dal momento che noi Europei divenuti flaccidi e benpensanti con le nostre pseudo-democrazie catto-comuniste nonchè sfrenatamente capitaliste e viviamo oramai sotto dittatura mediatica che ci ha omogeneizzato il cervello, e siamo assai dimentichi della nostra storia, soprattutto di come andò a finire l’Impero Romano, e che, nonostante a squarciagola, molte cassandre, ci avvertirono del pericolo immininte, già decenni or sono, vedi ad esempio la Fallaci o lo stesso Lefebrve, ora che siamo invasi, e lentamente abbiamo perso la nostra identità popolare culturale civile sociale e religiosa, questo è quello che ci aspetta nella nostra Patria.
Anche per un ateo Italiano forse è ora che ripensi alle proprie radici e si attivi a difesa del proprio patrimonio culturale e religioso, prima che l’ #europa #nazista faccia piazza pulita del nostro Paese ed i #musulmani la radano definitivamente al suolo:
http://www.huffingtonpost.it/2015/08/21/isis-attacco-monastero-siria_n_8019004.html?utm_hp_ref=italy
Isis distrugge con un bulldozer il monastero cattolico di Mar Elian a Qaryqatayn in Siria
Militanti dell’Isis hanno distrutto nelle scorse ore il monastero cattolico di Mar Elian a Qaryqatayn, vicino a Homs in Siria, costruito nel quinto secolo dopo Cristo. La stessa Isis ha diffuso un video con i bulldozer al lavoro tra le rovine.
Nel video – in realtà una serie di fotografie in successione – si vede innanzi tutto la profanazione della chiesa, seguita dalla riesumazione dei resti di Sant’Elian – ucciso dai romani nel 285 – a chi il monastero era dedicato, e quindi la distruzione dello storico complesso, situato nel deserto siriano.
Il monastero, considerato uno dei centri cattolici più importanti della Siria, era stato ricostruito a diverse riprese nel corso dei secoli e accoglieva ogni anno il 9 settembre in occasione della festa del santo, migliaia di pellegrini.
Il responsabile del monastero, padre Jacques Mouraud, è stato rapito nel maggio scorso, probabilmente dall’Isis stessa.
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