivoluzioni aizzate esclusivamente per dare vita all’industria bellica traino del mondo finanziario, si ottengono simultaneamente questi risultati sulle masse: soggiogamento dell’individuo portandolo ad una dimensione psicologica di timore costante, schiavizzazione materiale-economica-finanziaria, e, con la chirurgica kafkiana pastoia tecno-burocratica, otteniamo il risultato finale: blocchiamo completamente l’individuo relegandolo ad uno stato perenne di confusione e impossibilità che lo porta automaticamente alla depressione ed ad uno stato di “non reazione”.
La Scuola Pubblica è fucina delle nuove leve atte alla massificazione dell’individuo ed è strumento dei Governi e di coloro che per interposta persona regolano le file di quest’umanità, tant’è che i programmi di formazione scolastica a qualsiasi livello, sono proposti ed insegnati, con l’avvallo psico-pedagogico, con violenza inaudita psicologica, talvolta avvalendosi del ricatto morale e sociale, pur di ottenere il risultato agognato, cioè l’automa, o meglio, quello che io scherzosamente definisco il “bimbo-minchia”.
Quindi ogni singola Istituzione Pubblica concorre a questa progettualità umana; dalla Istituzione della Formazione alla Magistratura, dalle Politiche Sociali alla Sanità. Vale la pena soffermarsi un attimo sull’aspetto della Farmacologia: essendo l’industria farmaceutica non solo collusa col sistema,ma essa stessa deve obbedire alle regole consumistiche che disciplinano la nostra architettura finanziaria planetaria, si avvera uno stato di regolazione psichica delle masse attraverso la produzione massiva di farmaci che attraverso l’istituzione psico-demagogica scolastica vengono somministrati fin dalla tenera età, a coloro i quali non rispettino gli standard, e questo rappresenta la più grave forma di controllo delle masse mai avvenuta nella nostra storia.
Certamente la nuova arma di massificazione è rappresentata dai media i quali strumentalizzano i fatti al fine di provocare ancor più sconcerto, portando all’esasperazione situazioni di disagio, convogliando l’attenzione pubblica a seconda del volere del potere, dando in pasto alle masse, le argomentazioni pruriginose e di scandalo atte a magnificare il degrado intellettuale e culturale dell’individuo, catturando sapientemente la sua attenzione al fine conglobarlo interamente in un tutt’uno, tra l’informazione e la percezione della realtà vissuta dell’individuo.  La rappresentazione magnificata ed esasperata e continua ed incessante, ahimè di realtà ed effetti collaterali della nostra società capitalistica consumistica, quali le stesse guerre, ma soprattutto, fame, miseria e malattie sottoforma di virus, transumanze umane (migranti), alimenta infine lo sfalsamento della percezione della realtà soggettiva/oggettiva dell’individuo, relegandolo ulteriormente in stati ansiosi forzati, che lo portano sempre al risultato sperato; l’immobilismo e la richiesta di protezione al suo carnefice! Sindrome di Stoccolma su scala mondiale!
Si sta affermando sempre più sia nel mondo mediatico, sia nel mondo professionale ma soprattutto nel mondo sociale vissuto quotidianamente l’utilizzo sconsiderato di pratiche di controllo mentale al soggiogamento dell’individuo a proprio pro, metodi e sistemi di linguaggio e comunicazione distruttivi per coloro che non abbiano adeguati strumenti intellettuali e culturali per arginare la violenza comunicativa di questa nuova arma di distruzione di massa: P.n.l. ovverossia la programmazione neuro linguistica!
In poche parole come poter fare col potere della parola, dello studio dei movimenti del corpo, d’induzione di stati di empatia mentalistica, di un individuo, un perfetto automa pronto ad eseguire qualsiasi ordine impostogli.
Gl’aspetti valutativi dell’insieme del cosiddetto “nuovo ordine mondiale” volti alla massificazione, omogeneizzazione e controllo delle masse, sono molteplici e per descriverli minuziosamente, dovrei scrivere trattati infiniti, ma credo di aver reso dipinto perfettamente il quadro della situazione generale.

Per concludere si tenga ovviamente a dovuto conto che, tanto quanto le ideologie politiche sono state strumentalizzate per “assoggettare, sottomettere, asservire, domare, piegare, controllare, dominare, e reprimereattraverso la civilizzazione”,così pure le religioni, attraverso la strumentalizzazione e lo snaturamento principale della loro componente primaria ed ad una sapiente rilettura a più mani della loro stessa radice storica tramandata, sono state “utilizzate”, al fine di insinuare nell’intimità profonda dell’essere umano, quei disagi esistenziali assillanti dovuti all’”instillamento” dei sensi di colpa ed all’inadeguatezza comportamentale dell’individuo.

Un eccellente ”marketing delle anime e della morte”.

