stati alterati di #premorte

ero sorretto da due infiermieri della Croce Rossa, i quali per tenermi sveglio per paura che mi addormentassi, mi fecero scendere le scale dal primo piano per poi farmi sedere sul seggiolino in ambulanza. Oramai ero allo stremo delle mie forze, avevo perso troppo sangue ero esanime, lo squarcio nel braccio destro, aveva reciso praticamente di netto la mano destra. Nonostante i primi tempestivi soccorsi, non erano riusciti a fermare l´emorragia, poiché il mio precedente stato alterato alcolico, non aiutava in nessun modo l´arresto del sangue. Avevo inzuppato il divano e completamente la moquette della sala ed in quei lunghissimi 45 minuti che ho atteso l´arrivo dell´ambulanza, la quale doveva percorrere solo poche centinaia di metri, da Piazzale Loreto a Lambrate, sentivo lentamente che le forze e le energie alle quali mi appellavo, a suon di schiaffoni dei miei primi soccorritori, per non farmi addormentare, mi stavano abbandonando.
Non sentivo dolore era tutto ovattato attorno a me, sbiadito come se i colori si fossero slavati, sentivo le voci confusamente, ma non avevo percezione esatta di ció che mi stessero dicendo, sentivo il mio corpo toccato e manipolato ma non potevo comprendere cosa mi facessero.
Durante il tragitto all´Ospedale di Lambrate tutto comincio ad annebbiarsi e cominciai a vedere tutto bianco, erano le prime avvisaglie del coma, non so cosa accadde, ma d´un tratto mi ritrovai disteso sul lettino della sala operatoria, ed accanto a me scorsi una figura nera, seppi poi che era un Prete che mi stava dando l´estrema unzione, mi sentivo legato, costretto.
Non sentivo piú il mio corpo non ne avevo alcuna percezione sensoriale, ma stranamente mi sentivo inconsciamente sollevato, non avevo paura, erano insiemi di sensazioni che nulla avevano a che fare con i sensi comunemente vissuti.
Ad un tratto divenne tutto nero, chiusi gli occhi, e mi ritrovai nel silenzio piú assoluto senza alcun parametro di cognizione; buio, nero, silenzio. Non so quanto tempo rimasi in quello stato di morte apparente, ma quando riaprii gl´occhi, vidi una mano con una siringa che me la stava conficcando direttamente nel cuore, non sentii nulla, richiusi gl´occhi.
Avvertivo lentamente una sensazione di leggerezza disumana ed il tutto attorno a me cominció a divenire abbagliante di un biancore candido indefinito; appena presi consapevolezza di quel nuovo stato d´essere, mi resi conto che non ero piú nel mio corpo, ma mi stavo osservando da un punto imprecisato, vedevo una figura bianca sfocata alla quale si affaticavano attorno degl´uomini colorati di azzurro, mi sentivo etereo.
Avevo piena consapevolezza di ció che stava accadendo, ma non ne avevo timore, anzi mi sentivo ristorato, calmo.
Di colpo mi sentii trasportato con violenza verso una luce bianca intensa, e mi resi conto di essere composto della stessa luce che mi lambiva….

Quando mi svegliai erano trascorsi due giorni, due operazioni per un totale di 15 ore circa; fui uno dei primi casi operato col sistema della micro-chirugia, la mano destra era ancora al suo posto, in qualche modo, persi l´occasione di divenire un pianista, ed in compenso mi sono sentito dire da illustri psichiatri, psicologi ed analista, che sono solo un depresso cronico sottoponendomi anche a sessioni di elettro-schock, ed asserendo che data l´entitá dell´esperienza traumatica fisica vissuta prevedevano un tasso di vita inferiore alla media assestando la mia presunta morte intorno ai 40 anni, poiché l´esperienza vissuta di pre-morte, mi aveva alterato definitivamente la percezione dello stato di veglia con quello di sonno rem, intaccando la mia attivitá onirica ed i miei stati naturali umani.

Sono trascorsi circa 35 anni, ora ne ho 52, da quella esperienza e poco o nulla é cambiato in me e, poco e nulla é cambiato nel supportare persone che abbiano vissuto tali esperienze, ma son contento, se non altro, che posso ancora raccontarlo, alla faccia delle baronie del sapere.

Naturalmente tutto quanto descritto é verificabile.


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Published by Romano De Leo

introvert, nonconformist, asocial, solitary, medium-high culture, I hate hypocrisy and bigotry, lover of classical and baroque music. Bach über alles!

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