Oh miei cari inferiori sub-umani nonché stolti esseri bipedi, voi che sfrigolate da mane a sera nella vostra insostenibile leggerezza dell’essere, nel lamento e mugugno materiale, e vi sentite pure eroi delle vostre misere vite terrestri, atte ahimè tristemente alla riproduzione…
vorrei far presente a Lor Signori, che esistono migliaia di uomini e donne, quelli veri non i donatori d’organo a cazzo, che nei loro umili silenzi, lavorano, pregano, si concedono senza risparmio ai più deboli, e costruiscono un mondo parallelo di amore e dignità decorosa dell’essere, che Voi, non conoscendo, per paura e vergogna nel disattendere i nefasti principi sociali moderni, criticate, bestemmiate e ne pretendete la loro eliminazione, al fine di trovare piena giustificazione alle Vostre insulse esistenze!
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