I Politici, i Governanti, gl´Intellettuali attuali, i Professori impegnati, i Sacerdoti 2.0 (moderni), i Banchieri e gl´Amministratori delle Multinazionali, e coloro che detengono il potere, hanno una loro etica, tutta loro, ed é una tacca piú sotto di quella di un maniaco sessuale.
Libera interpretazione di una frase di W. Allen dal Film Io ed Annie.
Nel frattempo che nelle Scuole Europee s´insegna il delirio di questa marcia società in pieno debosciato delirio, grazie a Politici ed Insegnanti mediocri, ed in Italia ovviamente non potevamo altro che eccellere nello sfornare bimbi-minkia a tonnellate, i nostri figli si alcolizzano, si drogano e si prostituiscono, oramai senza piú freni inibitori grazie a tutti i messaggi scolastici e mediatici con i quali questa marcia e putrida societá, che siamo tutti noi che lo permettiamo quindi complici, abbiano invaso le menti dei nostri figli, i quali sono il pieno riflesso di una generazione, la nostra, che ha perso ogni qualsiasi principio di rettitudine morale ed elitario, sprofondati nella codarda e vigliacca insostenibile leggerezza superficiale dell´essere, grazie al finto agio economico posto in essere dal capitalismo occidentale in salsa, ora, comicamente catto-comunista radical-chic buonista benpensante, il quale pesca nel torbido del deterioramento dei capisaldi morali, civili e sociali, sovvertendo le leggi naturali umane.
La nostra generazione é colpevole pienamente di aver completamente fallito socialmente, politicamente, economicamente, come genitori e come esempio da seguire, e ció che ancor piú risulta morbosamente ed odiosamente schifoso, é che continuiamo a scandalizzarci ipocritamente e bigottamente, quando siamo divenuti il seme stesso del marciume morale.
L´unico complotto contro l´umanitá esistente consiste nel fatto che da millenni pochi comandano molti, dei quali molti vivono mediocramente in schiavitú e moltissimi vivono nello strazio della miseria.
É inaccettabile la nostra architettura sociale, é il piú crudo e violentemente selvaggio sistema di schiavitú.
#popolosovrano teorizzazione rivoluzionaria – linee guida ad una sana e pacifica #rivoluzione popolare, evolutiva della nostra #civiltá
Premessa
Tutto ciò che osserviamo nella nostra civiltà/società è esclusivamente opera dell’uomo, con tutti gl’annessi e connessi, quindi anche tutto quello che riteniamo errato e malvagio. Tanto quanto esso è stato costruito dall’uomo, quindi può essere tranquillamente destrutturato, distrutto e modificato. Volere e potere.
Premettendo che tutte le diversità, ideologie, filosofie, religiose, hanno il diritto universale d’esistere e contribuire all’evoluzione dell’Umanità,vi è del vero in ognuno di noi sia che sia di sx sia di dx, compreso il capitalismo dipende sempre che uso se ne fa, ma la cosa più importante è che ognuno di noi desidera ed anela esattamente alla stessa cosa, con modalità diverse ma pur sempre la stessa cosa: una società migliore, equa e giusta, senza guerre, senza confini, e con una vita decorosa e pacifica, rispettosa delle reciproche differenze. Non è il caso che mi metta ad enunciare i massimi sistemi o discuta di filosofia, psico-analisi della condizione umana da Marx e Bakunin ad oggi o teologia, quindi se ogni tanto faccio riferimento ad ideologie, è unicamente per dare delle idee macro.
Il problema principale allo stato attuale che tutti noi parliamo e discutiamo ma non abbiamo il coraggio di ribellarci ad una palese situazione societaria nella quale i diritti fondamentali dell’individuo vengono quotidianamente calpestati con ignoranza e ferocia; mi riferisco non solo all’Europa, ma a tutti quei Paesi dove il Capitalismo occidentale affama materialmente e spiritualmente, perseguendo milioni e milioni di persone ed intiere popolazioni, sfruttando l’ignoranza e conseguente fanatismo popolare.
Premettendo che la naturale condizione umana e storia della civiltà, ha portato la nostra attuale,per suo naturale ciclo, alla decadenza, anche perchè i modelli socio-economici-politici-religiosi,fin’ora utilizzati han dimostrato la loro completa fallimentarietà, poichè retti unicamente da un potere centrale demandato dal popolo. Bisogna invertire, plasmare all’attuale questi modelli, dal marxismo al comunismo al fascismo al socialismo,e far si che sia direttamente il popolo a gestire direttamente se stesso tramite opportuna organizzazione non più piramidale ma orizzontale.
