Alcune considerazioni sulla laicità dello Stato Italiano e della Chiesa Cristiana, ad uso e consumo dei detrattori dei crocefissi nelle scuole e negl’edifici pubblici, appartenenti all’oramai consistente crasso popolo bue, laido e sordido.
Si rende noto a Lor imbecilli che, se non aveste distrutto l’istituzione della formazione scolastica Italiana, prima maniera, e non foste stati dei scaldabanchi da competizione, che il dna sociale della nostra civiltà attuale, è il frutto incontrastato di queste due Entità, dato che, miei cari deficienti, più del 75% del nostro patrimonio culturale, architettonico, artistico, musicale, filosofico, naturalistico, è basato sulla Religione Cristiana e, unici al mondo, deteniamo oltre il 75% a livello mondiale di suddetto patrimonio.
Ora si comprende che nel Vostro degrado sociale vogliate distruggere l’identità primaria nonchè imprimatur, al fine di sovvertire gl’unici collanti umani che han fatto, nel bene e nel male, splendere il nostro disunito Popolo, unito per lingua, ed anche li potremmo aprire capitoli immensi…..
Tant’è si rammenta, sempre a Voi idioti, che soprattutto il Mondo Arabo, che Voi non conoscete se non per i Resorts a 5 stelle di Sharm, al fine di imparare l’eccellenza delle arti, dei mestieri e del pensiero, studia nel nostro Paese, certo non nell’immondezzaio delle scuole pubbliche, questo perchè fino ad ora, nel bene e nel male, il nostro modello architettonico sociale si è dimostrato il più accettabile nel corso dei Millenni.
Piuttosto che strapparvi le vesti indossando leggings improponibili, stracciare il cazzo con l’inesistente bio-eco-compatibile, e portarvi a casa, culture barbare, inferiori e maleodoranti, che nulla possono addurre alla nostra civiltà, se non a riportarci indietro nei secoli, opponetevi al Nuovo Ordine Mondiale che vi ha resi schiavi succhiandovi l’anima; nel ‘700 la qualità di vita del Popolo era decisamente migliore in termini di tempo da dedicare alla famiglia e se stessi, che ora.
Inviterei tutti questi radical-chic catto-comunisti sinistrati, in proporzione più al femminile, dedite all’insostenibile leggerezza e superficialità dei vostri deliri di perenne sindrome pre-mestruale e, Lor maschietti, che per trombarvi queste culone intrombabili vi abbassate al loro livello, di andare tutt’assieme a braccetto nei Paesi ex Comunisti, ma non negl’alberghi di lusso, scendete in mezzo al popolo, in modo tale che potrete asseverare la distruzione delle civiltà operate nell’interpretazione del termine comunismo.


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Published by Romano De Leo

introvert, nonconformist, asocial, solitary, medium-high culture, I hate hypocrisy and bigotry, lover of classical and baroque music. Bach über alles!

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