L’essenza di un bimbo

L’essenza di un bimbo

……quando mi chiamò a se inconsciamente era appena nato, non me ne dolsi più di tanto, poiché ritenevo che fosse prematuro preoccuparsi per me stesso. Avevo percepito comunque una sorta di forza d’animo ed energia devastante, ma ritenni che non era il caso d’allarmarsi. Cominciai effettivamente a turbarmi quando lui raggiunse i tre o quattro anni di vita, giacché mi chiamò a se coscientemente. Non mi sarei mai aspettato che mai mente umana potesse essere messa a dura prova da siffatta anima. Ebbi un gran da fare con depistamenti, strutture egoiche, plagi, architettura di strategie e meccanismi inconsci, dinamismi consci; nulla da eccepire poche anime elette, semplici ma dotate di una forza energetica elevata alla n, decisero di scender qua per mettersi alla prova, per imparare. Il suo precedentemente deciso percorso terrestre, era di tutto rispetto, l’ho ammirato ed odiato, ma, nulla, era più umanamente e spiritualmente forte di qualsiasi interiorità, di qualsiasi mente e pensiero. Bisogna solo inchinarsi fronte un ribelle ed uno spirito libero……..……….la sua anima mi prese con forza ma venerando rispetto, la sua forma preferita, per metter l’avversario in una condizione di falsa superiorità, e m’iniziò al suo percorso, incominciò così per me mente il mio essere compagno di viaggio………..

Educazione Stradale–Termini di Paragone Umani

Educazione Stradale–Termini di Paragone Umani

Per usare dei termini di paragone e spunti di riflessione sulla nostra civiltà globale, basta prendere semplicemente ad esempio un’autostrada in qualunque parte del mondo, facciamo di quattro corsie: dunque la prima corsia tolto qualche autoarticolato e qualche illuminato è vuota e libera, nella seconda troveremo qualche intelligente consapevole che andando piano è giusto stare nella corsia più prossima alla destra, nella terza troveremo l’85% dell’umanità intento a viaggiare convinto ad 80 km/h quindi intasatissima, nella quarta troveremo l’85% della terza intento a sorpassare se stessa con dietro il 3% di coloro che invece viaggiano a 200 km/h. Se viaggi a 140 km/h nella prima corsia sorpassando quindi tutti alla destra poiché è la più libera, come pensi che vieni giudicato?

Tralasciando le leggi idiote che regolano il traffico, la morale trovatevela voi!

Modello educativo femminile

Modello educativo femminile
a proposito di falsa morale e false ideologie educative , spesso mi chiedo quanto l’essere femminile non s’accorga volutamente del fatto, che il suo continuo denigrare il maschile, a parte naturalmente certamente rivendicazioni giuste storiche, per le quali m’associo completamente, chi cresce, educa e plagia il maschile, è proprio il femminile, il quale fin dalla tenera età irretisce il fanciullo…..quindi non lamentatevi istericamente ed incoerentemente del maschio, siamo il vostro frutto!

Razzismo

Razzismo

appaga il nostro senso comune di paura e sgomento di fronte al diverso, all’ignoto, condannare ed umiliare chi non è uguale alla massa. Sempre ammesso che questa massa non sia diversa essa stessa per congeniale penuria di qualsiasi neurone celebrale; ma la mancanza vera e propria che fa inorridire è la totale assenza di amore e fratellanza per degli stupidi essere bipedi denominati umani, uniti comunque e sempre da un unico destino. Nascere, vivere, morire, mangiare ed essere metaforicamente mangiati; il non plus-ultra della catena alimentare.

Evoluzione tecnico/mistica dell’Homo Sapiens

Evoluzione tecnico/mistica dell’Homo Sapiens

Rinasce l’uomo nel paradiso terrestre, gode della semplicità del tutto, accetta l’appartenenza alla catena alimentare e vive felice e contento nell’eden cacciando e procreando. Si rende conto di avere un piccolo handicap: l’intelligenza. Il fatto di per se stesso è meraviglioso, ma osservando il regno animale e vegetale, comprende l’importanza del dominio su se stesso ed il tutto.

Sente la necessità di raggrupparsi per paura e per formar fronte comune contro ciò che egli non comprende. Risultato gli riesce particolarmente bene distruggere ed appropriarsi con il disprezzo di ciò che non conosce. La violenza acceca e taccia la tua coscienza.

