Le differenze musicali tra gli anni 60 ed il terzo millennio – Ogni era sociale ebbe la sua rappresentanza musicale e colonna sonora.

Nacque il rock in tutte le sue declinazioni come fenomeno di massa e di denuncia pubblica ad un sistema ed architettura sociale che i giovani di allora ritenevano errato nei principi.

Pochissime furono le influenze della musica classica-barocca nelle melodie presentate, quindi le melodie/armonie, nelle varie declinazioni, furono esclusivamente frutto della propria fantasia artistica e concezione d´arte; #Woodstock raccolse la produzione rock fino allora pubblicata e proiettó nuove eccellenze rock nel firmamento musicale planetario.
Fu musica principalmente di protesta e di liberazione dagli stereotipi della civilta occidentale, con grande risalto al trinomio: sex, drugs and rock´n roll. Sebbene fosse definito trasgressivo agl´occhi dei benpensanti e perbenisti, mantenne il tutto un determinato decoro civile senza scadere piú di tanto in aberrazioni sub-culturali.

La musica del terzo millennio, iniziata piú o meno attorno agli anni 90, vide l´affermarsi della cosidetta musica commerciale, segno dei cambiamenti sociali, che altro non fece, e che fa, di produrre melodie attraverso debiti software, privando completamente la vena artistica e fantasia dell´artista. Senza alcun ritegno copiano integralmente melodie degli anni 60/80 e pescano, sacrileghi, nella musica classica/barocca, stravolgendone completamente il significato recondito e trascendentale dell´autore.
Le sub-culture di degrado sociali hanno dato risalto, nel panorama musicale odierno, al trinomio sex, drugs and rock´n roll, depauperando del significato intrinseco della musica di protesta e di ribellione sociale, proponendo devianze trash inneggianti alla violenza gratuita alla mercificazione della donna ed al senso del potere economico magnificanndo stili di vita al di sopra della legge e del senso comune civile.
Da questa brodaglia inascoltabile salvo il rap prima maniera, per i principi di lotta e revenge nera!

Se ne conclude che sia le melodie sia i testi delle cosidette canzonette moderne, oltre a rispecchiare il degrado culturale e sociale della nostra societá, sono praticamente inascoltabili e feriscono l´apparato uditivo.


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Published by Romano De Leo

introvert, nonconformist, asocial, solitary, medium-high culture, I hate hypocrisy and bigotry, lover of classical and baroque music. Bach über alles!

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