Libero Arbitrio, Senzienti o Dormienti, Essere o non Essere, Vivere o Morire
Libero Arbitrio, Senzienti o Dormienti, Essere o non Essere, Vivere o Morire!
Dubbio più che Amletico é domanda retorica che si perde nella notte dei tempi, fin da quando il primo bipede umano si è reso consapevole della sua stessa esistenza nella scala evolutiva.
Il libero arbitrio, quindi la libera scelta decisionale, dell’essere senzienti o dormienti è fondamentalmente in ultima analisi il primo passo verso il percorso della conoscenza interiore la quale, di conseguenza, apre scenari universali.
E’ libero arbitrio intraprendere quindi la via della conoscenza primaria e primordiale, passando per la liberazione dei plagi e degli schemi mentali imposti dalla nostra stessa civilizzazione democratico-evangelizzante.
Sebbene lo sforzo individuale della ricerca interiore dia frutti considerevoli, il vivere nelle penose architetture sociali civilizzate, rende i ricercatori oggetto di ostracismo e persecuzione, giacché viene vietata la libertà individuale non solo di pensiero ma di vivere secondo i propri precetti interiori.
Ahimè questo è dovuto dall’esistenza di una massa di individui che vivono e si moltiplicano, come ratti nelle fogne, nelle crasse sacche dell’ignorare, fieri della loro stessa imbecillità, schiavi dei loro stessi pensieri, orgogliosi del loro superficiale fabbisogno materiale, altezzosi nel loro incessante petulare a vanvera, superbi nella triste e degradante proiezione delle loro aspettative, falsamente e scioccamente persi nei loro dinamismi/meccanismi inter-personali, assolutamente prevedibili nei loro ini pensieri, stoltamente afferrati all’effimero delle speranze.
Non prevedo grandi evoluzioni umane, anche se lascia ben sperare per il prossimo futuro, questo declino sociale, civile ed umano.
Si risorgerà dalle ceneri per l’ennesima volta ma chissà se finalmente cambieranno i precetti sociali, religiosi ed umani, che ci hanno portato al soccombere a noi stessi.
Inarrivabile trascendentalismo musicale
Libero Arbitrio, Senzienti o Dormienti, Essere o non Essere, Vivere o Morire
Libero Arbitrio, Senzienti o Dormienti, Essere o non Essere, Vivere o Morire!
Dubbio più che Amletico é domanda retorica che si perde nella notte dei tempi, fin da quando il primo bipede umano si è reso consapevole della sua stessa esistenza nella scala evolutiva.
Il libero arbitrio, quindi la libera scelta decisionale, dell’essere senzienti o dormienti è fondamentalmente in ultima analisi il primo passo verso il percorso della conoscenza interiore la quale, di conseguenza, apre scenari universali.
E’ libero arbitrio intraprendere quindi la via della conoscenza primaria e primordiale, passando per la liberazione dei plagi e degli schemi mentali imposti dalla nostra stessa civilizzazione democratico-evangelizzante.
Sebbene lo sforzo individuale della ricerca interiore dia frutti considerevoli, il vivere nelle penose architetture sociali civilizzate, rende i ricercatori oggetto di ostracismo e persecuzione, giacché viene vietata la libertà individuale non solo di pensiero ma di vivere secondo i propri precetti interiori.
Ahimè questo è dovuto dall’esistenza di una massa di individui che vivono e si moltiplicano, come ratti nelle fogne, nelle crasse sacche dell’ignorare, fieri della loro stessa imbecillità, schiavi dei loro stessi pensieri, orgogliosi del loro superficiale fabbisogno materiale, altezzosi nel loro incessante petulare a vanvera, superbi nella triste e degradante proiezione delle loro aspettative, falsamente e scioccamente persi nei loro dinamismi/meccanismi inter-personali, assolutamente prevedibili nei loro ini pensieri, stoltamente afferrati all’effimero delle speranze.
Non prevedo grandi evoluzioni umane, anche se lascia ben sperare per il prossimo futuro, questo declino sociale, civile ed umano.
Si risorgerà dalle ceneri per l’ennesima volta ma chissà se finalmente cambieranno i precetti sociali, religiosi ed umani, che ci hanno portato al soccombere a noi stessi.
1939 Alexandria d’Egypt, my grandparents with their daughters
1939 Alexandria d'Egypt, my grandparents with their daughters
Liberalizzazioni e gestione della decrescita (scioperi)
Egregi Signori Scioperanti, voi avete tutte le ragioni del mondo e personalmente vi sono vicino poiché comprendo i vostri sacrifici, ma le liberalizzazioni sono necessarie per uno Stato libero e democratico.