Ognuno di noi anela alla pace e tranquillità, ma per ottenerla i modelli fin’ora utilizzati sono stati vani, poichè solo attraverso la sensibilizzazione dei giovani ed ancor meglio con una mirata scolarizzazione mirata ad elevare il livello culturale e la consapevolezza di se stessi, si possono far apprezzare i massimi principi morali ed etici d’umanità e tolleranza. fraternità, uguaglianza, legalità. Inoltre bisogna inserire in questa “scolarizzazione” lo studio approfondito delle diversità sociali, culturali, ideologiche, religiose, politiche, affinchè nel loro animo non vi sia ignoranza ed il costrutto interiore, sia ben saldo.
Movimento
Insomma dobbiamo costruire oltre che un movimento con ideologie pratico-reali che non esiste e che si fondi su di ideali da costruire ex novo, senza mai però dimenticare il passato ed utilizzando le stesse leggi attuali dello Stato, un nuovo modello societario, con decisa e ferma progressione d’attività, utilizzando quelle forme passive di fermezza popolare come la disobbedienza civile e la resistenza passiva non violenta.
Secondo il mio punto di vista è meglio una lenta e progressiva riforma radicale del nostro sistema societario attraverso le generazioni a venire agendo a piccole dosi ma decise e ferme, partendo dall’Istruzione Scolastica e dalle stesse Istituzioni dello Stato. Nessuno ha la pretesa d’aver la panacea mondiale, ma è meglio lasciar più spazio politico ai Giovani, agl’intellettuali, scrittori, filosofi e via discorrendo. E’ certamente meno indolore che le naturali guerre e rivoluzioni.
Partendo da una semplice verità, parliamo proprio terra terra. Il danaro è stato introdotto dall’uomo al posto dello scambio e con l’avvento dei secoli lo ha monopolizzato a proprio piacere; tassi, sconti, percentuali, svalutazioni e via discorrendo. Quindi così come lo ha inventato lo può tranquillamente accantonare poichè si rilevato un fallimento il sistema capitalistico a lui associato.
Ora la nostra società si basa sul consumismo efferato per garantire il benessere. Benessere pilotato per dominare e controllare le masse abbassando il loro tenore culturale attraverso i media.
Se noi “reinvertiamo” il sistema quindi producendo esattamente ciò che ci serve per vivere livellando la società alzando il livello culturale, il primo step è già fatto. (Non mi spingo oltre ed il tutto non lo esplodo è solo a titolo esemplificativo) ma non c’è problema posso farlo tranquillamente!
“Destrutturalizzando” la società e riportare il tutto ad uno stato nativo in accordo con la natura, solo questo, c’impegnerà per un centinaio d’anni e potremmo lentamente passare dallo stato attuale di schema societario economico/finanziario ad uno migliore col buon senso!
Ovviamente parliamo di tempi generazionali! Automaticamente livellando e bilanciando la società decadono gl’atriti, guerre e rivoluzioni, quindi le spese militari di tutti i Paesi vengono reintrodotte nel sistema finanziario per investire nel progetto di livellamento e di ricerca e sviluppo…
I Governi s’impegnano a sottoscrivere concretamente dei Patti di non belligeranza e le comuni forze si profusano per il livellamento.
La tecnologia oltre che per la nostra salute ci verrà certamente incontro, ma dovremo assolutamente, nella “destrutturalizzazione” finanziaria, chiudere le multinazionali energetiche e farle passare direttamente sotto il controllo dei Governi. I Governi saranno praticamente i traduttori delle esigenze dei Popoli.
Ribadisco non è utopico ma se ad esempio gl’Indiani d’America sono vissuti per centinaia d’anni rispettando la natura e prendendo solo ciò che avevano bisogno, non mi risulta che morissero di fame od alcolizzati, come purtroppo accade ora dopo le crociate catto-economiche europee.
Linee Attuative ed Ideologiche
Massima libertà ideologica, teologica, filosofica e propositiva individuale ma con piena assunzione di responsabilità all’interno del Movimento. Cercare sempre il confronto pacifico non solo con i nostri simili ideologici ma soprattutto con chi di diversa opinione e decisa posizione antitetica col massimo rispetto verso tutti indistintamente, riferendomi anche alle varie naturali correnti interne.
Ricordiamo che siamo sempre umani quindi fallibili fragili ed ignoranti.
Della costituzione interna del Movimento
Il Movimento non avrà flow-chart piramidale, in fase di pieno règime sarà costituito da un direttivo, la quale composizione sarà rappresentata da due elementi responsabili per ciascun settore d’attività, la quale porterà nell’assemblea le proprie direttive consolidate all’interno della propria branchia d’azione per la votazione di rito. S’intende approvata ogni direttiva o mozione o referendum interno se superante +1 il 75%dei votanti presenti. A latere dell’apparato direttivo vi sarà il comitato ideologico formato dai fondatori del movimento il quale potrà intervenire insindacabilmente in assemblea. Il comitato ideologico non è elegibile ma in caso, sarà decisione al suo interno, indicare successori etc.
