I #cristiani e la #chiesa
Un mondo variopinto ove si assistono a miracoli di ogni genere e natura;
Vecchiette 90enni con un piede già nella fossa lanciarsi nei 100 metri, Mennea non sei nessuno, con fare da rugbista, pur di accaparrarsi una rosa sotto la Madonna a fine processione, vecchietti compiti, ultra 80enni con girello agitarsi come ossessi col bastone, menando a destra ed a manca, pur di prendersi il tozzo di pane benedetto.
L’insieme di questa #cristianità somiglia più al passaggio dei bufali nella prateria o meglio ad Attila, non cresce nemmeno più l’erba! Lasciano la chiesa con le panche fuori posto, le sedie accatastate a cazzo, ed ogni tipo di monnezza sul pavimento.
Il non plus-ultra è rappresentato dalle donnette che scambiano la chiesa per la sede della Cia; iniziano a spettegolare e diffamare con voce sommessa facendo da sfondo sonoro alle funzioni che ti verrebbe voglia di pregare Giove affinché le incenerisca seduta stante.
Poi arrivano i terroncelli coatti in canotta, quelli so tutto io e faccio tutto io, che non san fare mezza sega, che spiegano sbraitando e sbracciando ai loro bimbi-minchia la liturgia, cannandola pure!
Quelle che in chiesa t’arrivano con tacco 12 e minigonna con i rotoloni di grasso che debordano per la serie “l’ho solo io”; ma almeno foste fighe ci si rifarebbe la vista, ma così nemmeno sul raccordo anulare vi si fila.
Fedeli che quando pucciano la mano nell’acquasantiera pensano che sia giunto il momento catartico della doccia, lavando si faccia e braccia allagando la chiesa manco fosse giunto un temporale.
Altri che per mettere le candele trascorrono ore cercando di capire come accenderle che verrebbe voglia di scrivere all’Ikea per farsi fare un progetto di montaggio per i fedeli per punire la loro imbecillita’ cronica.
Bambini che scorazzano come all’ora di ricreazione, che rimpiangi il vecchio gioco dell’orso da sparare nel Luna Park.
Se hai letto per un ora le informazioni in bacheca che cazzo continui a chiedere a che ora c’è la messa, soffri di sindrome da richiesta smodata d’affetto e/di attenzione, o non sai a chi rompere le palle nella tua grigia esistenza dove nessuno ti caga o sei analfabeta?
Quelli col cellulare, la categoria pessima: lei – organizza spedizione speleologica nella borsetta alla ricerca del telefonino e si allontana rispondendo a bassa voce uscendo dalla chiesa
Lui – non si scompone guardando a sua volta gl’altri cercando il colpevole
Vecchietti/e – crisi cardiaca e palpitazioni, svenimenti con imprecazioni cercando prima gl’occhiali e poi cercando il famigerato tasto rosso diavolo.
Il momento trascendentale della questa è magico: quelli che con la mano la ficcano dentro il cestino per non far vedere quanto offrono (imbecilli si sente dal rumore quanto avete dato), quelli che ravanano nel portafoglio e poi ti chiedono se hai da cambiare e non danno nulla, gli sboroni che ti lanciano i 5 euro come se fossi un mendicante per farsi vedere, ricconi da schifo che ti buttano li i 5 centesimi, ma i peggiori sono quelle che “mi scusi, sa non ho nulla” e poi manco la dentiera non ha la griffe.s
A questa umanità vanno aggiunti i vari professoroni delle belle arti che pontificano pomposamente e non han tenuto in mano nemmeno un pennello in tutta la loro vita, pretendendo lavori inimmaginabili stuprando le opere d’arte e l’architettura stessa delle chiese.
A tutti costoro non gliene frega una beata minchia di Cristo!
Ora perdonerai il Sacrestano se ti fanculizza alla velocità della luce, lui, ancor prima che tu posi piede in chiesa ti ha già radiografato e catalogato……con precisione infallibile!
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