Vero é che liberalizzare senza costruire una facilitazione ed assorbimento nelle infrastrutture e ripensare alla struttura degl’ammortizzatori sociali, demolendo la miriade di contratti di lavoro da vile sfruttamento, altro non è che l’ennesima e colossale presa in giro al Popolo Italiano.
Dovevate scioperare ed impuntarvi prima di subire supinamente i ricatti delle lobbies e delle corporazioni che hanno bloccato il nostro Paese per decenni, lasciandoci al palo nella scala del progresso, e che hanno salassato non solo voi ma anche noi gente comune, impoverendoci sempre più sotto tutti i punti di vista.
Con le vostre supine accettazioni avete vanificato anni di lotte sindacali e conquiste di protezione dei lavoratori, le quali unite all’elezioni di politici che hanno massacrato il mondo del lavoro, han fatto dell’Italia, lo scempio e la povertà che stiamo vivendo.
In tutti gli Stati Civili progrediti le liberalizzazioni sono una realtà vecchia di decenni, le quali han portato solo giovamento ed allargato il mondo del lavoro, favorendo le assunzioni ed una giusta ed equa concorrenza.
Mi auguro solo che lo Stato Italiano restituisca il maltolto del pizzo delle licenze e che Voi Scioperanti continuiate ad oltranza fino a quando questa corrotta e collusa classe politica sarà definitivamente debellata a favore di uno Stato Libero e Democratico.
Dobbiamo svegliarci da questo sistema feudale medievale, in Europa siamo i più tartassati e godiamo di metà dei Diritti Civili che altri Europei invece vivono da decenni.
Va da se che che dobbiamo assolutamente rivedere completamente l’industrializzazione del nostro Paese gestendo oculatamente, con tutte le Parti sociali coinvolte, la decrescita globale diversificando ulteriormente. Si legga in merito nel mio blog.
Signore e Signori scendiamo in piazza con fermezza e civiltà, ad oltranza, ricordandoci sempre che con la violenza non si ottiene nulla. Storia docet.
Un breve appunto alla categoria degl’Avvocati; per cortesia fareste miglior figura ad astenervi dal protestare, dato che siete una categoria, che nella sua maggioranza, invece di prestare servizio con umanità, se non si han danari, ve ne guardate bene, dal difendere!
Liberalizzazioni e gestione della decrescita (scioperi)
Egregi Signori Scioperanti, voi avete tutte le ragioni del mondo e personalmente vi sono vicino poiché comprendo i vostri sacrifici, ma le liberalizzazioni sono necessarie per uno Stato libero e democratico.
Vero é che liberalizzare senza costruire una facilitazione ed assorbimento nelle infrastrutture e ripensare alla struttura degl’ammortizzatori sociali, demolendo la miriade di contratti di lavoro da vile sfruttamento, altro non è che l’ennesima e colossale presa in giro al Popolo Italiano.
Dovevate scioperare ed impuntarvi prima di subire supinamente i ricatti delle lobbies e delle corporazioni che hanno bloccato il nostro Paese per decenni, lasciandoci al palo nella scala del progresso, e che hanno salassato non solo voi ma anche noi gente comune, impoverendoci sempre più sotto tutti i punti di vista.
Con le vostre supine accettazioni avete vanificato anni di lotte sindacali e conquiste di protezione dei lavoratori, le quali unite all’elezioni di politici che hanno massacrato il mondo del lavoro, han fatto dell’Italia, lo scempio e la povertà che stiamo vivendo.
In tutti gli Stati Civili progrediti le liberalizzazioni sono una realtà vecchia di decenni, le quali han portato solo giovamento ed allargato il mondo del lavoro, favorendo le assunzioni ed una giusta ed equa concorrenza.
Mi auguro solo che lo Stato Italiano restituisca il maltolto del pizzo delle licenze e che Voi Scioperanti continuiate ad oltranza fino a quando questa corrotta e collusa classe politica sarà definitivamente debellata a favore di uno Stato Libero e Democratico.
Dobbiamo svegliarci da questo sistema feudale medievale, in Europa siamo i più tartassati e godiamo di metà dei Diritti Civili che altri Europei invece vivono da decenni.
Va da se che che dobbiamo assolutamente rivedere completamente l’industrializzazione del nostro Paese gestendo oculatamente, con tutte le Parti sociali coinvolte, la decrescita globale diversificando ulteriormente. Si legga in merito nel mio blog.
Signore e Signori scendiamo in piazza con fermezza e civiltà, ad oltranza, ricordandoci sempre che con la violenza non si ottiene nulla. Storia docet.
Un breve appunto alla categoria degl’Avvocati; per cortesia fareste miglior figura ad astenervi dal protestare, dato che siete una categoria, che nella sua maggioranza, invece di prestare servizio con umanità, se non si han danari, ve ne guardate bene, dal difendere!
