The Paradox of the crisis!

The Paradox of the crisis!

Banks and investment firms speculate and create financial bubble which then becomes the global crisis, governments with the taxes of the citizens support the banks that have created the crisis, and we citizens, we do pay the money by the same banks to survive, rates from moneylenders.

I think we’re morons! Italian Caproni, wake up!

Il Paradosso della crisi!

Il Paradosso della crisi!

Le Banche e le Sim speculano e creano quindi bolla finanziaria che si trasforma in crisi globale, i Governi con le tasse dei Cittadini supportano le Banche che han creato la crisi e, noi cittadini, ci facciamo prestare il danaro dalle stesse Banche per sopravvivere, a tassi da usurai.

Direi che siamo dei coglioni! Italiani Caproni, svegliatevi!

The human race has never evolved and progressed

The human race has never evolved and progressed

is simply incomprehensible how the human race, in its thousand-year history, has not understood and assimilated the concept of belonging to itself, so it’s always gone the opposite of the concept, impoverishing itself and its container, the latter exploited and reduced to open dump.

Of course removed for “excellence” in various fields of knowledge that in turn make up our diverse knowledge, has never been understood as sharing and participation is the predominant part in the evolution of the human race. Just knowing is not enough if you have not internalized and would make his instrument of life, even before share in participation with other human beings.

It ‘inconceivable that our race has sacrificed his prerogatives and industry knowledge of the homogenization of our species, from a medieval written in blood, to a present and future written in the superficiality, what else does not produce devastating psycho-social effects, making us lobotomized.

It ‘still inconceivable how this social architecture castrate every gasp of beauty, offering the sacrificial altar of unbridled capitalism and the absolute domination, human synergies that contribute to the construction, brick by brick, to human knowledge.

It ‘inconceivable that dawn of the third millennium resist large and dominant pockets of sub-cultures, which, with all their forces, drag our species, at an exponential rate, into the abyss of oblivion.

It is inconceivable that our planet is still divided by borders and labels that prevent foolishly the mix of cultures and ideas, and the freedom to be.

It ‘inconceivable that our social architecture is so structured to starve our brothers and weaker.

We should rise up and let the Conspiracy of the Poets (* See Note) regulate our future was, if it was we get there.

Rdl

* I like to think that humanity’s problems could be solved one day by a conspiracy of poets: a small group is preparing to take the fate of the world because only the poets now, only the people who fly leaves the heart, which leaves free their imagination without the heaviness of everyday life, is able to think differently. And it is this that we need today: to think otherwise. TT

La razza umana non si è mai evoluta ne progredita

La razza umana non si è mai evoluta ne progredita

è semplicemente incomprensibile come la razza umana, nella sua millenaria storia, non abbia compreso ed assimilato il concetto di appartenenza a se stessa, anzi è andata sempre all’opposto del concetto, depauperando se stessa ed il suo contenitore, quest’ultimo sfruttato e ridotto a discarica a cielo aperto.

Naturalmente tolto per le “eccellenze” nei vari campi della conoscenza che compongono a loro volta il nostro poliedrico sapere, non si è mai compreso come la condivisione e la partecipazione sia la parte predominante per l’evoluzione della razza umana. Il solo sapere non è sufficiente se non lo si interiorizza e se ne fa proprio strumento di vita, prima ancora di condividerlo in partecipazione con gli altri esseri umani.

E’ inconcepibile che la nostra razza abbia immolato le sue prerogative e conoscenze all’industria della omogeneizzazione della nostra specie, passando da un medioevo scritto nel sangue, ad un presente e futuro scritto nella superficialità, che altro non produce effetti psico-sociali devastanti, rendendoci lobotomizzati.

E’ tutt’ora inconcepibile come questa architettura sociale castri ogni singulto di bellezza, offrendo sull’altare sacrificale del capitalismo sfrenato e del dominio assoluto, le sinergie umane che concorrono alla costruzione, mattone dopo mattone, allo scibile umano.

E’ inconcepibile che all’alba del terzo millennio resistano ampie e dominanti sacche di sub-culture, le quali, con tutte le loro forze, trascinano la nostra specie, a velocità esponenziale, nel baratro dell’oblio.

E inconcepibile che il nostro pianeta sia ancora diviso da confini ed etichette che impediscono stoltamente il miscelarsi delle culture e delle idee, e la libertà d’essere.

E’ inconcepibile che la nostra architettura sociale sia così strutturata da affamare i nostri fratelli ed i più deboli.

Dovremmo ribellarci e lasciare che la Congiura dei Poeti (*Vedi Nota) regoli la nostra futura era, ammesso e non concesso che ci arriviamo.

