Devo proprio togliermi un mega sasso dallo stomaco, fin dai tempi del liceo.
Dunque, Caro Ariosto, mi han costretto a leggerti e studiarti a memoria, e ne conservo un ricordo orripilante. Vero é che in Italia spesso fan fatica poiché illetterati, a dar giudizi sereni sulle nostre opere, ma proprio non mi capacito del fatto, del come ti abbiano assunto a celebre poeta e scrittore.
Caro mio, tu ti sei fatto tante di quelle seghe mentali accompagnate da nutrite quantitá di fumate di erba, che Bob Marley, in tuo confronto risulta essere un dilettante. La differenza sta che lui non ci ha fracassato l´anima, tu ci hai, non fracassato, di piú, ci hai semplicemente annientato le sinapsi.
Comprendo tu sia stato un “raccomandato”, ma elevarti a poeta da studiare a scuola, lo trovo persino controindicante a livello psico-didattico; forse come giornalino da uscita domenicale in edicola di periferia, sarebbe stato piú indicato.
Neanche un bimbo-minkia, dei piú agguerriti, riuscirebbe a scrivere a raffica simili cazzate una dietro l´altra.
Caro Manzoni
tu sei la quintessenza del logorio mentale, sei un test psico-fisico di resistenza e di sopravvivenza scolastica.
Sei riuscito a dipingere una storia rendendola ancora piú patetica della realtá che alberga ancor oggi nei luoghi da te descritti, ove sembra che la civilizzazione non sia ancora arrivata, e gl´uomini vivano nella mediocre pochezza intellettuale, intrisi di miseria di pensiero ove prolificano culture sub-umane vergognose.
Comprendo che come per l´Ariosto, anche se i tempi son diversi, non vi fosse granché divertimento ai vostri tempi, ma intrattenere i circoli bene con simili abominevoli storiucce da psico-labili, mi lascia comprendere, il perché del decadere della nostra societá. Se le basi erano queste, se ne deduce, che non vi sia alcuna possibilitá di ripiglio.
Caro Sandro detto il Manzo dell´opera I pro sposi messi, forse era meglio che seguivi l´esempio del tuo predecessore Ariosto, qualche canna in piú, non ti avrebbe fatto male.
Naturalmente ció che angustia di piú la mia intellettualitá, é il fatto di avere avuto Professori, che magnificavano e decantavano le opere di questi due in questione, anziché porre accento culturale su opere di Poeti, Scrittori, Romanzieri e Drammaturghi di ben altro spessore.
Se l´Italia é riuscita a partorire simili schifezze, non ci si deve lamentare del nostro livello culturale pessimo!
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