Nasce così la prima forma di vita intelligente raggruppata in clan.

L’intelligenza all’interno del clan è distruttiva. Tutti si accaniscono uno contro l’altro esattamente come fanno con la natura che li circonda. Invece di esserne parte integrante hanno l’arroganza di soggiogarla.

L’uomo si moltiplicava a dismisura tanto quanto la sua deficienza, la sua paura. La sofferenza allora si limitava alla mancanza di qualcuno ucciso qua e la da qualcuno.

Per incanto l’uomo scopre di poter pensare e comincia a chiedersi perché osservando l’infinito.

L’uomo quindi si trova tra due fuochi, il pensiero ed il perché? Il conflitto è troppo grande per la sua ignoranza.

Nel frattempo la società si allarga, si da delle regole, comincia ad insegnarsi il proprio passato. Che casino troppa confusione come possiamo fare a gestire questi umani così diversi, liberi, dobbiamo far qualcosa.

Nasce Cristo! Che profonda pena e stima provo per quell’essere umano che volle solo aprire gli occhi all’umanità, prodigandosi nel portare conoscenza laddove vi era esclusivamente vuoto. San Tommaso ne descrisse in modo particolareggiato il suo pensiero.

L’ignorare della gente avanti a concetti mistici lo portarono alla sua flagellazione. Pochi però compresero che Cristo era l’arma perfetta per controllare e dominare l’umanità. Nacque la chiesa che abilmente storpiò l’essenza delle sue parole, costruendovi un impero.

L’impero che ancora oggi ci domina instillandoci col battesimo il senso di colpa, nell’uomo spegne ogni qualsiasi focolaio di selvaggia ed indomita libertà di pensiero ed in più nella donna ispira un profondo malessere ideologico di vergogna additandola come prostituta ad interim, dando alla fede contorni surreali di redenzione fasulla.

Le altre religioni non sono da meno, il succo è il medesimo.

Quindi nella nostra anima vengono cacciate a forza un mucchio di nefandezze, portandoci a soffrire e soprattutto a rimanere ancora più ignoranti di fronte a ciò che non conosciamo, ad aver paura di uscire dalle linee guide della nostra storia scritta da vincitori di guerre fatte in nome di un dio propostoci come salvatore della nostra anima. Vi è un millenario qui pro quo.

Ragazzi questa breve esposizione dell’evoluzione dell’homo sapiens c’indica come continuamente alle nostre domande nessuno ci ha dato una risposta precisa e specifica, come la nostra anima sia continuamente in lotta per pulirsi da tutto ciò che ci hanno instillato per potersi liberare e cominciare a rinascere. Ma la cosa peggiore è che le risposte che la nostra anima ci da, non riusciamo ad ascoltarle, poiché l’iper-attività celebrale ci blocca il nostro contatto mente/anima.

La psiche umana si è completamente ammalata in seguito allo stravolgimento della naturale vita al quale l’uomo è stato sottoposto. Portare il peso di migliaia d’anni di lavaggio del cervello, hanno irrimediabilmente minato la salute della nostra mente. Ben conoscevano i pochi i risultati ai quali la mente sarebbe arrivata. Tant’è che i pochi inventarono un palliativo: la psichiatria, con annessi, connessi e derivati. Penso che basti leggere un qualsiasi trattato di storia della psichiatria per rendersi conto della disumanità alla quale il nostro povero cervello è stato sottoposto, pur di permettere loro di controllarci.

Non più in nome di dio ma della salute mentale parti un’ennesima crociata.

In seguito, per farci dimenticare la nostra storia, i nostri perché ed avviarci ad un beneficio immaginario imbastirono la crociata più scellerata della storia: il consumismo ed il perbenismo.

Poiché ai pochi non bastò, con l’avvento della tecnologia, inventarono il controllo e la pianificazione d’immagine del perfetto imbecille.

Risultato: siamo noi!

