Non mi riconosco oramai più nel mio Paese, L’Italia, che abiurai già anni or sono, ove un regime comunista tra i più ferocementi stolti ed ottusi, scardina i valori culturali ed identitari di un Popolo che ha millenaria storia e tradizione a favore di minoranze deviate sub-umane, svende il nostro Patrimonio Culturale lasciandolo nel degrado, svende il nostro patrimonio musicale oramai appannaggio esclusivo della Deutsche Grammophone, dove se devi lavorare ti danno 300 euro al mese come stage, dove le nostre industrie sono state svendute ai quattro cantoni del pianeta, dove persino la nostra tradizione culinaria puzza di prodotti di massa industrializzati, dove la tecno-burocrazia Istituzionale avvantaggia la corruzione e l’infiltrazione mafiosa ad ogni stadio dello Stato, dove i cittadini Italiani sono caduti nelle barbarie non avendo più un’istruzione civile adeguata, dove se ti difendi vieni messo in galera ed il delinquente viene premiato, dove i media sono asserviti completamente al potere per rimbecillire il Popolo, dove un migrante ha più diritti ed aiuti sociali di un cittadino Italiano, dove vi sono miliardi di Onlus viziate che non sostengono nessuno dei bisognanti, dove vi sono milioni di associazioni stile Caritas che sono dei mangia soldi perpetui e difficilmente arriva veramente qualcosa a chi bisogna, dove l’indifferenza crudele ha preso stabilmente il posto dell’affetto morale per la Res Publica, dove il nostro patrimonio geologico è stato stuprato da costruzioni di cattedrali nei deserti ed il mattone selvaggio deturpa i luoghi più incantevoli del nostro Paese, dove non vi è nell’apparato Statale di ogni ordine e grado oramai una persona retta e degna di fiducia, dove continuiamo dal dopoguerra ad essere servi degli Stati Uniti ed ora servi dell’asse franco-tedesco, dove assolutamente non contiamo più una beata minchia a livello internazionale, dove in qualsiasi posto dove tu vada nell’immaginario collettivo medio siamo famosi solo per pasta, pizza, sole e mafia (è una stilettata al cuore), dove a forza di giocare a far Dio siamo riuciti persino a tropicalizzare il clima, dove non possiamo attingere alle nostre risorse energetiche per non far arrabbiare gli Statunitensi e gl’Arabi, dove siamo entrati in un’Europa Unita che di Unito non c’ha proprio un bel cazzo ed improvvisamente con l’euro si è cancellata la classe media, dove pur avendo un patrimonio finanziario notevolmente più importante persino della Germania riusciamo a farci comandare, dove persino la Chiesa, collante umano millenario e faro, asseconda la scempiaggine comunista del regime purgando tutti coloro che non s’adeguano chiudendo Monasteri e Santuari, dove l’amore per e per gl’altri è stato rimpiazziato prima col bisogno materialista per far muovere l’economia Statunitense ed ora con false ideologie, dove un fratello ed una sorella non si possono più abbracciare in pubblico poichè altrimenti verrebbero arrestati per pedofilia dato che la psico-pedagogia comunista è imperante persino nei comportamenti sociali, dove tutti parlano di buonismo benpensante radical chic alla “volemosi bene” ma col culo ed i soldi del Popolo, dove sempre i buonisti benpensanti radical chic si sono appropriati della nostra Cultura trasformandola in un bazar, dove ovunque tu vada vi è sporco e cumuli di immondizia, dove il sistema lavorativo Italiano è esclusivamente a base clientelare, dove le Banche più di ogni altro Paese di questo Pianeta sono state legalizzate all’usura, dove le Forze dell’Ordine difendono i banditi e la Magistratura li rimette in libertà a nostre spese, dove non vi è un solo sindaco di questo Paese che non riunisca il Consiglio per parlare su come aiutare concretamente il disagio economico delle famiglie Italiane invece di pensare solo ai piani regolatori edilizi, dove la stragrande forza lavoro dello Stato proviene da una Parte del nostro Paese rimasta indietro 100 anni con una mentalità orticante retrograda, petulante ed arrogante atta al mantenimento dell’apparato tecno-burocratico ed all’insegnamento da terzo mondo, dove il mondo femminile ricopre ruoli importantissimi gestendoli secondo gl’umori dei loro alterati stati mentali…
QUESTO è IL COMUNISMO IL QUALE DOPO AVER FATTO TABULA RASA NELL’EST EUROPEO, CI STA DISTRUGGENDO!
Se si potesse dare una connotazione tangibile al comunismo potremmo equipararlo in peggiorativo al male impersonificato.


Discover more from Distopia delle Masse Gestito da Romano De Leo

Subscribe to get the latest posts sent to your email.

Published by Romano De Leo

introvert, nonconformist, asocial, solitary, medium-high culture, I hate hypocrisy and bigotry, lover of classical and baroque music. Bach über alles!

Leave a comment

This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.

Design a site like this with WordPress.com
Get started