#bellaciao original version

«Alla mattina appena alzata
o bella ciao bella ciao bella ciao, ciao, ciao
alla mattina appena alzata
in risaia mi tocca andar.

E fra gli insetti e le zanzare
o bella ciao bella ciao bella ciao ciao ciao
e fra gli insetti e le zanzare
un dur lavoro mi tocca far.

Il capo in piedi col suo bastone
o bella ciao bella ciao bella ciao ciao ciao
il capo in piedi col suo bastone
e noi curve a lavorar.

O mamma mia o che tormento
o bella ciao bella ciao bella ciao ciao ciao
o mamma mia o che tormento
io t’invoco ogni doman.

Ed ogni ora che qui passiamo
o bella ciao bella ciao bella ciao ciao ciao
ed ogni ora che qui passiamo
noi perdiam la gioventù.

Ma verrà un giorno che tutte quante
o bella ciao bella ciao bella ciao ciao ciao
ma verrà un giorno che tutte quante
lavoreremo in libertà.»

I’m not depressed but I love it when it rains and snows.I’m not sad but I love sad music.I don’t hide but I love when it’s night.I’m not tired but I love my bed.I am not calm but I love the peace and silence of my worldI am not alone but I feel deeply alone.I don’t understand humanity, but I love its poetry, art, music and culture.I don’t hate anyone, I hate the ferocious ignorance of the soul.I don’t hate social life, but I hate the quintessence of superficiality and the repetitiveness of non-constructive discussions.I don’t like big cities, but I prefer large deserted spaces.I don’t hold a grudge, I’m just disappointed and feel deeply betrayed.I don’t like parties and anniversaries, but I love the solitude of inner knowledge and meditation in atemporal suspension.I don’t like any kind of radicalism and fundamentalism, but I love the calm and elegant confrontation.I don’t like the arrogant petulant of the know-it-all, but the peaceful confrontation since none of us have human knowledge.I do not like clichés, social schemes, sick habits of retrograde and corrupt mentality, but I love cheerful and sincere participation and sharing and unconditional love.I don’t love politics, religion, economics, finance, power, but I love those who think and act for the good of the human species with all its differences and not those who think like primates.I don’t like those who don’t listen to music, don’t get excited in front of a sunset or a work of art, but I love those who show their human frailty without fear.I do not like those who talk nonsense of perfection, positivism, external beauty, image, but I love those who humbly demonstrate their imperfections and those who are realistic, that is, who skilfully sees good and evil.I don’t like those who exploit people, facts and situations in order not to admit their faults, but I love those who humbly confront themselves by admitting their mistakes and know how to ask for forgiveness.I don’t like the fiction of television or cinema, but I love to travel; that is my panoramic television of our world.I don’t like those who judge without knowing, but I love those who genuinely and non-partisan inform themselves to formulate a fair judgment.I don’t like those who foment and talk about wars, revolutions and demonstrations in honor of ideological, religious, financial principles, but those who discuss how to break down our millenary social architecture, which ferociously spews hatred, anger, frustration, slavery, misery, exploitation, poverty of many for the benefit of a few.I don’t like materialism, but I love what is useful.I don’t love progress, but I love progress in the service of peoples.

Well, here I am, now, you know who I really am, I revealed myself to you!

tu stai riposandoe dolce pace.hai nostalgiae cosa lo ferma.Pieno di gioia e doloremi consacro a tei miei occhi e il mio cuorecome dimora.vieni da mee chiudi dolcementeil cancellodietro di te.Guida tutto l’altro doloredal mio seno.Lascia che il mio cuoresii pieno della tua gioia.Il tempio dei miei occhiè accesodal tuo splendore solo:Oh, riempilo completamente!

Il senso della vita

Il senso della vita; il viaggio della specie umana si puó sintetizzare e rappresentare in siffatto modo. Praticamente viaggiamo su di una pallina impazzita che gira su se stessa ed assieme al suo sistema solare viaggia nella sua galassia, che a sua volta viaggia, assieme alle altre galassie, nell universo, il quale a sua volta viaggia assieme ad altri universi in uno spazio infinito e senza tempo e meta apparente in sospensione atemporale. Nessuno conosce il perché od ha la piú pallida idea di ció, ma essendo la specie umana ai suoi albori evolutivi, anziché concorrere ad una qualitá di vita equa atta al benessere della popolazione terrestre, si é data un architettura sociale primitiva basata sull adorazione di un unico Dio, il Dio Danaro, per il quale commettiamo i delitti piú atroci nei confronti dei nostri simili, ed al fine di soggiogare l umanitá , facendo leva sull ignoranza e credulitá popolare, si son creati Dei, Dio, ideologie, politiche, che non fan altro che fomentare gl uni gl altri., creando terrore e miseria, sensi di colpi e deviazioni distopiche nei sub-strati dei dinamismi inter-comportamentali.

Nella nostra arrogante, petulante, superficiale sicumera, viviamo ritenendo di conoscere il tutto, ma di fatto viviamo in una bolla di non-conoscenza, basata esclusivamente su teorie, consumando quantitativi di energia immensi per la nostra sopravvivenza e producendo scarti e rifiuti in modo illogico e non conforme all adattarsi alle esigenze dei cicli naturali del nostro pianeta, tutto ció esclusivamente e sempre in adorazione del nostro Dio Danaro. Senza contare il fatto che siamo divenuti troppi e mal distribuiti, un peso insopportabile per l eco-sistema terrestre.

Tutto ció ha generato nelle popolazioni una feroce e crassa ignoranza, facendo si che esse vivano in sudditanza e succubi dei pochi che gestiscono i molti, ed anzi ne adorino e supportino le loro scellerate politiche economiche e sociali, atte unicamente ad arricchire smisuratamente i pochi.

Dello scibile umano anziché essere messo a disposizione gratuita delle popolazioni, esso viene gelosamente custodito dai Sacerdoti del Dio Danaro, per sfruttare appieno l ignoranza delle masse popolari a proprio pro, rendendole cieche ed ottuse utilizzando sapientemente le arene mediatiche e sistemi educativi-formativi mediocri.

L indole e l istinto di sopravvivenza umana copia appieno la catena alimentare terrestre, dove in questo caso probabilmente non vi é consapevolezza emotiva, anche se affibbiamo caratterialitá ad animali ed elementi naturali, ma sono funzionali l uno all altro nella loro configurazione ottimale, ma noi, esseri pensanti ed emotivi, non abbiamo ancora compreso a chi od a cosa siamo funzionali, nella nostra breve esistenza.

Praticamente l essere umano vive esclusivamente per assolvere al 90% le imposizioni esistenziali dei pochi, trascorrendo la propria esistenza in tribolazioni costrette da leggi, tecno-burocrazia-kafkiana, leggi socio-comportamentali, schemi adattivi dei ranghi sociali, che depauperano e spersonalizzano l essenza dell essere umano, detraendo loro il libero arbitrio.

Si fa veramente fatica, anzi bisogna stuprare la nostra intelligenza e quel poco sapere di cui siamo dotati, nel definire la nostra esistenza, il Paradiso Terrestre.

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