#aborto cari cattolici ipocriti, partorire in Italia un bambino Down o con malattie genetiche gravemente invalidanti è un calvario. Lo so voi avete strumentalizzato la teologia affinché la vita terrestre sia una pena continua per accondiscendere teologie dottrinali mitologiche. Un essere umano problematico in Italia sarebbe condannato alla finta compassione misericordiosa, riempito di preghiere stucchevoli, ma praticamente abbandonato a se stesso ed in balia di Caritas, Servizi Sociali e Cooperative Catto-comuniste, le quali pullulano di abominevoli mediocri incompetenti indottrinati.
Nei Paesi Civili oltre a poter scegliere l’aborto, seppur con immenso dolore, hanno strutture adeguate e risorse finanziarie per supportare con decoro e dignità le persone problematiche.
In Italia il peso morale ed economico rimane sulla famiglia, ed una volta morto colui che se ne occupa, vengono abbandonati al loro destino, in una società intellettualmente e culturalmente retrograda che li scansa come impestati additandoli come fenomeni da circo.
Da Il Sacrestano Imbruttito
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