non sarò mai complice di questa classe dirigenziale politico-sociale-imprenditoriale-mediatica-intellettuale Italiota, la quale vanifica completamente l’evoluzione e progresso della nostra civiltà degl’ultimi cent’anni, che distrugge la nostra identità popolare e culturale, alimentando miserie, ignoranze e povertà, che infanga con comportamenti, usi e costumi delinquenziali i più alti principi della nostra Repubblica Democratica, che ha distrutto i diritti inopinabili dei lavoratori, che cosa ancor più grave ci porta a regredire ai tempi del Feudalesimo più efferato, che ha diviso due Italie fomentando razzismo, che ha ridotto la nostra scuola a circoli per celebrolesi, che ha istruito una classe di statali ad una massa arrogante di automi menefreghisti per la res pubblica, che ha svenduto le nostre imprese all’estero ed incentiva le stesse con danaro pubblico a costruire all’estero, che ha una magistratura corrotta e politicizzata, che ha un sistema socio-sanitario-assistenziale indottrinato e retto da baronie e lobby, cha lascia che sia notizia incredibile la cattura di un mafioso quando sono 30 anni che sanno tutti dove sono e cosa fanno, che mortifica continuamente il cittadino con un sistema burocratico-borbone, e chi più ne ha ne metta…..
Vero è che in questi ultimi 50 anni l’insieme generale della percezione di agio della nostra vita è cambiata moltissimo, ma se continuiamo con questa classe dirigenziale, ci ritorneremo in un batter di ciglia…..
Rdl