Carissima amica mia perdonami mi arrogo la libertà d’esser prolisso. Non sono assolutamente incazzato col mondo tutt’altro, il mio, in modo talvolta donchisciottiano usando spesso un verbo crudo anche se non proprio al mio animo gentile ed educato, è uno sprono a quell’umanità che ha completamente perso il senso della determinazione dei giusti ed equi pesi d’ogni cosa, e, soprattutto in un Italia che tra i Paesi Occidentali civilizzati, maggiormente si nota, la totale decadenza dell’affetto morale per il proprio Popolo, per la Res Publica e per i collanti umani ideologici e teologici fin qui mantenuti. In tre millenni di civilizzazione ci si attendeva un miglioramento alla becera indole umana, ma in contrapposto all’insostenibile leggezzera e frivolezza dell’essere esiste una marea di indicibili violenze e sopprusi quotidiani verso milioni di donne, uomini e bambini d’ogni razza, ideologia, colore e religione. Non ne faccio del populismo a buon mercato ma pesco nell’indole d’un irrimediabile idealista sognatore romantico ed anarchico quale sono, che porta per primo sulle proprie spalle, non per autocommiserazione, l’orrore dell’indicibile cieca e feroce stupidità umana, dato che m’hanno raso al suolo la mia famiglia senza alcuna pietà. Ho scelto la solitudine da 11 anni a questa parte ed ho scelto di fare qualche anno sabbatico rinchiuso in semi-liberta condizionata in un Monastero, non per leccarmi le ferite, ma per avere l’opportunità d’osservare il mondo da un punto di vista distaccato e privilegiato, avendone tutti quei strumenti intellettuali, culturali e morali e civili per soppesare le vere motivazioni di tale sbando umano. Il quadro di quest’orrore l’ho dipinto in quattro anni di presenza su internet col mio blog e, ripeto non per autocommiserazione ne per altro, ma per denunciare apertamente l’ipocrisia, il bigottame e l’immensa cattiveria intrinseca nell’indole umano, dando maggiormente peso all’insulsa superficialità femminile e maschile che vive “scritto con un francesismo” fottendosene una beata minchia del fatto che si sta andando tutti a puttane. Il mio non è terrorismo o complottismo di gente da bar o leoni da tastiera ignoranti peggio delle capre, ma realtà scientemente soppesata e consapevolizzata, mettendo in paragone cinque millenni di storia conosciuta, dalla quale nessuno o pochissimi, han imparato qualcosa, ed ancor oggi, ribadisco, muoiono e soffrono miliardi di persone, nella completa e gelida indifferenza del mondo frivolo e superficiale occidentale, e dal momento, che voi donne siete tra l’altro quelle che principalmente educano noi figli, ritengo possa anche arrivarci tu al risultato finale!


Discover more from Distopia delle Masse Gestito da Romano De Leo

Subscribe to get the latest posts sent to your email.

Published by Romano De Leo

introvert, nonconformist, asocial, solitary, medium-high culture, I hate hypocrisy and bigotry, lover of classical and baroque music. Bach über alles!

Leave a comment

This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.

Design a site like this with WordPress.com
Get started