Ora che abbiamo appena accennato alle varie forze costrittive ed aperto il ventaglio in un più ampio respiro esplorativo delle discipline di controllo delle masse, alle quali potete attingere nella vostra intimità personale di pensiero, vi porto alcuni esempi, banalissimi, di quanto questo barbaro ed incivile sistema, possa letteralmente distruggere il percorso esistenziale di un individuo, fin dalla tenera età, e, se avete strumenti intellettuali e culturali adeguati, non avrete alcuna difficoltà a valutare tutti gl’aspetti, cause e concause comportamentali ed inter-relazionali:


          un bambino delle elementari dimostra scarsa attitudine agli studi, insofferenza comportamentale e di postura, assenza e facile irritabilità: bene a quel povero essere umano vengono diagnosticati i più terribili disagi psicologici e psichiatrici, sottoposto ad esami ripetuti con cadenza regolare, sottoposto ad elettroshock ed a sedute di ipnosi, affiancato da severissimi tutori che con durezza e violenza non solo psicologica ma fisica, i quali imponevano estenuanti tour di studio giornaliero, imbottendolo di psico-farmaci al limite della sopportazione fisica e mentale umana, al fine di “rieducare” il bambino agli standard di rendimento e comportamento sociale. Nessuno e ribadisco nessuno si era posto la semplice domanda del perché di tale comportamento del bambino. Tutto ciò poiché i genitori ritenevano il loro prodotto uno scherzo della natura non corrispondente alle loro aspettative genitoriali
          Era semplicissimo, bastava chiederglielo con semplicità senza l’ausilio di strumenti machiavellici, ma nessuno lo fece, trionfi delle nuove scienze psico-demagogiche che imperversano la nostra malata società.
          Bene quel bambino soffriva di una grave forma di asma bronchiale scaturita da intolleranze ed allergie gravi, la quale si manifestava prettamente nelle ore notturne, lasciandolo per ore in balia del suo respiro ed ovviamente non poteva dormire e, va da se, di giorno non aveva energie fisiche e mentali per applicarsi nello studio. Veniva ovviamente giornalmente ridicolizzato davanti agl’altri alunni dai Maestri e “bullizzato” dai compagni più forti cresciuti negl’ambienti classici del “machismo” Italiano
          Quell’asma era dovuta ad un’eccessiva e spropositata iper-protettività genitoriale, al fine di supplire alle proprie mancanze della sfera affettiva e d’immagine sociale degli stessi genitori, nonché colossale ignoranza e derive psicologiche deviate, perché, soprattutto nei periodi più caldi, costringeva il bambino a vestirsi con indumenti di lana e vivere in ambienti completamente chiusi e non areati, sottoponendolo a diete alimentari che amplificavano il malessere di cui soffriva, senza supportarlo con adeguate cure farmacologiche ma somministrandogli uno sciroppo placebo
          Il comportamento del bambino dalle elementari alle medie, fino alle superiori degrado a tale punto che l’intero corpo fisico risentiva della debolezza e la sua mente era completamente devastata senza punti di riferimento, giacché i genitori, presi dalle loro stesse manie e sindromi rispettive, non paghi arrivarono a colpevolizzare la Scuola Privata, rea di non essere severa e di dare punizioni esemplari al bambino, cambiando così, anche durante l’anno scolastico, le scuole, il bambino veniva spedito lontano dal suo habitat ai quattro angoli della nostra Penisola, rappresentando il fatto che, per dar sollievo ai loro sensi di colpa, gli ambienti marini o montani avrebbero giovato alla sua cagionevole salute fisica e mentale.
          Questo bambino divenuto oramai adolescente, iniziò a reagire violentemente ovviamente all’inferno delle violenti oppressioni nell’ambito familiare e sociale nel quale era costretto a vivere in cattività persecutoria ed ai continui ricatti morali e materiali dei genitori, i quali regolavano la vita privata del bambino con metodi vessatori facendolo vivere in una campana di vetro, lontano da qualsiasi contatto esterno e continuamente torturato verbalmente senza soluzione di continuità, su come è giusto comportarsi nella società e della riverenza maniacale che i figli devono avere nei confronti dei genitori, in completo ed appiena accondiscendenza alla Sindrome del Genitore Malevole
          Un gravissimo incidente domestico minò per sempre questo adolescente ed i gravissimi postumi che ne seguirono, furono per lui l’inizio di una nuova vita, poiché maturò, negl’anni che si susseguirono,  in se la piena consapevolezza, che se voleva salvarsi da questo inferno, doveva prendere il coraggio di andarsene via dalla famiglia.
          Le cronache riportano che all’età di 21 anni circa, fece fagotto e si allontanò, divenne uno stimato professionista poliedrico, uomo di grandissima cultura generale, di infinita sensibilità umana, di rara forza fisica, visse in ogni dove, coltivò a livello professionale la naturale indole e propensione alle arti e mestieri, coltivò soprattutto l’arte del pensiero razionale, si prodigò in forme di volontariato ad ogni livello, nonostante, anche in età adulta fu perseguitato dai suoi stessi genitori, i quali con ogni mezzo a loro disposizione arrivarono persino a distruggergli sistematicamente la famiglia che si costituì,  l’industria ch’egli dirigeva, non mancando d’infangarlo pubblicamente.
Questo è un esempio dei tanti che potrei riportare di come il sistema sociale sia fallimentare poiché genera degenerazione su degenerazione, divisione, atta allo vassallaggio delle masse; più le masse scivolano nella recrudescenza della degenerazione più esse sono facilmente controllabili, soprattutto quando i collanti umani fin qui noti si sgretolano sotto il peso dell’oligarchia ed i principi elitari che dovrebbero regolare l’affetto morale per la res publica, rappresentano gorgheggio vocale da salotto!
Comunque, quel bambino, sono io!
#psicologia #psichiatria #media #controllosociale #massificazione #omogeneizzazione #demagogia #analisi