Delle regole interne al Movimento, Comunità e Cooperativa
Massimo rispetto pulizia ed ordine ed organizzazione nei confronti di noi stessi e degl’altri componenti e nella vita sociale (dobbiamo esser d’esempio) con massima tolleranza reciproca. Vi saranno regole dettate oltre che dal buon senso comunitario ma scritte anche dai responsabili per la logistica ed organizzazione interna.
Dell’economia interna
Il movimento s’autofinanzierà tramite i propri soci e tutte le forme garantite dalle stesse Leggi dello Stato. Coloro che saranno praticanti a tempo pieno avranno diritto ad uno stipendio eguale per tutti direttivo e comitato compresi, fissato in base ad una normale retribuzione decorosa. Inoltre ogni simpatizzante od aderente d’ogni ordine e grado dovranno devolvere una cifra annuale anticipata pari al 10% del proprio stipendio netto mensile all’atto d’iscrizione.
Programma Politico
delle regole interne del Governo si copierà l’organizzazione dello stesso Movimento ovviamente adeguato di conseguenza si procederà di conseguenza con adeguamenti del caso socio-culturali-religiosi-ideologici e via discorrendo con struttura ministeriale come segue:
– scienze tecnologiche, telecomunicazioni, energetiche ed informatiche
– arte cultura musica
– teologico spirituale filosofico umanista
– infrastrutture e trasporti
– sanità solidarietà sociale scuola
– protezione civile (forze ordine, militari, rivoluzionarie)
economico finanziario
giustiziache s’adopereranno per:
– ripartizione ricchezza all’interno dell’asse
– ripartizione delle masse nel contesto geo-politico-sociale dell’asse
– rivisitazione ed attuazione di tutti quei piani alternativi d’intervento bio-eco-sociali-etici-compatibili su scala mondiale
– cancellazione totale del debito del Terzo Mondo
– smantellamento progressivo delle Borse
– livellamento stipendi progressivo per settore concetto media primo/ultimo e meritocatrico
– smantellamento progressivo forze armate riconvertendo in genio civile e protezione civile
– sanità completamente gratuita ad ogni livello e grado
– eliminazione del sistema pensionistico assistenziale ridistribuendo
– riconversione del sistema bancario col concetto +/-10%
– smantellamento totale dell’apparato statale impiegatizio e conseguente ridistribuzione delle risorse umane ove necessario
– impulso accelerato unificato alla scienza sociale tecnologica e scientifica, arte, cultura, musica, spiritualità
– progressivo smantellamento fonti energetiche attuali in favore del bio-eco compatibile
– eliminazione progressiva confini d’ogni genere e grado
– abbassamento a 24 ore lavorative settimanali il contributo lavorativo individuale con ripartizione retributiva su 4 gg a turnazioni di 4 ore e su 6 gg statali, sanità, prot. civile sociale e solidale, giustizia, per 15 gg lavorativi x 10mm su base annua ed ogni 5aa 1 anno sabbatico (con questo sistema si copre 24hx12mmxaa il tutto) Contributo lavorativo 25 anni inclusi anni sabbatici
– periodo scolastico 15 anni da 10 a 25 obbligatorio da 7 a 10 preparazione scolastica 4hda30minx4ggx15ggx12mm con materie con loro relative ramificazioni:
scienze tecnologiche, telecomunicazioni, energetiche ed informatiche
arte cultura musica
teologico spirituale filosofico umanista
infrastrutture e trasporti
sanità solidarietà sociale scuola
protezione civile (forze ordine, militari, rivoluzionarie)
economico finanziario
giustizia
Sono stato invitato a partecipare ad aderire ad un Movimento Politico Rivoluzionario di Base, così come fui attivo in gioventù, questa é stata la mia risposta:
“grazie per l´invito al quale parteciperei volentieri, ma purtroppo non vivo piú in Italia, anche se la voglia di ridare il contributo intellettuale e politico é forte, ma gl´Italiani sono ingovernabili e oltre modo non sono assolutamente d´accordo sulle interpretazioni e strumentalizzazioni che si fanno dell´ideologia del comunismo e dell´anarchia. I Centri Sociali sono pieni zeppi di gente che non conosce la storia e continua con slogan ed idee antiquate. L´unica rivoluzione possibile resta l´opposizione non violenta, ma oramai sono divenuti tutti dei radical-chic benpensanti buonisti del cazzo col culo degl´altri. Bisognerebbe ritornare indietro a fare proselitismo nelle fabbriche e nel proletariato esattamente come fa casa pound, ma che dirti, oramai son vecchio, non c´ho piú voglia, non saprei come mantenermi in Italia, ed in pi´nel nostro Paese non é mai cambiato nulla dal dopoguerra perché gl´Italiani sono un popolo di codardi e vigliacchi proni al potere. Si meritano la fine che stanno facendo. Un abbraccio”
La povertá ed il lavoro : sintesi delle cause e concause del piú massivo lavaggio del cervello
Tutto si fonda su preconcetti, luoghi comuni, credulitá popolare ed ovviamente un bassissimo tasso culturale delle masse.
