Si raggiungerà l’agognata parità dei sessi, quando cadranno tutti gli stereotipi e luoghi comuni su entrambi i sessi, ed in fase di #divorzio l’uomo non sarà più ritenuto il bancomat od il pollo da spennare che dir si voglia…..

l’impatto del #COVID19 sulle disparità e frammentazioni sociali nei prossimi anni minaccerà l’economia, la stabilità geopolitica, senza contare gl’effetti sulla salute mentale, la disgregazione distopica dei collanti umani e la disponibilità di mezzi di sussistenza primari!

Siamo “tutti uguali” è disonestà intellettuale! Apparteniamo alla specie umana. Invece di concorrere con le nostre differenze (razza, sesso, religione, ideologia, intelligenza, etc) all’evoluzione, l’indole umana, prevarica violentemente gl’uni su gl’altri e su Madre Natura!

Oltre a non essere in grado di gestire questa fantomatica pandemia, i quaqquaraqua istituzionali, che hanno definitivamente affossato il nostro Paese, s’accapigliano per le poltrone e pensano ai problemi di genere. Impressionante, sembra un film dell’orrore…..

La comandante, arrestata in Germania, rappresenta la quintessenza del #nazifemminismo declinato nelle svariate forme distopiche ideologiche, le quali hanno minato irrimediabilmente le basi naturali della specie umana. Solo da noi, Paese di quaqquaraqua, le si da peso. #migranti

È innegabile che il capitalismo europeo voglia chirurgicamente distruggere le piccole-medie imprese con predilezione della ristorazione, quando è più sicuro, ora, un ristorante/albergo che un ospedale, un edificio pubblico od un mezzo di trasporto pubblico! #SARSCoV2 #coronavirus

Nell’Italia delle false morali catto-comunista radical-chic bigotte perbeniste assistiamo alla gogna di un professore che commette un errore tecnico. I problemi dell’istituzione formativa son ben altri, strutturali alle idiozie intellettuali che da decenni hanno psico-socio-demagogizzato i nostri ragazzi, depauperandoli del vero senso dell’aver cultura, in un Paese ahimé retrogrado e baronale, che addirittura consente lo stupro della sua stessa lingua….

La generazione dei ’60 sono coloro che han pagato il delirio familiare negl’ambienti catto-borghesi, poiché sottoposti a ricatti morali-affettivi-economici, pur di far accondiscendere forzatamente alla malata e morbosa mentalità retrograda ipocrita bigotta di falliti e frustrati!

I disapprove of what you say, but I will defend to the death your right to say it.Evelyn Beatrice Hall with the pseudonym Stephen G. TallentyreI completely disapprove of censorship and radical-chic neoliberal left dictatorship. Rdl

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