#Cause #concause ed effetti della #delinquenza #giovanile
Negl’ultimi tempi è ritornato alla ribalta il tema della delinquenza giovanile, grazie alla continua trasmissione di format mediatici sull’argomento, i quali purtroppo sono orientati di più verso l’audience, la spettacolarizzazione ed esasperazione della sofferenza e dolore umano, anziché analizzare le problematiche derivate con professionalità ed umanità.
Partendo dal presupposto che proprio chi rappresenta tali tematiche vecchie quanto l’umanità, dovrebbe essere di buon esempio, mantenendo un linguaggio ed un comportamento consono, mi riferisco ai Media ed ai Rappresentanti dei nostri Governi, i quali propongono modelli comportamentali diametralmente opposti all’effetto desiderato.
A differenza del normale malessere di vivere che assale gl’adolescenti, analizzando le differenze sociali di un cinquantennio ad oggi, sovviene immediatamente il fatto che proprio i modelli comportamentali proposti dal sistema mediatico, fomentano e plagiano le menti dei nostri adolescenti, portandoli ad avere modalità di relazioni inter-personali aggressive, le quali sfruttano la normale arroganza e sprezzo della vita tipica dell’età, oltre, fatto di per se ancor più grave, a portare gli stessi a sostituire, nella loro sfera affettiva, la materialità e la finta necessità all’umanità fine a se stessa.
I modelli comportamentali tipici della nostra società inoltre sono state trasfigurate nei giochi di ruolo e nei giochi mediatici in generale, creando una realtà parallela virtuale che confonde sempre più il giovane, portandolo inevitabilmente ad assumere atteggiamenti arroganti e violenti, devastato dalle inevitabili ricadute psicologiche e psichiatriche dovute all’esposizione continua sia nella realtà sia nella realtà virtuale, ad esempi controproducenti, di fatto spersonalizzando il giovane.
I cambiamenti sociali avvenuti nell’ultimo cinquantennio inoltre hanno portato ad una progressiva perdita di ruolo della famiglia, incapace della propria presenza, indaffarata sempre più a far quadrare i bilanci economici, all’apparato educativo, che ha perso l’insegnamento dei Diritti e Doveri Civili basati sui Principi Elitari Umani normalmente usati come normativa per regolare le attività inter-personali nel sociale e si è depauperato dell’insegnamento della cultura portando il livello culturale del nostro Popolo a livelli infimi.
Proprio la mancanza di cultura di base della famiglia alimenta nel giovane modelli comportamentali discostanti, il quale cerca nei propri simili umanità, non trovandola in famiglia, ma cade inesorabilmente in metodologie e pratiche di gruppo, fuorvianti e delinquenziali, ove il dimostrare agl’altri la propria forza e coraggio, e l’inevitabile desiderio d’essere accettati (quindi amati), porta lo stesso a compiere azioni delinquenziali d’ogni ordine e grado.
La mole elefantiaca provinciale burocratica statale tipica all’Italiana, atta alla completa de-responsabilizzazione di se stessa, produce, proiettandola, una totale incoerenza e mancanza di presenza, facendo si, oltre alla oramai atavica mancanza di mezzi, che l’Assistenza Sociale, sia di fatto più un’Istituzione arrogante, rifugio “peccatorium”, dedita alla propagazione propagandistica di demagogia a basso costo, inducendo così la gioventù già di per se stessa problematica, ad allontanarsi, ed anzi spesso sentirsi succube di un sistema a loro ostile ed in realtà completamente lontano dalla loro esistenza.
Pur essendo Patria del Diritto Romano la nostra Magistratura, interpretando a mò di azzeccagarbugli le leggi in materia, anziché portare chiarezza ed essere super partes, a sua volta è vittima della demagogia popolare più becera, allontanando non solo i giovani ma gli stessi adulti genitori, i quali rivolgendosi alla Giustizia al fine d’avere eque direttive dipanatorie di situazioni spesso drammatiche, si trovano invischiate in un labirinto di legiferazioni che farebbero perdere la trebisonda a chiunque sano di mente.
Le “invasioni” incontrollate, senza quindi un sistema protetto di reale integrazione di culture diverse le quali dovrebbero portare arricchimento traendo beneficio dalle rispettive differenze, hanno portato milioni di persone ad entrare nella nostra società, di fatto alimentando, per loro costrutto storico, valori inaccettabili che hanno contribuito a portare i nostri giovani ad imitare comportamenti violenti ed intolleranti, spesso fomentati proprio da forze politiche miranti a destabilizzare la convivenza multi-razziale ed il dialogo inter-religios, pascolando miseramente nell’ignoranza più infima.
Gioca inoltre a sfavore nell’ultimo lustro un progressivo imbarbarimento della nostra civiltà, dovuto ad una naturale ciclo storico della nostra umanità ed alle basi sulle quali si fonda la nostra architettura sociale che si è dimostrata fallimentare, con l’aggravante del termine di un ciclo economico/finanziario che sta portando una regressione di notevole portata che infonde nel giovane solo destabilizzazione e timore del futuro.
In buona sostanza dobbiamo riportare la nostra architettura sociale ad una via di mezzo sostenibile umanamente, la quale favorisca l’evoluzione culturale dei nostri giovani affinchè essi possano pensare ad un loro futuro decoroso

