Lettera aperta da un Cittadino comune al Prof. Monti

Lettera aperta da un Cittadino comune al Prof. Monti.

Gentile Prof. Monti

mi stavo chiedendo ancora per quanto tempo dovrete continuare questa inutile pagliacciata, dato che l’hanno messa li, perché non avevano il coraggio e non volevano perdere il loro elettorato, tutta quella classe politica, che per oltre 50 anni è vissuta sulle spalle degl’onesti ed integri Cittadini Italiani.

Come Lei ben sa questa è una crisi finanziaria non produttiva, ed è una bolla di ridimensionamento globale dell’assetto finanziario globale, insomma un Risiko finanziario di controllo/dominio. Le Società si sono fatte ingolosire dalle speculazioni e maggiori introiti giocando in borsa, tralasciando le realtà produttive, ed hanno perso. Ci sono “squali” che ci giocano a Shanghai con noi piccole realtà Italiane, spezzandoci le “ossicina”.

Noi, Popolo Italiano, ora dovremmo pagare il malgoverno di 50 anni, nonostante già in questo periodo vi abbiamo mantenuto egregiamente, e, come se non bastasse, dobbiamo ora mantenere l’establishment Europeo di altrettanti politici “fancazzisti” con i loro debiti cinquantennali.

Lei parla di politiche del lavoro, di infrastrutture, di risorse umane e via discorrendo, discorsi vecchi di 50 anni, giusto per ammansire il Popolo Bue Italiano che lo avete tra l’altro reso lobotomizzato con il battage mediatico e con scarsa alfabetizzazione.

Le realtà sono ben diverse; mai come oggi la forza lavoro Italiana è allo sfruttamento efferato, impoverita e depauperata. Meglio di noi, nella scala del progresso e della salvaguardia del lavoratore, mezzo emisfero.

Sia Lei sia gl’altri dubbi personaggi del nostro desolante panorama politico Italiano, fate un gran favore al nostro Paese ed all’umanità intiera, tornatevene a casa e coltivate l’orto.

Lasciate che siano le forze giovani e fresche a prendere in mano la situazione, a gestire la decrescita ed il declino, avete mangiato a sufficienza, non siate ingordi, vi è un rischio sociale non indifferente!

Cordialmente

Romano De Leo


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Published by Romano De Leo

introvert, nonconformist, asocial, solitary, medium-high culture, I hate hypocrisy and bigotry, lover of classical and baroque music. Bach über alles!

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2 Comments

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  1. L'ultima del Prof. è che il lavoro non precario è troppo monotono.Ciao scusa se arrivo per la prima volta sul tuo blog in questo modo. E' che mi è sempre più difficile mantenere la calma.Siamo proprio un popolo bue.Ciao e a presto!Lara

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