Attenzione allarmate immediamente l’Oms e diramate a livello planetario.
Vi è un’epidemia di colli storti, tartarughe ninja e lingue biforcute che popolano la nostra terra.
Non è una questione morale, ciascuno faccia ciò che meglio crede, ma stuprare il gusto del bello, questo proprio no, non è accettabile.
Tempo fa mi bastava scendere e farmi un giro in un centro commerciale per osservare il branco zombie nella sua quotidianità democratica capitalistica, nella sue gestualità e nel modo di relazionarsi tra loro, per farmi un’idea spannometrica di dove l’evoluzione fosse giunta.
Ora non ho più nemmeno quel fastidio, mi basta fare un giretto tra Fb ed Instagram, comodamente seduto.
Bambine ed adolescenti in pose plastiche evidentemente con seri problemi al rachide cervicale che scimmiottano le loro madri peripatetiche che a loro volta in un mix disgustoso scimmiottano l’uomo incrociando il puttanesimo intrinseco della loro essenza, bambini ed adolescenti con tartarughe che farebbero invidia ad Ares (N.d.r.: Marte, per coloro che non sanno nemmeno quale bestia rara sia il congiuntivo), i quali si postano in selfie (N.d.r.: Autoscatto in lingua Italiana, questa sconosciuta), grotteschi ed inquietanti.
Personalmente li manderei tutti a fare il militare ed a zappar la terra….
Vero è che quando all’umanità mancano collanti ideologici, culturali, teologici di livello, il tutto scade inevitabilmente nelle barbarie, ma qui abbiamo oltrepassato ogni qualsiasi limite.
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