#cause e #concause della #fallimentarietà #imprenditoriale #Italiana- questione di #sopravvivenza

ho già affrontato particolareggiatamente nelle mie analisi aziendali :
http://romanodeleo.blogspot.it/2011/12/riflessioni-italiane.html
http://romanodeleo.blogspot.it/2011/11/analisi-logisticoorganizzativo-delle_07.html
http://romanodeleo.blogspot.it/2011/11/analisi-logisticoorganizzativo-delle.html
http://romanodeleo.blogspot.it/2011/11/analisi-logisticoorganizzativo-delle_14.html
la difficile situazione socio-ambientale-infrastrutturale, al quale l’imprenditoria Italiana è sottoposta.
Il problema della non competitività delle nostre Pmi, deve essere inoltre ricercato nella cultura generale del nostro Paese, ove la tecnocrazia e burocrazia impedisce alle aziende di snellirsi e rendersi competitive sui mercati internazionali.
A parte poche illuminate aziende di nicchia, le quali godono di buona salute, il resto sono attanagliate da un Istituto Creditizio che vesseggia anziché promuovere, ed una classe politica ferma ai tempi dei Borboni.
Poche aziende seppur dotate di innovativi sistemi tecnologici, li utilizza appieno, vanificando la snellezza aziendale ed il sapersi camaleonticamente adattare just in time alle mutazioni e dinamiche dei mercati.
Purtroppo a tutti livelli esiste ben radicata la sub-cultura baronistica da una parte ed il disinteresse popolare al contributo sociale e professionale dall’altra; queste due situazioni di degrado sociale annichiliscono e soffocano l’impulso dato dalle nuove generazioni, molto più flessibili, sveglie e veloci, anche solo se paragonate alla mia.
Le infrastrutture esistono nel nostro Paese, ma bisogna saperle usare con concetti e metodi visionari; uno dei tanti esempi viene dal fatto che con le nuove tecnologie, diviene praticamente nulla la presenza oggettiva dell’impiegato sul luogo di lavoro.
Viviamo ahimè ancora in un mondo feudale che ci costa diversi punti di Pil e sprechi ingenti di danaro pubblico, altrimenti investibili in progetti futuribili, di fatto già esistenti, quali contribuirebbero alla riconversione delle sinergie professionali ora inutilizzate o peggio ancora disoccupate. Essere laureati in Ingegneria Informatica ed essere costretti in un azienda ad utilizzare il pc come un pallottoliere, è uno dei tanti esempi tristi, che il nostro mondo del lavoro ci continua a propinare, grazie alla cieca ed ottusa mentalità delle baronie.
Il problema ripeto è culturale e riguarda tutti noi nessuno escluso; solo riflettendo sull’intierezza globale del nostro sistema Italia, potremo dare una svolta significativa, in questo momento di crisi; crisi che ricordo è finanziaria e dalla quale dovremo aspettarci un ridimensionamento totale del comparto industriale e, solo chi sarà in grado di gestire la decrescita esponenziale rinnovandosi con tecnologie e mentalità aperte e libere, sopravviverà.
Non ultimo bisogna analizzare il fatto che il cambiamento dell’imprenditoria a favore dello sfruttamento del lavoro utilizzando manodopera composta da migranti, non solo non apporta know-how ma destabilizza un già precario mondo del lavoro

Il disagio psichico sociale demagogico nell’architettura sociale moderna – cause e concause – aspetti valutativi dell’insieme del “nuovo ordine mondiale” volti alla massificazione, omogeneizzazione e controllo delle masse.


