Care donne Italiche continuare ad usare i figli come armi di ricatto morale ed ordire macchine del fango verso i vostri compagni accusandoli di violenza e stupro, è chiaro segno del vostro fallimento e frustrazioni come donne e madri. Uccidete fisicamente e moralmente per poi fondamentale mirare a farvi mantenere; strana interpretazione del femminismo e delle pari opportunità.
Vergognatevi!

Il piú grande errore compiuto é stato quello di aprire il turismo alle masse popolari, riversando quindi orde barbariche chiassose, unte e bisunte, e petulanti completamente inadatte e non istruite in luoghi incantevoli ed intonsi.
Ma si sa, anche questo fu il parto del nuovo capitalismo occidentale tendente a schiavizzare il popolino attraverso la falsa ideologia che anch´esso possa godere delle bellezze come i ricchi,  vessandolo economicamente nella trappola delle rate bancarie per godere dei prodotti delle multinazionali! State a casa imbecilli!

durante tutti questi anni di comunismo la realtà è che l’élite intellettuale russa è rimasta si vicina alla cultura europea ma equidistante ed è stato perció la propria salvezza alla rovina e degrado della vecchia decadente Europa.
La storia russa è certamente collegata con l’Europa di fatto gli zar hanno sposato gli aristocratici europei e così via.
Due guerre mondiali e la Grandeur Francese di Napoleone e dei suoi discendenti non hanno cambiato nulla riguardo a questo.
Oggi siamo in una nuova situazione conflittuale con la Russia e dovremmo capire che la Russia fa parte dell’Europa e ne farà sempre parte.
La musica è un ottimo collante e bisogna ringraziare gl´artisti Russi che hanno mantenuto il pathos ed eccellenze al contrario di noi Europei che siamo divenuti anche in questo degl´ascoltatori mediocri radical-chic, di fatto relegando alla Germania e quindi all´asse franco-tedesco la nostra cultura musicale.
L´Italia, tolto qualche nicchia, del suo patrimonio musicale non se ne sa piú nulla se non “mediocricissime” ripetizioni di rappresentazioni teatrali deludenti.
Dovremmo reimparare da Madre Russia il patriottismo e la lotta elitaria alla difesa delle proprie identitá culturali, sociali e musicali

Tra frocetti proni alle femministe sinistre acide disperate sgallettate in preda permanente a delirio d’onnipotenza d’ignoranza becera, ed intellettuali partoriti dal degrado sub-umano distopico del disagio sociale, non se ne può proprio più! Si comprende perché il nostro Paese è oramai alla deriva politica-amministrativa-finanziaria, siamo in mano alla Corte dei Miracoli animata da corrotti, mafiosi, ed imbecilli di ogni ordine e grado!

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