Rdl

*Mi piaceva pensare che i problemi dell’umanità potessero essere risolti un giorno da una congiura di poeti: un piccolo gruppo si prepara a prendere le sorti del mondo perché solo dei poeti ormai, solo della gente che lascia il cuore volare, che lascia libera la propria fantasia senza la pesantezza del quotidiano, è capace di pensare diversamente. Ed è questo di cui avremmo bisogno oggi: pensare diversamente. TT

The human race has never evolved and progressed

The human race has never evolved and progressed

is simply incomprehensible how the human race, in its thousand-year history, has not understood and assimilated the concept of belonging to itself, so it’s always gone the opposite of the concept, impoverishing itself and its container, the latter exploited and reduced to open dump.

Of course removed for “excellence” in various fields of knowledge that in turn make up our diverse knowledge, has never been understood as sharing and participation is the predominant part in the evolution of the human race. Just knowing is not enough if you have not internalized and would make his instrument of life, even before share in participation with other human beings.

It ‘inconceivable that our race has sacrificed his prerogatives and industry knowledge of the homogenization of our species, from a medieval written in blood, to a present and future written in the superficiality, what else does not produce devastating psycho-social effects, making us lobotomized.

It ‘still inconceivable how this social architecture castrate every gasp of beauty, offering the sacrificial altar of unbridled capitalism and the absolute domination, human synergies that contribute to the construction, brick by brick, to human knowledge.

It ‘inconceivable that dawn of the third millennium resist large and dominant pockets of sub-cultures, which, with all their forces, drag our species, at an exponential rate, into the abyss of oblivion.

It is inconceivable that our planet is still divided by borders and labels that prevent foolishly the mix of cultures and ideas, and the freedom to be.

It ‘inconceivable that our social architecture is so structured to starve our brothers and weaker.

We should rise up and let the Conspiracy of the Poets (* See Note) regulate our future was, if it was we get there.

Rdl

* I like to think that humanity’s problems could be solved one day by a conspiracy of poets: a small group is preparing to take the fate of the world because only the poets now, only the people who fly leaves the heart, which leaves free their imagination without the heaviness of everyday life, is able to think differently. And it is this that we need today: to think otherwise. TT

La razza umana non si è mai evoluta ne progredita

La razza umana non si è mai evoluta ne progredita

è semplicemente incomprensibile come la razza umana, nella sua millenaria storia, non abbia compreso ed assimilato il concetto di appartenenza a se stessa, anzi è andata sempre all’opposto del concetto, depauperando se stessa ed il suo contenitore, quest’ultimo sfruttato e ridotto a discarica a cielo aperto.

Naturalmente tolto per le “eccellenze” nei vari campi della conoscenza che compongono a loro volta il nostro poliedrico sapere, non si è mai compreso come la condivisione e la partecipazione sia la parte predominante per l’evoluzione della razza umana. Il solo sapere non è sufficiente se non lo si interiorizza e se ne fa proprio strumento di vita, prima ancora di condividerlo in partecipazione con gli altri esseri umani.

E’ inconcepibile che la nostra razza abbia immolato le sue prerogative e conoscenze all’industria della omogeneizzazione della nostra specie, passando da un medioevo scritto nel sangue, ad un presente e futuro scritto nella superficialità, che altro non produce effetti psico-sociali devastanti, rendendoci lobotomizzati.

E’ tutt’ora inconcepibile come questa architettura sociale castri ogni singulto di bellezza, offrendo sull’altare sacrificale del capitalismo sfrenato e del dominio assoluto, le sinergie umane che concorrono alla costruzione, mattone dopo mattone, allo scibile umano.

E’ inconcepibile che all’alba del terzo millennio resistano ampie e dominanti sacche di sub-culture, le quali, con tutte le loro forze, trascinano la nostra specie, a velocità esponenziale, nel baratro dell’oblio.

E inconcepibile che il nostro pianeta sia ancora diviso da confini ed etichette che impediscono stoltamente il miscelarsi delle culture e delle idee, e la libertà d’essere.

E’ inconcepibile che la nostra architettura sociale sia così strutturata da affamare i nostri fratelli ed i più deboli.

Dovremmo ribellarci e lasciare che la Congiura dei Poeti (*Vedi Nota) regoli la nostra futura era, ammesso e non concesso che ci arriviamo.

Rdl

*Mi piaceva pensare che i problemi dell’umanità potessero essere risolti un giorno da una congiura di poeti: un piccolo gruppo si prepara a prendere le sorti del mondo perché solo dei poeti ormai, solo della gente che lascia il cuore volare, che lascia libera la propria fantasia senza la pesantezza del quotidiano, è capace di pensare diversamente. Ed è questo di cui avremmo bisogno oggi: pensare diversamente. TT

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