I mostri Sacri del #Jazz, #Petrucciani #Jarreth

Quando si discute del mondo Jazz, non si puó far altro che inchinarsi avanti ai due mostri sacri per eccellenza. Sebbene due tipi di esecuzioni agl´antipodi nel panoramma Jazz, il quale abbraccia tematiche e melodie diversissime fra loro, hanno entrambi un punto in comune; Essi sono stati un fenomeno naturale di bravura interpretativa che esula dalle capacitá di comprensione umana.
Una nota verso Petrucciani: sebbene Madre Natura sia stata inclemente verso di Lui, ha saputo lottare con il piú alto sentimento umano, interpretando il dolore e la sofferenza, come mai nessuno ha potuto lontanamente e solamente tentar di provare.
Verso Jarreth, che altro poter affermare, se non ribadire la sua versatilitá, nell´interpretare rendition assolutamente incantevoli ed affascinanti da Bach al Jazz.

Si propone:

di Petrucciani (https://it.wikipedia.org/wiki/Michel_Petrucciani)

Michel Petrucciani – In a sentimental mood


Keith Jarrett – Tokyo Encore (Sun Bear Concerts)



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Published by Romano De Leo

introvert, nonconformist, asocial, solitary, medium-high culture, I hate hypocrisy and bigotry, lover of classical and baroque music. Bach über alles!

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