Leider in Deutschland und Österreich, Ländern die ich liebe, und ich schmecke ihre Küche, haben sie keine Ahnung von echter italienischer Küche, und die Italiener, die seit Generationen hier leben, haben ihren Geschmack an die italienische Küche verloren.
Die italienischen Restaurants sind jetzt im Besitz von Albanern, Rumänen und Türken, sehr gute Köche, ich liebe ihre Küchen, aber haben Sie nicht unsere mediterrane Sensibilität.
Restaurants in Italien für Touristen kochen Gerichte, die jeder Italiener ablehnen würde; besser hungrig bleiben!
Die Pizza von Euch ist ein echter Mist, hat nichts mit echten Neapolitaner zu tun. Der Mozzarella, den sie verkaufen ist Plastik und die Tomate hat keinen Geschmack!
Pasta mit Ketchup oder Mayonnaise ist ein authentisches Verbrechen, strafbar durch sofortige Verhaftung!
Der Espresso, der gut sein soll, muss einen dicken Schaum haben, der beim Einfüllen des Zuckers schwer in die Tasse gelangt. Das gleiche gilt für den Capuccino.
Die Schokolade ist dick wie der Pudding und mit echtem Kakao gemacht, es ist keine Unordnung für ältere Menschen mit Zahnersatz.
Tavernello ist ein Trunkenboldwein wie prickelnder süßer Wein; Wir haben so viele hochwertige Rot-, Weiß- und Roséweine, die Sie sich nicht vorstellen können.
Übrigens, wer Ihnen erzählt, dass der Fisch nur Weißwein trinkt, ist ein Idiot.
Wir trinken auch Bier, aber nicht das, was sie in Supermärkten für Alkoholiker verkaufen, wir haben exzellente Brauereien auf höchstem Niveau.
Jede italienische Region hat ihre eigene Art, Saucen und Pizzas zu kochen, und jeder Koch hat seine Vorstellungskraft und Rezepte; Es gibt keine Pizza mit Ananas oder Ragù!
Apropos Ragù: bitte, das Ragu ist eine erstklassige Kochkunst. Ich schlage mein Ragù vor, es ist auf Italienisch geschrieben, aber jeder von euch kann es verstehen.
Helfen Sie sich mit Google Übersetzer. Viel spaß!
Ragù alla Romano
tutti gl’ingredienti acquistateli da negozi di fiducia o meglio ancora dagl’allevamenti e coltivazioni di cui vi fidate, lasciate perdere la grande distribuzioni, tanto è tutta roba gonfiata ad antibiotici e droghe chimiche, e soprattutto, gl’imbecilli del bio-eco-compatibile, che basta una pioggia, ed il loro bio, va a farsi benedire e soprattutto non sa di nulla se non di stupidità mentale.
Comprendo che le vostre papille gustative oramai sono abituate al cibo-spazzatura anche per questioni economiche, ma se volete qualche volta strafare, seguite la ricetta, ed armatevi di pazienza e tempo, tanto tempo, la cucina è arte per il palato ed ha i suoi tempi, come tutte le cose di qualità:
le quantità fate un po voi a seconda di quanti siete!
Primo giorno:
– comprare verdure di stagione e fatele bollire, dopodichè fatele soffriggere in padella con aglio, olio e peperoncino moderatamente
– il “brodo” non buttatelo via assassini, ci cucinerete la pasta di grano duro in seguito, lasciate perdere la pasta convenzionale o la pasta integrale, è plastica allo stato puro
– comprare carne di prima scelta (filetto di manzo è l’ideale, se ve lo potete permettere) e ve la fate tritare sotto i vostri occhi dopo che hanno pulito la macchinetta e circa 1,50 metri di salsiccia. [1 kg ragu per 1,50 mt salsiccia, poi le equazioni fatevele voi] il tutto ovviamente sempre dal vostro macellaio di fiducia.
– rosolare l’impasto carne/salsiccia (pulita dal budello) in padella con olio, aglio, cipolla, salvia e rosmarino, ed una sfumata di vino rosso. De gustibus, io preferisco i vini fruttati Siculi, voi potete metterci anche il Tavernello
– comprare pomodori dell’orto, se non avete l’orto andate dal vicino che ha l’orto e fatevi dare sti cavolo di pomodori e ve li tagliate fini, ed anche loro rosolati per ben bene in padella fin quando non ottenete un “sugo di pomodoro” degno di questo nome
– sale ovviamente qb ma poco rovina il gusto
lasciate riposare quanto sopra esposto una notte; guai a voi se mettete in frigo qualcosa, perde completamente il sapore, ed io vi taglierei la mano, il tutto deve respirare ed arieggiate leggermente la cucina
Secondo giorno:
– riscaldate a fuoco lentissimo tutto il pentolame vario almeno per un buon quattro ore, ciò non significa che potete fare ciò che volete nel frattempo, ma dovete curare il tutto con amore e bagnare continuamente col “brodo”, altrimenti datevi all’ippica che è meglio
– procedete a cuocere la pasta nel famoso “brodo” e scolatela almeno due minuti prima di ciò che è indicato nella confezione, comunque basta osservare il colore non c’è bisogno di continuare ad assaggiare se è pronta..
– riunite l’insieme in una padella capace e fatela andare per almeno un paio di minuti girando con amore non come se aveste una cazzuola in mano
Sacrilegio mettere su il formaggio, punibile con l’ergastolo!
– se riuscite a cucinare per due giorni senza sporcare e combinare la cucina come se fosse scoppiata la terza guerra mondiale, allora potrete asserire di essere dei cuochi
Buon appetito!
Discover more from Distopia delle Masse Gestito da Romano De Leo
Subscribe to get the latest posts sent to your email.