Legge #merlin : nella mia cosmica ignoranza ritenenevo Merlin essere un depresso frustrato maschietto, ma invece tempo fa scopersi fosse una femminuccia, che partorì simile aberrrante legge italiota, precursice delle casalinghe disperate in cerca d’emozioni ed alla mercè della mafia, la quale partorì simile aberrante legge, con annessi e connessi, confinando la “donna” a prostituirsi sulle strade vessata dai protettori e dai clienti, quando nel resto d’Europa, le Case di Tolleranza, prolificano, garantendo protezione giuridica, fiscale e sanitaria alle donne del mestiere ed agl’uomini tariffe convenevoli e garanzie igienico-sanitarie d’eccelllenza.
Nell’ipocrita e bigotta italietta nulla è cambiato, donne di ogni razza si prostituiscono, spesso oltre confine, come tante mamme alla frutta perchè non sanno come mantenere i propri figli ed i padri disoccupati, ma le radical-chic benpensanti buoniste dei salotti bene dei sinistrati sinistroidi, preferiscono mantenere in vigore tale leggi tutte all’Italiana, mentre si trombano gay, gender e trans!
dura lex sed lex , la legge non ammette ignoranza : gran minchiata stratosferica, poichè l’Ordinamento Giuridico Romano, al quale fa riferimento tutto il pianeta, ad occhio e croce contava 70.000 leggi, in Italia oggi oggi, sommando il Codice Napoleonico ed alle Leggi tecnocratiche Europee, arriviamo ad oltre 500.000, sempre ad occhio e croce, ma neanche se le insegnate dall’asilo potrebbero essere interiorizzate, quando, negl’altri Paesi Europei, sono praticamente più che dimezzate, imbecilli!
Duri e puri, sempre ed a prescindere!
Il Sacrestano Imbruttito comunica che per motivi di salute lascia l’incarico al Santuario Della Rovere , trasferendosi in altro Paese Europeo.
Ringrazio la Hooligans del Rosaro, Ugola d’oro e le Ragazze del Coro e tutti i Fedeli per avermi accolto e sopportato.
Un ringraziamento speciale al Padre Priore del Monastero Benedettino S.Caterina da Siena in Villatalla ed al Rettore del Santuario in San Bartolomeo al Mare per avermi concesso l’onore di poter servire nella Casa di Dio e percorrere assieme un tratto del cammino spirituale.
Pace e Bene
Imporre un trattamento sanitario obbligatorio ai nostri figli mi suona un po stile Erode. Strage degl’innocenti immolati al Dio Danaro
#packaging desidero conoscere quel genio del male che ha partorito, in virtù di quale altra scemenza bio-eco-compatibile-sostenibile, i sacchetti dei supermercati. Lo obbligherei per una settimana tutti i santi giorni per 8 ore ha riempire i sacchetti ed andare avanti indietro dalle casse al parcheggio, frustandolo selvaggiamente con un gatto a nove code!
Wilma, la clava! Non se ne può più dell’imbecillità umana.
Illustre Papa Francesco, a questo punto, tanto valeva tenersi gli Dei Ellenici e della Mitologia Romana, Egli avrebbe fatto a meno di farsi ammazzare….
come si dimentica un figlio in auto, manuale delle istruzioni: carissime femminucce (ma vale anche per alcuni maschietti)[pensiero rivolto alle masse ad esclusione dell’eccezzioni] se non vi foste lasciate strumentalizzare dall’industria della bellezza e della vanità nonchè del futile materialismo, costringendovi, attraverso lavaggi del cervello dagl’anni ’50 ad oggi attraverso i media che vi proponevano modelli innaturali comportamentali, facendo leva sulla endemica sciocchezza effimera tutta al femminile, costringendo il nucleo familiare a lasciare l’architettura prestabilità dell’ordine naturale delle “cose”, divenendo macchine ed automi perfetti del consumismo compulsivo ossessivo, scimmiottatrici patetiche del maschietto, costringendo i vostri figli a vite stressatissime tra casa, studio ed attività sportive e ludiche senza senso, lasciandoli spesso nelle mani di educatrici fanatiche della psico-demagogizzazione vomitevole, solo per guadagnare qualche soldo in più per imbellettarvi facendo la fortuna dell’industria, vedreste che i figli, non li dimentichereste in auto, sotto il sole, per ore ed ore, col risultato di trovarveli flambè! Cretine!
devo ancora comprendere l’attività ludica estiva per eccellenza delle masse popolari; un’infinita distesa umana spiaggiata sotto il sole al mare, puzzolente e maleodorante di umori umani, chiassosa e sfregolante, compressa stile scatoletta di sardine. Io c’ho provato qualche volta, son durato qualche minuto, è di una noia mortale, la quintessenza della paranoia.