Il disagio psichico sociale demagogico nell’architettura sociale moderna – cause e concause – aspetti valutativi dell’insieme del “nuovo ordine mondiale” volti alla massificazione, omogeneizzazione e controllo delle masse.
Sempre più nella nostra società si ricorre all’uso improprio degli strumenti psicologici e psichiatrici nonché demagogici al fine di valutare la normalità di un individuo; cioè vengono usati parametri di valutazione asserviti unicamente al disegno globale di unificazione comportamentale delle masse.
In poche parole si tende a standardizzare la vita sociale e privata dell’individuo affinché venga privato degli strumenti culturali ed intellettuali di consapevolizzazione esistenziale. Questo unicamente per dar modo a pochi di dirigere molti, il ragionamento è molto più semplice di quanto si creda.
Quindi abbiamo già in età scolare un massivo intervento psico-demagogico nelle valutazioni degli studenti e, coloro i quali non rientrino nei parametri standard di omogeneizzazione del sistema, ma soffrano evidentemente della normale inquietudine dell’essere o d’insofferenza alle regole comportamentali/sociali, sempre più restrittive e severe, non solo sono letteralmente bombardati di farmaci ma sottoposti a sedute di analisi, affinché la naturale indole umana e del normalissimo malessere esistenziale, sia ammansita e convogliata nei parametri standard di normalità.
Questo processo, che inizia già a monte nell’ambito familiare a sua volta depauperato e standardizzato, lentamente produce il perfetto individuo normale, pronto per essere usato nella ripetitività gestuale e mentale della vita lavorativa e sociale, ripetitività quest’ultima che “come un mantra” porta l’essere ad uno stato di privazione totale della consapevolezza, quindi facilmente manovrabile!
Quali sono dunque ora, i parametri di normalità acquisita della nostra società dell’individuo adulto? Molto semplice; casa, chiesa, lavoro, figli, consumo materiale, attività ludico sportive, shopping, televisione ed ora internet e telefonia. Quindi coloro i quali mantengono una superficiale normalità assogettandosi a questa sfilza di doveri esistenziali ai quali per nessuna ragione ci si può esentare, sono definiti normali, quindi i perfetti autonomi del III millennio, pronti ad essere munti in ogni loro aspetto esistenziale.
Coloro i quali si discostano o mostrano chiari sintomi di dissenso ad una vita miseramente preconfezionata, la società, al fine di autodifendersi dal diverso che potrebbe destabilizzare il sistema, lo ostracizza e lo bolla come “pazzo” o “matto”.
Nelle valutazioni analitiche psicologiche o disamine psichiatriche di ogni ordine e grado, spesso quando ci si trova in fase di separazione o davanti a delittuosità, gli stessi parametri, guarda caso, cambiano, differenziandosi in modo lapalissiano.
Mentre nelle valutazioni standard si analizza superficialmente le cause e concause dell’uscita dell’individuo dagli standard selettivi, vedi ambito scolastico ad esempio, nelle cause di divorzio, solo al fine di essere strumentalizzate, la stessa analisi viene approfondita, quindi viene valutato l’insieme storico esistenziale ambientale di un individuo, esclusivamente per determinare se potrà essere un buon genitore, ma con i parametri naturalizzati standard dell’architettura sociale, qualora se ne discosti, egli od ella verrà giustiziato, come incapace di accudire la propria figliolanza. Più meramente si va a ricercare i discostamenti dallo standard affinché la donna possa ricevere l’affidamento dei figli ed il padre funzionare da bancomat per lei ed i figli. Questo giogo non è altro che un altro aspetto della massificazione comportamentale delle masse.
Nella psichiatria forense invece l’analisi diviene minuziosa ma solo per comprendere il perché di un fatto delittuoso, per poi essere strumentalizzato, dalla difesa o dalla pubblica accusa, al fine di comminare una condanna piuttosto che un’altra o prescrivere un percorso di riabilitazione dell’individuo.
Ora ci si chiede il perché, al posto che utilizzare comunque dei validi strumenti psicologici, psichiatrici e d’analisi, cioè lo strumento omnicomprensivo anima-corpo-mente-storico-ambiente, solo in casi estremi, questi, non siano utilizzati nella valutazione già a livello infantile/adolescenziale, ma il tutto sia lasciato nelle mani e menti, di professionisti il quale unico intento è trovare superficialmente “qualcosa che non va”, giacché è il loro lavoro e sono lautamente pagati per questo. La risposta è sempre quella; l’omogeneizzazione e massificazione dell’individuo.
Le relazioni inter-personali basate su questo sistema automaticamente risentono della spontaneità naturale esistenziale portando i rapporti, a qualsiasi livello o natura essi siano, ad una superficialità esasperata, ove le proiezioni dei propri dinamismi/meccanismi/aspettative e la rappresentazione del proprio psico-dramma, assumono contorni grotteschi di degrado sociale, portando l’individuo ad un annichilimento della propria individualità e consapevolezza, a tal punto da renderlo privo di ogni reazione divenendo succube di se stesso e delle regole comportamentali imposte, abbattendosi in stato di prostrazione. L’ambiente circostante ove si cresce è mantenuto sapientemente a stati culturali infimi, proprio per dar modo alla proliferazione dei preconcetti e pregiudizi che inficiano il metro di giudizio personale.
Se uniamo a quest’ultima analisi la strategia del terrore degl’ultimi 100 anni, basata su guerre e rivoluzioni aizzate esclusivamente per dare vita all’industria bellica traino del mondo finanziario, si ottengono simultaneamente questi risultati sulle masse: soggiogamento dell’individuo portandolo ad una dimensione psicologica di timore costante, schiavizzazione materiale-economica-finanziaria, e, con la chirurgica kafkiana pastoia tecno-burocratica, otteniamo il risultato finale: blocchiamo completamente l’individuo relegandolo ad uno stato perenne di confusione e impossibilità che lo porta automaticamente alla depressione ed ad uno stato di “non reazione”.
La Scuola Pubblica è fucina delle nuove leve atte alla massificazione dell’individuo ed è strumento dei Governi e di coloro che per interposta persona regolano le file di quest’umanità, tant’è che i programmi di formazione scolastica a qualsiasi livello, sono proposti ed insegnati, con l’avvallo psico-pedagogico, con violenza inaudita psicologica, talvolta avvalendosi del ricatto morale e sociale, pur di ottenere il risultato agognato, cioè l’automa, o meglio, quello che io scherzosamente definisco il “bimbo-minchia”.
Quindi ogni singola Istituzione Pubblica concorre a questa progettualità umana; dalla Istituzione della Formazione alla Magistratura, dalle Politiche Sociali alla Sanità. Vale la pena soffermarsi un attimo sull’aspetto della Farmacologia: essendo l’industria farmaceutica non solo collusa col sistema,ma essa stessa deve obbedire alle regole consumistiche che disciplinano la nostra architettura finanziaria planetaria, si avvera uno stato di regolazione psichica delle masse attraverso la produzione massiva di farmaci che attraverso l’istituzione psico-demagogica scolastica vengono somministrati fin dalla tenera età, a coloro i quali non rispettino gli standard, e questo rappresenta la più grave forma di controllo delle masse mai avvenuta nella nostra storia.
Certamente la nuova arma di massificazione è rappresentata dai media i quali strumentalizzano i fatti al fine di provocare ancor più sconcerto, portando all’esasperazione situazioni di disagio, convogliando l’attenzione pubblica a seconda del volere del potere, dando in pasto alle masse, le argomentazioni pruriginose e di scandalo atte a magnificare il degrado intellettuale e culturale dell’individuo, catturando sapientemente la sua attenzione al fine conglobarlo interamente in un tutt’uno, tra l’informazione e la percezione della realtà vissuta dell’individuo.  La rappresentazione magnificata ed esasperata e continua ed incessante, ahimè di realtà ed effetti collaterali della nostra società capitalistica consumistica, quali le stesse guerre, ma soprattutto, fame, miseria e malattie sottoforma di virus, transumanze umane (migranti), alimenta infine lo sfalsamento della percezione della realtà soggettiva/oggettiva dell’individuo, relegandolo ulteriormente in stati ansiosi forzati, che lo portano sempre al risultato sperato; l’immobilismo e la richiesta di protezione al suo carnefice! Sindrome di Stoccolma su scala mondiale!
Si sta affermando sempre più sia nel mondo mediatico, sia nel mondo professionale ma soprattutto nel mondo sociale vissuto quotidianamente l’utilizzo sconsiderato di pratiche di controllo mentale al soggiogamento dell’individuo a proprio pro, metodi e sistemi di linguaggio e comunicazione distruttivi per coloro che non abbiano adeguati strumenti intellettuali e culturali per arginare la violenza comunicativa di questa nuova arma di distruzione di massa: P.n.l. ovverossia la programmazione neuro linguistica!
In poche parole come poter fare col potere della parola, dello studio dei movimenti del corpo, d’induzione di stati di empatia mentalistica, di un individuo, un perfetto automa pronto ad eseguire qualsiasi ordine impostogli.
Gl’aspetti valutativi dell’insieme del cosiddetto “nuovo ordine mondiale” volti alla massificazione, omogeneizzazione e controllo delle masse, sono molteplici e per descriverli minuziosamente, dovrei scrivere trattati infiniti, ma credo di aver reso dipinto perfettamente il quadro della situazione generale.

