Ricevo da un carissimo amico che desidera rimanere anonimo questo filmato. Questi sono Italiani che si prostituiscono alla #caritas di #milano per mangiare, non sono migranti (che pagano lo scotto di essere da centinaia d’anni schiavizzati da noi occidentali per mantenerci nel nostro insostenibile agio). Nel terzo millennio ai tempi del #SARSCoV2 #COVID2019 #coronavirus a Milano, la mia città, assistiamo a madri e padri con pargoli che chiedono la carità all’opulenta #chiesacattolica #vaticano . Ma neanche nelle narrazioni #pasoliniane dell’Italia d’allora si arriva a simile miseria. Ciò è indelebile nei miei ricordi dei miei nonni che raccontavano il contingentamento alimentare nel periodo delle guerre mondiali. Che le sinistre boldriniane e “comiche” pentastellate si vergognino di come hanno conciato il mio Paese e la mia città! Radio Radio Share this: Share on X (Opens in new window) X Share on Facebook (Opens in new window) Facebook Like Loading...
Public opinion, that is, the ox people, would not have accepted a war, a virus would. The system of power to feed itself needs money (capitalism / materialism) and social control ….. #COVID2019 #SARSCoV2 #coronavirus Share this: Share on X (Opens in new window) X Share on Facebook (Opens in new window) Facebook Like Loading...
I reflected on the state of frustration and disappointment of the #aliens in seeing the umpteenth decay of the human species on this planet Share this: Share on X (Opens in new window) X Share on Facebook (Opens in new window) Facebook Like Loading...
oblīvĭo Share this: Share on X (Opens in new window) X Share on Facebook (Opens in new window) Facebook Like Loading...
Praticamente questi 68ini e loro figli squali, sono passati dalla liberalizzazione dei costumi e pesante contestazione del capitalismo, a stuprare la lingua Italiana, a non sapere più distinguere i sessi, ad importare le scelleratezze radical-chic dementi delle sinistre intellettuali occidentali, a rompere il cazzo con un vomitevole nazi-femminismo, a santificare la delinquenza la collusione la mafia, a psico-demagogizzare con superficiale leggerezza una delle civiltà più antiche, la nostra, a smantellare le nostre infrastrutture, ad impossessarsi della cultura trasformandola in qualcosa di informe, ad omogeneizzare il pensiero unico neo-liberista-capitalista attraverso i media il popolo bue, a tecno-burocratizzare in modo kafkiano ed orwelliano ogni singolo processo della nostra società, per poi, con la scusa di un virus facilmente debellabile se avessimo avuto strutture e personale adeguato, instaurare una delle peggiori dittature mai esistite, dove #Mussolini #Hitler e #Stalin assieme, non sarebbero mai riusciti a fare più danni. Viva la coerenza! #SARSCoV2 #COVID2019 #coronavirus Share this: Share on X (Opens in new window) X Share on Facebook (Opens in new window) Facebook Like Loading...
Il tutto si può candidamente così riassumere: “creare un bisogno per poi soddisfarlo”! L’ abc del capitalismo! Share this: Share on X (Opens in new window) X Share on Facebook (Opens in new window) Facebook Like Loading...
Nel degrado distopico nel quale è caduta l’Europa, gestita da mediocri incompetenti tecno-burocrati, le masse popolari verranno annientate. In Italia è delirio dell’arrogante onnipotenza della mediocrità: Stato di Polizia e processi all’intenzione del diverso pensiero. Follia! Share this: Share on X (Opens in new window) X Share on Facebook (Opens in new window) Facebook Like Loading...
Noi accettiamo i proclami degli scienziati in camice bianco con la stessa fede che un tempo riservavamo ai sacerdoti e abbiamo chiesto loro di commettere le stesse atrocità che i sacerdoti perpetravano quando il potere era in mano loro. K Mullis #coronavirus #COVID2019 #SARSCoV2 Share this: Share on X (Opens in new window) X Share on Facebook (Opens in new window) Facebook Like Loading...
Mi rivolgo agl’Italiani intelligenti e colti. Avete ora due possibilità, dato che vi hanno ammazzato ed a breve vi “materanno”; o fate una rivoluzione oppure scappate dall’Italia. Nulla che i media e politici nostrani affermano ha un riscontro nel resto del mondo….. Share this: Share on X (Opens in new window) X Share on Facebook (Opens in new window) Facebook Like Loading...
“Sul tempo che vieneCiò che sta oggi avvenendo su scala planetaria è certamente la fine di un mondo. Ma non – come per coloro che cercano di governarla secondo i loro interessi – nel senso di un trapasso a un mondo più consono alle nuove necessità dell’umano consorzio. Tramonta l’età delle democrazie borghesi, coi suoi diritti, le sue costituzioni e i suoi parlamenti; ma, al di là della scorza giuridica, certo non irrilevante, a finire è innanzitutto il mondo che era iniziato con la rivoluzione industriale e cresciuto fino alle due – o tre – guerre mondiali e ai totalitarismi – tirannici o democratici – che le hanno accompagnate.Se le potenze che governano il mondo hanno ritenuto di dover ricorrere a misure e dispositivi così estremi come la biosicurezza e il terrore sanitario, che hanno instaurato ovunque e senza riserve, ma che minacciano ora di sfuggir loro di mano, ciò è perché temevano secondo ogni evidenza di non aver altra scelta per sopravvivere. E se la gente ha accettato le misure dispotiche e le costrizioni inaudite cui è stata sottoposta senza alcuna garanzia, ciò non è soltanto per la paura della pandemia, ma presumibilmente perché, più o meno inconsapevolmente, sapeva che il mondo in cui aveva vissuto fin allora non poteva continuare, era troppo ingiusto e inumano. Va da sé che i governi preparano un mondo ancora più inumano, ancora più ingiusto; ma in ogni caso, da una parte e dall’altra, si presagiva in qualche modo che il mondo di prima – come si comincia ora a chiamarlo – non poteva continuare. Vi è certamente in questo, come in ogni oscuro presentimento, un elemento religioso. La salute si è sostituita alla salvezza, la vita biologica ha preso il posto della vita eterna e la Chiesa, ormai da tempo abituata a compromettersi con le esigenze mondane, ha più o meno esplicitamente acconsentito a questa sostituzione.Non rimpiangiamo questo mondo che finisce, non abbiamo alcuna nostalgia per l’idea dell’umano e del divino che le onde implacabili del tempo stanno cancellando come un volto di sabbia sul bagnasciuga della storia. Ma con altrettanta decisione rifiutiamo la nuda vita muta e senza volto e la religione della salute che i governi ci propongono. Non aspettiamo né un nuovo dio né un nuovo uomo – cerchiamo piuttosto qui e ora, fra le rovine che ci circondano, un’umile, più semplice forma di vita, che non è un miraggio, perché ne abbiamo memoria e esperienza, anche se, in noi e fuori di noi, avverse potenze la respingono ogni volta nella dimenticanza”.23 novembreGiorgio Agamben Share this: Share on X (Opens in new window) X Share on Facebook (Opens in new window) Facebook Like Loading...