L`uso indiscriminato e delinquenziale della farmacologia “equivalente” e delle diagnosi
Premettiamo che la condizione della psiche e fisico umano, in senso di principio generale contemporaneo, in seguito alla civilizzazione ed addomesticamento di millenni dell`indole primitiva e primaria dell`essere umano, contestualizzato inoltre in un`architettura sociale innaturale ed un industrializzazione efferata, e che le condizioni geo-ambientali-sociali sono ahimè completamente variate discostandosi esponenzialmente dalla progettazione primaria dell`essere umano.`
Cio`ne consegue naturalmente ad un deterioramento psico-fisico che negl`ultimi 100 anni è aumentato maggiormente in rispetto all`uomo antico, anche se la medicina ha aumentato le aspettative di vita dell`umano, facendo assomigliare l`uomo più ad una farmacia ambulante che al ritratto della salute, con gl`inevitabili annessi e connessi.
Ne deriva in primis una percezione acuita del mal di vivere, che se prima veniva definita con aggettivi come tristezza, noia, turbolenza caratteriale, insicurezza, oggi viene classificata DEPRESSIONE e curata con psico-farmaci di ogni tipo. Si è giunti addirittura a somministrare a bambini ed adolescenti farmaci anti-depressivi, poiché leggermente “scalmanati” e non rientranti nei parametri di massima dei comportamentali stabiliti in sede a Lobbies e Baronie Farmaceutiche, di Dottori e dii Governi loro complici, i quali anelano ad un essere umano simile ad un robottino privo di ogni singulto di libertà individuale castrandogli l`esternazione dei normali umori e reazioni propri dell`esistenza.
Scritto questo passiamo ai farmaci equivalenti: la piu` grande truffa legalizzata, di stampo tipicamente Italiano. Bene i farmaci equivalenti, che tra l`altro vengono praticamente imposti in Farmacia, per la loro stragrande maggioranza vengono prodotti in assenza di controlli sanitari su tutta la filiera di progettazione, produzione e distribuzione e, spesso e volentieri, vengono cambiati i principi attivi e le loro pesature, a discapito della salute pubblica. Senza contare che vengono prodotti in Paesi ove lo sfruttamento minorile e non solo è imperativo!
Le Baronie della Farmacologia, supportate dai Governi Occidentali Cristiani ipocriti, ben conosciamo la loro efferatezza capitalistica a discapito non solo della salute degl`Occidentali, privano di farmaci i bisognosi del Terzo Mondo e delle classi deboli, per mere motivazioni economiche e di logiche di mercato.
Ma la cosa più grave è l`incessante bombardamento mediatico in materia, il quale è addirittura arrivato a spiegare durante i Telegiornali Nazionali in prime time, che siamo un popolo di depressi, spingendoci a farci visitare ed ad assumere farmacologie miracolose; mi assomiglia tanto ai tempi di quando gli stregoni con i loro carri, viaggiando di paese in paese, vendevano pozioni magiche facendo leva sull`ignoranza e credulità popolare.
A proposito, non ho ancora visto casi di guarigione di malattie invalidanti tipo depressione o degenerazioni psichiatriche e psicologiche, di malattie come il cancro-tumore-aids, di sindromi varie gravi, di ipertensione, d`asma bronchiale ed allergia, giusto per citarne le più conosciute. Si giusto qualche forma leggera o benigna ed ovviamente i miracoli di rito.
E pensare che la ricerca medica è progredita a tal punto da poter praticamente debellare ogni male, ma ahimè il male non fa business….
Chi scrive è in tri-terapia farmacologica salvavita da sei anni, d`asma ed allergia perenne dalla nascita, ed attinge le sue informazioni da persone integerrime all`interno del Comparto Medico e Famacologico, oltre a scrivere per esperienza.