#ferroviedellostato #trenitalia e la dislocazione territoriale delle nostre #Ferrovie
Tempo fa si asseriva che fossero le Ferrovie dello Strazio, ma davano al Cittadino comunque un servizio unico su tutto il territorio Italiano, il personale era a modo, ed i treni non erano poi così malaccio come si possa pensare ed i ritardi erano nella media Europea, ne più ne meno.
Ora dopo la scissione societaria sono pullulate diecimila aziende di trasporto ferroviario, non collegate tra di loro, quindi ad esempio non si può comprare un biglietto sulla tratta Bibbiena-Arezzo per un treno Milano-Venezia, poichè sono linee di altre proprietà. Naturalmente le coincidenze divengono optional!
Le agenzie di viaggio non vendono più biglietti e comprare un biglietto ferroviario internazionale diviene un’impresa titanica anche per uno smanettone, tant’è che è meglio collegarsi ai siti della Db od Obb per avere l’intierezza di un viaggio ad esempio Roma-Berlino.
Ma la cosa peggiore è divenuta che si viaggia su carri bestiame, sporchi e luridi, con personale, quando c’è, disattento e scortese, e, viaggiare con i treni pendolari sembra di essere tornati al tempo del far-west, scorazzano indemoniati ogni tipo di feccia umana di tutti i colori possibili ed immaginabili, e grazie all’onnipresente tecno-burocrazia Italiota, vi sono naturalmente 140.000 tipi di versi di biglietti, incomprensibili anche per coloro che della scienza infusa è il loro pane.
Le stazioni ferroviarie, indipendentemente dai proprietari della linea, sono un bivacco notturno per vagabondi ed extra-comunitari che pisciano e cagano ovunque, e si ha persino paura di scendere in tali stazioni per non essere aggrediti dalle bande di neri pronte a spolparti od ad importunare le donne. Sono sempre chiuse, con orari insondabili, spesso senza un minimo di accoglienza; viveri ed acqua.
In compenso abbiamo ancora treni che quando passano si sentono sferragliare a chilometri di distanza, nel resto dell’Europa, se non stai attento, non ti accorgi che è arrivato il treno sul tuo binario…..
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