“Un tempo non era permesso a nessuno di pensare liberamente. Ora sarebbe permesso, ma nessuno ne è più capace. Ora la gente vuole pensare ciò che si suppone debba pensare. E questo lo considera libertà”. (O. Spengler , Il tramonto dell’Occidente)
E mentre il mondo occidentale parla e straparla, ciascuno arrogantemente e presupponente nell’asserire i propri deliri d’onnipotenza in nome del profitto finanziario ed ideologico, l’umanità cade sempre più nella miseria e povertà rendendo il potere sempre più onnipresente!
sono in accordo sul metodo di studio antico e l’apprendimento dello scibile umano, ma se non s’insegna, anziché a pappagallo, a far della conoscenza, propria vita, vanifica il senso della vita stessa e tarpa la nostra evoluzione
Se ho ben compreso ci ritroveremo nuovamente le deliranti Cirinnà, Moavero, Bonino, Boschi, etc. agl’ordini delle tre grazie della Troika! Praticamente l’apoteosi della distruzione dell’umanità ad opera del “femminino”…….
Poesia: Io stavo bene(fonte Alan de Rosa – Testo riveduto, corretto ed ampliato dal sottoscritto)
quando eravamo piú umani e disponibili verso il prossimoquando la globalizzazione non ci ha reso schiavi delle multinazionali del lavoro che ci hanno schiavizzato e reso nervosi, tesi ed ansiosi con i loro ritmi disumaniquando le stagioni le riconosceviquando non esisteva l’Unione Europea;
quando non c’era l’euro, ma una moneta chiamata “Lira”;quando con 100.000 Lire ti sentivi il padrone del mondo
quando esistevano frontiere tra gli stati e chi entrava/usciva era controllato;
quando il morbillo non era l’Ebola, e non si era talmente filantropi da obbligare una creatura di pochi chilogrammi a ricevere 10 vaccinazioni;
quando non sapevo cosa fosse lo spread
quando i cannibali li vedevo solo nei film e non in cronaca nera;
quando chi entrava nel mio Paese s´integrava ed era occasione di scambio culturale
quando i cinesi, africani ed arabi non possedevano quartieri interi nelle città italiane;
quando gli aerei lasciavano scie di condensa e non scie chimiche che qualche idiota ritiene naturali;
quando il posto fisso garantiva una vita serena e quando non esisteva una mentecatta a definire “choosy” i ragazzi che non si accontentano di una schiavitù mascherata da lavoro e non esistevano cooperative ed agenzie del lavoro;
quando andando in un quartiere non dovevo sentirmi straniero;
quando i sindacati manifestavano per i diritti dei lavoratori, anziché per i clandestini;quando si lavorava duro senza corsi e corsettini ma s´imparava dai vecchi e si faceva la gavetta, ma pagataquando la chiesa si occupava di anime ed era sacra anziché del businessquando si andava al ristorante si sentivano i profumi delle cucine dei vari cuochi e non un profumo standardizzato per legge europea
quando c’era un Falcone o un Borsellino che mi facevano pensare che non tutto è marcio;
quando vedevo il Made in Italy trionfare;
senza che il gay pride mi mostrasse uomini nudi in strada a mimare scene di sesso;
senza che qualcuno definisse mamma e papà genitore 1 e genitore 2 grazie a 4 casalinghe disperate debosciate in crisi permanente di delirio pre-mestruale;
senza vedere il delinquente sbeffeggiare un agente di polizia, venire arrestato ed uscire il giorno dopo;
senza vedere un ministro dell’interno subire indagini per sequestro di persona dopo aver bloccato una nave di clandestini privi di documenti, che pagano 4000 euro alla criminalità organizzata, per venire qui ed essere sfruttati da criminali che si definiscono filantropi;
senza il jobs act;
senza che 4 balordi di Bruxelles dessero ordine di attenersi a tassi di disoccupazione stabiliti;
prima di vedere latte, agrumi ed ortaggi venire gettati via per attenersi ai diktat dei suddetti balordi;
quando un politico non definiva il 2 Giugno festa dei Rom;
senza le teorie Gender e la finestra di Overton;
quando un pedofilo non era uno che amava un bambino;
quando non c’erano insetti in vendita o il kebab;
senza il libero mercato e la globalizzazione;quando ci si vestiva con la vera moda italiana anziché andare in giro vestiti da cerebrolesiquando le donne si vestivano con sapiente sensualitá anziché da zoccolequando la televisione italiana era intrisa di arte e cultura anziché da spazzatura
quando a scuola si rispettavano le maestre ed i professori ed i genitori frustrati non formavano collettivi e si portava la schiscetta senza essere obbligati a mangiare cibi della grande distribuzione
quando la bandiera italiana era un sacro vessillo e non veniva usata come straccio per pulire una targa da un sindaco.quando andavo a far la spesa nei negozi e scambiavo 4 chiacchiere e non essere obbligato a prendere l´auto per andare nei centri commerciali asettici pieni di cibi di plastica
senza sentir dire ad un Presidente della Repubblica che è necessario cedere sovranità;
Non posso dire che non ci fossero tanti problemi quando stavo bene, non posso non dire che tante cose non erano visibili perché solo abilmente celate, ma che stavo meglio lo confermo e sottoscrivo. L’unico valore aggiunto è stata la rete, che con tutti i lati negativi, ha il pregio di consentirci di accedere con un click a buona parte dell’umano scibile ed ogni tanto anche a confrontarci civilmente.
Ma io stavo bene ugualmente.
P.S. stavo e sto bene anche senza la tecnologia cancerogena del 5G. Andate a testarla su voi stessi, progressisti…
una volta n nome di Dio, una volta in nome della scienza, ora, in nome della legge, si perpetrano le violenze piú inaudite che l´essere umano possa partorire nei confronti dei piú deboli e dei nostri figli, unico obbiettivo: la schiavitú delle masse!
Quindi dopo questa ennesima pagliacciata politica abbiamo due soluzioni; rivoluzione oppure emigrare come profughi all’estero!
Le multinazionali globaliste hanno ucciso le pmi ed il commercio, hanno stravolto le nostre produzioni alimentari d’eccellenza, han distrutto il tessuto umano con i centri commerciali, hanno aumentato i prezzi del 100%, han distrutto il mondo del lavoro, e siamo sotto ricatto!
Ai miei tempi non vi erano migliaia di corsi inconcludenti diretti da mediocri che pretendono d´insegnarti a tenere un cucchiaino, si faceva la gavetta assieme gli studi, s´imparava a far tutto ed ad avere una conoscenza d´insieme generale, s´imparava da chi aveva esperienza….
Che questa sia l’apoteosi demenziale della politica nostrana è un dato di fatto, ma, non so cosa sia più temibile; l’ennesimo governo farlocco od il voto degl’Italiani. Son 2000 anni che li votiamo, i figli dei figli dei figli, del potere schiavista, travestiti da abiti colorati!