Il senso della vita

Il senso della vita; il viaggio della specie umana si puó sintetizzare e rappresentare in siffatto modo. Praticamente viaggiamo su di una pallina impazzita che gira su se stessa ed assieme al suo sistema solare viaggia nella sua galassia, che a sua volta viaggia, assieme alle altre galassie, nell universo, il quale a sua volta viaggia assieme ad altri universi in uno spazio infinito e senza tempo e meta apparente in sospensione atemporale. Nessuno conosce il perché od ha la piú pallida idea di ció, ma essendo la specie umana ai suoi albori evolutivi, anziché concorrere ad una qualitá di vita equa atta al benessere della popolazione terrestre, si é data un architettura sociale primitiva basata sull adorazione di un unico Dio, il Dio Danaro, per il quale commettiamo i delitti piú atroci nei confronti dei nostri simili, ed al fine di soggiogare l umanitá , facendo leva sull ignoranza e credulitá popolare, si son creati Dei, Dio, ideologie, politiche, che non fan altro che fomentare gl uni gl altri., creando terrore e miseria, sensi di colpi e deviazioni distopiche nei sub-strati dei dinamismi inter-comportamentali.

Nella nostra arrogante, petulante, superficiale sicumera, viviamo ritenendo di conoscere il tutto, ma di fatto viviamo in una bolla di non-conoscenza, basata esclusivamente su teorie, consumando quantitativi di energia immensi per la nostra sopravvivenza e producendo scarti e rifiuti in modo illogico e non conforme all adattarsi alle esigenze dei cicli naturali del nostro pianeta, tutto ció esclusivamente e sempre in adorazione del nostro Dio Danaro. Senza contare il fatto che siamo divenuti troppi e mal distribuiti, un peso insopportabile per l eco-sistema terrestre.

Tutto ció ha generato nelle popolazioni una feroce e crassa ignoranza, facendo si che esse vivano in sudditanza e succubi dei pochi che gestiscono i molti, ed anzi ne adorino e supportino le loro scellerate politiche economiche e sociali, atte unicamente ad arricchire smisuratamente i pochi.

Dello scibile umano anziché essere messo a disposizione gratuita delle popolazioni, esso viene gelosamente custodito dai Sacerdoti del Dio Danaro, per sfruttare appieno l ignoranza delle masse popolari a proprio pro, rendendole cieche ed ottuse utilizzando sapientemente le arene mediatiche e sistemi educativi-formativi mediocri.

L indole e l istinto di sopravvivenza umana copia appieno la catena alimentare terrestre, dove in questo caso probabilmente non vi é consapevolezza emotiva, anche se affibbiamo caratterialitá ad animali ed elementi naturali, ma sono funzionali l uno all altro nella loro configurazione ottimale, ma noi, esseri pensanti ed emotivi, non abbiamo ancora compreso a chi od a cosa siamo funzionali, nella nostra breve esistenza.

Praticamente l essere umano vive esclusivamente per assolvere al 90% le imposizioni esistenziali dei pochi, trascorrendo la propria esistenza in tribolazioni costrette da leggi, tecno-burocrazia-kafkiana, leggi socio-comportamentali, schemi adattivi dei ranghi sociali, che depauperano e spersonalizzano l essenza dell essere umano, detraendo loro il libero arbitrio.

Si fa veramente fatica, anzi bisogna stuprare la nostra intelligenza e quel poco sapere di cui siamo dotati, nel definire la nostra esistenza, il Paradiso Terrestre.


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Published by Romano De Leo

introvert, nonconformist, asocial, solitary, medium-high culture, I hate hypocrisy and bigotry, lover of classical and baroque music. Bach über alles!

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