Dissertazioni psico-socio-mistico/spirituali sulla specie umana

Parto dal presupposto che nessun umano che abbia calcato questo pianeta abbia mai saputo realmente la veritá. Significa che una specie come la nostra possa essere un frutto di un “accidente” cosmico, cosí come presuppongo ne esistano altrettanti nel nostro universo; non posso accettare come teoria che abbiamo la consapevole potenza di creare universi o multiversi esistenziali ad hocne tanto meno che li creiamo con ogni sorta di malvagitá e ferocia diretta ed indiretta.Ció significa che molte argomentazioni che vengono proposte odiernamente, non sono altro che delle rivisitazioni e strumentalizzazioni di teologie, ideologie, e filosofie che hanno illuminato gl´albori della nostra civiltá. Quindi la base é sempre incentrata sul senso di colpa declinato in ogni qualsiasi direzione, ed é ossimoro nonché paradosso se lo si confronta con la presupponenza che noi siamo figli di un non ben specificato Dio Onnipotente.La nostra specie si é evoluta su di un pianeta dove, a parte qualche raro caso nel corso della storia, non ha avuto influenze esterne di altre speci, quindi ha costruito al suo interno una sua stessa evoluzione che col corso dei millenni si é fissata nel dna procreativo.Nell´insieme psico-socio-spirituale della nostra specie ribadisco che asserire di conoscere ed avere la presupponenza di agire egoicamente come Dei é un´idea altamente bislacca, che fonda a sua volta le radici nelle mitologie teologiche di antiche religioni (compresa la nostra) ove scritture a noi incomprensibili, poiché redatte per la comprensione dell´epoca, sono fonte di traduzioni ed interpretazioni e strumentalizzazioni ad personam secund cunfurma.Dello scibile umano si puó dire altrettanto, grazie ad una non bene specificato progresso tecnologico nella scala evolutiva della nostra specie, avvenuto in tempi brevissimi e vicinissimi a noi, abbiamo in pochi decenni spazzato via tutte le presupposizioni di conoscenza fino a qui acquisite, passando in meno di cent´anni da 4000 anni di carri con ruote trainati da muli ad auto a guida autonoma!
Riassumendo l´insieme di questo cappello risulta razionalmente impossibile da interiorizzare che noi siamo capaci di gestire consciamente od inconsciamente universi esistenziali, poiché noi, non abbiamo fatto altro che adattarci e copiare la catena alimentare e comportamentale presente sul nostro pianeta.
Sicuramente esiste il fatto inconfutabile che noi, oltre ad essere collegati, abbiamo capacitá che vanno oltre a quelle normalmente accettate dalla cieca ed ottusa scienza ufficiale ed opinione pubblica e, probabilmente qualcuno é riuscito ad arrivare a comprendere “qualcosa” delle leggi universali che dirigono il nostro universo e conseguentemente la sopravvivenza della nostra specie.
Per arrivare a comprendere qualcosa, soprattutto ora nella condizione umana dovuta alla nostra antichissima architettura sociale bestiale, bisognerebbe a mio avviso togliersi dalla vita civile di questo mondo ed attraverso tutta una serie di percorsi meditativi interiori, si potrebbe arrivare almeno ad una illuminazione.
Tornando al senso di colpa personalmente non lo sento e lo rigetto con tutto me stesso; io sono colpevole solo delle azioni da me prodotte che hanno causato sofferenza altrui. Le sofferenze prodotte da altri a me, sono un problema di gestione loro; perdonare é un atto di amore, solo ed esclusivamente quando vi é un sentito e dimostrato pentimento seguito da azione riparatrice con gli strumenti di cui il colpevole ha a disposizione. Altro non esiste, che ciascuno si assuma le proprie responsabilitá!
Concludendo l´aspetto Divino di molte teologie presenti, le quali fondamentalmente sono un copia ed incolla garantito, dissento, come nel caso della nostra, ad esempio di questa attesa liberatrice, che in veritá non arriva mai, nonostante la specie umana sono millenni che vive nelle barbarie piú assolute. Non é altro che un´altra illusione nella speranza al pari del senso di colpa, i quali generano nell´animo umano false aspettative ed alta ignoranza fine al potere per soggiogare e schiavizzare.
Gl´aspetti psicologici delle inter-relazioni umane, sono il chiaro risultato di un´ignoranza di fondo spaventosa, derivata dalle cause e concause di cui sopra,che oggi dopo millenni, sono divenute distopiche, poiché le proiezioni e dinamismi/meccanismi personali, oramai sono irrimediabilmente compromessi ed inestricabili. 
Fondamentalmente la specie umana vive in un grande condominio chiamato Terra……..
Termino asserendo che se veramente esiste un Dio, dovrá chiedermi perdono…..


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Published by Romano De Leo

introvert, nonconformist, asocial, solitary, medium-high culture, I hate hypocrisy and bigotry, lover of classical and baroque music. Bach über alles!

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