Infine il punto di non ritorno è stato superato.
Le democrazie e religioni si sono chinate al nuovo ordine mondiale, i popoli sono stati annientati, omogeneizzati e disarmati, resi docili e mansueti, supini e proni agli Dei dell’Energia e dell’Alimentazione.
La desertificazione imposta dalle fomentate divisioni, dividerà maggiormenti i popoli, rendendoli incapaci di coesione, ed a nulla varrà ogni qualsiasi tentativo di resistenza.
Le transumanze umane dei popoli barbari ed incivili si mischieranno con gl’occidentali e da li nascerà il nuovo dna della prossima civiltà. L’Apocalisse quindi è giunta.
Di una civiltà a più velocità, nella sua evoluzione, i popoli saranno iper-controllati e verranno succhiate le loro energie fin nel midollo, poichè dalla fusione di due architetture sociali, entrambe barbare ed avide, non può certo nascere la bellezza e la bontà.
Nell’oblio dei popoli disarmati intellettualmente e culturalmente, pochi ne manterranno il ricordo, e tutto, ricomincerà dall’inizio, il ciclo demenziale umano, sarà nuovamente assicurato, pagando per l’ennesima volta il suo tributo di sangue a se stesso…..


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Published by Romano De Leo

introvert, nonconformist, asocial, solitary, medium-high culture, I hate hypocrisy and bigotry, lover of classical and baroque music. Bach über alles!

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