Fin dai tempi remoti della nostra civiltá, l´uomo ha espresso con gli strumenti a sua disposizione nelle epoche di riferimento, sia il proprio pensiero sia le proprie attitudini ed ambienti, cercando di fissarle come meglio possibile.
Quindi dalle incisioni rupestri, man mano si é evoluto, fissando su tela, le proprie performance artistiche, immortalando ad imperitura memoria, il tema dominante dell´umanitá rappresentato dal dolore e dalla sofferenza, da qualsiasi tipo essa sia generata.
Per farla breve, ad esempio, amo il realismo-impressionismo, come corrente di pensiero e qualitá di manufatto, ma ritengo anche le altre espressioni di pittura, appaganti il gusto della bellezza, anche se talvolta opinabile essendo soggettiva.
Asserire peró che sia arte e disquisire filosoficamente su tele raffiguranti il non raffigurabile, ove il presupposto artista non ha fatto altro che prendere dei barattoli di vernice, averci pucciato dentro le mani, nella migliore delle ipotesi, ed aver scagliato “a cazzo”, i colori sulla tela, credo fermamente che l´umanitá sia giunta ad un punto del suo percorso evolutivo, che la pone antecedentemente alle incisioni rupestri……………………….
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