La nostra architettura sociale è da abbattere immediatamente.

La nostra architettura sociale è da abbattere immediatamente.

devo premettere la discussione con una piccola nota autobiografica al fine di invitarvi meglio alla comprensione omnia.
Trascorsi la mia pubertà, pre-adolescenza e parte della prima adolescenza, leggendo avidamente le enciclopedie presenti nella nostra biblioteca familiare, in lingua nostrana, Inglese e Francese, anche perchè era l’unico intrattenimento a me concesso nella nostra borghesuccia famiglia, delizia per il mio apparato acustico, perfino dalle note dei grandi maestri come Beethoven e Bach, interpretate da mia madre al pianoforte (si staranno ancora rigirando nella tomba in preda agli spasmi).

Man mano che approfondivo la conoscenza dello scibile umano, soppesandone le gesta, da chiunque fosse stata stata scritta, interpretata e strumentalizzata la storia di questo bipede infestante il nostro pianeta, non potevo far altro che notare amaramente quanto tutto ciò che l’uomo aveva partorito, fosse intriso nel suo stesso sangue.

Di tutte le architetture sociali finora sperimentate dall’essere umano a tutt’oggi, l’attuale risulta essere ben peggiore, essa è subdolamente strisciante e silente, essa depaupera l’individuo privandolo di ogni barlume di oggettiva e sana auto-critica, riducendolo a spettatore passivo della sua stessa miseria interiore, in cambio di una falsa ed apparente sensazione di benessere, per la quale l’altra parte dell’umanità, paga un biglietto di sopravvivenza vivendo nelle torvi, atroci, feroci e nauseabondi scarti di spazzatura materiale ed intellettuale.

La nostra architettura sociale è da abbattere immediatamente.

La nostra architettura sociale è da abbattere immediatamente.

devo premettere la discussione con una piccola nota autobiografica al fine di invitarvi meglio alla comprensione omnia.
Trascorsi la mia pubertà, pre-adolescenza e parte della prima adolescenza, leggendo avidamente le enciclopedie presenti nella nostra biblioteca familiare, in lingua nostrana, Inglese e Francese, anche perchè era l’unico intrattenimento a me concesso nella nostra borghesuccia famiglia, delizia per il mio apparato acustico, perfino dalle note dei grandi maestri come Beethoven e Bach, interpretate da mia madre al pianoforte (si staranno ancora rigirando nella tomba in preda agli spasmi).

Man mano che approfondivo la conoscenza dello scibile umano, soppesandone le gesta, da chiunque fosse stata stata scritta, interpretata e strumentalizzata la storia di questo bipede infestante il nostro pianeta, non potevo far altro che notare amaramente quanto tutto ciò che l’uomo aveva partorito, fosse intriso nel suo stesso sangue.

Di tutte le architetture sociali finora sperimentate dall’essere umano a tutt’oggi, l’attuale risulta essere ben peggiore, essa è subdolamente strisciante e silente, essa depaupera l’individuo privandolo di ogni barlume di oggettiva e sana auto-critica, riducendolo a spettatore passivo della sua stessa miseria interiore, in cambio di una falsa ed apparente sensazione di benessere, per la quale l’altra parte dell’umanità, paga un biglietto di sopravvivenza vivendo nelle torvi, atroci, feroci e nauseabondi scarti di spazzatura materiale ed intellettuale.

La musica è una rivelazione più profonda di ogni saggezza. Chi penetra il senso della Musica potrà liberarsi da tutte le miserie in cui si trascinano gli altri uomini. LUDWIG VAN BEETHOVEN

La musica è una rivelazione più profonda di ogni saggezza. Chi penetra il senso della Musica potrà liberarsi da tutte le miserie in cui si trascinano gli altri uomini. LUDWIG VAN BEETHOVEN

good and evil, happiness and sadness, as well as all the opposite of human moods, are nothing more than the product of millennia of human civilization, which has altered the nature and the human essence. Civilization has made us slaves of our own thoughts and destroyed the true universal knowledge, which is made up of extremely simple, so simple that it can not be taken away. Civilization has destroyed every sob any of simplicity of universal beauty. We’re just puppets in the grip of mental spasms and vomiting, with the result that we seem to zombies, with no ability to make us aware of our own chains.

bene e male, felicita e tristezza, così come tutti i contrapposti degli stati d’animo umani, non sono altro che il prodotto di millenni di civilizzazione dell’essere umano, la quale ha snaturato l’indole e l’essenza umana. La civilizzazione ci ha resi schiavi dei nostri stessi pensieri ed ha distrutto il vero sapere universale, il quale è costituito da una semplicità estrema, tanto semplice da non poter essere più carpito. La civilizzazione ha distrutto ogni qualsiasi singulto di semplicità della bellezza universale. Siamo solo delle marionette in preda a spasmi da vomito mentale, col risultato che sembriamo degli zombies, senza alcuna capacità di renderci consapevoli delle nostre stesse catene.

good and evil, happiness and sadness, as well as all the opposite of human moods, are nothing more than the product of millennia of human civilization, which has altered the nature and the human essence. Civilization has made us slaves of our own thoughts and destroyed the true universal knowledge, which is made up of extremely simple, so simple that it can not be taken away. Civilization has destroyed every sob any of simplicity of universal beauty. We're just puppets in the grip of mental spasms and vomiting, with the result that we seem to zombies, with no ability to make us aware of our own chains.

bene e male, felicita e tristezza, così come tutti i contrapposti degli stati d'animo umani, non sono altro che il prodotto di millenni di civilizzazione dell'essere umano, la quale ha snaturato l'indole e l'essenza umana. La civilizzazione ci ha resi schiavi dei nostri stessi pensieri ed ha distrutto il vero sapere universale, il quale è costituito da una semplicità estrema, tanto semplice da non poter essere più carpito. La civilizzazione ha distrutto ogni qualsiasi singulto di semplicità della bellezza universale. Siamo solo delle marionette in preda a spasmi da vomito mentale, col risultato che sembriamo degli zombies, senza alcuna capacità di renderci consapevoli delle nostre stesse catene.

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