Per concludere si tenga ovviamente a dovuto conto che, tanto quanto le ideologie politiche sono state strumentalizzate per “assoggettare, sottomettere, asservire, domare, piegare, controllare, dominare, e reprimereattraverso la civilizzazione”,così pure le religioni, attraverso la strumentalizzazione e lo snaturamento principale della loro componente primaria ed ad una sapiente rilettura a più mani della loro stessa radice storica tramandata, sono state “utilizzate”, al fine di insinuare nell’intimità profonda dell’essere umano, quei disagi esistenziali assillanti dovuti all’”instillamento” dei sensi di colpa ed all’inadeguatezza comportamentale dell’individuo.

Un eccellente ”marketing delle anime e della morte”.

Ora che abbiamo appena accennato alle varie forze costrittive ed aperto il ventaglio in un più ampio respiro esplorativo delle discipline di controllo delle masse, alle quali potete attingere nella vostra intimità personale di pensiero, vi porto alcuni esempi, banalissimi, di quanto questo barbaro ed incivile sistema, possa letteralmente distruggere il percorso esistenziale di un individuo, fin dalla tenera età, e, se avete strumenti intellettuali e culturali adeguati, non avrete alcuna difficoltà a valutare tutti gl’aspetti, cause e concause comportamentali ed inter-relazionali:


