La coscienza della vita

Se assurgiamo per default che le cose inanimate abbiano nella loro configurazione ottimale una loro propria coscienza e consapevolezza nella loro configurazione ottimale al pari delle animate, un sasso od un mare od il vento assumono significati diversi ma di principio eguali ad un animale od ad una insalata. Quindi incapaci di provare sentimento di qualsiasi voglia natura. Quindi l’uomo appartenente alla catena alimentare terrestre potrebbe essere esattamente privo di consapevolezza, quindi sarebbe solo pura immaginazione speculativa del pensiero.
Se un mare è composto da miliardi di gocce con lo scopo unico d’aggregarsi per frangersi su d’uno scoglio, mi sfugge il significato del perché della razza umana…..visto i risultati!


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Published by Romano De Leo

introvert, nonconformist, asocial, solitary, medium-high culture, I hate hypocrisy and bigotry, lover of classical and baroque music. Bach über alles!

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