Il Caso Castellucci ed il Fondamentalismo/Integralismo Cattolico
Partiamo dal presupposto assodato storico della nostra civiltà, che i fondamentalismi/integralismi di qualsiasi natura essi siano, sono frutto dell’esasperazione data dall’ignoranza, dalle paure e dalle leve adottate ad hoc per plagiare l’immaginario collettivo popolare.
Vero é che da decenni si spacciano per arte e cultura spettacoli di dubbio gusto che con l’arte non han nulla a che fare; frutto di un declino di una società alla deriva che raschia nel fondo della propria spazzatura mentale. La libertà d’espressione deve essere rispettata tanto quanto la libertà di critica civile e costruttiva, in un tavolo sociale inter-culturale ed inter-religioso.
Desidero ricordare ai fondamentalisti/integralisti cattolici che la loro storia è costellata da violenze gratuite ed inaudite; si ricordino cortesemente le crociate ed il caso Galileo, giusto solo per toccare qualche argomento. Si ricordino inoltre che fomentano continuamente divisioni sociali alimentando razzismo, omofobia, xenofobia, crassa ignoranza popolare, facendo si che l’Italia in particolare, viva continuamente in uno Stato Sociale Medievale composto da mentalità retrograde, grette, meschine, bigotte ed ipocrite. Senza ovviamente contare il fatto che c’è un Popolo che su basi mitologiche, da oltre duemila anni, continua a muovere guerre contro i Popoli suoi Fratelli, in nome di Dio e di una Terra Promessa.
Ricordo nuovamente ai fondamentalisti/integralisti cattolici che se loro stessi avessero vissuto nelle meravigliose ed autentiche parole del loro Profeta Cristo, si sarebbero e si comporterebbero decisamente in modo completamente diversi….porgendo l’altra guancia!
Non che altri fondamentalismi/integralismi religiosi siano da meno rispetto a quello dei cattolici; l’efferatezza della violenza e dell’incoerenza regna sovrana sulle menti di rozzi psicolabili.
Rammento al Sig. Castellucci che la colpa dei nostri dolori e sofferenze non è imputabile a nessun Dio o Divinità, ma esclusivamente alla bassezza umana con tutti i suoi annessi e connessi.
Rammentando a tutti che la libertà di Culto è sacrosanta, essa non deve mai ledere la libertà altrui.
Per quanto non espressamente asserito rimando a quanto scritto in merito nel mio blog.
Il Caso Castellucci ed il Fondamentalismo/Integralismo Cattolico
Partiamo dal presupposto assodato storico della nostra civiltà, che i fondamentalismi/integralismi di qualsiasi natura essi siano, sono frutto dell’esasperazione data dall’ignoranza, dalle paure e dalle leve adottate ad hoc per plagiare l’immaginario collettivo popolare.
Vero é che da decenni si spacciano per arte e cultura spettacoli di dubbio gusto che con l’arte non han nulla a che fare; frutto di un declino di una società alla deriva che raschia nel fondo della propria spazzatura mentale. La libertà d’espressione deve essere rispettata tanto quanto la libertà di critica civile e costruttiva, in un tavolo sociale inter-culturale ed inter-religioso.
Desidero ricordare ai fondamentalisti/integralisti cattolici che la loro storia è costellata da violenze gratuite ed inaudite; si ricordino cortesemente le crociate ed il caso Galileo, giusto solo per toccare qualche argomento. Si ricordino inoltre che fomentano continuamente divisioni sociali alimentando razzismo, omofobia, xenofobia, crassa ignoranza popolare, facendo si che l’Italia in particolare, viva continuamente in uno Stato Sociale Medievale composto da mentalità retrograde, grette, meschine, bigotte ed ipocrite. Senza ovviamente contare il fatto che c’è un Popolo che su basi mitologiche, da oltre duemila anni, continua a muovere guerre contro i Popoli suoi Fratelli, in nome di Dio e di una Terra Promessa.
Ricordo nuovamente ai fondamentalisti/integralisti cattolici che se loro stessi avessero vissuto nelle meravigliose ed autentiche parole del loro Profeta Cristo, si sarebbero e si comporterebbero decisamente in modo completamente diversi….porgendo l’altra guancia!
Non che altri fondamentalismi/integralismi religiosi siano da meno rispetto a quello dei cattolici; l’efferatezza della violenza e dell’incoerenza regna sovrana sulle menti di rozzi psicolabili.
Rammento al Sig. Castellucci che la colpa dei nostri dolori e sofferenze non è imputabile a nessun Dio o Divinità, ma esclusivamente alla bassezza umana con tutti i suoi annessi e connessi.
Rammentando a tutti che la libertà di Culto è sacrosanta, essa non deve mai ledere la libertà altrui.
Per quanto non espressamente asserito rimando a quanto scritto in merito nel mio blog.