          un bambino delle elementari dimostra scarsa attitudine agli studi, insofferenza comportamentale e di postura, assenza e facile irritabilità: bene a quel povero essere umano vengono diagnosticati i più terribili disagi psicologici e psichiatrici, sottoposto ad esami ripetuti con cadenza regolare, sottoposto ad elettroshock ed a sedute di ipnosi, affiancato da severissimi tutori che con durezza e violenza non solo psicologica ma fisica, i quali imponevano estenuanti tour di studio giornaliero, imbottendolo di psico-farmaci al limite della sopportazione fisica e mentale umana, al fine di “rieducare” il bambino agli standard di rendimento e comportamento sociale. Nessuno e ribadisco nessuno si era posto la semplice domanda del perché di tale comportamento del bambino. Tutto ciò poiché i genitori ritenevano il loro prodotto uno scherzo della natura non corrispondente alle loro aspettative genitoriali
          Era semplicissimo, bastava chiederglielo con semplicità senza l’ausilio di strumenti machiavellici, ma nessuno lo fece, trionfi delle nuove scienze psico-demagogiche che imperversano la nostra malata società.
          Bene quel bambino soffriva di una grave forma di asma bronchiale scaturita da intolleranze ed allergie gravi, la quale si manifestava prettamente nelle ore notturne, lasciandolo per ore in balia del suo respiro ed ovviamente non poteva dormire e, va da se, di giorno non aveva energie fisiche e mentali per applicarsi nello studio. Veniva ovviamente giornalmente ridicolizzato davanti agl’altri alunni dai Maestri e “bullizzato” dai compagni più forti cresciuti negl’ambienti classici del “machismo” Italiano
          Quell’asma era dovuta ad un’eccessiva e spropositata iper-protettività genitoriale, al fine di supplire alle proprie mancanze della sfera affettiva e d’immagine sociale degli stessi genitori, nonché colossale ignoranza e derive psicologiche deviate, perché, soprattutto nei periodi più caldi, costringeva il bambino a vestirsi con indumenti di lana e vivere in ambienti completamente chiusi e non areati, sottoponendolo a diete alimentari che amplificavano il malessere di cui soffriva, senza supportarlo con adeguate cure farmacologiche ma somministrandogli uno sciroppo placebo
          Il comportamento del bambino dalle elementari alle medie, fino alle superiori degrado a tale punto che l’intero corpo fisico risentiva della debolezza e la sua mente era completamente devastata senza punti di riferimento, giacché i genitori, presi dalle loro stesse manie e sindromi rispettive, non paghi arrivarono a colpevolizzare la Scuola Privata, rea di non essere severa e di dare punizioni esemplari al bambino, cambiando così, anche durante l’anno scolastico, le scuole, il bambino veniva spedito lontano dal suo habitat ai quattro angoli della nostra Penisola, rappresentando il fatto che, per dar sollievo ai loro sensi di colpa, gli ambienti marini o montani avrebbero giovato alla sua cagionevole salute fisica e mentale.
          Questo bambino divenuto oramai adolescente, iniziò a reagire violentemente ovviamente all’inferno delle violenti oppressioni nell’ambito familiare e sociale nel quale era costretto a vivere in cattività persecutoria ed ai continui ricatti morali e materiali dei genitori, i quali regolavano la vita privata del bambino con metodi vessatori facendolo vivere in una campana di vetro, lontano da qualsiasi contatto esterno e continuamente torturato verbalmente senza soluzione di continuità, su come è giusto comportarsi nella società e della riverenza maniacale che i figli devono avere nei confronti dei genitori, in completo ed appiena accondiscendenza alla Sindrome del Genitore Malevole
          Un gravissimo incidente domestico minò per sempre questo adolescente ed i gravissimi postumi che ne seguirono, furono per lui l’inizio di una nuova vita, poiché maturò, negl’anni che si susseguirono,  in se la piena consapevolezza, che se voleva salvarsi da questo inferno, doveva prendere il coraggio di andarsene via dalla famiglia.
          Le cronache riportano che all’età di 21 anni circa, fece fagotto e si allontanò, divenne uno stimato professionista poliedrico, uomo di grandissima cultura generale, di infinita sensibilità umana, di rara forza fisica, visse in ogni dove, coltivò a livello professionale la naturale indole e propensione alle arti e mestieri, coltivò soprattutto l’arte del pensiero razionale, si prodigò in forme di volontariato ad ogni livello, nonostante, anche in età adulta fu perseguitato dai suoi stessi genitori, i quali con ogni mezzo a loro disposizione arrivarono persino a distruggergli sistematicamente la famiglia che si costituì,  l’industria ch’egli dirigeva, non mancando d’infangarlo pubblicamente.
Questo è un esempio dei tanti che potrei riportare di come il sistema sociale sia fallimentare poiché genera degenerazione su degenerazione, divisione, atta allo vassallaggio delle masse; più le masse scivolano nella recrudescenza della degenerazione più esse sono facilmente controllabili, soprattutto quando i collanti umani fin qui noti si sgretolano sotto il peso dell’oligarchia ed i principi elitari che dovrebbero regolare l’affetto morale per la res publica, rappresentano gorgheggio vocale da salotto!
Comunque, quel bambino, sono io!
#psicologia #psichiatria #media #controllosociale #massificazione #omogeneizzazione #demagogia #analisi

#austria : che vincano i #verdi con Van der Bellen (cognome ovviamente neanche Austriaco), #verde ed #europeista pro finti #migranti e #profughi, a sfavore del #populista #hofer (cioè di coloro che si son rotti le palle dei sinistrati sinistronzi #radicalchic #benpensanti #buonisti, ma col culo degl’altri), è chiaro segno d’ingerenza esterna, tanto quanto accade in Italia dal dopoguerra ad oggi.
#europeisti ed #americani si sono addirittura inventati l’apologia di reato #fascista strumentalizzando e sformando la storia del #comunismo che con le sue #purghe #staliniane e feroce #dittatura hanno provocato più morti e devastazione che l’ #olocausto in se.
Un nuovo comunismo che si amalgama nel #nuovorodinemondiale ma che ha come radice esclusivamente il potere ed il Dio Danaro, ed anche l’Austria, tradizionalmente integra, ferma e ferrea, diviene colonia, con l’inganno di questi, di questa nuova orrenda e terribile #schiavitù : il nuovo comunismo travestito!
Mi stringo nel dolore col Popolo Austriaco.