Povertá: la povertá viene vissuta come se fosse la peste nera, additata spesso e volentieri per rafforzare il concetto del lavoro nella nostra architettura sociale come fallimento personale o peggio ancora come la non-volontá propria di non lavorare. Le povertá hanno decine e decine di cause e concause che spesso nulla hanno a che fare con la volontá propria ed altrettanto spesso sono cagionate dallo stesso sistema lavorativo e sociale. Talvolta sono addirittura scelta integralista di opposizione ad un sistema ed architettura sociale tra i piú feroci esistenti che macina le vostre vite inghiottendole senza lasciarvi piú nemmeno lo spazio per pensare a voi stessi tanto siete occupati ossessivamente e compulsivamente a raggiungere risultati materialistici, incuranti del fatto che la vostra stessa competitivitá altro non é che la piú grande forma di schiavismo mai adottata.
Vi hanno inculcato nelle vostre menti il “risultato”, il raggiungimento di uno scopo, vi hanno lavato le menti insegnandovi che il Lavoro é emancipazione, libertá, qualcuno asserí “Arbeit macht Frei” e qualcun´altro vi disse entusiasta che il progresso tecnologico e la costituzione di un Europa unita sarebbe stato il traguardo finale di una civiltá, la quale avrebbe raccolto i frutti del duro lavoro dopo le guerre mondiali, ed invece, siete sempre piú schiavi del sistema, il quale continua a vessarvi ed a schiacciarvi addirittura, ora, mettendovi in competizione con la robotica; altro che avremo avuto paritá economica e giornate lavorative di quattro ore per concorrere al fabbisogno del sistema.
Loro hanno fatto un gioco che hanno pienamente vinto: da dopo le guerre mondiali vi hanno convinto del miraggio di condizione lavorative e materialistiche superiori, vi hanno soggiogato psicologicamente nel vostro terreno fertile di ignoranza, ed ora, dopo che hanno smantellato il tessuto della micro-imprenditorialitá, le multinazionali vi spremono come dei limoni arrivando persino, tramite i nuovi linguaggi psicologici, a convincervi che tutto ció e giusto, siamo una grande famiglia, dobbiamo concorrere al risultato della maggior ricchezza delle multinazionali, che lavorar per loro é la massima aspirazione e via discorrendo. Ma vi spremono sempre piú, vi depauperano di tutto ció che avete di piú prezioso, il tempo della vostra vita, saccheggiandovi il pensiero.
L`Italia che vantava una classe imprenditoriale piccolo-media in linea di principio generale eticamente corretta é stata letteralmente spazzata via e consegnata nelle mani delle multinazionali dalla mentalitá manageriale mediocre completamente insensibile alla persona.
La collusione e corruzione tra le multinazionali ed i Governi ha fatto si che i costi primari lievitassero oltre misura, non per allargare il divario sociale, ma rendervi sempre piú schiavi, piú invischiati nel sistema per succhiarvi persino l´anima.
Va da se che un sistema del genere produce povertá e miseria e talvolta la povertá rappresenta l´unico modo per difendere la propria dignitá e decoro dallo stupro sociale dal divenire un automa, una macchina dormiente al servizio delle multinazionali.
Il tutto scivola nella mia piú assoluta gelida indifferenza…..”fate vobis”
La nostra civiltá vive in costante psico-dramma socio-ambientale su questo pianeta priva di ogni qualsiasi riscontro tangibile esterno a se stessa. Essa é cresciuta e si é evoluta basando il tutto su se stessa, sulle sue percezioni, sulle sue lentissime scoperte, si é data regole ed architetture sociali fin dal principio piramidali, ha spiegato se stessa ed i fenomeni esterni che la circondano ammantando di fantasia fanciullesca mitologica realtá incomprensibili, mantenendo se stessa coercitivamente nelle barbarie e miserie.
Dopo millenni ancora la nostra civiltá non ha trovato alcun tipo di collante umano atto alla sua evoluzione e parametri esistenziali degni di un livello paritario di benessere intellettuale, culturale e materiale.
La nostra solitudine credo fermamente sia dettata dal fatto che qualsiasi organismo esterno al nostro pianeta, ci eviterebbe come la peste.