Il bene ed il male

Il bene ed il male

Analizzando meticolosamente il pensiero sovviene il fatto che il bene ed il male sono un’invenzione mirabolante per soggiogare le nostre fragili anime. Le varie religioni testimoniano come la redenzione della sofferenza sia la prova inconfutabile del merito al nostro paradiso. Invertendo il pensiero abbiamo; se noi instilliamo nel dna dell’uomo il senso di colpa, avremo la possibilità di gestirlo a nostro piacere. L’uomo quindi si troverà a voler soffrire sempre di più per potersi guadagnare questo fantomatico paradiso, quindi non avrà più il tempo di poter pensare liberamente, occupato dagli stessi meccanismi che il bene e il male comportano. Egli diventerà così abile nell’auto-flagellamento da instillarsi nel dna cerebrale millenaria esperienza in materia di dolore. È perverso lo riconosco, ma osserviamo la realtà della nostra condizione umana

Il senso della vita

Il senso della vita

Fondamentalmente abbiamo perso di vista il vero obiettivo della nostra vita.

Esso è racchiuso nell’elementarità della nostra stessa vita, ma millenaria storia di quest’umanità ha compresso in fondo al nostra dna, la semplicità del perché noi esistiamo ed a quali “leggi naturali” dipendiamo in un tutt’uno di miscellanea coesistenza tra noi umani e l’immensità del nostro universo. Un universo fisico e mentale che non conosciamo assolutamente; facciamo congetture, pensieri, ci appelliamo al sapere delle religioni, alla ratio, alla conoscenza della scienza; ma nulla, rimane sempre stampato nella nostra mente della curiosità del perché.

Siamo tutti occupati a risolvere la nostra quotidianità composta di migliaia di problemi esterni ed interni al nostro essere; ma se solo ci sofferma un attimo a riflettere al perché di ciò che stiamo vivendo, penso che si spalancherebbero vorticose voragini insopportabili al nostro equilibrio mentale, tanto da farci subito rifuggire e rincuorarci nella nostra banale materialità quotidianità.

Osserviamo la nostra quotidianità: stessi gesti, stessi pensieri, stesso dolore, stessa sofferenza.

La nostra mente ci assurge e c’immola a redentori della nostra stessa imbecillità, fieri ed orgogliosi di proseguire giornalmente nel nostro massacro.

L’essenza di un bimbo

L’essenza di un bimbo

……quando mi chiamò a se inconsciamente era appena nato, non me ne dolsi più di tanto, poiché ritenevo che fosse prematuro preoccuparsi per me stesso. Avevo percepito comunque una sorta di forza d’animo ed energia devastante, ma ritenni che non era il caso d’allarmarsi. Cominciai effettivamente a turbarmi quando lui raggiunse i tre o quattro anni di vita, giacché mi chiamò a se coscientemente. Non mi sarei mai aspettato che mai mente umana potesse essere messa a dura prova da siffatta anima. Ebbi un gran da fare con depistamenti, strutture egoiche, plagi, architettura di strategie e meccanismi inconsci, dinamismi consci; nulla da eccepire poche anime elette, semplici ma dotate di una forza energetica elevata alla n, decisero di scender qua per mettersi alla prova, per imparare. Il suo precedentemente deciso percorso terrestre, era di tutto rispetto, l’ho ammirato ed odiato, ma, nulla, era più umanamente e spiritualmente forte di qualsiasi interiorità, di qualsiasi mente e pensiero. Bisogna solo inchinarsi fronte un ribelle ed uno spirito libero……..……….la sua anima mi prese con forza ma venerando rispetto, la sua forma preferita, per metter l’avversario in una condizione di falsa superiorità, e m’iniziò al suo percorso, incominciò così per me mente il mio essere compagno di viaggio………..

Educazione Stradale–Termini di Paragone Umani

Educazione Stradale–Termini di Paragone Umani

Per usare dei termini di paragone e spunti di riflessione sulla nostra civiltà globale, basta prendere semplicemente ad esempio un’autostrada in qualunque parte del mondo, facciamo di quattro corsie: dunque la prima corsia tolto qualche autoarticolato e qualche illuminato è vuota e libera, nella seconda troveremo qualche intelligente consapevole che andando piano è giusto stare nella corsia più prossima alla destra, nella terza troveremo l’85% dell’umanità intento a viaggiare convinto ad 80 km/h quindi intasatissima, nella quarta troveremo l’85% della terza intento a sorpassare se stessa con dietro il 3% di coloro che invece viaggiano a 200 km/h. Se viaggi a 140 km/h nella prima corsia sorpassando quindi tutti alla destra poiché è la più libera, come pensi che vieni giudicato?

Tralasciando le leggi idiote che regolano il traffico, la morale trovatevela voi!

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