…continuiamo la saga delle #caritas italiane ed il sordido mondo dei #servizisociali
si è rivolta a me una madre di famiglia del Ponente Ligure, ahimè disoccupata tanto quanto il suo compagno, entrambi come me over 50,  e col figlio che lavora saltuariamente nella ristorazione, il quale tenta di “mantenere” assieme la famiglia.
Denuncia il fatto che pur avendo tutti i diritti sanciti dalla Costituzione Italiana e dalle Leggi in Materia, non riesce ad accedere agl’aiuti alimentari della #caritas Italiana, anzi si sente trattata come una inopportuna presenza e “maneggiata” con insufficienza dai Responsabili delle #caritas, tanto è, che ribadisco pur avendo tutti i diritti a Lei assegnati, per un mese, le vengono consegnati due sacchettini con alcuni yougurt scaduti 1kg di pasta ed un kg di riso.
Una vera e propria presa in giro, mentre, ma questo oramai lo sappiamo tutti, guarda caso, finti #migranti finti #profughi e raccomandati, escono dalle #caritas con sacchetti strapieni di ogni “Ben di Dio”, tra carni, salumi, formaggi e vino, vestiti succinti, alla faccia ovviamente delle violente Leggi del #corano che influenzano il vivere dei #musulmani e che lentamente influenzano noi, non potendo per rispetto di questi barbari incivili, neanche mantenere le nostre tradizioni millenarie, tipo il Crocifisso nelle Classi od i Presepi.
Il tutto in nome di #politicamentecorretto a senso unico!
Dai #servizisociali, la storia è sempre la stessa, come in #caritas, se hanno soldi #europei, così recita il loro mantra, ti fanno fare lavori degradanti senza protezioni per la grande distribuzione e ti pagano quando va bene, a babbo morto, e 4.50 euro netti l’ora, e ti devi pagare pure le trasferte.
Ed il mantra delle #caritas e dei #servizisociali resta sempre lo stesso:
– sa, sono tempi duri, non abbiamo risorse, non abbiamo logistica, l’Unione Europea non ci da denari, sa, lei deve comprendere, si fa quel che si può, si potrebbe far di più lo so, sa com’è…e via discorrendo!

Questa è la Nuova Chiesa sempre più “amica” del Nuovo Ordine Mondiale”, basata sul feroce capitalismo democratico in Nome di Dio, anzichè essere fondata sull’autentica Parola di #Cristo, di misericordia, compassione, amore, fratellanza e vicendevole supporto. 

Riporto qui un altro mio articolo su questa vergogna delle #caritas oramai conquistate dalla follia demenziale radical-chic benpensante buonista sinistroide dei sinistrati sinistronzi italioti:
http://romanodeleo.blogspot.it/2016/11/caritas-imperia-e-la-raccoltaalimentare.html

#caritas #imperia e la #raccoltaalimentare
vengo notiziato che una mia cara conoscente con gravi problemi economici e con a carico un parente disabile, si è rivolta alla #caritas #imperia per avere sostegno alimentare.
Bene a parte che le hanno chiesto una ridda di documenti stile tecno-burocratismo Italiota sinistroide, CRISTO NON CHIEDEVA I DOCUMENTI – VOI CARITAS SIETE EMANAZIONE DELLA CHIESA FONDATA SULLE PAROLE DI CRISTO

le hanno consegnato 3 litri di latte e 3 kg di pasta.
O farabutti che non siete altro, a voi vengono consegnate tonnellate di generi alimentari da privati, dall’unione Europea, dalle piccole grandi aziende della grande distribuzione, ed in più i fedeli versano miliardi di euro affinchè VOI FACCIATE LA CARITA’ AI PIù BISOGNOSI IN ACCORDO CON UNA CHIESA DELLA MISERICORDIA.
DOVE SONO QUESTI AIUTI ALIMENTARI PER IL POPOLO ITALIANO IN DIFFICOLTà??????

Io che non sono nessuno, facendo autonomamente la raccolta alimentare presso la grande distribuzione locale contribuisco ad aiutare Monasteri e Conventi ed i poveri che si affacciano al Santuario.

Ah già dimenticavo, li date ai vostri #migranti che coccolate in virtù di una non bene comprensibile ideologia catto-comunista radical-chic a sfavore degl’Italiani,

VERGOGNA VERGOGNA VERGOGNA

VERGOGNA!!!!!!
#caritas #servizisociali #chiesa #migranti #profughi #nwo #buonismo #politicamentecorretto #politicallycorrect

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