Condivido il post di Andrea Carradori Per quelli che citano il Vangelo a sproposito e si stracciano le vesti solo per chi non è italiano: Fonte S.M.

“Ero terremotato, e mi avete lasciato in un container.
Ero anziano, e mi avete fatto morire di fame e di solitudine.
Ero disoccupato e mi avete portato via i figli
Ero debitore e mi avete fatto togliere la casa
Ero creditore dello Stato e mi avete fatto fallire
Ero malato e mi avete spinto alla disperazione perché non potevo curarmi.
Ero un lavoratore per tutta una vita e ora faccio la fame.
Ero disabile e mi avete decurtato i sussidi.

Ero in un grembo… e non mi avete fatto vedere la luce

Ero italiano.. e non mi avete assistito.
Ero uno dei vostri elettori e mi avete tradito.

Ero vivo..
Ero…”

La vera libertá consite nel non avere veritá.

La vera libertá consite nel non avere veritá.
Nacqui diversamente umano (divagazioni terrestri di un irriducibile idealista sognatore romantico decadentista)
Quando inconsapevolmente si scorge nel proprio animo i primi segni di diversità dal resto del proprio ambiente, e coloro che ci attorniano ci risultano alieni, sei praticamente fottuto. Degl’alti principi elitari, morali, civili, e dell’universale cosmico amore nonché sensibilità, di cui l’esistenza ci ha dotato, devi applicargli uno strato impenetrabile di stati alterati egoici, al fine di difendere l’ultimo baluardo di purezza interiore, dalla massificazione automatica omogeneizzante della nostra architettura sociale, la quale depaupera ogni singulto di bellezza, sprofondandoci in una mistura perniciosa di sordida sporcizia intellettuale ed interiore.
Col tempo s’ impara ad ammaestrare se stessi, a convivere con queste assurdità ed a distaccarsi lentamente da tutto e tutti, prendendo il coraggio di affermare i propri bisogni primari di poesia magnificenza ed amore.
Impari col tempo a centrarti sulla tua propria consapevolezza in sospensione atemporale scindendoti dagli stati egoici, costruendo nella tua infinita solitudine, il tuo senso della vita, lasciando che il tutto si appropri del tuo insieme, trasportandoti e traghettandoti, accompagnandoti con profondo amorevole tatto lungo il tuo infinito e divino percorso.
Noterai quanto questa inutile distesa di pinguini sfrigolanti ed i loro futili ed inutili imperi di cartapesta, non ti interessino più e li abbandonerai ai loro pensieri e comportamenti alienati.
Non ci sono alternative alla sopravvivenza in attesa di ere universali colme di amore ed energie ad elevato tasso di umanità.
Quando l’essere umano scoprirà d’essere solo un esperimento, ritornerà a curarsi di sé stesso…..
È un girone infernale senza senso ma è lo stato attuale del percorso umano.
Per quanto recepibile e percebile dalla comprensione mentale umana, concettualmente questa si definisce libertà, termine e tema usato impropriamente, da ominidi privi di strumenti intellettuali ed interiori.
Lo sperimentare la libertá attraverso esercizi elucubrativi mentali filosofici, telogici ed ideologici, sebbene racchiudano frammenti di veritá primaria ma ricoperti da millenaria polvere, rappresentano un mezzo, non l´assoluto. I tasselli del mosaico universale si possono ricomporre solo ed unicamente osservando l´infinito in noi; richiede pazienza ed amore compassionevole verso se stessi. La veritá la possiamo scorgere in quei rarissimi momenti, che durano nanosecondi, di assoluta connessione e centratura, quando siamo veramenti in noi e solo in noi. Il resto é solo un contenitore di una configurazione ottimale.
Figli miei siate pilastro di questa nuova era, il bello esiste ed è palpabile, abbandonate l’insostenibile leggerezza di questa umanità e le miserie e sofferenze masaranti; solo quando tutti, nessuno escluso, potranno godere del bello, allora sarà l’inizio di un’era giusta.
La via di mezzo…..
La vera libertá consite nel non avere veritá.
Romano De Leo

La vera libertá consite nel non avere veritá.

La vera libertá consite nel non avere veritá.
Nacqui diversamente umano (divagazioni terrestri di un irriducibile idealista sognatore romantico decadentista)
Quando inconsapevolmente si scorge nel proprio animo i primi segni di diversità dal resto del proprio ambiente, e coloro che ci attorniano ci risultano alieni, sei praticamente fottuto. Degl’alti principi elitari, morali, civili, e dell’universale cosmico amore nonché sensibilità, di cui l’esistenza ci ha dotato, devi applicargli uno strato impenetrabile di stati alterati egoici, al fine di difendere l’ultimo baluardo di purezza interiore, dalla massificazione automatica omogeneizzante della nostra architettura sociale, la quale depaupera ogni singulto di bellezza, sprofondandoci in una mistura perniciosa di sordida sporcizia intellettuale ed interiore.
Col tempo s’ impara ad ammaestrare se stessi, a convivere con queste assurdità ed a distaccarsi lentamente da tutto e tutti, prendendo il coraggio di affermare i propri bisogni primari di poesia magnificenza ed amore.
Impari col tempo a centrarti sulla tua propria consapevolezza in sospensione atemporale scindendoti dagli stati egoici, costruendo nella tua infinita solitudine, il tuo senso della vita, lasciando che il tutto si appropri del tuo insieme, trasportandoti e traghettandoti, accompagnandoti con profondo amorevole tatto lungo il tuo infinito e divino percorso.
Noterai quanto questa inutile distesa di pinguini sfrigolanti ed i loro futili ed inutili imperi di cartapesta, non ti interessino più e li abbandonerai ai loro pensieri e comportamenti alienati.
Non ci sono alternative alla sopravvivenza in attesa di ere universali colme di amore ed energie ad elevato tasso di umanità.
Quando l’essere umano scoprirà d’essere solo un esperimento, ritornerà a curarsi di sé stesso…..
È un girone infernale senza senso ma è lo stato attuale del percorso umano.
Per quanto recepibile e percebile dalla comprensione mentale umana, concettualmente questa si definisce libertà, termine e tema usato impropriamente, da ominidi privi di strumenti intellettuali ed interiori.
Lo sperimentare la libertá attraverso esercizi elucubrativi mentali filosofici, telogici ed ideologici, sebbene racchiudano frammenti di veritá primaria ma ricoperti da millenaria polvere, rappresentano un mezzo, non l´assoluto. I tasselli del mosaico universale si possono ricomporre solo ed unicamente osservando l´infinito in noi; richiede pazienza ed amore compassionevole verso se stessi. La veritá la possiamo scorgere in quei rarissimi momenti, che durano nanosecondi, di assoluta connessione e centratura, quando siamo veramenti in noi e solo in noi. Il resto é solo un contenitore di una configurazione ottimale.
Figli miei siate pilastro di questa nuova era, il bello esiste ed è palpabile, abbandonate l’insostenibile leggerezza di questa umanità e le miserie e sofferenze masaranti; solo quando tutti, nessuno escluso, potranno godere del bello, allora sarà l’inizio di un’era giusta.
La via di mezzo…..
La vera libertá consite nel non avere veritá.
Romano De Leo
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