delle poverta’ moderne e della gestione della decrescita. Ciao Povery!
tema piu’ che strumentalizzato quello della poverta’ moderna, ma analizziamo un po’ piu’ a fondo questa poverta’, con grande delicatezza e rispetto, verso coloro che poveri, lo sono davvero.
In generale i cosiddetti nuovi poveri sono coloro che nonostante i segnali negativi dal 1995 in poi suggerissero di “ritirare i remi in barca”, obbedendo al materialismo compulsivo ossessivo, dal proletariato alla media borghesia, hanno continuato una vita al di sopra delle loro capacita’ finanziare, non solo indebitandosi oltre misura ma investendo per avidita’ in titoli tossici.
Le banche dal 2000 in poi per proprio vantaggio hanno chiuso il cordone della borsa e, mentre voi datavate retta ai deliri della sinistra ed agl’altrettanti del nuovo liberalismo, l’imprenditoria delocalizzava all’estero o vendeva i propri patrimoni industriali, col risultato che senza investimenti, dell’uno e dell’altro, il tutto si e’ contratto, e voi siete rimasti a piedi.
A piedi in senso relativo dato che avete casa di proprieta’, certo se i terremoti ed alluvioni ve le tirano giu’, non prendetevela con lo Stato, se aveste costruito ad hoc, il problema non sussisteva (si escludono ovviamente i fabbricati dai primi del ‘900 all’indietro), avete almeno due televisori al plasma, almeno 4 smartphone per famiglia, due pc e due laptop per famiglia, due auto e due motorini per famiglia, e via discorrendo. Va bene, tutto rigorosamente a rate, ma il problema e’ vostro che li avete acquistati per la solita mentalita’ retrograda dell’Italiano medio che deve curare la sua “immagine” e Status” sociale.
Andate a piedi care Signore e Signori, non andate per Chiese a chiedere aiuto e cibo presentandovi con auto da 20.000 euro in su, rivendete gl’elettrodomestici e comprate libri che oltre a farvi una cultura costano di meno, non uscite per ristoranti, happy hour, etc, un giorno si e l’altro pure, e via discorrendo, state a casa e parlatevi tra di voi e scendete in cortile ed in piazza a confrontarvi.
Se aggiungiamo il fatto che siete stati Voi a votare questa classe politica sinistra radical-chic bonista che ha devastato il devastabile nel nostro Paese e siete sempre stati voi che non vi siete piu’ impuntati, fregandovene della vita sociale e politica del nostro Paese perche’ avevate la pancia piena, e vi siete dati alla superficiale leggerezza dell’essere, ora, per coerenza, almeno per quella, state zitti e muti e non piangete; le colpe son solo vostre e di nessun’altro!
Ciao Povery!
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